Ciao!
scrivo giusto per informarvi che da oggi, 24 luglio, a domenica sera, 26 Luglio, sarò fuori Napoli per weekend in Spagna dalla mia amica!!!
Spero al mio ritorno di essere + rilassata di adesso e riuscire a scrivere qualcosa su questo povero e derelitto blog.
A prestissimo, e non mi abbandonate!
venerdì 24 luglio 2009
sabato 27 giugno 2009
Everybody loves a circus show - Day One - 22 giugno 2009
Ciao a tutti,
finalmente ho dormito abbastanza e posso scrivere un po' sul blog... ogni volta che vado in vacanza torno con un sonno...è che io mi rilasso facendo cose, + ne faccio meglio è... altro che stare spaparanzati, quello mi sa di depressione!
Bene, immagino sarete tutti curiosi di sapere com'è andata a Manchester, quindi bando alle ciance e iniziamo subito il resoconto della mia 4 giorni in UK!
Dopo una mattinata passata a fare l'arte degli scemi nell'ospedale dove avrebbero dovuto ricoverare e successivamente operare mia madre, non voglio approfondire l'argomento, finalmente Annalisa può venire a prendermi per accompagnarmi all'aeroporto... Sono convinta di aver scordato qualcosa quando carico la valigia in macchina... ed in effetti qualcosina ho scordato, ma niente di insostituibile per fortuna!
Arriviamo in aeroporto e saluto Ila e Lisa... e continuo a non avere sensazioni troppo positive... Faccio il check in, la valigia pesa 17 kg... sono un mito!
Mi avvio verso i gates... ovviamente il mio volo è pieno di inglesi, anche se al check in ho chiacchierato con una coppia di italiani diretti a Liverpool...dove anche io atterrerò!
Parlo al cell con Ilaria finchè posso... mi scoccia terribilmente l'attesa... al metal detector ovviamente mi parlano in inglese... si ricomincia! ma perchè quando mai hanno smesso di parlarmi in inglese e stupirsi quando dico che sono italiana? ormai pure i napoletani!
Mi siedo al gate in attesa di imbarcare e lì, dopo un tempo infinito, faccio amicizia con Renata, una ragazza italiana che vive da anni al nord di Manchester ed è sposata con un ragazzo inglese... oooo il mio sogno uhuhh solo che lei non ha preso la cittadinanza per non rinunciare a quella italiana... bè con quanto amo il mio paese, io sarebbe la prima cosa che faccio, perchè così quando mi dovessero chiedere se sono inglese potrei rispondere SI SI E ANCORA SI!
Cmq il volo trascorre in allegria parlando anche con Nicoletta, una signora che pure vive a Manchester e che ci stupisce con le cose che riesce a portare in valigia ogni volta, tra cui vongole, mozzarelle di bufala, purpetielli, e ogni genere di alimento tipico campano!
Bene bene, per la serie impara l'arte e mettila da parte, mi ricorderò dei suoi consigli quando finalmente sarò suddita di sua maestà.
Arrivata a Liverpool devo attendere un'ora per il bus della terravision... Renata va via con suo marito Ben (come sono carini, è venuto a prenderla...strano per un inglese uhuhuh) e io mi informo su qual'è la fermata dove devo attendere... la trovo e dopo aver avvisato il mondo che sono arrivata viva, ecco che arrivano due tipe che hanno preso il volo con me e mi salutano.. e iniziamo a parlare! Le due signore si interessano parecchio al Club, una delle due, una vera mancunian bionda con gli occhi azzurri, non fa altro che ripetermi che è il mio inglese è fantastico, amazing e bla bla bla... a volte penso che per gli inglesi trovare un italiano che parla inglese in maniera decente è una specie di santo graal della lingua straniera... stiamo proprio rovinati! saliamo finalmente sul bus e continuiamo a chiacchierare fino alla partenza... poi mi sparo l'mp3 nelle orecchie e mi guardo intorno e... sono felice! Liverpool, la campagna e poi Manchester sono proprio come le ho immaginate per anni: rosse verdi e molto inglesi!
Londra è la mia seconda casa, ma mi sono innamorata di Manchester nel momento in cui sono scesa dal bus e ho iniziato a cercare Tiziana... che difatti mi corre incontro dall'altro lato della stazione centrale dei coach, e finalmente inizia veramente l'avventura!
Camminiamo e camminiamo anche coi suoi genitori che sono venuti a farsi qualche giorno di vacanza, arriviamo in hotel e posso posare Timotea e lo zaino, una rassettata velocissima e siamo di nuovo fuori per andare a cena da Nando's!
Si cammina ancora un po' e c'è qualcosa di magico nell'aria... a parte che assolutamente non fa freddo! arriviamo al locale e dobbiamo aspettare un po' prima di sederci.
Una volta accomodatici, ecco che inizia il mio studio approfondito del menu... Alla fine prendo na cosa coi portobello... ci chiediamo cosa siano, ma mi piace il rischio e quindi quando vado ad ordinare mica mi informo! Basta che non ci sia scritto Garlic io mangio tutto!!! uhuhuh
Quando arrivano i piatti, davanti a me ho un panino con formaggio insalata e funghi! Quindi scopriamo che portobello è un tipo di fungo... ma li sanno solo loro sti funghi!!! ahahah
Cmq il panino è gustoso e lo mangio felice... e ancora non realizzo che sono a Manchester quando usciamo dal ristorante e ancora vedo mattoncini rossi ovunque, e so che da qualche parte sotto questo stesso angolino di cielo c'è Mark, e se allargo l'angolo di qualche grado, sotto questo stesso cielo c'è anche Tim... e non posso fare a meno di pensare che è ancora il suo compleanno, che per mesi ho pensato a modi diversi di festeggiarlo, a regali improbabili e così schifosamente romantici che vomito solo al ripensarci... e invece siamo a soli 200 e passa km di distanza, e a tutto devo pensare meno che a lui!
Manchester continua a piacermi sempre di più, certo non è Londra ma è bellissima, soprattutto ora che è notte, l'aria è fresca e... i genitori di Tiziana vogliono passare per il Gay Village, dicono che è bellissimo... preferisco di no... ci manca solo che vedo omosessuali dappertutto e poi altro che andare a cercare Mark domani... mi butto nei canali e la faccio finita!
Torniamo in hotel, dove mi collego col mio pc portatile dopo aver mandato Tiziana a sincerarsi che sia gratis e a farci dire la password... poi ci mettiamo a dormire dopo la doccia, consce del fatto che domani ci attende una gran giornata... e non vedo l'ora di vedere le ragazze!
finalmente ho dormito abbastanza e posso scrivere un po' sul blog... ogni volta che vado in vacanza torno con un sonno...è che io mi rilasso facendo cose, + ne faccio meglio è... altro che stare spaparanzati, quello mi sa di depressione!
Bene, immagino sarete tutti curiosi di sapere com'è andata a Manchester, quindi bando alle ciance e iniziamo subito il resoconto della mia 4 giorni in UK!
Dopo una mattinata passata a fare l'arte degli scemi nell'ospedale dove avrebbero dovuto ricoverare e successivamente operare mia madre, non voglio approfondire l'argomento, finalmente Annalisa può venire a prendermi per accompagnarmi all'aeroporto... Sono convinta di aver scordato qualcosa quando carico la valigia in macchina... ed in effetti qualcosina ho scordato, ma niente di insostituibile per fortuna!
Arriviamo in aeroporto e saluto Ila e Lisa... e continuo a non avere sensazioni troppo positive... Faccio il check in, la valigia pesa 17 kg... sono un mito!
Mi avvio verso i gates... ovviamente il mio volo è pieno di inglesi, anche se al check in ho chiacchierato con una coppia di italiani diretti a Liverpool...dove anche io atterrerò!
Parlo al cell con Ilaria finchè posso... mi scoccia terribilmente l'attesa... al metal detector ovviamente mi parlano in inglese... si ricomincia! ma perchè quando mai hanno smesso di parlarmi in inglese e stupirsi quando dico che sono italiana? ormai pure i napoletani!
Mi siedo al gate in attesa di imbarcare e lì, dopo un tempo infinito, faccio amicizia con Renata, una ragazza italiana che vive da anni al nord di Manchester ed è sposata con un ragazzo inglese... oooo il mio sogno uhuhh solo che lei non ha preso la cittadinanza per non rinunciare a quella italiana... bè con quanto amo il mio paese, io sarebbe la prima cosa che faccio, perchè così quando mi dovessero chiedere se sono inglese potrei rispondere SI SI E ANCORA SI!
Cmq il volo trascorre in allegria parlando anche con Nicoletta, una signora che pure vive a Manchester e che ci stupisce con le cose che riesce a portare in valigia ogni volta, tra cui vongole, mozzarelle di bufala, purpetielli, e ogni genere di alimento tipico campano!
Bene bene, per la serie impara l'arte e mettila da parte, mi ricorderò dei suoi consigli quando finalmente sarò suddita di sua maestà.
Arrivata a Liverpool devo attendere un'ora per il bus della terravision... Renata va via con suo marito Ben (come sono carini, è venuto a prenderla...strano per un inglese uhuhuh) e io mi informo su qual'è la fermata dove devo attendere... la trovo e dopo aver avvisato il mondo che sono arrivata viva, ecco che arrivano due tipe che hanno preso il volo con me e mi salutano.. e iniziamo a parlare! Le due signore si interessano parecchio al Club, una delle due, una vera mancunian bionda con gli occhi azzurri, non fa altro che ripetermi che è il mio inglese è fantastico, amazing e bla bla bla... a volte penso che per gli inglesi trovare un italiano che parla inglese in maniera decente è una specie di santo graal della lingua straniera... stiamo proprio rovinati! saliamo finalmente sul bus e continuiamo a chiacchierare fino alla partenza... poi mi sparo l'mp3 nelle orecchie e mi guardo intorno e... sono felice! Liverpool, la campagna e poi Manchester sono proprio come le ho immaginate per anni: rosse verdi e molto inglesi!
Londra è la mia seconda casa, ma mi sono innamorata di Manchester nel momento in cui sono scesa dal bus e ho iniziato a cercare Tiziana... che difatti mi corre incontro dall'altro lato della stazione centrale dei coach, e finalmente inizia veramente l'avventura!
Camminiamo e camminiamo anche coi suoi genitori che sono venuti a farsi qualche giorno di vacanza, arriviamo in hotel e posso posare Timotea e lo zaino, una rassettata velocissima e siamo di nuovo fuori per andare a cena da Nando's!
Si cammina ancora un po' e c'è qualcosa di magico nell'aria... a parte che assolutamente non fa freddo! arriviamo al locale e dobbiamo aspettare un po' prima di sederci.
Una volta accomodatici, ecco che inizia il mio studio approfondito del menu... Alla fine prendo na cosa coi portobello... ci chiediamo cosa siano, ma mi piace il rischio e quindi quando vado ad ordinare mica mi informo! Basta che non ci sia scritto Garlic io mangio tutto!!! uhuhuh
Quando arrivano i piatti, davanti a me ho un panino con formaggio insalata e funghi! Quindi scopriamo che portobello è un tipo di fungo... ma li sanno solo loro sti funghi!!! ahahah
Cmq il panino è gustoso e lo mangio felice... e ancora non realizzo che sono a Manchester quando usciamo dal ristorante e ancora vedo mattoncini rossi ovunque, e so che da qualche parte sotto questo stesso angolino di cielo c'è Mark, e se allargo l'angolo di qualche grado, sotto questo stesso cielo c'è anche Tim... e non posso fare a meno di pensare che è ancora il suo compleanno, che per mesi ho pensato a modi diversi di festeggiarlo, a regali improbabili e così schifosamente romantici che vomito solo al ripensarci... e invece siamo a soli 200 e passa km di distanza, e a tutto devo pensare meno che a lui!
Manchester continua a piacermi sempre di più, certo non è Londra ma è bellissima, soprattutto ora che è notte, l'aria è fresca e... i genitori di Tiziana vogliono passare per il Gay Village, dicono che è bellissimo... preferisco di no... ci manca solo che vedo omosessuali dappertutto e poi altro che andare a cercare Mark domani... mi butto nei canali e la faccio finita!
Torniamo in hotel, dove mi collego col mio pc portatile dopo aver mandato Tiziana a sincerarsi che sia gratis e a farci dire la password... poi ci mettiamo a dormire dopo la doccia, consce del fatto che domani ci attende una gran giornata... e non vedo l'ora di vedere le ragazze!
lunedì 22 giugno 2009
Tutti al circo!!!
Ciao a tutti,
brevemente per avvisarvi che da oggi a venerdì sarò fuori Napoli per il tour dei Take That... forse riuscirò a collegarmi su msn ma non credo che potrò aggiornare il blog... ma non temete, avrete un resoconto fantastico al mio ritorno!
incrociate le dita per me, perchè le premesse non sono per niente buone!
C'ho un'ansia...
Arrivederci a presto!
brevemente per avvisarvi che da oggi a venerdì sarò fuori Napoli per il tour dei Take That... forse riuscirò a collegarmi su msn ma non credo che potrò aggiornare il blog... ma non temete, avrete un resoconto fantastico al mio ritorno!
incrociate le dita per me, perchè le premesse non sono per niente buone!
C'ho un'ansia...
Arrivederci a presto!
giovedì 18 giugno 2009
Amore di Plastica - parte 1
Non sei per nulla obbligato a comprendermi/ quasi non sento il bisogno d'insistere /Tu che mi offrivi un amore di plastica /ti sei mai chiesto se onesto era illudermi /Ricorda tu sei quello che non c'è /quando io piango /tu sei quello che non sa quando è il mio compleanno /quando vago nel buio/ Ma come posso dare l'anima e riuscire a credere/ che tutto sia più o meno facile quando è impossibile/ volevo essere più forte di ogni tua perplessità/ ma io non posso accontentarmi se tutto quello che sai darmi è un amore di plastica. Carmen Consoli, Amore di Plastica
Ho provato un milione di volte a dire quello che provavo per te, a scriverlo tra le righe, e un altro milione di volte a negarlo, a nasconderlo tra le righe. Non so nemmeno se te ne sei mai accorto, di quello che accadeva nel mio cuore e nel mio cervello, ma visto che di solito mi si legge tutto in faccia, e visto che la mia faccia ahimè l'hai vista in momenti in cui pendevo dalle tue labbra peggio che da quelle di Mark Owen, probabilmente sì, ne hai avuto sentore, ma chissà se hai interpretato in maniera corretta i segnali precedenti e successivi alla visione celestiale del mio ebetismo... e pensare che è iniziato tutto per caso, perchè io quella sera non dovevo manco essere a Londra, figuriamoci poi al savoy a vedere il musical che + detestavo sulla faccia della terra!
Ilaria mi aveva costretta a partire col ricatto psicologico e iniziando una lagna senza fine sul fatto che io volessi più bene ad Anny che a lei (perchè le mie amiche so gelose di Anny? mah... io non so gelosa di nessuno)... ha fatto peggio perchè poi per lunghi mesi ho voluto + bene a te che a tutti i miei amici e parenti messi insieme, incluso My Friend Mr Mark Owen... che se calcoli solo quanto amo lui è già qualcosa di incommensurabile... ma andiamo avanti che non siamo qui a parlare di lui!
Quella sera ero contentissima perchè ero a Londra, senza averlo detto a nessuno, perchè ero con le mie amiche che mio malgrado mi stavano trascinando a teatro e perchè tutto sommato potevo fingere per qualche giorno di stare bene, anche se da dopo Ibiza la mia situazione psicologica era crollata pesantemente.
Sono entrata a teatro ridendo che dovevo portare lattughe e pomodori da tirarvi dietro, e invece mi sono divertita come na matta. Una delle serate migliori della mia vita, ma credo non sarebbe stato lo stesso se non ti fossero esplosi i pantaloni durante relight my fire... quella scena di me e Kikka che ci guardiamo sbalordite e schiantiamo a ridere sarà uno dei ricordi più belli finchè campo.
Mi hai fatto arrossire, quella sera. E ancora adesso mi domando che diavolo mi guardavi a fare così insistentemente, visto che non potrei piacerti mai. Qualcosa doveva aver attirato la tua attenzione, forse il fatto che facessimo un casino della madonna, o forse hanno ragione le nostre carte natali quando dicono che siamo destinati a piacerci... fatto sta che non mi staccavi gli occhi di dosso, se n'è accorta perfino Ilaria che è rincotta, e questa cosa, unita al fatto che se alzavo lo sguardo per vedere cosa succedeva + in su del mio naso dovevo guardarti il pacco, mi ha imbarazzata in maniera talmente assurda che non sono voluta venire allo stage door, nonostante le altre insistessero per andare. ma si sa, io sono leader e nel momento in cui ho detto NO è stato no per tutte.
Forse ci saremmo parlati e ci saremmo stati sulle balle, o forse tutto questo avrebbe fatto lo stesso corso, senza che ce ne rendessimo conto.
Sono tornata a casa e, incitata telefonicamente da Ilaria e Kiki, ammettiamolo, ho iniziato a cercare info... perlomeno per dare un nome a quell'infoiato a cui esplodevano i pantaloni, al luridaccio che si fittiava Kiki e all'arnaldo pezzotto...
Ti ho raccontato in parte di questo, in una mail che ho come l'impressione abbia rovinato i ns rapporti.. cmq era divertente in quel periodo, cercare info e chiamare a Londra per ogni nuova scoperta... e non mi accorgevo che il gioco si stava facendo pericoloso, perchè mi interessavi un po' troppo... sono particolare io, mi innamoro delle persone a seconda di quanto mi appaiono intelligenti... e visto che l'intelligenza non è solo essere laureati in neurofisica, ti ho stimato, dal primo momento, perchè eri andato via da casa, perchè avevi inseguito il tuo sogno di studiare e lavorare in UK, perchè parlavi 4 lingue, perchè perchè perchè... se dovessi elencare tutte le cose che amo di te, pur senza conoscerti davvero, l'elenco sarebbe molto lungo... e non voglio tediare nessuno.
Ma l'amore è venuto dopo, all'epoca era solo una cotta idiota facilmente cancellabile. Eppure ho fatto di tutto per rivederti... avevo già prenotato con Anny per Magonza quando ho iniziato ad avere i primi problemi di soldi che ora sono diventati giganti... non mi importava, volevo venire a Londra... dentro di me lo sapevo che era per vedere te, ma fingevo giustificando me stessa.
Nel frattempo è iniziata la nostra avventura virtuale online... avventura all'indiana jones, non avventura come relazione amorosa, sia ben inteso, anche se per me è stata un po' l'una un po' l'altra... Sei stato carinissimo quella volta, a rispondermi, ma hai fatto un grave errore: mai fingere con me. Se mi ammetti nella tua vita per un nanosecondo, non puoi cacciarmene mai +, a meno che non sia io a voler andare.
Avresti fatto meglio a non rispondere mai alla mia "lovely email", ti avrei tacciato di stronzo e buttato a calci nelle palle fuori dalla mia vita in men che non si dica.
Invece no. Hai voluto fare il carino e il gentile, e poi puf! Non si fa così, e sotto sotto per un certo periodo sono anche riuscita a farti comportare in maniera semi-decente. Ma torniamo a noi, ad ottobre.
Conservo quella mail gelosamente, anche se la so quasi a memoria... ma il momento in cui mi sono innamorata davvero di te è stato quello in cui sono venuta, idiota come una scolaretta, rossa come peperone e imbarazzata molto più delle ragazzine con 10 anni in meno a me che ti stavano attorno tirandoti abbracciandoti e facendosi foto, a darti il mio obolo per una giusta causa e, in capa a me, a dirti:"ciao sono quella di myspace" ecco... a ciao ci sono arrivata... e tu mi hai anche risposto... il punto è che sono cascata nei tuoi occhi e ho iniziato a navigare per davvero nel cioccolato... cervello disconnesso... cos'è che dovevo dire? e dove sono? Porca ma è Tim che ho davanti?
Tu mi guardavi con una faccia che non ho mai saputo interpretare, credo a causa del cervello in pappa appunto... e in quel momento ho saputo che ti amavo, e non solo... che potevo amarti di più, molto di più, e la cosa mi ha spaventata a morte. Perchè già sentirmi così era pazzesco, ed era una cosa a pelle... se avessi sommato il fatto che le tue canzoni era come se mi parlassero di te, e tutte le cose che mi piacevano e mi interessavano di te... avrei potuto uccidere, rubare, ingannare, mentire infinitamente pur di averti. Pur di far dipendere ogni mio singolo respiro dal tuo, pur di poterti amare e vivere per te.
e' il motivo fondamentale per cui non ho lottato contro il rossore e il panico e la mancanza di respiro quando ti vedevo. Avrei potuto farlo, e parlarti. Ma non volevo, in cuor mio non volevo. Perchè non volevo amarti così, in modo tale da dover dipendere da te.
Eppure non riuscivo a starti lontana mica! Girovagavo nei dintorni del Savoy, e poi stavo lì a guardarti, con Anny che non sapeva che fare, xkè se tentava di chiamarti iniziavo a dare di matto... passerei ore a guardarti, Tim, eppure per il mondo non sei bello. Eaton lo è...tu sei sotto peso, hai le mani ossute, il nasone, le orecchie a sventola, un occhio diverso dall'altro come forma, a volte i tuoi capelli sembrano un parrucchino e spesso e volentieri te ne vai in giro con un'aria da rincoglionito, tipica del segno del Cancro, per non parlare delle facce oscene che puoi fare davanti ad un obbiettivo. Ma per me sei la cosa più bella che abbia mai visto, anche adesso che credo di aver smesso di amarti, anche adesso che so che non ti avrò mai, se ti penso sorrido come una scema, e mi succede la stessa cosa solo se penso a Mark... Mark, che pungolo nero tra me e te, sono sempre + convinta che tu sia convinto che io sia come tutte quelle che ti si sono azzeccate a culo solo perchè eri il pezzotto di Mark nel musical... per me è stata solo una coincidenza, come potrai ben notare da quello che ti ho scritto. In ogni caso, spero che ti ingelosirai un pochino nel sapere che ho arrabbattato i soldi per andare a vedere lui 3 volte da quando io e te ci "conosciamo", ma non sono mai venuta da te... la verità è che avevo paura di vederti, un po' sempre per le stesse motivazioni, e un po' perchè il nostro rapporto su myspace ha viziato tutto il resto....
TO BE CONTINUED....
Ho provato un milione di volte a dire quello che provavo per te, a scriverlo tra le righe, e un altro milione di volte a negarlo, a nasconderlo tra le righe. Non so nemmeno se te ne sei mai accorto, di quello che accadeva nel mio cuore e nel mio cervello, ma visto che di solito mi si legge tutto in faccia, e visto che la mia faccia ahimè l'hai vista in momenti in cui pendevo dalle tue labbra peggio che da quelle di Mark Owen, probabilmente sì, ne hai avuto sentore, ma chissà se hai interpretato in maniera corretta i segnali precedenti e successivi alla visione celestiale del mio ebetismo... e pensare che è iniziato tutto per caso, perchè io quella sera non dovevo manco essere a Londra, figuriamoci poi al savoy a vedere il musical che + detestavo sulla faccia della terra!
Ilaria mi aveva costretta a partire col ricatto psicologico e iniziando una lagna senza fine sul fatto che io volessi più bene ad Anny che a lei (perchè le mie amiche so gelose di Anny? mah... io non so gelosa di nessuno)... ha fatto peggio perchè poi per lunghi mesi ho voluto + bene a te che a tutti i miei amici e parenti messi insieme, incluso My Friend Mr Mark Owen... che se calcoli solo quanto amo lui è già qualcosa di incommensurabile... ma andiamo avanti che non siamo qui a parlare di lui!
Quella sera ero contentissima perchè ero a Londra, senza averlo detto a nessuno, perchè ero con le mie amiche che mio malgrado mi stavano trascinando a teatro e perchè tutto sommato potevo fingere per qualche giorno di stare bene, anche se da dopo Ibiza la mia situazione psicologica era crollata pesantemente.
Sono entrata a teatro ridendo che dovevo portare lattughe e pomodori da tirarvi dietro, e invece mi sono divertita come na matta. Una delle serate migliori della mia vita, ma credo non sarebbe stato lo stesso se non ti fossero esplosi i pantaloni durante relight my fire... quella scena di me e Kikka che ci guardiamo sbalordite e schiantiamo a ridere sarà uno dei ricordi più belli finchè campo.
Mi hai fatto arrossire, quella sera. E ancora adesso mi domando che diavolo mi guardavi a fare così insistentemente, visto che non potrei piacerti mai. Qualcosa doveva aver attirato la tua attenzione, forse il fatto che facessimo un casino della madonna, o forse hanno ragione le nostre carte natali quando dicono che siamo destinati a piacerci... fatto sta che non mi staccavi gli occhi di dosso, se n'è accorta perfino Ilaria che è rincotta, e questa cosa, unita al fatto che se alzavo lo sguardo per vedere cosa succedeva + in su del mio naso dovevo guardarti il pacco, mi ha imbarazzata in maniera talmente assurda che non sono voluta venire allo stage door, nonostante le altre insistessero per andare. ma si sa, io sono leader e nel momento in cui ho detto NO è stato no per tutte.
Forse ci saremmo parlati e ci saremmo stati sulle balle, o forse tutto questo avrebbe fatto lo stesso corso, senza che ce ne rendessimo conto.
Sono tornata a casa e, incitata telefonicamente da Ilaria e Kiki, ammettiamolo, ho iniziato a cercare info... perlomeno per dare un nome a quell'infoiato a cui esplodevano i pantaloni, al luridaccio che si fittiava Kiki e all'arnaldo pezzotto...
Ti ho raccontato in parte di questo, in una mail che ho come l'impressione abbia rovinato i ns rapporti.. cmq era divertente in quel periodo, cercare info e chiamare a Londra per ogni nuova scoperta... e non mi accorgevo che il gioco si stava facendo pericoloso, perchè mi interessavi un po' troppo... sono particolare io, mi innamoro delle persone a seconda di quanto mi appaiono intelligenti... e visto che l'intelligenza non è solo essere laureati in neurofisica, ti ho stimato, dal primo momento, perchè eri andato via da casa, perchè avevi inseguito il tuo sogno di studiare e lavorare in UK, perchè parlavi 4 lingue, perchè perchè perchè... se dovessi elencare tutte le cose che amo di te, pur senza conoscerti davvero, l'elenco sarebbe molto lungo... e non voglio tediare nessuno.
Ma l'amore è venuto dopo, all'epoca era solo una cotta idiota facilmente cancellabile. Eppure ho fatto di tutto per rivederti... avevo già prenotato con Anny per Magonza quando ho iniziato ad avere i primi problemi di soldi che ora sono diventati giganti... non mi importava, volevo venire a Londra... dentro di me lo sapevo che era per vedere te, ma fingevo giustificando me stessa.
Nel frattempo è iniziata la nostra avventura virtuale online... avventura all'indiana jones, non avventura come relazione amorosa, sia ben inteso, anche se per me è stata un po' l'una un po' l'altra... Sei stato carinissimo quella volta, a rispondermi, ma hai fatto un grave errore: mai fingere con me. Se mi ammetti nella tua vita per un nanosecondo, non puoi cacciarmene mai +, a meno che non sia io a voler andare.
Avresti fatto meglio a non rispondere mai alla mia "lovely email", ti avrei tacciato di stronzo e buttato a calci nelle palle fuori dalla mia vita in men che non si dica.
Invece no. Hai voluto fare il carino e il gentile, e poi puf! Non si fa così, e sotto sotto per un certo periodo sono anche riuscita a farti comportare in maniera semi-decente. Ma torniamo a noi, ad ottobre.
Conservo quella mail gelosamente, anche se la so quasi a memoria... ma il momento in cui mi sono innamorata davvero di te è stato quello in cui sono venuta, idiota come una scolaretta, rossa come peperone e imbarazzata molto più delle ragazzine con 10 anni in meno a me che ti stavano attorno tirandoti abbracciandoti e facendosi foto, a darti il mio obolo per una giusta causa e, in capa a me, a dirti:"ciao sono quella di myspace" ecco... a ciao ci sono arrivata... e tu mi hai anche risposto... il punto è che sono cascata nei tuoi occhi e ho iniziato a navigare per davvero nel cioccolato... cervello disconnesso... cos'è che dovevo dire? e dove sono? Porca ma è Tim che ho davanti?
Tu mi guardavi con una faccia che non ho mai saputo interpretare, credo a causa del cervello in pappa appunto... e in quel momento ho saputo che ti amavo, e non solo... che potevo amarti di più, molto di più, e la cosa mi ha spaventata a morte. Perchè già sentirmi così era pazzesco, ed era una cosa a pelle... se avessi sommato il fatto che le tue canzoni era come se mi parlassero di te, e tutte le cose che mi piacevano e mi interessavano di te... avrei potuto uccidere, rubare, ingannare, mentire infinitamente pur di averti. Pur di far dipendere ogni mio singolo respiro dal tuo, pur di poterti amare e vivere per te.
e' il motivo fondamentale per cui non ho lottato contro il rossore e il panico e la mancanza di respiro quando ti vedevo. Avrei potuto farlo, e parlarti. Ma non volevo, in cuor mio non volevo. Perchè non volevo amarti così, in modo tale da dover dipendere da te.
Eppure non riuscivo a starti lontana mica! Girovagavo nei dintorni del Savoy, e poi stavo lì a guardarti, con Anny che non sapeva che fare, xkè se tentava di chiamarti iniziavo a dare di matto... passerei ore a guardarti, Tim, eppure per il mondo non sei bello. Eaton lo è...tu sei sotto peso, hai le mani ossute, il nasone, le orecchie a sventola, un occhio diverso dall'altro come forma, a volte i tuoi capelli sembrano un parrucchino e spesso e volentieri te ne vai in giro con un'aria da rincoglionito, tipica del segno del Cancro, per non parlare delle facce oscene che puoi fare davanti ad un obbiettivo. Ma per me sei la cosa più bella che abbia mai visto, anche adesso che credo di aver smesso di amarti, anche adesso che so che non ti avrò mai, se ti penso sorrido come una scema, e mi succede la stessa cosa solo se penso a Mark... Mark, che pungolo nero tra me e te, sono sempre + convinta che tu sia convinto che io sia come tutte quelle che ti si sono azzeccate a culo solo perchè eri il pezzotto di Mark nel musical... per me è stata solo una coincidenza, come potrai ben notare da quello che ti ho scritto. In ogni caso, spero che ti ingelosirai un pochino nel sapere che ho arrabbattato i soldi per andare a vedere lui 3 volte da quando io e te ci "conosciamo", ma non sono mai venuta da te... la verità è che avevo paura di vederti, un po' sempre per le stesse motivazioni, e un po' perchè il nostro rapporto su myspace ha viziato tutto il resto....
TO BE CONTINUED....
mercoledì 10 giugno 2009
La cosa che so fare meglio
Oggi era una giornata allegra. Lo è stata fino a stasera, e poi si è storzellata. Per uno di quei problemi che non so risolvere, per uno di quei problemi che non so affrontare. Problemi pratici, materiali, robe che non fanno per me.
Sono cose che mi atterriscono... so affrontare ogni tipo di emozione, ogni tipo di dolore... ma i problemi economici, quelli mi paralizzano. E così ho pianto, firmando le tasse... come un'idiota, e non so manco perchè sto qui a dirvelo. E poi mi sono ritrovata a fissare lo schermo, mentre gli amici, ancora risentendo della mia allegria precedente, mi prendevano in giro per il video di Tim che fa la pubblicità del divano, mentre io lo avevo già rimosso.
Non me ne rendo conto, ma mi sta venendo mal di testa perchè ho le mascelle serrate da due ore e no, non credo che dormirò. Domani mattina mi presenterò dal prof anche se non mi ha risposto, anche se non mi laureo il mese prossimo... vado lì con in mano il niente, o forse non ci vado...
Non so cosa fare... bè di solito uno quando non ha soldi cerca un lavoro... ma credetemi, non avevo assolutamente preventivato di lavorare nei prossimi 3 anni. E non perchè pensassi di essere la figlia di Onassis, ma perchè coi soldi che avevo ce la facevo a farmi un paio di viaggi all'anno senza andare in hotel 5 stelle, a pagare le rate della macchina e a vivere in maniera dignitosa... e nel frattempo far quello che volevo fare, dedicarmi agli studi e alle lingue e ai miei romanzi. e poi invece paf! la stangata proprio dietro al collo, e il primo pensiero che ho avuto è stato mischiare la candeggina con la limonata e mandare tutto giù. Sempre melodrammatica, mi direbbero in coro Ilaria e Michele, che anche se non sono una coppia dicono spesso le stesse cose, e non so chi le prende da chi. Sì, lo sono. Ci sono cresciuta così, a pane e Mario Merola.
Me l'aspettavo da 2 settimane quasi, e mi sono premunita mandando Cv un po' in giro... mi hanno richiamato solo dal famoso call center, ma meglio prostituirmi che quello, credetemi. almeno per me, e almeno interromperei il mio processo di rivergination avanzato.
Insomma i miei progetti sono andati a farsi benedire, e forse è + questo che mi paralizza che la paura di prosciugare il conto entro fine anno e non poter pagare le rate della macchina... che io non volevo cambiare, e che, guardacaso, non è manco + intestata a me...almeno karolina era mia... mia ma pagata da altri... matilda è di mia mamma e pagata col mio sangue... certe cose sono proprio strane, vero?
Mi rendo conto che se sono in questa situazione è solo colpa mia... certo non ho avuto una gestione oculata del mio patrimonio, e sul fatto di questo mi sento un po' na fallita... sono troppo stupida, e troppo buona... credo di aver comprato cose a tutti, speso soldi per tutti, scarrozzato gente in giro, comprato vestiti per me che poi ho regalato ad altri, messo benzina nella macchina che poi non ho consumato, offerto agli amici quando non avevano soldi, rifatto il guardaroba e altro al mio ex, prestato soldi su soldi che non mi sono mai tornati indietro e non so se mi torneranno... perchè per me non erano importanti i soldi... erano importanti le persone, erano importanti i sorrisi, era importante realizzare il desiderio, il sogno di qualcun altro, era importante aiutare se avevano bisogno. L'unica cosa di cui non mi pento sono i viaggi... tutto il resto potevo evitarmelo.
Ed ora? Ora come mio solito non dirò niente a nessuno... perchè sono troppo orgogliosa per chiedere aiuto... ma insomma o voi che leggete non vi ponete il problema. Tanto negherò di aver bisogno di qualcosa fino a quando non starò per collassare sotto i debiti, se questo dovesse mai accadere.
Nel frattempo... rifletto. E penso che no, gestione della casa e dei soldi non sono proprio arte mia. Se non fossi allergica si accumulerebbero kg di polvere dappertutto, e se non avessi il senso dell'estetica il mio letto sarebbe continuamente sfatto e la casa totalmente in disordine, ma per il resto mi riesce difficile pensare a tutto. Se non mi piacesse cucinare si mangerebbero solo 4 salti in padella e salumi, e se non avessi gente da sfamare il frigo sarebbe perennemente vuoto!
Odio andare a fare la spesa e tutte quelle altre cose che hanno a che fare con la casa e una famiglia che, forse, se fosse mia, un marito che mio malgrado o per mia fortuna mi sono scelta, dei figli usciti dalla mia porta USB principale e un cane puzzoso che ho raccolto io per la strada, in una casa che io ho scelto di abitare, sarebbe diverso. Ma qua dentro manco il gatto mi sono scelta, visto che io volevo il tigrato e Francesco mi ruppe che era + bello il bianco! Con tutto il bene che voglio a Pulcinello, io non volevo lui!!! :P
Avete presente la canzone nuova degli Zero Assoluto? Ecco appunto, sarei pronta a fare tutte quelle cose ma per amore, e ora invece no!
vabbè... continuo a riflettere e penso che manco studiare mi riesce poi così bene... non ho mai avuto metodo, e mi scoccio ben presto delle cose. Devo studiare cose nuove ogni volta per non perdere l'attenzione e la curiosità... se no mi annoio. Parlo 3 lingue e mezzo, e solo ora che le sto perdendo mi viene in mente di perfezionarle... e non ho voluto continuare a studiare lingue proprio perchè, me ne ricordo, mi scocciavo di studiare cose che avevo già imparato. Se qualcuno a 18 anni mi avesse accennato all'analfabetismo di ritorno, e se io stessa ci avessi creduto prima di realizzare che non riuscivo + a costruire na frase in Francese, forse ora non avrei bisogno di ripetere a questi livelli. Ma è peccato perderle, perchè mi servono... per vivere.
Quando l'anno scorso il vaffanculista dantesco (vedete aprile 2008 per capire di chi sto parlando), mi disse, a proposito della mia preoccupazione sulla fonduta di cervello che i campi magnetici avrebbero prodotto nel 2012, la quale temevo mi avrebbe tolto la facoltà di parlare le lingue straniere, mi disse:"e ma perchè che te ne fai di parlare le lingue straniere? non ti basta l'italiano?", in quel momento mi sono ricordata del perchè avevo fatto il liceo linguistico, oltre ad eliminare con una grossa X dal mio cervello la faccina di quell'idiota dalla pagina degli"scopabili senza impegno nè secondo appuntamento". per dovere di cronaca, è bene precisare che ho Xato tutti i presenti in quella pagina da tempo, e anche tutti gli altri nelle altre pagine a parte Mark e Tim. In pratica non voglio vedere un uomo per lunghissimo tempo, come vi ho già detto in precedenza.
Bene, le cose pratiche non fanno per me, studiare non fa per me, relazionarmi con gli uomini a livello di io tarzan (e te lo do) tu jane ( e te lo prendi) non fa per me...
Ma ci sarà una cosa che so fare nella mia vita?
E dallo schermo ho iniziato a fissare il foglio bianco che c'era sotto, in attesa di essere scritto... e penso che forse sì, c'è una cosa che so fare, ed è scrivere. Magari i miei romanzi faranno cagare e non pubblicherò mai niente, ma il blog no. Questo blog è la cosa che so fare meglio, al momento attuale. Questo e amare un deficente che manco se lo merita... ma lasciamo stare!
E dal blog allargo la prospettiva, e forse la cosa che so fare meglio è parlare alle persone. Forse è capirle, aiutarle... Bè, queste sono tutte cose che non mi faranno mangiare!
Che dire, sono un caso perso. E, visti i miei rapporti con l'altro sesso, non posso manco sperare di prendermi uno ricco che mi mantenga mentre io continuo i miei studi, scrivo romanzi che non si sa se verranno pubblicati e imparo altre 4 lingue straniere per hobby. Ah che gioia e che beltà!
Ora sì che sono veramente felice!!!... e invece lo sono, nonostante tutto... e non mi berrò un Ace-lemon, non oggi almeno.
Perchè ci spero ancora che la ruota giri, e rigiri, e poi giri ancora... perchè so che le persone che ho intorno stanno portando avanti i loro progetti, e voglio essere lì per sostenerle, e aiutare chi progetti ancora non ne ha a trovare la propria via. Perchè voglio andare a quel benedetto concerto, perchè so che Tim sta lavorando al suo primo album e che more dalla voglia di dirmelo, anche se fa finta di niente. Perchè tanto lo sa che sarò la prima a comprarlo, e a farlo a pezzi... e lui si offenderà, ma solo un pochino, perchè poi gli dirò qualcosa di così sdolcinato che gli passa tutto... e ancora farà finta di niente, perchè lui è VIP. E ce lo teniamo così. Mi tengo sempre tutti io, anche questa è una cosa che so fare bene, e spero che almeno questa un giorno mi dia a mangiare! :P
Per quanto riguarda i miei progetti... indietro non ci posso tornare, quindi è meglio che domani vado a comprarmi il cazzo di audiocorso di francese che spagnolo e tedesco li tengo già... all'inglese ci penso tutti i giorni, a furia di parlà con i due uomini del mio cuore, e amici sparsi in mezzo mondo!
Forse la cosa che so fare meglio è essere amica... ma questo non sta a me dirlo!
Ora mis a che provo a poggiarmi sul letto... non ho sonno e ho ancora mal di testa, ma tra 3 ore devo alzarmi (sono le 2) e non mi pare il caso di andare dal prof in queste condizioni...
Scusatemi lo sfogo ma necessitavo, e grazie perchè siete qui, e mi permettete di fare alcune delle cose che mi illudo di saper fare. Poi chissà, un giorno nella mia inconcludenza riuscirò a finire per bene una cosa, e sarà buona.
a presto
Sono cose che mi atterriscono... so affrontare ogni tipo di emozione, ogni tipo di dolore... ma i problemi economici, quelli mi paralizzano. E così ho pianto, firmando le tasse... come un'idiota, e non so manco perchè sto qui a dirvelo. E poi mi sono ritrovata a fissare lo schermo, mentre gli amici, ancora risentendo della mia allegria precedente, mi prendevano in giro per il video di Tim che fa la pubblicità del divano, mentre io lo avevo già rimosso.
Non me ne rendo conto, ma mi sta venendo mal di testa perchè ho le mascelle serrate da due ore e no, non credo che dormirò. Domani mattina mi presenterò dal prof anche se non mi ha risposto, anche se non mi laureo il mese prossimo... vado lì con in mano il niente, o forse non ci vado...
Non so cosa fare... bè di solito uno quando non ha soldi cerca un lavoro... ma credetemi, non avevo assolutamente preventivato di lavorare nei prossimi 3 anni. E non perchè pensassi di essere la figlia di Onassis, ma perchè coi soldi che avevo ce la facevo a farmi un paio di viaggi all'anno senza andare in hotel 5 stelle, a pagare le rate della macchina e a vivere in maniera dignitosa... e nel frattempo far quello che volevo fare, dedicarmi agli studi e alle lingue e ai miei romanzi. e poi invece paf! la stangata proprio dietro al collo, e il primo pensiero che ho avuto è stato mischiare la candeggina con la limonata e mandare tutto giù. Sempre melodrammatica, mi direbbero in coro Ilaria e Michele, che anche se non sono una coppia dicono spesso le stesse cose, e non so chi le prende da chi. Sì, lo sono. Ci sono cresciuta così, a pane e Mario Merola.
Me l'aspettavo da 2 settimane quasi, e mi sono premunita mandando Cv un po' in giro... mi hanno richiamato solo dal famoso call center, ma meglio prostituirmi che quello, credetemi. almeno per me, e almeno interromperei il mio processo di rivergination avanzato.
Insomma i miei progetti sono andati a farsi benedire, e forse è + questo che mi paralizza che la paura di prosciugare il conto entro fine anno e non poter pagare le rate della macchina... che io non volevo cambiare, e che, guardacaso, non è manco + intestata a me...almeno karolina era mia... mia ma pagata da altri... matilda è di mia mamma e pagata col mio sangue... certe cose sono proprio strane, vero?
Mi rendo conto che se sono in questa situazione è solo colpa mia... certo non ho avuto una gestione oculata del mio patrimonio, e sul fatto di questo mi sento un po' na fallita... sono troppo stupida, e troppo buona... credo di aver comprato cose a tutti, speso soldi per tutti, scarrozzato gente in giro, comprato vestiti per me che poi ho regalato ad altri, messo benzina nella macchina che poi non ho consumato, offerto agli amici quando non avevano soldi, rifatto il guardaroba e altro al mio ex, prestato soldi su soldi che non mi sono mai tornati indietro e non so se mi torneranno... perchè per me non erano importanti i soldi... erano importanti le persone, erano importanti i sorrisi, era importante realizzare il desiderio, il sogno di qualcun altro, era importante aiutare se avevano bisogno. L'unica cosa di cui non mi pento sono i viaggi... tutto il resto potevo evitarmelo.
Ed ora? Ora come mio solito non dirò niente a nessuno... perchè sono troppo orgogliosa per chiedere aiuto... ma insomma o voi che leggete non vi ponete il problema. Tanto negherò di aver bisogno di qualcosa fino a quando non starò per collassare sotto i debiti, se questo dovesse mai accadere.
Nel frattempo... rifletto. E penso che no, gestione della casa e dei soldi non sono proprio arte mia. Se non fossi allergica si accumulerebbero kg di polvere dappertutto, e se non avessi il senso dell'estetica il mio letto sarebbe continuamente sfatto e la casa totalmente in disordine, ma per il resto mi riesce difficile pensare a tutto. Se non mi piacesse cucinare si mangerebbero solo 4 salti in padella e salumi, e se non avessi gente da sfamare il frigo sarebbe perennemente vuoto!
Odio andare a fare la spesa e tutte quelle altre cose che hanno a che fare con la casa e una famiglia che, forse, se fosse mia, un marito che mio malgrado o per mia fortuna mi sono scelta, dei figli usciti dalla mia porta USB principale e un cane puzzoso che ho raccolto io per la strada, in una casa che io ho scelto di abitare, sarebbe diverso. Ma qua dentro manco il gatto mi sono scelta, visto che io volevo il tigrato e Francesco mi ruppe che era + bello il bianco! Con tutto il bene che voglio a Pulcinello, io non volevo lui!!! :P
Avete presente la canzone nuova degli Zero Assoluto? Ecco appunto, sarei pronta a fare tutte quelle cose ma per amore, e ora invece no!
vabbè... continuo a riflettere e penso che manco studiare mi riesce poi così bene... non ho mai avuto metodo, e mi scoccio ben presto delle cose. Devo studiare cose nuove ogni volta per non perdere l'attenzione e la curiosità... se no mi annoio. Parlo 3 lingue e mezzo, e solo ora che le sto perdendo mi viene in mente di perfezionarle... e non ho voluto continuare a studiare lingue proprio perchè, me ne ricordo, mi scocciavo di studiare cose che avevo già imparato. Se qualcuno a 18 anni mi avesse accennato all'analfabetismo di ritorno, e se io stessa ci avessi creduto prima di realizzare che non riuscivo + a costruire na frase in Francese, forse ora non avrei bisogno di ripetere a questi livelli. Ma è peccato perderle, perchè mi servono... per vivere.
Quando l'anno scorso il vaffanculista dantesco (vedete aprile 2008 per capire di chi sto parlando), mi disse, a proposito della mia preoccupazione sulla fonduta di cervello che i campi magnetici avrebbero prodotto nel 2012, la quale temevo mi avrebbe tolto la facoltà di parlare le lingue straniere, mi disse:"e ma perchè che te ne fai di parlare le lingue straniere? non ti basta l'italiano?", in quel momento mi sono ricordata del perchè avevo fatto il liceo linguistico, oltre ad eliminare con una grossa X dal mio cervello la faccina di quell'idiota dalla pagina degli"scopabili senza impegno nè secondo appuntamento". per dovere di cronaca, è bene precisare che ho Xato tutti i presenti in quella pagina da tempo, e anche tutti gli altri nelle altre pagine a parte Mark e Tim. In pratica non voglio vedere un uomo per lunghissimo tempo, come vi ho già detto in precedenza.
Bene, le cose pratiche non fanno per me, studiare non fa per me, relazionarmi con gli uomini a livello di io tarzan (e te lo do) tu jane ( e te lo prendi) non fa per me...
Ma ci sarà una cosa che so fare nella mia vita?
E dallo schermo ho iniziato a fissare il foglio bianco che c'era sotto, in attesa di essere scritto... e penso che forse sì, c'è una cosa che so fare, ed è scrivere. Magari i miei romanzi faranno cagare e non pubblicherò mai niente, ma il blog no. Questo blog è la cosa che so fare meglio, al momento attuale. Questo e amare un deficente che manco se lo merita... ma lasciamo stare!
E dal blog allargo la prospettiva, e forse la cosa che so fare meglio è parlare alle persone. Forse è capirle, aiutarle... Bè, queste sono tutte cose che non mi faranno mangiare!
Che dire, sono un caso perso. E, visti i miei rapporti con l'altro sesso, non posso manco sperare di prendermi uno ricco che mi mantenga mentre io continuo i miei studi, scrivo romanzi che non si sa se verranno pubblicati e imparo altre 4 lingue straniere per hobby. Ah che gioia e che beltà!
Ora sì che sono veramente felice!!!... e invece lo sono, nonostante tutto... e non mi berrò un Ace-lemon, non oggi almeno.
Perchè ci spero ancora che la ruota giri, e rigiri, e poi giri ancora... perchè so che le persone che ho intorno stanno portando avanti i loro progetti, e voglio essere lì per sostenerle, e aiutare chi progetti ancora non ne ha a trovare la propria via. Perchè voglio andare a quel benedetto concerto, perchè so che Tim sta lavorando al suo primo album e che more dalla voglia di dirmelo, anche se fa finta di niente. Perchè tanto lo sa che sarò la prima a comprarlo, e a farlo a pezzi... e lui si offenderà, ma solo un pochino, perchè poi gli dirò qualcosa di così sdolcinato che gli passa tutto... e ancora farà finta di niente, perchè lui è VIP. E ce lo teniamo così. Mi tengo sempre tutti io, anche questa è una cosa che so fare bene, e spero che almeno questa un giorno mi dia a mangiare! :P
Per quanto riguarda i miei progetti... indietro non ci posso tornare, quindi è meglio che domani vado a comprarmi il cazzo di audiocorso di francese che spagnolo e tedesco li tengo già... all'inglese ci penso tutti i giorni, a furia di parlà con i due uomini del mio cuore, e amici sparsi in mezzo mondo!
Forse la cosa che so fare meglio è essere amica... ma questo non sta a me dirlo!
Ora mis a che provo a poggiarmi sul letto... non ho sonno e ho ancora mal di testa, ma tra 3 ore devo alzarmi (sono le 2) e non mi pare il caso di andare dal prof in queste condizioni...
Scusatemi lo sfogo ma necessitavo, e grazie perchè siete qui, e mi permettete di fare alcune delle cose che mi illudo di saper fare. Poi chissà, un giorno nella mia inconcludenza riuscirò a finire per bene una cosa, e sarà buona.
a presto
sabato 6 giugno 2009
Essere fortemente motivati...
Buonasera, anzi, buonanotte a tutti.
La mezzanotte è già passata e quindi posso amorevolmente pubblicare le foto del primo concerto dei miei 4 beceri preferiti... quindi beccatevi l'Owen che è bellissimo anche vestito da clown!
Bene... oggi ès tata una giornata alquanto strana... a parte che venerdì 5 giugno mi ricorda qualcosa... cmq stamattina sono stata buttata giù dal letto da una telefonata di una tipa di un call center a cui avevo inviato il Cv perchè sto cercando lavoro.
Ad un certo punto della telefonata mi fa: "Ma lei è fortemente motivata? perchè noi cerchiamo persone fortemente motivate." in testa ho pensato: "Ma come si fa ad essere fortemente motivati per un call center?" e infatti la mia risposta è stata:"guardi mi laureo tra 15 gg(se, magari), ora come ora..."
Cioè... per me il call center è il lavoro + intellettualmente deprimente del mondo... come pretendi che uno lo faccia perchè è motivato? si sono fortemente motivato a non puzzarmi di fame, questa è la motivazione che ti spinge, mica perchè te ne fotta qualcosa di fregare la gente vendendo robe e servizi di cui non hanno bisogno!!!
Dopo di ciò, la mia giornata è passata nel cazzeggio totale... volevo studiare e volevo studiare, ma solo al tour riuscivo a pensare... le prime anticipazioni di Vany non sono bastate ad acquietare la mia sete di notizie... e la mia voglia di vedere Mark!
Discussioni con le mie capesse per cercare di risolvere i problemi di fornitura del Club... e ancora vorrei poter avere giornate di 48 ore perchè non sono indietro, ma di +... ma solo stasera, dopo essere andata a prendree Ivana, dopo aver bevuto la vodka a mela verde che ancora mi brucia lo stomaco, che finalmente vedo le foto dei primi due concerti... e mi sento l'emozione nello stomaco... e non è cambiato niente!
Com'è stato facile illudersi che non me ne fregava + di tanto, finquando non ho avuto davanti il sorriso di Mark, e di nuovo l'emozione, le farfalle nello stomaco... e tutto il brutto che ci può essere stato è svanito.
E allora so a cosa sono fortemente motivata: a continuare a sognare per momenti così, affrontando la vita come viene... perchè un giorno tutto girerà di nuovo.
Buonanotte a tutti, e a prestissimo!
La mezzanotte è già passata e quindi posso amorevolmente pubblicare le foto del primo concerto dei miei 4 beceri preferiti... quindi beccatevi l'Owen che è bellissimo anche vestito da clown!
Bene... oggi ès tata una giornata alquanto strana... a parte che venerdì 5 giugno mi ricorda qualcosa... cmq stamattina sono stata buttata giù dal letto da una telefonata di una tipa di un call center a cui avevo inviato il Cv perchè sto cercando lavoro.
Ad un certo punto della telefonata mi fa: "Ma lei è fortemente motivata? perchè noi cerchiamo persone fortemente motivate." in testa ho pensato: "Ma come si fa ad essere fortemente motivati per un call center?" e infatti la mia risposta è stata:"guardi mi laureo tra 15 gg(se, magari), ora come ora..."
Cioè... per me il call center è il lavoro + intellettualmente deprimente del mondo... come pretendi che uno lo faccia perchè è motivato? si sono fortemente motivato a non puzzarmi di fame, questa è la motivazione che ti spinge, mica perchè te ne fotta qualcosa di fregare la gente vendendo robe e servizi di cui non hanno bisogno!!!
Dopo di ciò, la mia giornata è passata nel cazzeggio totale... volevo studiare e volevo studiare, ma solo al tour riuscivo a pensare... le prime anticipazioni di Vany non sono bastate ad acquietare la mia sete di notizie... e la mia voglia di vedere Mark!
Discussioni con le mie capesse per cercare di risolvere i problemi di fornitura del Club... e ancora vorrei poter avere giornate di 48 ore perchè non sono indietro, ma di +... ma solo stasera, dopo essere andata a prendree Ivana, dopo aver bevuto la vodka a mela verde che ancora mi brucia lo stomaco, che finalmente vedo le foto dei primi due concerti... e mi sento l'emozione nello stomaco... e non è cambiato niente!
Com'è stato facile illudersi che non me ne fregava + di tanto, finquando non ho avuto davanti il sorriso di Mark, e di nuovo l'emozione, le farfalle nello stomaco... e tutto il brutto che ci può essere stato è svanito.
E allora so a cosa sono fortemente motivata: a continuare a sognare per momenti così, affrontando la vita come viene... perchè un giorno tutto girerà di nuovo.
Buonanotte a tutti, e a prestissimo!
giovedì 4 giugno 2009
The Circus Live Starts Tonight!
Sembrava lontanissimo ed invece ci siamo. 7 mesi e qualche giorno fa, manco ce ne fregava assai di quei biglietti che Elisa stava affannosamente preventivando di comprare da giorni, da quando, alla radio, erano state annunciate le date del tour e il giorno della messa in vendita dei biglietti, il 31 ottobre alle 9 di mattina.
Noi si era a Magonza, con la missione fallita, un po' di tristezza e un milione di aspettative per la tappa di Londra. E quando eravamo a Londra, appunto, i biglietti sono stati messi in vendita, e comprati da Elisa per tutti... Io ed Anny, e odio ammetterlo, eravamo un po' in maretta col Club... ma ora come ora, non ricordo nemmeno il perchè! So solo che dopo abbiamo indetto uno sciopero
uhuhuh
La verità è che la mattina del 31 ottobre mi importava + di andare a prendere Babi alla stazione che di andare a vedere il concerto... la verità è che pensavo di aver trovato una ragione nuova per vivere e per lottare, e quella ragione era racchiusa negli occhi cioccocaramel di qualcuno che non era un Take That, ma poco importava visto che ero cascata dentro il tazzone di ciobar che era la sua anima.
Che Dio benedica Elisa per aver preso i biglietti per noi tutte quel giorno, perchè, quando tutto è crollato, e quando ho iniziato a riprendermi, questo tour è tornato ad essere la ragione per andare avanti, esattamente come lo era stato il precedente. E molta gente mi invidia perchè ho il biglietto per il fastest selling tour del secolo.
E finalmente ci siamo, anche se stavolta l'attesa non è stata assillante come nel 2007.. ho vissuto la mia vita in tranquillità, forse troppa, visto che mi trovo ora a giugno che non ho ancora pronte le maglie del Club e tutto il resto, perchè prima ero innamorata e sulla mia nuvoletta rosa , poi delusa e sulla nuvoletta nera, infine presa dalla tesi e da altro e quindi sul pianeta terra, e solo ora sono tornata sulla mia nuvoletta gialla a forma di doppia T, dopo una crisi isterica l'altra sera e tentativi su tentativi di andare al negozio...ma se non sei applicata realmente a quello che fai... non lo farai!!!
Alla fine il prototipo di maglia sarà pronto stasera... solo che ci sono problemi coi fornitori... quindi non sappiamo come arrangiare per le date di giugno!!!
devo fare un piano di battaglia!!!
Ma torniamo al Tour... Ho soci del Club sparsi un po' in tutte le date, e quindi un po' in tutto il Regno Unito... io e le capesse abbiamo scelto Manchester... perchè io ed Anny non l'avevamo mai vista, ed Elisa si accoda a noi anche se c'è già stata in passato!
mai come in questi giorni sono emozionata all'idea di partire, visitare un posto nuovo e rivedere le mie amiche... e Mark, ovviamente! Stavolta ne ho davvero bisogno, non come a dicembre e marzo che ci sono andata + per il Club che per altro...
Ho bisogno di stare sotto il palco a gridare,e cantare... perchè ogni concerto è un'emozione unica, ma quelli dei TT di +... e già mi immagino effetti speciali assurdi, e già ho avuto non so come un'anticipazione della scaletta... come sempre mi arrivano le cose prima, CI arrivano... Come saranno le canzoni nuove live? E cosa mancherà delle canzoni vecchie, che anche se lo sai che non le fanno quando poi sei lì ti scordi l'ordine, e arrivi a fine concerto che ti chiedi: ma quella non l'hanno fatta?
E come saranno i costumi? E come saranno loro? Li ho avuti a 2 cm di distanza a Roma, e a Milano, eppure non li ho veramente guardati!
Balleranno? Dopo gli incidenti dello scorso tour e gli acciacchi da 40enni di cui ormai risentono, la domanda è d'obbligo... non mi priveranno del balletto di pray, vero? perchè io proprio di quello non posso fare a meno! Toglietemi tutto, ma non la dancing routine di pray!! è come battere le mani su never, o oscillare come dementi durante back 4 good... anni e anni a farlo davanti alla TV, che quando l'ho fatto dal vivo nel 2007 quasi piagnevo!!
Lo zio spolmonerà durante il brano che canta nel nuovo album? visto che non riciata un attimo, temiamo di vederlo stramazzare al suolo! E Mark? Tutte quelle canzoni e lui fuma come un turco... trampo' canta + di Gary a sto giro... a Mark arripuosate!
e il momento ninna nanna con What is love e compagnia bella? Certo chi non ha comprato the circus non sta capendo un catz... fattacci vostri, compratevi l'album che mo sta pure in offerta!!!
E poi, la parte assurda del tutto: le notti ad aspettare fuori l'hotel, dormire in media 2 ore al giorno, mangiare che diventa un'optional... Tutto per un sorriso, una parola, uno sguardo con uno di loro, che se è il tuo preferito ancora meglio...
Lanciare pacchi gialli sul palco, o consegnarli a mano... e speriamo che si fermino, e speriamo che arrivino, e chissà se stavolta riesco a farmi sta benedetta foto da mettere sul comodino...
E poi arrivano, se è pomeriggio di corsa per le prove, se è sera stravolti dalla stanchezza... ti saluteranno, si fermeranno... li vedi stanchi e a stento ci parli, per non disturbare (questo noi... non rispondo delle altre thatter) e pure stavolta non ti fai la foto... l'autografo chissene... e poi il nano malefico (eeee Mark ormai è d'abitudine) ti viene vicino, ti si inchina e se ne va... e a te ti basta l'inchino. Mica siamo pretenziose, qua!!
Certi tipi di fiere li lasciamo ad altre... anzi, io orgogliosa e convinta di non ricevere mai certe proposte!!!
Beccarli di mattina è quasi impossibile: di solito dormono o vagano per l'hotel mangiando qua e là... e se riesci ad entrare nell'hotel bene... Ma oh, chi cazz tiene intenzione di stare giorno e notte al loro hotel? Io devo visitare Manchester!!! Na volta portata a termine la missione e visto il concerto (e, personalmente, ho il mio regalo speciale per l'Owen oltre il pacco giallo canonico per tutti e 4... oddio stavolta moio... dalla strizza per la consegna! Diamo tutto in mano a Swapri? ahaha) almeno io me ne vado allegramente visitando, senza contare che il 25 viene Silvia da Londra a trovarmi! :D
Insomma, mi si prospettano 3 giorni di fuoco come al solito (al conto sono 5 ma due sono di viaggio...) senza magnà, senza dormì... ma in compagnia di alcune delle persone che amo di + al mondo, e a correrre appresso ai 4 uomini del mio cuore!!!
E stasera il Club ha il suo bell'act de presence alla premiere del tour... pare assurdo che ultimamente c'è sempre qualcuno delle mie che vince sti concorsi per premiere e tv shows... Il giallo porta bene si vede!!!
E sono emozionatissima per ognuna di loro che sarà ad una data, e dispiaciuta per chi non ha potuto per vari motivi... saranno tutte con me nel momento in cui si spegneranno le luci sull'Old Trafford e attaccheranno le prime note di... (lo so ma non posso dirlo! ahahah) e un unico grido, unica esternazione di gioia delle inglesi che normalmente dormono in piedi ai concerti (non si muovono! ma come si fa??? si muovono solo quando lo "ordinano" i lads!!) riempirà l'aria e le mie orecchie... e con me saranno fino alle ultime note di.... (sarà Never? sarà Never? oh io credo di sì... e credo che mi scenderà una lacrimuccia... perchè Never è una delle mie preferite, ma perchè ormai è legata a doppio filo a una certa persona che del bene di sicuro non mi sta facendo in questo periodo...) e anche quando li incontrerò... salvo ricadute nella narcolessia del criceto del mio cervello(a quel punto non riconoscerei nemmeno mia madre... il criceto, nello svenimento, direbbe solo MMMaaa MMMMaaaa MMMMMM MMMM Mark! Senza però far effettivamente funzionare la mia bocca)!!!
Un grande in bocca al lupo ai lads, quindi, e a tutti i soci che parteciperanno al tour, a partire da Vany che in questo momento è già in UK per assistere alla prima assoluta... con in petto lo spillino, al collo il tesserino e in mano una bandiera italiana col logo!!!
Ancora un po', ancora un po' e il sogno diventerà di nuovo realtà... e darà di nuovo un senso al nostro vivere.
Buon Tour a tutti, and see you soon!!!
Noi si era a Magonza, con la missione fallita, un po' di tristezza e un milione di aspettative per la tappa di Londra. E quando eravamo a Londra, appunto, i biglietti sono stati messi in vendita, e comprati da Elisa per tutti... Io ed Anny, e odio ammetterlo, eravamo un po' in maretta col Club... ma ora come ora, non ricordo nemmeno il perchè! So solo che dopo abbiamo indetto uno sciopero
uhuhuh
La verità è che la mattina del 31 ottobre mi importava + di andare a prendere Babi alla stazione che di andare a vedere il concerto... la verità è che pensavo di aver trovato una ragione nuova per vivere e per lottare, e quella ragione era racchiusa negli occhi cioccocaramel di qualcuno che non era un Take That, ma poco importava visto che ero cascata dentro il tazzone di ciobar che era la sua anima.
Che Dio benedica Elisa per aver preso i biglietti per noi tutte quel giorno, perchè, quando tutto è crollato, e quando ho iniziato a riprendermi, questo tour è tornato ad essere la ragione per andare avanti, esattamente come lo era stato il precedente. E molta gente mi invidia perchè ho il biglietto per il fastest selling tour del secolo.
E finalmente ci siamo, anche se stavolta l'attesa non è stata assillante come nel 2007.. ho vissuto la mia vita in tranquillità, forse troppa, visto che mi trovo ora a giugno che non ho ancora pronte le maglie del Club e tutto il resto, perchè prima ero innamorata e sulla mia nuvoletta rosa , poi delusa e sulla nuvoletta nera, infine presa dalla tesi e da altro e quindi sul pianeta terra, e solo ora sono tornata sulla mia nuvoletta gialla a forma di doppia T, dopo una crisi isterica l'altra sera e tentativi su tentativi di andare al negozio...ma se non sei applicata realmente a quello che fai... non lo farai!!!
Alla fine il prototipo di maglia sarà pronto stasera... solo che ci sono problemi coi fornitori... quindi non sappiamo come arrangiare per le date di giugno!!!
devo fare un piano di battaglia!!!
Ma torniamo al Tour... Ho soci del Club sparsi un po' in tutte le date, e quindi un po' in tutto il Regno Unito... io e le capesse abbiamo scelto Manchester... perchè io ed Anny non l'avevamo mai vista, ed Elisa si accoda a noi anche se c'è già stata in passato!
mai come in questi giorni sono emozionata all'idea di partire, visitare un posto nuovo e rivedere le mie amiche... e Mark, ovviamente! Stavolta ne ho davvero bisogno, non come a dicembre e marzo che ci sono andata + per il Club che per altro...
Ho bisogno di stare sotto il palco a gridare,e cantare... perchè ogni concerto è un'emozione unica, ma quelli dei TT di +... e già mi immagino effetti speciali assurdi, e già ho avuto non so come un'anticipazione della scaletta... come sempre mi arrivano le cose prima, CI arrivano... Come saranno le canzoni nuove live? E cosa mancherà delle canzoni vecchie, che anche se lo sai che non le fanno quando poi sei lì ti scordi l'ordine, e arrivi a fine concerto che ti chiedi: ma quella non l'hanno fatta?
E come saranno i costumi? E come saranno loro? Li ho avuti a 2 cm di distanza a Roma, e a Milano, eppure non li ho veramente guardati!
Balleranno? Dopo gli incidenti dello scorso tour e gli acciacchi da 40enni di cui ormai risentono, la domanda è d'obbligo... non mi priveranno del balletto di pray, vero? perchè io proprio di quello non posso fare a meno! Toglietemi tutto, ma non la dancing routine di pray!! è come battere le mani su never, o oscillare come dementi durante back 4 good... anni e anni a farlo davanti alla TV, che quando l'ho fatto dal vivo nel 2007 quasi piagnevo!!
Lo zio spolmonerà durante il brano che canta nel nuovo album? visto che non riciata un attimo, temiamo di vederlo stramazzare al suolo! E Mark? Tutte quelle canzoni e lui fuma come un turco... trampo' canta + di Gary a sto giro... a Mark arripuosate!
e il momento ninna nanna con What is love e compagnia bella? Certo chi non ha comprato the circus non sta capendo un catz... fattacci vostri, compratevi l'album che mo sta pure in offerta!!!
E poi, la parte assurda del tutto: le notti ad aspettare fuori l'hotel, dormire in media 2 ore al giorno, mangiare che diventa un'optional... Tutto per un sorriso, una parola, uno sguardo con uno di loro, che se è il tuo preferito ancora meglio...
Lanciare pacchi gialli sul palco, o consegnarli a mano... e speriamo che si fermino, e speriamo che arrivino, e chissà se stavolta riesco a farmi sta benedetta foto da mettere sul comodino...
E poi arrivano, se è pomeriggio di corsa per le prove, se è sera stravolti dalla stanchezza... ti saluteranno, si fermeranno... li vedi stanchi e a stento ci parli, per non disturbare (questo noi... non rispondo delle altre thatter) e pure stavolta non ti fai la foto... l'autografo chissene... e poi il nano malefico (eeee Mark ormai è d'abitudine) ti viene vicino, ti si inchina e se ne va... e a te ti basta l'inchino. Mica siamo pretenziose, qua!!
Certi tipi di fiere li lasciamo ad altre... anzi, io orgogliosa e convinta di non ricevere mai certe proposte!!!
Beccarli di mattina è quasi impossibile: di solito dormono o vagano per l'hotel mangiando qua e là... e se riesci ad entrare nell'hotel bene... Ma oh, chi cazz tiene intenzione di stare giorno e notte al loro hotel? Io devo visitare Manchester!!! Na volta portata a termine la missione e visto il concerto (e, personalmente, ho il mio regalo speciale per l'Owen oltre il pacco giallo canonico per tutti e 4... oddio stavolta moio... dalla strizza per la consegna! Diamo tutto in mano a Swapri? ahaha) almeno io me ne vado allegramente visitando, senza contare che il 25 viene Silvia da Londra a trovarmi! :D
Insomma, mi si prospettano 3 giorni di fuoco come al solito (al conto sono 5 ma due sono di viaggio...) senza magnà, senza dormì... ma in compagnia di alcune delle persone che amo di + al mondo, e a correrre appresso ai 4 uomini del mio cuore!!!
E stasera il Club ha il suo bell'act de presence alla premiere del tour... pare assurdo che ultimamente c'è sempre qualcuno delle mie che vince sti concorsi per premiere e tv shows... Il giallo porta bene si vede!!!
E sono emozionatissima per ognuna di loro che sarà ad una data, e dispiaciuta per chi non ha potuto per vari motivi... saranno tutte con me nel momento in cui si spegneranno le luci sull'Old Trafford e attaccheranno le prime note di... (lo so ma non posso dirlo! ahahah) e un unico grido, unica esternazione di gioia delle inglesi che normalmente dormono in piedi ai concerti (non si muovono! ma come si fa??? si muovono solo quando lo "ordinano" i lads!!) riempirà l'aria e le mie orecchie... e con me saranno fino alle ultime note di.... (sarà Never? sarà Never? oh io credo di sì... e credo che mi scenderà una lacrimuccia... perchè Never è una delle mie preferite, ma perchè ormai è legata a doppio filo a una certa persona che del bene di sicuro non mi sta facendo in questo periodo...) e anche quando li incontrerò... salvo ricadute nella narcolessia del criceto del mio cervello(a quel punto non riconoscerei nemmeno mia madre... il criceto, nello svenimento, direbbe solo MMMaaa MMMMaaaa MMMMMM MMMM Mark! Senza però far effettivamente funzionare la mia bocca)!!!
Un grande in bocca al lupo ai lads, quindi, e a tutti i soci che parteciperanno al tour, a partire da Vany che in questo momento è già in UK per assistere alla prima assoluta... con in petto lo spillino, al collo il tesserino e in mano una bandiera italiana col logo!!!
Ancora un po', ancora un po' e il sogno diventerà di nuovo realtà... e darà di nuovo un senso al nostro vivere.
Buon Tour a tutti, and see you soon!!!
lunedì 1 giugno 2009
Piove... a scrosci fortissimi,fuori dalla mia finestra. Uno di quei temporali estivi che amo. Pioveva a scrosci così anche mesi fa, mentre con Anny e Babi attraversavamo un ponte sul Tamigi alla ricerca della chiesa dei templari. L'unica volta che ho aperto l'ombrello a Londra, perchè se mi conoscete un po' sapete che amo camminare sotto la pioggia, anzi, ci sorrido sotto.
Pare incredibile che era il primo novembre... e oggi è primo giugno. Ci sono delle cose che tornano, e ritornano, come in un cerchio. A periodi alterni, la gente si preoccupa per me... e chissà perchè si preoccupano sempre della mia vita sentimentale.
A nessuno viene mai in mente di preoccuparsi per il mio stato psichico inerente allo stress per la tesi, o alla situazione a casa, o alla mia salute e quella di mia mamma, o ai casini del club. Tutti con Tim se la pigliano, anche ora che, per quanto mi riguarda, ci ho mezza messa na pietra sopra, e che lui non sta facendo niente di peggio rispetto alla sua media mensile.
Eppure mi dicono che mi flasho (per chi non è pratico di gergo giovanile della zona, che mi faccio illusioni e castelli in aria su cose insignificanti e casuali).
E mi viene chiesto: ma quando la finisci di sognare? MAI. Smetto di sognare e smetto di vivere, le due cose vanno di pari passo.
E poi, chi sta sognando niente? Nel senso che sono perfettamente conscia del fatto che è una coincidenza che i nostri stati odierni su twitter erano simili per contenuti e modo di scrittura... e infatti ho scritto che è una coincidenza, non che l'aveva fatto apposta!
Le altre cose strane che sono capitate oggi tra me e lui non starò qui a scriverle, ma tutte coincidenze, per chi crede al caso... io credo ad altro, ma di sicuro non mi metto a farmi i film!
Insomma, ormai non si possono manco fare le battute ed essere allegri per le stupidaggini... sì, la gente evidentemente mi preferisce quando sto morta appesa... Come se poi fosse possibile spegnere l'interruttore!
Ora parlando con Elisa/Topolina ho fatto caso ad una cosa: stamattina,mentre guidavo la macchina e pensavo appunto a Tim, hanno passato alla radio "Indietro" di Tiziano Ferro... chissà perchè, mi so scese le lacrimucce, eppure ero contenta che stavo finalmente andando a consegnare la domanda di laurea... mi ha fatto tipo un effetto shine ridotto... e di sicuro non è stata la canzone in sè. Infatti sono stata tutta la giornata di ottimo umore... anche perchè insomma torno e trovo il twitter message ehehehhe e tanto per fare stasera ho cancellato il mio account... non voglio che pensi che lo stalkeggio!
E poi nonostante tutto sono ferma nella mia decisione, che è stata poi seguita da quella che di uomini proprio non ne voglio sapere per un bel lunghissimo po'. E' stato troppo devastante sia in positivo che in negativo sta storia, che ho bisogno veramente di stare da sola. Ovvio che se viene non è che lo buttiamo, no perchè alcune mie amiche già si preoccupavano e dicevano che non era possibile...
Insomma, stiamo sempre allo stesso punto: quando io comunico qualcosa alla gente, o anche mentre mi faccio tranquillamente i cazzi miei su msn, la gente si sente in dovere di dire la propria... su quello che provo, su quello che dovrei fare al riguardo (putacaso il suggerimento è sempre smettere di amare, sognare, sperare... chissà perchè io do sempre consigli pratici volti ad inseguire l'impossibile, invece. Sarà che io un po' di impossibile l'ho avuto, e quindi spero che possano averlo gli altri, e magari anche io, di nuovo) e su come affrontare in maniera adulta e razionale la cosa.
Affrontare l'amore in maniera razionale è quanto di più assurdo si possa fare!
Che me lo devo scordare lo so pure io... ma smettere di amarlo è uno step successivo e leggermente + complicato rispetto alla presa di coscienza di non poterlo avere per ragioni insindacabili perchè sue personali che con me non c'entrano un emerito... se c'entrassero qualcosa, potrei fare in modo di fargli cambiare idea, ma gli uomini sono testoni... se non c'entro niente io, non posso fare niente!
L'ultima scimità, a parte oggi i consigli piovuti dal cielo con la pioggia senza essere stati richiesti, è stata la conclusione di Ilaria che Tim mi abbia fatto male, che mi ha spenta.
Allora io lo so che Ilaria sta qua da due mesi e si sta sorbendo il mio stress pre tesi e i miei momenti di merda con mia mamma e tutto, ma insomma! Dare la colpa a quel poveretto di fare il bello e il cattivo tempo nella mia vita è un insulto per me e un'esagerazione per lui!
E poi è vero l'esatto contrario... + che spegnermi, mi ha ridato il senso della misura e delle priorità nella mia vita. Se ho iniziato ad applicarmi alla tesi era solo perchè volevo trasferirmi a Londra, e sappiamo il perchè reale quale fosse...
Bè ora chiudo... mi sto scompisciando di risate guardando i miei video su youtube... e penso a quelli che mi dicono che il Club è un lager... bah!!! se in un lager ci si fosse divertiti così tanto, credo che si sarebbero chiamati parco giochi!
Pare incredibile che era il primo novembre... e oggi è primo giugno. Ci sono delle cose che tornano, e ritornano, come in un cerchio. A periodi alterni, la gente si preoccupa per me... e chissà perchè si preoccupano sempre della mia vita sentimentale.
A nessuno viene mai in mente di preoccuparsi per il mio stato psichico inerente allo stress per la tesi, o alla situazione a casa, o alla mia salute e quella di mia mamma, o ai casini del club. Tutti con Tim se la pigliano, anche ora che, per quanto mi riguarda, ci ho mezza messa na pietra sopra, e che lui non sta facendo niente di peggio rispetto alla sua media mensile.
Eppure mi dicono che mi flasho (per chi non è pratico di gergo giovanile della zona, che mi faccio illusioni e castelli in aria su cose insignificanti e casuali).
E mi viene chiesto: ma quando la finisci di sognare? MAI. Smetto di sognare e smetto di vivere, le due cose vanno di pari passo.
E poi, chi sta sognando niente? Nel senso che sono perfettamente conscia del fatto che è una coincidenza che i nostri stati odierni su twitter erano simili per contenuti e modo di scrittura... e infatti ho scritto che è una coincidenza, non che l'aveva fatto apposta!
Le altre cose strane che sono capitate oggi tra me e lui non starò qui a scriverle, ma tutte coincidenze, per chi crede al caso... io credo ad altro, ma di sicuro non mi metto a farmi i film!
Insomma, ormai non si possono manco fare le battute ed essere allegri per le stupidaggini... sì, la gente evidentemente mi preferisce quando sto morta appesa... Come se poi fosse possibile spegnere l'interruttore!
Ora parlando con Elisa/Topolina ho fatto caso ad una cosa: stamattina,mentre guidavo la macchina e pensavo appunto a Tim, hanno passato alla radio "Indietro" di Tiziano Ferro... chissà perchè, mi so scese le lacrimucce, eppure ero contenta che stavo finalmente andando a consegnare la domanda di laurea... mi ha fatto tipo un effetto shine ridotto... e di sicuro non è stata la canzone in sè. Infatti sono stata tutta la giornata di ottimo umore... anche perchè insomma torno e trovo il twitter message ehehehhe e tanto per fare stasera ho cancellato il mio account... non voglio che pensi che lo stalkeggio!
E poi nonostante tutto sono ferma nella mia decisione, che è stata poi seguita da quella che di uomini proprio non ne voglio sapere per un bel lunghissimo po'. E' stato troppo devastante sia in positivo che in negativo sta storia, che ho bisogno veramente di stare da sola. Ovvio che se viene non è che lo buttiamo, no perchè alcune mie amiche già si preoccupavano e dicevano che non era possibile...
Insomma, stiamo sempre allo stesso punto: quando io comunico qualcosa alla gente, o anche mentre mi faccio tranquillamente i cazzi miei su msn, la gente si sente in dovere di dire la propria... su quello che provo, su quello che dovrei fare al riguardo (putacaso il suggerimento è sempre smettere di amare, sognare, sperare... chissà perchè io do sempre consigli pratici volti ad inseguire l'impossibile, invece. Sarà che io un po' di impossibile l'ho avuto, e quindi spero che possano averlo gli altri, e magari anche io, di nuovo) e su come affrontare in maniera adulta e razionale la cosa.
Affrontare l'amore in maniera razionale è quanto di più assurdo si possa fare!
Che me lo devo scordare lo so pure io... ma smettere di amarlo è uno step successivo e leggermente + complicato rispetto alla presa di coscienza di non poterlo avere per ragioni insindacabili perchè sue personali che con me non c'entrano un emerito... se c'entrassero qualcosa, potrei fare in modo di fargli cambiare idea, ma gli uomini sono testoni... se non c'entro niente io, non posso fare niente!
L'ultima scimità, a parte oggi i consigli piovuti dal cielo con la pioggia senza essere stati richiesti, è stata la conclusione di Ilaria che Tim mi abbia fatto male, che mi ha spenta.
Allora io lo so che Ilaria sta qua da due mesi e si sta sorbendo il mio stress pre tesi e i miei momenti di merda con mia mamma e tutto, ma insomma! Dare la colpa a quel poveretto di fare il bello e il cattivo tempo nella mia vita è un insulto per me e un'esagerazione per lui!
E poi è vero l'esatto contrario... + che spegnermi, mi ha ridato il senso della misura e delle priorità nella mia vita. Se ho iniziato ad applicarmi alla tesi era solo perchè volevo trasferirmi a Londra, e sappiamo il perchè reale quale fosse...
Bè ora chiudo... mi sto scompisciando di risate guardando i miei video su youtube... e penso a quelli che mi dicono che il Club è un lager... bah!!! se in un lager ci si fosse divertiti così tanto, credo che si sarebbero chiamati parco giochi!
domenica 31 maggio 2009
Donna sull'orlo di una crisi di nervi... in data posticipata!
Ciao a tutti e benritrovati come sempre,
sto ritagliando questo piccolo tempo per scrivere un po' sul blog, così mi rilasso un po'... ne ho fin sopra i capelli della tesi, della casa e, purtroppo, delle incombenze riguardanti mia mamma... ma che posso farci? Qua pare che se le cose non si accumulano nel giro di pochissimi giorni non va bene... quindi ci arrangiamo come si può!
Dunque dunque... per chi di voi mi sente tutti i giorni, non saranno molte le novità in questo post... Il mese è giunto al termine, e molte cose sono successe in questi 30 giorni e un po' di ore.
Tanto per iniziare, partiamo dalla fine, dalle ultime settimane... un virus merdoso mi ha cancellato la tesi per intero, e io che avevo salvato solo due cap su 4 (della parte teorica) sulla pennetta mi sono sentita morire... l'unica speranza era che il professore li avesse salvati, visto che il recupero dell'hard disk non avevo(e non ho) il tempo di farlo, ma NON LI AVEVA SALVATI! benissimo, 45 pagine da riscrivere (e qualcosa mi dice che quando consegnerò non saranno + 45, ma la metà ahahaha) e ancora tutti i test di usabilità da fare... meno male che almeno il professore mi ha approvato la griglia, e l'analisi dei siti l'avevo fatta su cartaceo prima di rielaborarla e batterla a pc... questo pensavo! ma al prof non è piaciuta la mia esposizione dell'analisi, e quindi... è come se a maggio non avessi lavorato per niente alla tesi, mentre invece HO FATTO SOLO QUELLO!!
Ci sono dei giorni in cui vorresti solo sbattere la testa a muro... ma poi ti rendi conto che anche quei 3 minuti in cui ti autoflagelli sono una perdita di tempo, e quindi rimandi a data da destinare non solo tutto quello che vorresti/dovresti fare all'infuori della tesi, ma anche il crollo nervoso... ieri notte Ilaria è tornata da lavoro e si è preoccupata della cera che avevo e delle occhiaie gonfie e violacee che portavo in faccia, dopo una giornata passata a testare siti con utenti reali (grazie a tutti quelli che hanno partecipato finora e quelli che parteciperanno in questa settimana... mi state aiutando a finire sta tesi infinita!) , a riscrivere la parte teorica e pensare nel frattempo al modo giusto di riscrivere le analisi secondo griglia...
E per distrarmi penso al concerto, penso che ho deciso di lasciare andare Tim per la sua strada, anche se non era quello che volevo, e che ho fatto programmi per la mia vita da qua a fine 2012... e non perchè per allora ci sarà la fine del mondo, ma perchè in quell'anno, di anni ne compirò 30, e mi pareva un traguardo meritevole di attenzione!!!
Ogni tanto viene a trovarmi qualcuno e mi fa perdere tempo, ma è un tempo in cui almeno il cervello si riposa per un'oretta e smette di pensare per numero di click e versioni accessibili...
perchè ormai testo automaticamente ogni sito che apro, e non è molto normale come cosa!
bene, come se non bastasse tutto questo, ovviamente se ho deciso di mandare al suo paese Tim è perchè lui ha fatto qualcosa...o meglio, perchè continua a non fare niente, e quindi, dopo averlo gentilmente avvisato che mi sarei scocciata prima o poi e che stava a lui (pare brutto detto così, ma vi assicuro che gliel'ho fatto capire in maniera simpatica e dolce... lo so che tutti voi mi conoscete per sprucida e anaffettiva... ma vi giuro che quando parlo con lui mi faccio un milione di problemi e poi ancora un altro milione, e alla fine riesco sempre ad essere gentile e carina... Cosa che non mi appartiene affatto ma... in amore e in guerra tutto è concesso, perchè spaventarlo a 1600 km di distanza??? tanto è già spaventato di suo!!!)... visto che lui non ha fatto assolutamente niente per non farmi cambiare idea... mi scoccerò esattamente il giorno del suo compleanno!!! Che poi sarà lo stesso giorno che mi vedrà volare alla volta di Liverpool e successivamente di Manchester...
E qua sorgono i problemi... no, non per il viaggio in sè, ormai lo sapete che io vivo viaggiando... e no, nemmeno il conto che va sempre + giù riuscirà a fermarmi... anche se devo trovarmi urgentemente un lavoro... altrimenti non solo continuerò a sacrificare la mia vita sociale, e non basterà sacrificare la mega festa di laurea per una + ridotta... dovrò smettere di viaggiare, il che non è previsto nell'assetto delle rinunce da fare!!!
Cmq nel caso di specie del mio viaggio del mese prossimo, il problema potrebbe sorgere se all'ospedale non rispettano i tempi di attesa che ci hanno detto e non fanno operare mia mamma tra 15 giorni, ma sgarrano anche solo di 2-3... perchè tanto io parto lo stesso, esattamente come ho fatto per il concerto di Bologna...ma mi romperebbe dover fare questioni a casa!!!
Lo so che qualcuno di voi penserà che sono una figlia abbietta e di merda... ma sinceramente, dopo che per due mesi non ho fatto altro che lavorare alla tesi e stare appresso alla casa e mia mamma (come se poi non lo facessi anche normalmente in maniera ridotta, ma cmq è uno stress psicologico, credetemi), tenendo duro solo perchè sapevo che alla fine avrei avuto non solo il premio della laurea, ma anche il premio del mio concerto, rinunciarci per lei non mi scenderebbe proprio... rischierei un crollo di dimensioni apocalittiche, che sarebbe in grado di distruggere tutti i miei progetti a medio e lungo termine... mi conosco.
Ho bisogno di vedere Mark, davvero. Dopo anni è ancora lui l'unica consolazione certa che mi rimane, e questo a dispetto di tutte le voci e cattiverie (e cose reali, ammettiamolo, di cui sinceramente non mi interessa) che girano su di lui ultimamente.
Gente che va in giro dicendo che gli altri 3 sono veri e reali, mentre lui è finto e costruito, e che ha una doppia personalità e altre cose che non sto qui a raccontare perchè mi si volta lo stomaco... ma non per le cose in sè, ma per il modo in cui vengono dette e per il fatto che vengono messe in giro dalle stesse persone che poi staranno lì a sorridergli e a chiedere autografi.
Se rosicate, o se non avete niente di meglio da fare, datevi a un corso di taglio e cucito.
Ne so di cotte e di crude su Mark, e la cosa, al contrario di come invece è successo per alcune delle ragazze che conosco, compresi membri del Club che non hanno saputo reagire nel modo corretto, non mi tange.
Punto primo, per me Mark è super partes. Potreste raccontarmi di tutto, continuerei ad amarlo. Perchè quello che amo non è la persona, ma quello che significa per me, e quello che ha fatto per me indirettamente. So che è umano, e che come ogni essere umano ha delle pecche, che ognuno di noi valuta poi a seconda della propria indole, della propria morale e del proprio giudizio. Il suo essere umano, e quindi caduco e fallace, me lo ha fatto solo amare di più, e non di meno.
Punto secondo, le prove di alcune di queste voci, se non di tutte, non ci sono. Se ci fossero, e fossero eclatanti, forse potrei pensarci, ma comunque la cosa non mi toccherebbe più di tanto. Sempre perchè amo quello che fa come artista e come personaggio, appunto. Questo deriva da lui come persona, ovviamente, e quindi se non fosse come è, nel bene e nel male, non mi avrebbe aiutato quando ne avevo bisogno. E poi, mi si parla di costruzione e finzione, e mi si dice che per questo lo dovrei abborrire... Dopo tutto quello che mi ha taciuto un'altra persona di mia conoscenza, la quale finge dal momento in cui esce di casa al momento in cui si ritira nel suo guscio, come potrei non capire che, se Mark nasconde qualcosa, è perchè è una necessità impostagli dalla società, dal buon costume, dalla legge o cmq da quello che rappresenta nell'immaginario di milioni di fans sparse nel globo?
Andiamo!!! Chi mi racconta certe cose con l'intento di schifarmi e di farmi "aprire gli occhi", come amano dire le persone che stanno andando in giro blaterando di cose anche abbastanza pesanti, non hanno capito che io gli occhi li ho sempre avuti ben aperti sul mondo, e so quanto brutto può esserci anche in persone meravigliose.
Mi spiace solo per chi queste notizie o presunte tali non è in grado di gestirle in maniera positiva, credendoci ciecamente e avendo crisi di rigetto nei confronti del povero Owen... che niente ha di così schifoso se non il suo essere fatto di carne, ossa, sangue e merda come tutti noi.
Ma ora è meglio cambiare discorso, perchè una delle mie caratteristiche peculiari, che fa infrevare il mondo thatter, è che io mi faccio i cacchi miei sempre e cmq, e chissà perchè, sempre e cmq vengo a sapere i fatti... niente beghe di paese, che nel nostro caso sono i vari forum... ci chiamano la mafia gialla, a noi del Club, e finora l'avevo presa a ridere, finquando in questa settimana non mi sono sentita dire che viviamo in un lager... e me lo sono sentito dire da una delle persone che in questo lager ci ha vissuto, e ci stava bene, prima che queste care persone iniziassero a sparlare a man bassa di Mark, e, probabilmente, a giudicare il club stesso. La cosa + assurda è stata che, confrontandomi poi con altri membri, ho scoperto che le stesse persone avevano cercato di plagiare anche loro, non riuscendoci. E mi dispiace di aver perso una socia, ma se l'ho persa è perchè evidentemente io e le altre capesse abbiamo fatto un errore di valutazione il giorno in cui l'abbiamo ammessa, non capendo che non era il sogno quello che inseguiva, ma qualcos'altro che non so cosa sia. Abbiamo un regolamento severo che serve a spaventare chi è talmente diverso da noi da vederci, appunto, delle limitazioni. Ma per noi no, per noi quella è la normale buona educazione.
E mi dispiace perchè alla fine non posso proteggere loro, nè Mark, dalle malelingue. Perchè che a me mi si dica e mi si faccia tutto, ma non vi azzardate a toccare le persone che amo... + le amo, + incorrerete nella mia ira... e credo che chiunque mi conosca almeno un po' sia in grado di stilare una classifica del mio cuore, e sapere chi c'è in cima e nella top 20... e di valutare e conoscere la portata della mia ira... e la cazzimma delle mie vendette, lente e progressive...
Anche in me c'è del male, come potete vedere!!!
Ora devo davvero scappare... se ne so passate 3 ore e tra poco ho i test di usabilità e stong ancor co' pigiam'... mentre scrivevo ho mangiato, steso il bucato, messo a fare altre lavatrici... meno male che Gesù mi ha fatto multitasking... se no a qst ora mi ero buttata dal terrazzo!!!
Buon prosieguo di domenica a tutti voi... spero di trovare il tempo di aggiornarvi sulla morte progressiva dei miei neuroni!!! X-)
sto ritagliando questo piccolo tempo per scrivere un po' sul blog, così mi rilasso un po'... ne ho fin sopra i capelli della tesi, della casa e, purtroppo, delle incombenze riguardanti mia mamma... ma che posso farci? Qua pare che se le cose non si accumulano nel giro di pochissimi giorni non va bene... quindi ci arrangiamo come si può!
Dunque dunque... per chi di voi mi sente tutti i giorni, non saranno molte le novità in questo post... Il mese è giunto al termine, e molte cose sono successe in questi 30 giorni e un po' di ore.
Tanto per iniziare, partiamo dalla fine, dalle ultime settimane... un virus merdoso mi ha cancellato la tesi per intero, e io che avevo salvato solo due cap su 4 (della parte teorica) sulla pennetta mi sono sentita morire... l'unica speranza era che il professore li avesse salvati, visto che il recupero dell'hard disk non avevo(e non ho) il tempo di farlo, ma NON LI AVEVA SALVATI! benissimo, 45 pagine da riscrivere (e qualcosa mi dice che quando consegnerò non saranno + 45, ma la metà ahahaha) e ancora tutti i test di usabilità da fare... meno male che almeno il professore mi ha approvato la griglia, e l'analisi dei siti l'avevo fatta su cartaceo prima di rielaborarla e batterla a pc... questo pensavo! ma al prof non è piaciuta la mia esposizione dell'analisi, e quindi... è come se a maggio non avessi lavorato per niente alla tesi, mentre invece HO FATTO SOLO QUELLO!!
Ci sono dei giorni in cui vorresti solo sbattere la testa a muro... ma poi ti rendi conto che anche quei 3 minuti in cui ti autoflagelli sono una perdita di tempo, e quindi rimandi a data da destinare non solo tutto quello che vorresti/dovresti fare all'infuori della tesi, ma anche il crollo nervoso... ieri notte Ilaria è tornata da lavoro e si è preoccupata della cera che avevo e delle occhiaie gonfie e violacee che portavo in faccia, dopo una giornata passata a testare siti con utenti reali (grazie a tutti quelli che hanno partecipato finora e quelli che parteciperanno in questa settimana... mi state aiutando a finire sta tesi infinita!) , a riscrivere la parte teorica e pensare nel frattempo al modo giusto di riscrivere le analisi secondo griglia...
E per distrarmi penso al concerto, penso che ho deciso di lasciare andare Tim per la sua strada, anche se non era quello che volevo, e che ho fatto programmi per la mia vita da qua a fine 2012... e non perchè per allora ci sarà la fine del mondo, ma perchè in quell'anno, di anni ne compirò 30, e mi pareva un traguardo meritevole di attenzione!!!
Ogni tanto viene a trovarmi qualcuno e mi fa perdere tempo, ma è un tempo in cui almeno il cervello si riposa per un'oretta e smette di pensare per numero di click e versioni accessibili...
perchè ormai testo automaticamente ogni sito che apro, e non è molto normale come cosa!
bene, come se non bastasse tutto questo, ovviamente se ho deciso di mandare al suo paese Tim è perchè lui ha fatto qualcosa...o meglio, perchè continua a non fare niente, e quindi, dopo averlo gentilmente avvisato che mi sarei scocciata prima o poi e che stava a lui (pare brutto detto così, ma vi assicuro che gliel'ho fatto capire in maniera simpatica e dolce... lo so che tutti voi mi conoscete per sprucida e anaffettiva... ma vi giuro che quando parlo con lui mi faccio un milione di problemi e poi ancora un altro milione, e alla fine riesco sempre ad essere gentile e carina... Cosa che non mi appartiene affatto ma... in amore e in guerra tutto è concesso, perchè spaventarlo a 1600 km di distanza??? tanto è già spaventato di suo!!!)... visto che lui non ha fatto assolutamente niente per non farmi cambiare idea... mi scoccerò esattamente il giorno del suo compleanno!!! Che poi sarà lo stesso giorno che mi vedrà volare alla volta di Liverpool e successivamente di Manchester...
E qua sorgono i problemi... no, non per il viaggio in sè, ormai lo sapete che io vivo viaggiando... e no, nemmeno il conto che va sempre + giù riuscirà a fermarmi... anche se devo trovarmi urgentemente un lavoro... altrimenti non solo continuerò a sacrificare la mia vita sociale, e non basterà sacrificare la mega festa di laurea per una + ridotta... dovrò smettere di viaggiare, il che non è previsto nell'assetto delle rinunce da fare!!!
Cmq nel caso di specie del mio viaggio del mese prossimo, il problema potrebbe sorgere se all'ospedale non rispettano i tempi di attesa che ci hanno detto e non fanno operare mia mamma tra 15 giorni, ma sgarrano anche solo di 2-3... perchè tanto io parto lo stesso, esattamente come ho fatto per il concerto di Bologna...ma mi romperebbe dover fare questioni a casa!!!
Lo so che qualcuno di voi penserà che sono una figlia abbietta e di merda... ma sinceramente, dopo che per due mesi non ho fatto altro che lavorare alla tesi e stare appresso alla casa e mia mamma (come se poi non lo facessi anche normalmente in maniera ridotta, ma cmq è uno stress psicologico, credetemi), tenendo duro solo perchè sapevo che alla fine avrei avuto non solo il premio della laurea, ma anche il premio del mio concerto, rinunciarci per lei non mi scenderebbe proprio... rischierei un crollo di dimensioni apocalittiche, che sarebbe in grado di distruggere tutti i miei progetti a medio e lungo termine... mi conosco.
Ho bisogno di vedere Mark, davvero. Dopo anni è ancora lui l'unica consolazione certa che mi rimane, e questo a dispetto di tutte le voci e cattiverie (e cose reali, ammettiamolo, di cui sinceramente non mi interessa) che girano su di lui ultimamente.
Gente che va in giro dicendo che gli altri 3 sono veri e reali, mentre lui è finto e costruito, e che ha una doppia personalità e altre cose che non sto qui a raccontare perchè mi si volta lo stomaco... ma non per le cose in sè, ma per il modo in cui vengono dette e per il fatto che vengono messe in giro dalle stesse persone che poi staranno lì a sorridergli e a chiedere autografi.
Se rosicate, o se non avete niente di meglio da fare, datevi a un corso di taglio e cucito.
Ne so di cotte e di crude su Mark, e la cosa, al contrario di come invece è successo per alcune delle ragazze che conosco, compresi membri del Club che non hanno saputo reagire nel modo corretto, non mi tange.
Punto primo, per me Mark è super partes. Potreste raccontarmi di tutto, continuerei ad amarlo. Perchè quello che amo non è la persona, ma quello che significa per me, e quello che ha fatto per me indirettamente. So che è umano, e che come ogni essere umano ha delle pecche, che ognuno di noi valuta poi a seconda della propria indole, della propria morale e del proprio giudizio. Il suo essere umano, e quindi caduco e fallace, me lo ha fatto solo amare di più, e non di meno.
Punto secondo, le prove di alcune di queste voci, se non di tutte, non ci sono. Se ci fossero, e fossero eclatanti, forse potrei pensarci, ma comunque la cosa non mi toccherebbe più di tanto. Sempre perchè amo quello che fa come artista e come personaggio, appunto. Questo deriva da lui come persona, ovviamente, e quindi se non fosse come è, nel bene e nel male, non mi avrebbe aiutato quando ne avevo bisogno. E poi, mi si parla di costruzione e finzione, e mi si dice che per questo lo dovrei abborrire... Dopo tutto quello che mi ha taciuto un'altra persona di mia conoscenza, la quale finge dal momento in cui esce di casa al momento in cui si ritira nel suo guscio, come potrei non capire che, se Mark nasconde qualcosa, è perchè è una necessità impostagli dalla società, dal buon costume, dalla legge o cmq da quello che rappresenta nell'immaginario di milioni di fans sparse nel globo?
Andiamo!!! Chi mi racconta certe cose con l'intento di schifarmi e di farmi "aprire gli occhi", come amano dire le persone che stanno andando in giro blaterando di cose anche abbastanza pesanti, non hanno capito che io gli occhi li ho sempre avuti ben aperti sul mondo, e so quanto brutto può esserci anche in persone meravigliose.
Mi spiace solo per chi queste notizie o presunte tali non è in grado di gestirle in maniera positiva, credendoci ciecamente e avendo crisi di rigetto nei confronti del povero Owen... che niente ha di così schifoso se non il suo essere fatto di carne, ossa, sangue e merda come tutti noi.
Ma ora è meglio cambiare discorso, perchè una delle mie caratteristiche peculiari, che fa infrevare il mondo thatter, è che io mi faccio i cacchi miei sempre e cmq, e chissà perchè, sempre e cmq vengo a sapere i fatti... niente beghe di paese, che nel nostro caso sono i vari forum... ci chiamano la mafia gialla, a noi del Club, e finora l'avevo presa a ridere, finquando in questa settimana non mi sono sentita dire che viviamo in un lager... e me lo sono sentito dire da una delle persone che in questo lager ci ha vissuto, e ci stava bene, prima che queste care persone iniziassero a sparlare a man bassa di Mark, e, probabilmente, a giudicare il club stesso. La cosa + assurda è stata che, confrontandomi poi con altri membri, ho scoperto che le stesse persone avevano cercato di plagiare anche loro, non riuscendoci. E mi dispiace di aver perso una socia, ma se l'ho persa è perchè evidentemente io e le altre capesse abbiamo fatto un errore di valutazione il giorno in cui l'abbiamo ammessa, non capendo che non era il sogno quello che inseguiva, ma qualcos'altro che non so cosa sia. Abbiamo un regolamento severo che serve a spaventare chi è talmente diverso da noi da vederci, appunto, delle limitazioni. Ma per noi no, per noi quella è la normale buona educazione.
E mi dispiace perchè alla fine non posso proteggere loro, nè Mark, dalle malelingue. Perchè che a me mi si dica e mi si faccia tutto, ma non vi azzardate a toccare le persone che amo... + le amo, + incorrerete nella mia ira... e credo che chiunque mi conosca almeno un po' sia in grado di stilare una classifica del mio cuore, e sapere chi c'è in cima e nella top 20... e di valutare e conoscere la portata della mia ira... e la cazzimma delle mie vendette, lente e progressive...
Anche in me c'è del male, come potete vedere!!!
Ora devo davvero scappare... se ne so passate 3 ore e tra poco ho i test di usabilità e stong ancor co' pigiam'... mentre scrivevo ho mangiato, steso il bucato, messo a fare altre lavatrici... meno male che Gesù mi ha fatto multitasking... se no a qst ora mi ero buttata dal terrazzo!!!
Buon prosieguo di domenica a tutti voi... spero di trovare il tempo di aggiornarvi sulla morte progressiva dei miei neuroni!!! X-)
mercoledì 27 maggio 2009
Il tempo passa il tempo vola...
.... e le complicazioni mica mi risparmiano per la mia bella faccia!!!
Giusto per farvi capire, l'ultima che mi è capitata è stato un virus di merda che mi ha cancellato mezza tesi... in realtà tutta, ma ce l'avevo salvata sulla penna metà... e così sto indietro di 40 pagine, ho da fare l'analisi dei siti, preparare i test di usabilità,e l'esaurimento è alle stelle.
Ivana ancora non torna, ultimi aggiornamenti la danno in Italia per il 6 giugno, e nonostante l'incazzatura perchè doveva stare fuori 4 settimane e alla fine del periodo saranno state 8, non vedo l'ora perchè me stong esaurenn.
Bollette da pagare, tasse da pagare, visite mediche di mia mamma da prenotare e da effettuare, e questo oltre a cucinare, stare dietro alla casa, portare la contabilità (che, credetemi, è tutt'altro che piacevole... sono continuamente in rosso), varie ed eventuali...
MA COME SI FA A STUDIARE IN QUESTE CONDIZIONI?
Sono di un nervoso tale che la mattina mi sveglio con mal di testa e di denti, il che significa che dormo con le mascelle serrate tanta l'ansia... stasera provo con la tisana... ah già... stasera non dormo... faccio la notte a studiare, io e il compagno estatè!
Che belle queste giornate... c'è tanto sole e vorrei andare al mare, ma non ho nemmeno il tempo di andare dall'estetista e farmi una ceretta, figuriamoci di andare sulla spiaggia!
Ieri sono salita sul Vesuvio dopo aver accompagnato Ilaria a lavoro... c'è sempre una pace lì, nonostante ci siano bus turistici che salgono e scendono a qualsiasi ora del giorno. Sono arrivata su fino a un certo punto, ho anche esplorato una nuova strada dove non ero mai andata e mi sa che sono arrivata dove parte il trenino... perchè c'era un bar della stazione!
E poi ho fatto caso che la piccolissima villetta che l'anno scorso era da dare in affitto, ha ancora il cartello fuori... quando volevo andare via di casa, quante volte ho pensato e ripensato di chiamare quel numero... vivere nella pace al confine del Parco Nazionale, lontano da tutto e tutti... forse è vero quando dicono che alcuni sagittario tenderebbero all'ascetismo se potessero... d'altronde la mia vita nelle ultime settimane ha avuto un che di ascetico... no ecco, di prigionia!!! :P
Ma ora come ora, senza nemmeno + il lavoro alla magic, andare via di casa è praticamente impossibile, e poi cmq non ne sento + quell'esigenza estrema di un anno e mezzo fa.
Però passando lì davanti ci ho pensato, a come sarebbe vivere da sola, senza nessuno a cui dare conto, mangiando quando cazzo ti pare, dormendo quando cazzo ti pare e così via.
E ancora una volta mi sono chiesta perchè non mi è stato dato di poter fare questo prima di dovermi preoccupare che se non torno a casa per una certa ora qualcun altro non mangia.
Ci accontenteremo delle vacanze... e aspetteremo, come sempre, i tempi migliori. Tanto alla fine c'è una cosa che ho capito, nel vicino e lontanissimo 2007: i tempi sono migliori solo se noi li facciamo essere tali.
Certo, non voglio negare la sfiga che si accanisce sull'essere umano medio...ma farsi abbattere da essa è come dichiararsi sconfitti senza nemmeno lottare!!!
Scusate ma mi ha appena chiamato Pierferdinando Casini al telefono! aahahahah Madò sta campagna elettorale non la tollero +, mo pure le registrazioni che chiamano in automatico hahaha e se rispondeva Tamara? ahahahha
Cmq anche la giornata di oggi è praticamente finita... il professore non mi ha risposto all'sms e non so manco se domani lo trovo al Sob, se ha finito il corso o che so io... cioè io andrei pure a Roma fosse per me, ma se lui non me lo dice??? Ora provo a mandare altro sms...
fatto, speriamo bene!
Per il resto sono molto emozionata, perchè finalmente mi sto muovendo sia per la festa di laurea e il conseguente viaggio a Santo Domingo, in cui conoscerò mia figlioccia adottiva, sia per il mio corso a New York a fine anno...
spero solo non mi facciano problemi a casa... io farò in modo di lasciare tutto a posto, così da evitare di pesare su mia zia per quanto riguarda le cose di casa... mio zio continuerebbe a fare quello che fa già adesso, quindi no problem!
Fingers crossed quindi, ma a tutto questo ci penserò dopo che ho consegnato la tesi!
anzi ora vedo di organizzarmi, che la notte è giovane e io non sto granchè bene... speriamo bene ragà, sto tutt stressat!
Giusto per farvi capire, l'ultima che mi è capitata è stato un virus di merda che mi ha cancellato mezza tesi... in realtà tutta, ma ce l'avevo salvata sulla penna metà... e così sto indietro di 40 pagine, ho da fare l'analisi dei siti, preparare i test di usabilità,e l'esaurimento è alle stelle.
Ivana ancora non torna, ultimi aggiornamenti la danno in Italia per il 6 giugno, e nonostante l'incazzatura perchè doveva stare fuori 4 settimane e alla fine del periodo saranno state 8, non vedo l'ora perchè me stong esaurenn.
Bollette da pagare, tasse da pagare, visite mediche di mia mamma da prenotare e da effettuare, e questo oltre a cucinare, stare dietro alla casa, portare la contabilità (che, credetemi, è tutt'altro che piacevole... sono continuamente in rosso), varie ed eventuali...
MA COME SI FA A STUDIARE IN QUESTE CONDIZIONI?
Sono di un nervoso tale che la mattina mi sveglio con mal di testa e di denti, il che significa che dormo con le mascelle serrate tanta l'ansia... stasera provo con la tisana... ah già... stasera non dormo... faccio la notte a studiare, io e il compagno estatè!
Che belle queste giornate... c'è tanto sole e vorrei andare al mare, ma non ho nemmeno il tempo di andare dall'estetista e farmi una ceretta, figuriamoci di andare sulla spiaggia!
Ieri sono salita sul Vesuvio dopo aver accompagnato Ilaria a lavoro... c'è sempre una pace lì, nonostante ci siano bus turistici che salgono e scendono a qualsiasi ora del giorno. Sono arrivata su fino a un certo punto, ho anche esplorato una nuova strada dove non ero mai andata e mi sa che sono arrivata dove parte il trenino... perchè c'era un bar della stazione!
E poi ho fatto caso che la piccolissima villetta che l'anno scorso era da dare in affitto, ha ancora il cartello fuori... quando volevo andare via di casa, quante volte ho pensato e ripensato di chiamare quel numero... vivere nella pace al confine del Parco Nazionale, lontano da tutto e tutti... forse è vero quando dicono che alcuni sagittario tenderebbero all'ascetismo se potessero... d'altronde la mia vita nelle ultime settimane ha avuto un che di ascetico... no ecco, di prigionia!!! :P
Ma ora come ora, senza nemmeno + il lavoro alla magic, andare via di casa è praticamente impossibile, e poi cmq non ne sento + quell'esigenza estrema di un anno e mezzo fa.
Però passando lì davanti ci ho pensato, a come sarebbe vivere da sola, senza nessuno a cui dare conto, mangiando quando cazzo ti pare, dormendo quando cazzo ti pare e così via.
E ancora una volta mi sono chiesta perchè non mi è stato dato di poter fare questo prima di dovermi preoccupare che se non torno a casa per una certa ora qualcun altro non mangia.
Ci accontenteremo delle vacanze... e aspetteremo, come sempre, i tempi migliori. Tanto alla fine c'è una cosa che ho capito, nel vicino e lontanissimo 2007: i tempi sono migliori solo se noi li facciamo essere tali.
Certo, non voglio negare la sfiga che si accanisce sull'essere umano medio...ma farsi abbattere da essa è come dichiararsi sconfitti senza nemmeno lottare!!!
Scusate ma mi ha appena chiamato Pierferdinando Casini al telefono! aahahahah Madò sta campagna elettorale non la tollero +, mo pure le registrazioni che chiamano in automatico hahaha e se rispondeva Tamara? ahahahha
Cmq anche la giornata di oggi è praticamente finita... il professore non mi ha risposto all'sms e non so manco se domani lo trovo al Sob, se ha finito il corso o che so io... cioè io andrei pure a Roma fosse per me, ma se lui non me lo dice??? Ora provo a mandare altro sms...
fatto, speriamo bene!
Per il resto sono molto emozionata, perchè finalmente mi sto muovendo sia per la festa di laurea e il conseguente viaggio a Santo Domingo, in cui conoscerò mia figlioccia adottiva, sia per il mio corso a New York a fine anno...
spero solo non mi facciano problemi a casa... io farò in modo di lasciare tutto a posto, così da evitare di pesare su mia zia per quanto riguarda le cose di casa... mio zio continuerebbe a fare quello che fa già adesso, quindi no problem!
Fingers crossed quindi, ma a tutto questo ci penserò dopo che ho consegnato la tesi!
anzi ora vedo di organizzarmi, che la notte è giovane e io non sto granchè bene... speriamo bene ragà, sto tutt stressat!
sabato 23 maggio 2009
Vi racconto una storia
31 anni fa, un ragazzo baciava una ragazza. Da entrambe le parti un affetto sincero, i boccioli dell'amore pronti a schiudersi. Un futuro da costruire, una vita da vivere, forse insieme.
Lei è capricciosa, vive un po' fuori dal mondo, ma innamorata.Lui è un ragazzo amorevole, molto attento e paziente, di buona famiglia. Ha un piccolo handicap fisico, ma lei non ci bada. Sono talmente innamorati che pare che il mondo sia nelle loro mani.
Parlano, si capiscono, la storia va avanti e lui decide che sì, forse vuole sposarla. E vuole presentarla ai suoi. Sua mamma si oppone, per motivi che lui non capisce, ma lui accetta. Forse per convenienza, forse per sincero affetto nei confronti di quella madre che vuole proteggerlo da un mondo che ha già offeso quello che doveva essere il suo figlio perfetto, forse per la paura di perdere l'amore e il prestigio sociale, dà retta alla sua famiglia.
Si lasciano. Lei ci resta malissimo, piange solo un po', come è solita fare.. poi si scorda del dolore, ed è pronta di nuovo ad amare, e amerà un uomo che le renderà la vita complicata.
Ma quell'uomo la sposa, e la rende madre: quello che aveva sempre desiderato nella vita. Il ragazzo prova a richiamarla, ma la risposta di lei è secca: "Sono una donna sposata,amo mio marito, ho una bellissima bambina, e non voglio più avere nulla a che vedere con te. Lasciami in pace."
E' la vita, appunto, e va avanti... La ragazza diventa una donna, si ammala di una brutta malattia. Il marito, impotente davanti al male, al dolore, all'inutilità di ogni sua azione sia per la moglie, che per la figlia, che per se stesso, si lascia morire.
Dopo la sua morte, il ragazzo ci riprova ancora. La risposta stavolta è: "Sono una donna vedova, amerò mio marito fino alla tomba, e ho una figlia da crescere."
I casi della vita, e quella brutta malattia, le impediscono di crescere sua figlia, che viene allevata, indirizzata, educata da altri. Che fanno un ottimo lavoro, non c'è che dire.
Negli anni, qualche telefonata sporadica arriva ancora. Ma lei rifiuta sempre di rivederlo, e, se può, di parlargli al tel.
La figlia torna a vivere con lei, ormai è una ragazza innamorata, proprio come lo era la sua mamma, anche se ha qualche anno di meno. E tante volte ancora si innamorerà, statene certi.
E un giorno, ormai 25 anni dopo, al telefono risponde la ragazza. Non è lui a chiamare, ma un'amica comune di lui e della mamma. Ingannata, la donna è costretta a parlargli, la telefonata finisce con un secco: "Sono una donna malata, e vedova, con una figlia grande ormai.Lasciami in pace!", e un pianto di una settimana, a cui la figlia assiste attonita... quando l'amica della madre torna a chiamare, sarà aspramente rimproverata di aver non solo raggirato entrambe, ma di aver portato la donna in uno stato di depressione, fortunatamente temporaneo.
Per anni più niente, e poi un giorno squilla il telefono. La figlia, stesa sul letto a studiare, risponde, sperando che sia una chiamata che sta attendendo da giorni. Ma la voce pacata dall'altro lato le chiede di sua madre. Insospettita, chiede di sapere con chi sta parlando. Non riceve risposta, e alla fine attacca.
Il ragazzo, non contento, chiama il fratello di lei, e, comunicandogli che la propria madre è finalmente deceduta, e che lui sta soffrendo molto, chiede di poter andare a trovare quella che lui ricorda ancora come la ragazza che baciava 31 anni prima.
Messo precedentemente a conoscenza delle telefonate precedenti, il fratello di lei dissuade il ragazzo dall'intento...
Ma lui ci riprova, chiamando la figlia e cercando di fare amicizia...
Tutto inutile. La figlia che ha visto negli anni sua madre diventare una persona irriconoscibile nel corpo e nella mente, e vergognarsi di se stessa allo specchio e in società, vuole proteggerla fino all'ultimo da qualsiasi choc. Lui attacca il telefono senza salutare, forse deluso, anzi, sicuramente deluso ed amareggiato, senza capire.
E la figlia si fa tante domande. Domande su come sarebbe stato se sua madre avesse sposato quella persona che ha una così bella voce al telefono, e che non ha mai visto nemmeno in foto, perchè sua mamma le ha buttate tutte. Se adesso avrebbe avuto ancora un padre, se la malattia della madre sarebbe degenerata nello stesso modo, e non magari + lentamente... se questa croce che si porta, assieme allo zio e alla famiglia tutta, sarebbe stata più leggera.
Ma poi si dice che no, se quell'uomo fosse stato il marito di sua madre, lei non sarebbe stata quello che è. Perchè i geni non sarebbero stati quelli, e forse sì, avrebbe la passione per la scrittura(ma lo farebbe altrettanto bene, scrivere?), ma non saprebbe cantare, e non avrebbe attitudine per le lingue, e forse non sarebbe così intelligente e così bella come è. Perchè, ahilei, lo dicono tutti: pare che abbia tagliato la testa al padre, come tutti i primi figli fanno.
E sente pena per quell'uomo che per 31 anni non ha vissuto, attendendo con ansia che la propria madre morisse, pensando che, come la sua vita era ferma, in letargo, anche quella della donna amata fosse rimasta tale. E, dicendogli di lasciar stare sua madre, ha protetto anche lui, preservandolo da quella vita a cui lei è abituata, da quel sentimento di inutilità ed impotenza che ha ucciso suo padre, dal veder sfiorire il ricordo della donna che, orgogliosa, le chiedeva di mostrare la medaglia vinta alla gara di pattinaggio, sostituito nel cervello dalla maschera senza zigomi e con pochi denti che il volto sorridente della donna è diventato.
Donna... ora che è donna anche lei, si domanda come ha potuto quel ragazzo aspettare 31 anni prima di decidersi che poteva vivere la propria vita, amare chi voleva, sognare di volare.
E si guarda dentro, chiedendosi se anche lei non stia incubando la propria vita, invece di camminare per i sentieri che ha iniziato a costruire...
Non voglio restare ferma come ha fatto quel ragazzo. Non voglio aspettare che la vita di qualcun altro sia finita per poter vivere la mia. E non voglio, assolutamente, trovarmi tra 30 anni o giù di lì a fare telefonate per cercare di recuperare qualcosa che non ho avuto il coraggio di fare quando era tempo.
Il 2009 è iniziato con una me stessa innamorata e protesa verso il futuro. Tante cose stanno succedendo, che mi stanno facendo capire il valore di quello che ho, di ciò che ho vissuto, e di quello che ancora voglio vivere.
Direi che ho dato, forse per la prima volta da che sono nata, valore alla vita stessa, con tutte le difficoltà che ho avuto e che ancora avrò, perchè sono sicura che non me la passerò liscia nemmeno tra 30 anni, credetemi!
Innamorarmi di nuovo, e in modo così assurdo ma completo, e tutto quello che è successo con Tim, scampare per puro caso a un terremoto che avrebbe ucciso me e delle persone che amo, aprire gli occhi su alcuni amici e imparare ad apprezzarne altri, la confusione, le ferie di Ivana (che si protraggono fin troppo, a dire il vero) e ora questa storia, mi stanno cambiando.
Forse ha ragione Fiore quando dice che è solo che sto crescendo.
Per la prima volta nella mia vita non mi importa di non uscire, e non è perchè sono depressa, ma perchè penso a qualcos'altro che viene prima. La mia vita. Sto cercando di recuperare il tempo perso negli anni di depressione e negli anni di sbando che mi sono serviti per uscirne. E pare che ce la posso fare.
Non voglio svegliarmi tra 30 anni, voltarmi indietro e vedere solo il ricordo sbiadito della felicità, racchiuso nel viso della persona che ho più amato nella vita, ed accorgermi che tra quel viso e lo specchio che mi rimanda la mia immagine riflessa non c'è stato niente.
E ancora, visto che di amore si sta parlando, non voglio trovarmi tra 30 anni a mandare mail a Tim, perchè non ho avuto il coraggio di fare quello che dovevo fare ORA.
Non voglio chiudere gli occhi mentre va avanti senza di me, ed illudermi che stia fermo ad aspettarmi solo perchè io sto aspettando lui. Voglio capire, sentire, litigare, urlare, picchiarlo se necessario... voglio amarlo, anche se lui non me lo lascia fare!Io glielo dirò...non oggi, non domani, ma quando potrò. Non voglio illudermi che le cose non cambieranno solo perchè io non voglio farle cambiare, o viceversa. E non voglio avere rimpianti e rimorsi nel bagaglio che mi accompagnerà nel lungo viaggio che ho ancora da percorrere.
Lei è capricciosa, vive un po' fuori dal mondo, ma innamorata.Lui è un ragazzo amorevole, molto attento e paziente, di buona famiglia. Ha un piccolo handicap fisico, ma lei non ci bada. Sono talmente innamorati che pare che il mondo sia nelle loro mani.
Parlano, si capiscono, la storia va avanti e lui decide che sì, forse vuole sposarla. E vuole presentarla ai suoi. Sua mamma si oppone, per motivi che lui non capisce, ma lui accetta. Forse per convenienza, forse per sincero affetto nei confronti di quella madre che vuole proteggerlo da un mondo che ha già offeso quello che doveva essere il suo figlio perfetto, forse per la paura di perdere l'amore e il prestigio sociale, dà retta alla sua famiglia.
Si lasciano. Lei ci resta malissimo, piange solo un po', come è solita fare.. poi si scorda del dolore, ed è pronta di nuovo ad amare, e amerà un uomo che le renderà la vita complicata.
Ma quell'uomo la sposa, e la rende madre: quello che aveva sempre desiderato nella vita. Il ragazzo prova a richiamarla, ma la risposta di lei è secca: "Sono una donna sposata,amo mio marito, ho una bellissima bambina, e non voglio più avere nulla a che vedere con te. Lasciami in pace."
E' la vita, appunto, e va avanti... La ragazza diventa una donna, si ammala di una brutta malattia. Il marito, impotente davanti al male, al dolore, all'inutilità di ogni sua azione sia per la moglie, che per la figlia, che per se stesso, si lascia morire.
Dopo la sua morte, il ragazzo ci riprova ancora. La risposta stavolta è: "Sono una donna vedova, amerò mio marito fino alla tomba, e ho una figlia da crescere."
I casi della vita, e quella brutta malattia, le impediscono di crescere sua figlia, che viene allevata, indirizzata, educata da altri. Che fanno un ottimo lavoro, non c'è che dire.
Negli anni, qualche telefonata sporadica arriva ancora. Ma lei rifiuta sempre di rivederlo, e, se può, di parlargli al tel.
La figlia torna a vivere con lei, ormai è una ragazza innamorata, proprio come lo era la sua mamma, anche se ha qualche anno di meno. E tante volte ancora si innamorerà, statene certi.
E un giorno, ormai 25 anni dopo, al telefono risponde la ragazza. Non è lui a chiamare, ma un'amica comune di lui e della mamma. Ingannata, la donna è costretta a parlargli, la telefonata finisce con un secco: "Sono una donna malata, e vedova, con una figlia grande ormai.Lasciami in pace!", e un pianto di una settimana, a cui la figlia assiste attonita... quando l'amica della madre torna a chiamare, sarà aspramente rimproverata di aver non solo raggirato entrambe, ma di aver portato la donna in uno stato di depressione, fortunatamente temporaneo.
Per anni più niente, e poi un giorno squilla il telefono. La figlia, stesa sul letto a studiare, risponde, sperando che sia una chiamata che sta attendendo da giorni. Ma la voce pacata dall'altro lato le chiede di sua madre. Insospettita, chiede di sapere con chi sta parlando. Non riceve risposta, e alla fine attacca.
Il ragazzo, non contento, chiama il fratello di lei, e, comunicandogli che la propria madre è finalmente deceduta, e che lui sta soffrendo molto, chiede di poter andare a trovare quella che lui ricorda ancora come la ragazza che baciava 31 anni prima.
Messo precedentemente a conoscenza delle telefonate precedenti, il fratello di lei dissuade il ragazzo dall'intento...
Ma lui ci riprova, chiamando la figlia e cercando di fare amicizia...
Tutto inutile. La figlia che ha visto negli anni sua madre diventare una persona irriconoscibile nel corpo e nella mente, e vergognarsi di se stessa allo specchio e in società, vuole proteggerla fino all'ultimo da qualsiasi choc. Lui attacca il telefono senza salutare, forse deluso, anzi, sicuramente deluso ed amareggiato, senza capire.
E la figlia si fa tante domande. Domande su come sarebbe stato se sua madre avesse sposato quella persona che ha una così bella voce al telefono, e che non ha mai visto nemmeno in foto, perchè sua mamma le ha buttate tutte. Se adesso avrebbe avuto ancora un padre, se la malattia della madre sarebbe degenerata nello stesso modo, e non magari + lentamente... se questa croce che si porta, assieme allo zio e alla famiglia tutta, sarebbe stata più leggera.
Ma poi si dice che no, se quell'uomo fosse stato il marito di sua madre, lei non sarebbe stata quello che è. Perchè i geni non sarebbero stati quelli, e forse sì, avrebbe la passione per la scrittura(ma lo farebbe altrettanto bene, scrivere?), ma non saprebbe cantare, e non avrebbe attitudine per le lingue, e forse non sarebbe così intelligente e così bella come è. Perchè, ahilei, lo dicono tutti: pare che abbia tagliato la testa al padre, come tutti i primi figli fanno.
E sente pena per quell'uomo che per 31 anni non ha vissuto, attendendo con ansia che la propria madre morisse, pensando che, come la sua vita era ferma, in letargo, anche quella della donna amata fosse rimasta tale. E, dicendogli di lasciar stare sua madre, ha protetto anche lui, preservandolo da quella vita a cui lei è abituata, da quel sentimento di inutilità ed impotenza che ha ucciso suo padre, dal veder sfiorire il ricordo della donna che, orgogliosa, le chiedeva di mostrare la medaglia vinta alla gara di pattinaggio, sostituito nel cervello dalla maschera senza zigomi e con pochi denti che il volto sorridente della donna è diventato.
Donna... ora che è donna anche lei, si domanda come ha potuto quel ragazzo aspettare 31 anni prima di decidersi che poteva vivere la propria vita, amare chi voleva, sognare di volare.
E si guarda dentro, chiedendosi se anche lei non stia incubando la propria vita, invece di camminare per i sentieri che ha iniziato a costruire...
Non voglio restare ferma come ha fatto quel ragazzo. Non voglio aspettare che la vita di qualcun altro sia finita per poter vivere la mia. E non voglio, assolutamente, trovarmi tra 30 anni o giù di lì a fare telefonate per cercare di recuperare qualcosa che non ho avuto il coraggio di fare quando era tempo.
Il 2009 è iniziato con una me stessa innamorata e protesa verso il futuro. Tante cose stanno succedendo, che mi stanno facendo capire il valore di quello che ho, di ciò che ho vissuto, e di quello che ancora voglio vivere.
Direi che ho dato, forse per la prima volta da che sono nata, valore alla vita stessa, con tutte le difficoltà che ho avuto e che ancora avrò, perchè sono sicura che non me la passerò liscia nemmeno tra 30 anni, credetemi!
Innamorarmi di nuovo, e in modo così assurdo ma completo, e tutto quello che è successo con Tim, scampare per puro caso a un terremoto che avrebbe ucciso me e delle persone che amo, aprire gli occhi su alcuni amici e imparare ad apprezzarne altri, la confusione, le ferie di Ivana (che si protraggono fin troppo, a dire il vero) e ora questa storia, mi stanno cambiando.
Forse ha ragione Fiore quando dice che è solo che sto crescendo.
Per la prima volta nella mia vita non mi importa di non uscire, e non è perchè sono depressa, ma perchè penso a qualcos'altro che viene prima. La mia vita. Sto cercando di recuperare il tempo perso negli anni di depressione e negli anni di sbando che mi sono serviti per uscirne. E pare che ce la posso fare.
Non voglio svegliarmi tra 30 anni, voltarmi indietro e vedere solo il ricordo sbiadito della felicità, racchiuso nel viso della persona che ho più amato nella vita, ed accorgermi che tra quel viso e lo specchio che mi rimanda la mia immagine riflessa non c'è stato niente.
E ancora, visto che di amore si sta parlando, non voglio trovarmi tra 30 anni a mandare mail a Tim, perchè non ho avuto il coraggio di fare quello che dovevo fare ORA.
Non voglio chiudere gli occhi mentre va avanti senza di me, ed illudermi che stia fermo ad aspettarmi solo perchè io sto aspettando lui. Voglio capire, sentire, litigare, urlare, picchiarlo se necessario... voglio amarlo, anche se lui non me lo lascia fare!Io glielo dirò...non oggi, non domani, ma quando potrò. Non voglio illudermi che le cose non cambieranno solo perchè io non voglio farle cambiare, o viceversa. E non voglio avere rimpianti e rimorsi nel bagaglio che mi accompagnerà nel lungo viaggio che ho ancora da percorrere.
giovedì 21 maggio 2009
Spaccacuore... I miei complimenti!
"Ma non pensarmi più, ti ho detto di mirare! L'amore spacca il cuore, spara, spara, spara, amore!"
Quante volte si può spaccare un cuore? Ogni quanto posso riempirlo d'amore e di speranza fino ad esplodere, e poi illudermi, fare la solita cosa, ed essere poi costretta a restarci male!?
Quanti cerotti posso mettere e rimettere, prima che diventi da rottamare!?
Per quanti altri mesi concederò a qualcuno che ha l'unico merito nei miei confronti di avermi fatto innamorare solo guardandolo negli occhi, di uccidermi?
Quanto ancora dovrò stare male prima di imparare che non cambia niente, ma niente, e che lui continuerà a comportarsi come ha sempre fatto... tra quanto mi scoccerò di continuare a dare attenzioni, e amore (velato, presentato come altro, ma è amore) ad una persona che mi risponde solo col silenzio... quando smetterò di sperare, e sperare, e sognare...
Quando riuscirò a prendere atto dell'evidenza dei fatti? Se almeno mi spiegasse il perchè... Perchè mi leggi e non favelli? Collegarsi a bella posta per leggere una mail e poi lasciarla lì, muta... e no, non mi accontento più di essere contenta perchè mi hai pensato quei 5 minuti che ci hai impiegato a leggere.
non mi vuoi nella tua vita? dimmelo almeno! forse me lo stai dicendo da 4 mesi e sono io che non lo voglio vedere.
Intanto ho tante altre cose a cui pensare... e dovrei ignorarlo, ma stavolta credevo davvero che sarebbe successo qualcosa, visto che non ha un cazzo da fare e poteva utilizzare 5 min della sua vita per dirmi qualcosa... e invece no!
Sto cercando qualcosa per curare l'ennesima ferita, troppo vicina fisicamente e temporalmente alla precedente. E non trovo niente, perchè nel mio cervello un comportamento così non ha spiegazione alcuna...
E la frase che, da mesi, mi viene in mente, è sempre la stessa:
"Mi dipingo la faccia di un rosso vergogna, la menzogna che magistralmente hai saputo celare e mai menzionare...piango segretamente le mie debolezze, mio malgrado hai umiliato con malevolenza la mia buona fede[...]Riesco ancora a stupirmi tanta è l'ingenuità[...]I miei complimenti"
Quante volte si può spaccare un cuore? Ogni quanto posso riempirlo d'amore e di speranza fino ad esplodere, e poi illudermi, fare la solita cosa, ed essere poi costretta a restarci male!?
Quanti cerotti posso mettere e rimettere, prima che diventi da rottamare!?
Per quanti altri mesi concederò a qualcuno che ha l'unico merito nei miei confronti di avermi fatto innamorare solo guardandolo negli occhi, di uccidermi?
Quanto ancora dovrò stare male prima di imparare che non cambia niente, ma niente, e che lui continuerà a comportarsi come ha sempre fatto... tra quanto mi scoccerò di continuare a dare attenzioni, e amore (velato, presentato come altro, ma è amore) ad una persona che mi risponde solo col silenzio... quando smetterò di sperare, e sperare, e sognare...
Quando riuscirò a prendere atto dell'evidenza dei fatti? Se almeno mi spiegasse il perchè... Perchè mi leggi e non favelli? Collegarsi a bella posta per leggere una mail e poi lasciarla lì, muta... e no, non mi accontento più di essere contenta perchè mi hai pensato quei 5 minuti che ci hai impiegato a leggere.
non mi vuoi nella tua vita? dimmelo almeno! forse me lo stai dicendo da 4 mesi e sono io che non lo voglio vedere.
Intanto ho tante altre cose a cui pensare... e dovrei ignorarlo, ma stavolta credevo davvero che sarebbe successo qualcosa, visto che non ha un cazzo da fare e poteva utilizzare 5 min della sua vita per dirmi qualcosa... e invece no!
Sto cercando qualcosa per curare l'ennesima ferita, troppo vicina fisicamente e temporalmente alla precedente. E non trovo niente, perchè nel mio cervello un comportamento così non ha spiegazione alcuna...
E la frase che, da mesi, mi viene in mente, è sempre la stessa:
"Mi dipingo la faccia di un rosso vergogna, la menzogna che magistralmente hai saputo celare e mai menzionare...piango segretamente le mie debolezze, mio malgrado hai umiliato con malevolenza la mia buona fede[...]Riesco ancora a stupirmi tanta è l'ingenuità[...]I miei complimenti"
lunedì 18 maggio 2009
I cicli lunari, i cicli mestruali... e 28 giorni dopo!
Scusate per il titolo un po' strambo, che sta semplicemente ad indicare che tra 28 giorni circa la mia ossessione per la tesi sarà terminata!!!! Finalmente consegnerò il tutto... questo ovviamente se scrivo... cosa che devo ammettere non è che stia facendo molto spesso, ma non dipende da me!
Lo stress accumulato nelle settimane mi sta facendo sbroccare il cervello, Ilaria sta in prova ad un lavoro da oggi e per i prossimi 15 gg e quindi ora starei da sola a casa, e potrei studiare, ma indovinate??? FA TROPPO CALDO E MI ABBATTO!!
Usare quella simpatica cosa appesa al mio muro chiamata CONDIZIONATORE? è + forte di me, lo odio, mi secca gli occhi e la gola e mi fa venire la cervicale, con tutto che metto l'umidità!
Ma a voi pare normale che abbiamo 35 gradi a metà maggio? cosa accadrà a luglio? ve lo dico io: visto che mi laureo, si scioglieranno i ghiacciai e verrà la fine del mondo!!!O quantomeno n'onda anomala colpisce Napoli, orsù!
ahahahahahah
Bene bene, faccio meaculpa per non aver scritto niente nè di Firenze, nè del concerto di Massimo Ranieri, nè delle uscite (poche) di questo periodo, nè di Giovanna e Gino che sono diventati genitori del bellissimo Giù Giù e di quando siamo andati a trovarli...
E' che per la prima volta nella mia vita sto sperimentando cosa significa non avere tempo... quello che mi spiace è dover penalizzare voi, miei cari lettori!
e di notte studio, o scrivo, o penso...
Penso spessissimo ultimamente, penso al concerto... e ancora non mi pare vero... come non mi è parso vero la prima volta!
mi rendo conto che manca pochissimo, e devo ancora manco decidere che panni portarmi... e non ho ancora fatto le maglie del Club! OMG devo spicciarmi sul serio, ci vado giovedì dopo il prof...
A proposito del prof, ho lasciato qua per aiutare Lucia che ha preso uno stage in mkt e le hanno chiesto di analizzare un loro sito (motore di ricerca/vortal, in realtà) e mi ha chiesto un attimo una mano...
Mi sconvolgo ogni volta di quanto mi venga naturale mettere in atto le cose che ho imparato... ormai noto quello che non va in un sito a colpo d'occhio, applico nozioni di marketing e grafica come se niente fosse...
E mi accorgo di quanto sia stupida a non avere un briciolo di fiducia in + in me stessa e nella strada che ho intrapreso... certo, quando mi sono iscritta all'università puntavo a tutt'altro... ma il cammino mi ha portato qui, alla comunicazione d'impresa, all'integrata, all'internet marketing e forse all'organizzazione eventi.
Perchè la strada che avevo scelto all'inizio ho scoperto che non mi piaceva, e non potendo, non volendo tornare indietro, ne ho presa un'altra, in cui forse non credo molto, ma non per colpa mia.
Tutti non fanno che dirmi che questo corso di laurea non serve a nulla(ma ricordiamoci che mio zio si rivolge ad un'agenzia di comunicazione per le brochure della sua attività, salvo poi portarle A ME all'una di notte per farmele rifare perchè non gli piacciono - e in effetti erano scritte in maniera pessima - , e poi riaffidarmele per la traduzione in inglese... che ovviamente non sa fare l'agenzia!), ma è venuto il momento di aprire gli occhi e vedere che mie amiche laureate in altro, in economia, in lingue, in agraria, in beni culturali, in giurisprudenza, in biologia, in lettere... stanno a piedi. A rigor di logica, ora come ora quasi nessun corso di laurea serve a qualcosa. Quello che conta è il cervello che hai, e come lo hai usato negli anni. Come direbbe una mia conoscenza: "key word: flessibilità"!
Un paio di settimane fa, parlando del mio futuro, mia zia mi disse una sola cosa: studia. Continua a studiare. Non capendo, le chiesi se si riferisse alla specialistica, a un master.
Lei mi rispose di no, che dovevo continuare a studiare in genere, tutto quello che mi veniva di studiare, il + possibile prima che il cervello mi esplodesse.
Studiare...una cosa che ho sempre odiato fare, ve lo giuro. Eppure ho imparato, per quella insana curiosità nei confronti del mondo, per la mia natura di viaggiatrice, per il mio cuore scemo che mi fa innamorare di qualcuno perchè è terribilmente diverso da me, e se parla una lingua diversa io la imparo, e se è di un paese di cui non so niente lo cerco sull'atlante e incamero info, finchè non mi scoccio, finchè non credo di saperne abbastanza per non fare figure di merda, quelle figure di merda che tanto spesso hanno fatto persone a me vicine, troppo vicine, facendomi pensare che no, voglio qualcuno di + intelligente, qualcuno di meno ottuso, qualcuno che abbia il cervello sviluppato almeno il 70% del mio.
Ho amato Tim perchè era belga, perchè parlava 4 lingue(e in comune con me sono solo 2) e perchè sa fare tantissime cose, molte delle quali io non so fare... che poi si sia comportato come si è comportato, è totalmente insignificante. Se tornasse indietro, tornerei anch'io, solo perchè mi interessa imparare quelle cose che non so, e perchè, nonostante tutto, lo reputo una persona intelligente, e sensibile e interessante e... vabbè ok sto delirando... passerà, un giorno, o forse no, ed imparerò per bene il fiammingo.
Insomma, quando mi dicono che so tante cose di solito non ci credo... perchè vorrei saperne sempre di +, ma quando poi mi capitano ste cose e mi rendo conto che sono in grado di analizzare sommariamente un sito in 15 min, mentre la mia amica, giustamente, non sapeva manco da dove iniziare, mi dico che forse forse non ho sbagliato tutto nella mia vita... e che il mio cervello funziona abbastanza bene, checchè ne dicano gli altri (altri che non dovrei ascoltare, visto che la maggioranza della gente che mi circonda invece mi stima questo cervello a peso d'oro) e che forse qualcosa la so. Un altro mio caro amico (Markitiello, non crediate) dice che nessuno sa tutto. Oh bè, io sarebbe l'unica cosa per cui farei il patto con Mefisto... stile dr faustus! Ma poi vorrei che il mio Mefisto fosse quello che dico io, e visto che ormai ha smesso di vestirne i panni da un po', non potendo essere accontentata, vuol dire che mi abituerò ai limiti e seguirò i consigli di Mark.
E ora via, verso l'infinito ed oltre! Si certo, come no... fatemi andare sulla tesi, che se no altro che 28 giorni, qua finisce che compio 28 anni!!!
Lo stress accumulato nelle settimane mi sta facendo sbroccare il cervello, Ilaria sta in prova ad un lavoro da oggi e per i prossimi 15 gg e quindi ora starei da sola a casa, e potrei studiare, ma indovinate??? FA TROPPO CALDO E MI ABBATTO!!
Usare quella simpatica cosa appesa al mio muro chiamata CONDIZIONATORE? è + forte di me, lo odio, mi secca gli occhi e la gola e mi fa venire la cervicale, con tutto che metto l'umidità!
Ma a voi pare normale che abbiamo 35 gradi a metà maggio? cosa accadrà a luglio? ve lo dico io: visto che mi laureo, si scioglieranno i ghiacciai e verrà la fine del mondo!!!O quantomeno n'onda anomala colpisce Napoli, orsù!
ahahahahahah
Bene bene, faccio meaculpa per non aver scritto niente nè di Firenze, nè del concerto di Massimo Ranieri, nè delle uscite (poche) di questo periodo, nè di Giovanna e Gino che sono diventati genitori del bellissimo Giù Giù e di quando siamo andati a trovarli...
E' che per la prima volta nella mia vita sto sperimentando cosa significa non avere tempo... quello che mi spiace è dover penalizzare voi, miei cari lettori!
e di notte studio, o scrivo, o penso...
Penso spessissimo ultimamente, penso al concerto... e ancora non mi pare vero... come non mi è parso vero la prima volta!
mi rendo conto che manca pochissimo, e devo ancora manco decidere che panni portarmi... e non ho ancora fatto le maglie del Club! OMG devo spicciarmi sul serio, ci vado giovedì dopo il prof...
A proposito del prof, ho lasciato qua per aiutare Lucia che ha preso uno stage in mkt e le hanno chiesto di analizzare un loro sito (motore di ricerca/vortal, in realtà) e mi ha chiesto un attimo una mano...
Mi sconvolgo ogni volta di quanto mi venga naturale mettere in atto le cose che ho imparato... ormai noto quello che non va in un sito a colpo d'occhio, applico nozioni di marketing e grafica come se niente fosse...
E mi accorgo di quanto sia stupida a non avere un briciolo di fiducia in + in me stessa e nella strada che ho intrapreso... certo, quando mi sono iscritta all'università puntavo a tutt'altro... ma il cammino mi ha portato qui, alla comunicazione d'impresa, all'integrata, all'internet marketing e forse all'organizzazione eventi.
Perchè la strada che avevo scelto all'inizio ho scoperto che non mi piaceva, e non potendo, non volendo tornare indietro, ne ho presa un'altra, in cui forse non credo molto, ma non per colpa mia.
Tutti non fanno che dirmi che questo corso di laurea non serve a nulla(ma ricordiamoci che mio zio si rivolge ad un'agenzia di comunicazione per le brochure della sua attività, salvo poi portarle A ME all'una di notte per farmele rifare perchè non gli piacciono - e in effetti erano scritte in maniera pessima - , e poi riaffidarmele per la traduzione in inglese... che ovviamente non sa fare l'agenzia!), ma è venuto il momento di aprire gli occhi e vedere che mie amiche laureate in altro, in economia, in lingue, in agraria, in beni culturali, in giurisprudenza, in biologia, in lettere... stanno a piedi. A rigor di logica, ora come ora quasi nessun corso di laurea serve a qualcosa. Quello che conta è il cervello che hai, e come lo hai usato negli anni. Come direbbe una mia conoscenza: "key word: flessibilità"!
Un paio di settimane fa, parlando del mio futuro, mia zia mi disse una sola cosa: studia. Continua a studiare. Non capendo, le chiesi se si riferisse alla specialistica, a un master.
Lei mi rispose di no, che dovevo continuare a studiare in genere, tutto quello che mi veniva di studiare, il + possibile prima che il cervello mi esplodesse.
Studiare...una cosa che ho sempre odiato fare, ve lo giuro. Eppure ho imparato, per quella insana curiosità nei confronti del mondo, per la mia natura di viaggiatrice, per il mio cuore scemo che mi fa innamorare di qualcuno perchè è terribilmente diverso da me, e se parla una lingua diversa io la imparo, e se è di un paese di cui non so niente lo cerco sull'atlante e incamero info, finchè non mi scoccio, finchè non credo di saperne abbastanza per non fare figure di merda, quelle figure di merda che tanto spesso hanno fatto persone a me vicine, troppo vicine, facendomi pensare che no, voglio qualcuno di + intelligente, qualcuno di meno ottuso, qualcuno che abbia il cervello sviluppato almeno il 70% del mio.
Ho amato Tim perchè era belga, perchè parlava 4 lingue(e in comune con me sono solo 2) e perchè sa fare tantissime cose, molte delle quali io non so fare... che poi si sia comportato come si è comportato, è totalmente insignificante. Se tornasse indietro, tornerei anch'io, solo perchè mi interessa imparare quelle cose che non so, e perchè, nonostante tutto, lo reputo una persona intelligente, e sensibile e interessante e... vabbè ok sto delirando... passerà, un giorno, o forse no, ed imparerò per bene il fiammingo.
Insomma, quando mi dicono che so tante cose di solito non ci credo... perchè vorrei saperne sempre di +, ma quando poi mi capitano ste cose e mi rendo conto che sono in grado di analizzare sommariamente un sito in 15 min, mentre la mia amica, giustamente, non sapeva manco da dove iniziare, mi dico che forse forse non ho sbagliato tutto nella mia vita... e che il mio cervello funziona abbastanza bene, checchè ne dicano gli altri (altri che non dovrei ascoltare, visto che la maggioranza della gente che mi circonda invece mi stima questo cervello a peso d'oro) e che forse qualcosa la so. Un altro mio caro amico (Markitiello, non crediate) dice che nessuno sa tutto. Oh bè, io sarebbe l'unica cosa per cui farei il patto con Mefisto... stile dr faustus! Ma poi vorrei che il mio Mefisto fosse quello che dico io, e visto che ormai ha smesso di vestirne i panni da un po', non potendo essere accontentata, vuol dire che mi abituerò ai limiti e seguirò i consigli di Mark.
E ora via, verso l'infinito ed oltre! Si certo, come no... fatemi andare sulla tesi, che se no altro che 28 giorni, qua finisce che compio 28 anni!!!
domenica 10 maggio 2009
La mia vita senza i Take That
Avevo quasi 11 anni quel pomeriggio di inizio estate quando, con le mie amiche Juli e Anna me ne stavo sul muretto di mattoni rossi nel giardino dei miei vicini, sfogliando il Cioè, comprato all'edicola vicino casa che in realtà era una merceria... non ricordo quanto costasse quell'anno, ma ricordo che le ultime volte che l'ho comprato costava ben 3mila 500 lire... un furto, soprattutto se la tua paghetta settimanale era di 5mila lire e dovevi comprare anche il beautiful magazine, n'altra botta... per questo, e non per altro, il Cioè veniva rigorosamente comprato in condivisione.
Avevo quasi undici anni quindi, nel luglio del 1993, quel pomeriggio in cui sfogliando il Cioè ho visto per la prima volta Mark, e non sapendo chi fosse, nè cosa facesse di mestiere, decisi che quella pagina l'avrei tenuta io... l'unica pagina di tutto il giornaletto. Avevo ancora quasi 11 anni la sera che hanno portato a casa mio padre... a morire, anche se io non lo sapevo, come non sapevo che avrei pianto stretta a quella pagina di giornaletto che poi ho riposto via, perchè mi faceva troppo male, forse. Ma è ancora qui, dopo quasi 16 anni.
Qualcuno mi dice che Mark somiglia a mio padre... io l'unica somiglianza che ho notato è con Gianni Morandi, anche se a volte mi guardo, e in alcune espressioni somiglio a lui(Mark, non Gianni!)... ma mi dico sempre che è solo perchè lo "frequento" da una vita... e chi sta con lo zoppo impara a zoppicare.
Avevo quasi 13 anni quando, a fine estate, mia zia mi concesse, assieme a mia cugina Alessandra, di andare a vedere al music festival al Viale il concerto dei Take That... ovviamente registrato e proiettato su maxi schermo... ricordo che ero andata prestissimo il pomeriggio, anche se la proiezione iniziava alle 20 circa... ero schiacchiata sulla transenna, con lo stesso spirito con cui mi sono afferrata alla cancellata 2 anni fa... eppure, credetemi, ero + equilibrata allora! Avevo quasi 13 anni quindi, quando, dopo un periodo di confusione totale, sono arrossita guardando il live at Wembley, e ho inconsciamente capito che la mia via era essere donna, ed etero possibilmente.
Avevo quasi 13 anni quando, con la fermezza e la testardaggine tipica di chi entra nell'adolescenza, affermai che non imparavo abbastanza inglese a scuola e che volevo fare un corso privato. Non ho mai detto che era perchè volevo poter parlare con Mark, se un giorno lo avessi incontrato... eppure non ci credevo, ma mi bastava riuscire a capire le VHS, che ovviamente i sottotitoli mica li avevano!
Capire Howard e Jason è sempre stata un'impresa... salvo sorprendermi di capirli perfettamente quando mi ci sono trovata a parlarci dal vivo! ma questo è stato molto dopo.
Avevo tra i 12 e i 14 anni quando, giocando con Anna e Serena con le Barbie, ho involontariamente inventato i personaggi che animano il mio primo romanzo. E ho scritto la prima bozza di quello che adesso è un mattoncino di 200 pag formato A4, ed allora era un quadernone a righi.
Avevo quasi 14 anni quando i Take That si sciolsero. Non è stato un trauma terribile, lo choc lo avevo avuto già quando Rob se n'era andato, anche se, ora come ora, non ne capisco il perchè... si sciolsero, ma per me non era importante... credo che sapessi già che non mi avrebbero lasciato per sempre, non adesso, almeno.
Avevo 14 anni appena compiuti quando ho lavorato per comprare Green man... prima di ciò, dai 12 ai 14 anni avevo lavorato ogni estate alle feste di compleanno dei miei vicini... ogni festa una VHS dei Take... ma Green man è stato diverso... alle feste mi divertivo a giocare coi bambini, e venivo pagata direttamente con la VHS richiesta. Lavorai tutte le domeniche di dicembre dopo la messa e il 24 mattina, e coi soldi guadagnati feci i regali di Natale e comprai l'album di Mark... la prima cosa che ho comprato con soldi veramente miei. Mark non lo sa, ma ne sarebbe orgoglioso.
E avevo quasi 15 anni la prima volta che ho pianto per lui... perchè era a Sorrento e i miei non mi mandarono a vederlo... e ho pianto, davanti alla tv, mentre lui zompettava con la maglietta con l'alieno... strano perchè quando, nel 1995, la mia amica mi aveva chiesto di andare al concerto con lei e suo padre, a casa mi avevano detto che ero piccola, e che ci sarei andata quando avrei avuto l'età per andarci... Sapete, la cosa non mi dispiaque poi tanto! Ero davvero troppo piccola per capire il concerto, e scontrarmi con la dura realtà della TTMania. Per me i Take That erano una cosa intima, Mark era un pezzo di me... non avrei capito, e sarei rimasta delusa. Invece me lo sono continuato a portare dentro, puro come era stato il mio primo sguardo di curiosità verso quegli occhi splendenti... finchè non è andato così nel profondo, che siamo diventati una cosa sola, e non l'ho sentito più accanto. Ed è iniziata la vita.
già da qui, si possono capire tante cose. Innanzitutto, senza i Take That sarei impazzita dopo la morte di mio padre. La musica mi ha salvato il cervello, e quando qualcuno sente raccontare la storia della mia vita, e mi dice: ma come fai, io sarei impazzita/o, la mia risposta dovrebbe essere: "io avevo, ho loro". Avevo loro ogni minuto del giorno e della notte, certo non solo la loro musica, ma mi agguantavano il cervello e non lo lasciavano più. Se non fosse stato per gary e co, non mi sarei mai accorta che avevo attitudine per le lingue, e forse avrei fatto la scuola per parrucchiere, che era quello che volevo fare prima di scontrarmi con MTV dial... e con Mark che mi presentava la sua iguana. Non avrei imparato cosa significa lavorare per ottenere quello che vuoi, lo spirito di sacrificio (che, checchè ne dicesse il mio ex, so perfettamente cosa sia), la soddisfazione di stringere tra le mani qualcosa di veramente tuo. Non avrei iniziato mai a scrivere, forse, e non avrei mai messo in moto quella fabbrica di sogni e storie che è il mio cervello... è stata una reazione a catena, e a volte mi chiedo che strada avrei preso se tutto questo non ci fosse stato, se quel giorno non avessi comprato il Cioè... CHI sarei ora?
Ma una domanda ancora più grave mi viene spontanea pensando alla seconda parte della mia storia d'amore con i Take That.
Ad un certo punto la vita, quella reale, quella che era iniziata quando io e Mark ci siamo uniti nello spirito e separati nel cammino, si è fermata... si è fermata perchè avevo il cuore e il cervello pieni di schifo, un qualcosa che come pece aveva sporcato ed appesantito tutto, invischiando il motore della macchina che mi aveva tenuta in equilibrio per tutti quegli anni.
Ho dimenticato Mark, ho dimenticato come si amava qualcuno, come amare me stessa, come fare un sorriso. Avevo toccato il fondo e continuavo a raschiare,per cadere ancora più giù, perchè niente mi dava un senso, niente valeva la pena di essere vissuto. E non vivevo, infatti, ed ero talmente fuori dal mondo da non sapere della reunion... e, ancora peggio, non sapete l'effetto che mi ha fatto trovare in casa l'ultimo album di Mark, e non ricordare in che occasione l'ho comprato o me l'hanno regalato... so solo che l'ho trovato bello incellophanato nel 2007(il cd è del 2005), nascosto tra i libri. Ed è ancora un mistero.
Ma poi è tornato Mark. Lo stimolo è stato esterno, una canzone, Shine per chi non lo sapesse, ma lui è esploso dall'interno. La voce dall'orecchio è arrivata al cervello, e non è che ho pensato toh è Mark... no. Ho visto il suo sorriso, e mi sono sbloccata.
E mi sono informata, e ho scoperto che mentre io vegetavo, lui aveva fatto due album, uno dei quali è appunto magicamente comparso nella mia stanza, che i TT si erano riuniti nel 2006 per un tour e non si erano sciolti +, che c'era un nuovo CD... scopro che Titti, una mia collega di lavoro, è una vecchia fan e ha il cd... e mi domando come mai non ne abbiamo mai parlato prima!
Compriamo i biglietti per il concerto... ed è ricominciata la vita, piano piano, molto + lentamente di quando Mark era entrato in sordina... ma molto + felice, credetemi.
Piano, pianissimo, ho rimesso a posto i pezzi, lavando via il lerciume che vi trovavo, buttando quelli inutilizzabili o inutili, e ricomponendo il quadro della mia vita, e del mio io. Mentre compivo questo cammino, è arrivato il regalo più grande che potessi sperare nella mia vita: mi sono imbattuta in Mark, e ho pianto di nuovo per lui, ma per l'emozione. Tante altre cose sono successe, ma la cosa importante, la domanda grave di cui sopra è: CI sarei ora?
Se non avessi letto il Cioè nel 1993, se quella sera del febbraio 2007 non avessi tenuto la radio accesa, e non avessero trasmesso Shine... sarei ancora qui?
Dopo quel giorno, ho conosciuto tante persone, ho viaggiato, ho fatto e visto cose, ho ricominciato a scrivere, ho ricominciato a sognare, ho ricominciato a sperare.
Se non ci fosse stato Mark,e i TT, banalmente, ora non ci sarebbe la metà delle mie amiche, non ci sarebbe il Club, non ci sarebbe neanche Tim... anche se lui me lo sarei potuto sparagnare!
Tra 40 giorni circa sarò in viaggio verso Manchester, sono 16 anni che voglio visitarla, e ancora una volta so che sarò sotto lo stesso cielo di Mark, respirando la stessa aria... e mi stupirò di quanto sia facile vivere questo sogno che è la mia vita.
La felicità è qualcosa di veramente piccolo, e semplice. Siamo noi che la complichiamo, e Mark e i Take That sono il chillit bang che scrosta il mio cuore dalle amarezze e dalle impurità, livellando le cicatrici e rendendomi splendente.
Non vedo l'ora che sia giugno, anche se ho tante cose da fare nel mentre... ma sarò lì, sotto un palco, fuori da un hotel, ad aspettare ore per incrociare il suo sguardo e capire, solo da quello, che lui sa, che lui c'è, che lui è.
E stavolta lo terrò per mano, perchè non ho intenzione di farlo sparire dal mio fianco ancora una volta.
Avevo quasi undici anni quindi, nel luglio del 1993, quel pomeriggio in cui sfogliando il Cioè ho visto per la prima volta Mark, e non sapendo chi fosse, nè cosa facesse di mestiere, decisi che quella pagina l'avrei tenuta io... l'unica pagina di tutto il giornaletto. Avevo ancora quasi 11 anni la sera che hanno portato a casa mio padre... a morire, anche se io non lo sapevo, come non sapevo che avrei pianto stretta a quella pagina di giornaletto che poi ho riposto via, perchè mi faceva troppo male, forse. Ma è ancora qui, dopo quasi 16 anni.
Qualcuno mi dice che Mark somiglia a mio padre... io l'unica somiglianza che ho notato è con Gianni Morandi, anche se a volte mi guardo, e in alcune espressioni somiglio a lui(Mark, non Gianni!)... ma mi dico sempre che è solo perchè lo "frequento" da una vita... e chi sta con lo zoppo impara a zoppicare.
Avevo quasi 13 anni quando, a fine estate, mia zia mi concesse, assieme a mia cugina Alessandra, di andare a vedere al music festival al Viale il concerto dei Take That... ovviamente registrato e proiettato su maxi schermo... ricordo che ero andata prestissimo il pomeriggio, anche se la proiezione iniziava alle 20 circa... ero schiacchiata sulla transenna, con lo stesso spirito con cui mi sono afferrata alla cancellata 2 anni fa... eppure, credetemi, ero + equilibrata allora! Avevo quasi 13 anni quindi, quando, dopo un periodo di confusione totale, sono arrossita guardando il live at Wembley, e ho inconsciamente capito che la mia via era essere donna, ed etero possibilmente.
Avevo quasi 13 anni quando, con la fermezza e la testardaggine tipica di chi entra nell'adolescenza, affermai che non imparavo abbastanza inglese a scuola e che volevo fare un corso privato. Non ho mai detto che era perchè volevo poter parlare con Mark, se un giorno lo avessi incontrato... eppure non ci credevo, ma mi bastava riuscire a capire le VHS, che ovviamente i sottotitoli mica li avevano!
Capire Howard e Jason è sempre stata un'impresa... salvo sorprendermi di capirli perfettamente quando mi ci sono trovata a parlarci dal vivo! ma questo è stato molto dopo.
Avevo tra i 12 e i 14 anni quando, giocando con Anna e Serena con le Barbie, ho involontariamente inventato i personaggi che animano il mio primo romanzo. E ho scritto la prima bozza di quello che adesso è un mattoncino di 200 pag formato A4, ed allora era un quadernone a righi.
Avevo quasi 14 anni quando i Take That si sciolsero. Non è stato un trauma terribile, lo choc lo avevo avuto già quando Rob se n'era andato, anche se, ora come ora, non ne capisco il perchè... si sciolsero, ma per me non era importante... credo che sapessi già che non mi avrebbero lasciato per sempre, non adesso, almeno.
Avevo 14 anni appena compiuti quando ho lavorato per comprare Green man... prima di ciò, dai 12 ai 14 anni avevo lavorato ogni estate alle feste di compleanno dei miei vicini... ogni festa una VHS dei Take... ma Green man è stato diverso... alle feste mi divertivo a giocare coi bambini, e venivo pagata direttamente con la VHS richiesta. Lavorai tutte le domeniche di dicembre dopo la messa e il 24 mattina, e coi soldi guadagnati feci i regali di Natale e comprai l'album di Mark... la prima cosa che ho comprato con soldi veramente miei. Mark non lo sa, ma ne sarebbe orgoglioso.
E avevo quasi 15 anni la prima volta che ho pianto per lui... perchè era a Sorrento e i miei non mi mandarono a vederlo... e ho pianto, davanti alla tv, mentre lui zompettava con la maglietta con l'alieno... strano perchè quando, nel 1995, la mia amica mi aveva chiesto di andare al concerto con lei e suo padre, a casa mi avevano detto che ero piccola, e che ci sarei andata quando avrei avuto l'età per andarci... Sapete, la cosa non mi dispiaque poi tanto! Ero davvero troppo piccola per capire il concerto, e scontrarmi con la dura realtà della TTMania. Per me i Take That erano una cosa intima, Mark era un pezzo di me... non avrei capito, e sarei rimasta delusa. Invece me lo sono continuato a portare dentro, puro come era stato il mio primo sguardo di curiosità verso quegli occhi splendenti... finchè non è andato così nel profondo, che siamo diventati una cosa sola, e non l'ho sentito più accanto. Ed è iniziata la vita.
già da qui, si possono capire tante cose. Innanzitutto, senza i Take That sarei impazzita dopo la morte di mio padre. La musica mi ha salvato il cervello, e quando qualcuno sente raccontare la storia della mia vita, e mi dice: ma come fai, io sarei impazzita/o, la mia risposta dovrebbe essere: "io avevo, ho loro". Avevo loro ogni minuto del giorno e della notte, certo non solo la loro musica, ma mi agguantavano il cervello e non lo lasciavano più. Se non fosse stato per gary e co, non mi sarei mai accorta che avevo attitudine per le lingue, e forse avrei fatto la scuola per parrucchiere, che era quello che volevo fare prima di scontrarmi con MTV dial... e con Mark che mi presentava la sua iguana. Non avrei imparato cosa significa lavorare per ottenere quello che vuoi, lo spirito di sacrificio (che, checchè ne dicesse il mio ex, so perfettamente cosa sia), la soddisfazione di stringere tra le mani qualcosa di veramente tuo. Non avrei iniziato mai a scrivere, forse, e non avrei mai messo in moto quella fabbrica di sogni e storie che è il mio cervello... è stata una reazione a catena, e a volte mi chiedo che strada avrei preso se tutto questo non ci fosse stato, se quel giorno non avessi comprato il Cioè... CHI sarei ora?
Ma una domanda ancora più grave mi viene spontanea pensando alla seconda parte della mia storia d'amore con i Take That.
Ad un certo punto la vita, quella reale, quella che era iniziata quando io e Mark ci siamo uniti nello spirito e separati nel cammino, si è fermata... si è fermata perchè avevo il cuore e il cervello pieni di schifo, un qualcosa che come pece aveva sporcato ed appesantito tutto, invischiando il motore della macchina che mi aveva tenuta in equilibrio per tutti quegli anni.
Ho dimenticato Mark, ho dimenticato come si amava qualcuno, come amare me stessa, come fare un sorriso. Avevo toccato il fondo e continuavo a raschiare,per cadere ancora più giù, perchè niente mi dava un senso, niente valeva la pena di essere vissuto. E non vivevo, infatti, ed ero talmente fuori dal mondo da non sapere della reunion... e, ancora peggio, non sapete l'effetto che mi ha fatto trovare in casa l'ultimo album di Mark, e non ricordare in che occasione l'ho comprato o me l'hanno regalato... so solo che l'ho trovato bello incellophanato nel 2007(il cd è del 2005), nascosto tra i libri. Ed è ancora un mistero.
Ma poi è tornato Mark. Lo stimolo è stato esterno, una canzone, Shine per chi non lo sapesse, ma lui è esploso dall'interno. La voce dall'orecchio è arrivata al cervello, e non è che ho pensato toh è Mark... no. Ho visto il suo sorriso, e mi sono sbloccata.
E mi sono informata, e ho scoperto che mentre io vegetavo, lui aveva fatto due album, uno dei quali è appunto magicamente comparso nella mia stanza, che i TT si erano riuniti nel 2006 per un tour e non si erano sciolti +, che c'era un nuovo CD... scopro che Titti, una mia collega di lavoro, è una vecchia fan e ha il cd... e mi domando come mai non ne abbiamo mai parlato prima!
Compriamo i biglietti per il concerto... ed è ricominciata la vita, piano piano, molto + lentamente di quando Mark era entrato in sordina... ma molto + felice, credetemi.
Piano, pianissimo, ho rimesso a posto i pezzi, lavando via il lerciume che vi trovavo, buttando quelli inutilizzabili o inutili, e ricomponendo il quadro della mia vita, e del mio io. Mentre compivo questo cammino, è arrivato il regalo più grande che potessi sperare nella mia vita: mi sono imbattuta in Mark, e ho pianto di nuovo per lui, ma per l'emozione. Tante altre cose sono successe, ma la cosa importante, la domanda grave di cui sopra è: CI sarei ora?
Se non avessi letto il Cioè nel 1993, se quella sera del febbraio 2007 non avessi tenuto la radio accesa, e non avessero trasmesso Shine... sarei ancora qui?
Dopo quel giorno, ho conosciuto tante persone, ho viaggiato, ho fatto e visto cose, ho ricominciato a scrivere, ho ricominciato a sognare, ho ricominciato a sperare.
Se non ci fosse stato Mark,e i TT, banalmente, ora non ci sarebbe la metà delle mie amiche, non ci sarebbe il Club, non ci sarebbe neanche Tim... anche se lui me lo sarei potuto sparagnare!
Tra 40 giorni circa sarò in viaggio verso Manchester, sono 16 anni che voglio visitarla, e ancora una volta so che sarò sotto lo stesso cielo di Mark, respirando la stessa aria... e mi stupirò di quanto sia facile vivere questo sogno che è la mia vita.
La felicità è qualcosa di veramente piccolo, e semplice. Siamo noi che la complichiamo, e Mark e i Take That sono il chillit bang che scrosta il mio cuore dalle amarezze e dalle impurità, livellando le cicatrici e rendendomi splendente.
Non vedo l'ora che sia giugno, anche se ho tante cose da fare nel mentre... ma sarò lì, sotto un palco, fuori da un hotel, ad aspettare ore per incrociare il suo sguardo e capire, solo da quello, che lui sa, che lui c'è, che lui è.
E stavolta lo terrò per mano, perchè non ho intenzione di farlo sparire dal mio fianco ancora una volta.
giovedì 7 maggio 2009
Stupidamente orgogliosa, stupidamente tronfia!
Giorno a tutti
sono le sei e qualcosa del mattino e sono sveglia a scrivere la tesi... ma no, non è di questo che sono orgogliosa, anzi, vorrei poterlo essere: ciò significherebbe aver finito in tempo il capitolo da portare al Prof, senza aver bisogno di fare la solita nottata e mattinata!! Ma non sarei me stessa altrimenti, e quindi eccomi qua.
Sono orgogliosa di Tim, perchè il gala di domenica è sold out, perchè come sempre è bravo bravo, e sicuramente più responsabile e dedito al lavoro di me... ma per quel poco che sono donna, non potrebbe essere altrimenti!!
E sono tronfia perchè il fansite che da poco sta spopolando per il semplice motivo che ha in anteprima foto che prima o poi usciranno anche altrove, ha trovato solo oggi uno dei video che io ho avuto per me, ormai quasi 4 mesi fa, semplicemente chiedendo una cosa che non c'entrava niente o quasi... eeee sentirmi superiore al fansite mi immerge in brodo di giuggiole, tièèè muccusiello di merda 18enne che ti sbatti senza arte nè parte!!E meno male che non sono gelosa eh! La prima volta che ho visto che aveva caricato il video sull'account web omonimo del suo sito volevo uccidere lui e Tim... perchè quel video era mio esclusivo, ma tièèèè io l'ho avuto mesi fa per me e solo per me!!! Sto delirando, ma forse è solo perchè da ieri so che non ce l'ha con me che sono terribilmente felice... anche se questo concretamente non cambia la situazione!!!
Ecco, come sono brava eh, dovrei scrivere la tesi e invece sto sul blog... a parte che sto trascurando fin troppo la mia presenza online ultimamente, la mia bestia su pet society sarà morta di stenti oramai, ma tutti voi ben sapete quanto io sia multitasking, e come fare altro mi aiuti a concentrarmi... porco giuda non ho fatto i dvd a Michela e domani sono a Firenze!!! + tardi provvedo dal pc fisso... Ho una fame mostruosa... ma mi scoccio di fare colazione da sola, e svegliare Ilaria alle 6 e mezza del mattino non mi pare il caso... o forse sì? ahaaha
Tanto comunque deve scendere a Napoli, ancora alla ricerca di un lavoro... speriamo che lo trovi, perchè se no la vedo nera (per lei, mica per me... la mia priorità ora come ora è il pezzo di carta per ornare quello spazio bianco sulla parete... si si quello sopra la libreria, tra i miei ritratti e il condizionatore ahahah).
Non c'entra niente, ma il player di sto famoso fansite funziona peggio di quello dello YP e dello space di Tim (che ogni tanto si incanta)... ma se del sito dello YPC sono responsabile ed admin, se a Tim lo avviso ogni volta che il suo player fa le bizze (e lui obbediente aggiusta... lo so che lo fa a suo beneficio... ma volendo le canzoni stanno anche altrove... diciamo che dal primo momento gli è stato chiaro che sono dipendente dalla sua voce e sa che mi provoca un danno se non lo mette a posto subito! uhuhuh Oddio se mi sentisse Mark cosa penserebbe mai??? No no My friend, le canzoni tue sono tutt'altro... e giuro che ascolto solo te quando scrivo il romanzo... ma posso ascoltare Tim per tutto il resto della giornata??? ahhahahhahahhah SCHERZO! Vista l'allegria dei testi del mio amato tesoro, mi autosopprimerei piuttosto!), il player di sto sito pezzotto continuerà a funzionare di merda!!!
Ok visto che il mio delirio continua, e visto che la fame avanza, qualcosa mi dice che alzerò il mio culo pesante (ma finalmente guarito) per raggiungere quella confezioni di gianduiotti che ho abbandonato sul mobile del pc fisso... anche se ho freddo fuori dal letto!!!
Bene, buona giornata a tutti o miei amati lettori... e auguratemi buona fortuna per l'incontro col Prof!!!
sono le sei e qualcosa del mattino e sono sveglia a scrivere la tesi... ma no, non è di questo che sono orgogliosa, anzi, vorrei poterlo essere: ciò significherebbe aver finito in tempo il capitolo da portare al Prof, senza aver bisogno di fare la solita nottata e mattinata!! Ma non sarei me stessa altrimenti, e quindi eccomi qua.
Sono orgogliosa di Tim, perchè il gala di domenica è sold out, perchè come sempre è bravo bravo, e sicuramente più responsabile e dedito al lavoro di me... ma per quel poco che sono donna, non potrebbe essere altrimenti!!
E sono tronfia perchè il fansite che da poco sta spopolando per il semplice motivo che ha in anteprima foto che prima o poi usciranno anche altrove, ha trovato solo oggi uno dei video che io ho avuto per me, ormai quasi 4 mesi fa, semplicemente chiedendo una cosa che non c'entrava niente o quasi... eeee sentirmi superiore al fansite mi immerge in brodo di giuggiole, tièèè muccusiello di merda 18enne che ti sbatti senza arte nè parte!!E meno male che non sono gelosa eh! La prima volta che ho visto che aveva caricato il video sull'account web omonimo del suo sito volevo uccidere lui e Tim... perchè quel video era mio esclusivo, ma tièèèè io l'ho avuto mesi fa per me e solo per me!!! Sto delirando, ma forse è solo perchè da ieri so che non ce l'ha con me che sono terribilmente felice... anche se questo concretamente non cambia la situazione!!!
Ecco, come sono brava eh, dovrei scrivere la tesi e invece sto sul blog... a parte che sto trascurando fin troppo la mia presenza online ultimamente, la mia bestia su pet society sarà morta di stenti oramai, ma tutti voi ben sapete quanto io sia multitasking, e come fare altro mi aiuti a concentrarmi... porco giuda non ho fatto i dvd a Michela e domani sono a Firenze!!! + tardi provvedo dal pc fisso... Ho una fame mostruosa... ma mi scoccio di fare colazione da sola, e svegliare Ilaria alle 6 e mezza del mattino non mi pare il caso... o forse sì? ahaaha
Tanto comunque deve scendere a Napoli, ancora alla ricerca di un lavoro... speriamo che lo trovi, perchè se no la vedo nera (per lei, mica per me... la mia priorità ora come ora è il pezzo di carta per ornare quello spazio bianco sulla parete... si si quello sopra la libreria, tra i miei ritratti e il condizionatore ahahah).
Non c'entra niente, ma il player di sto famoso fansite funziona peggio di quello dello YP e dello space di Tim (che ogni tanto si incanta)... ma se del sito dello YPC sono responsabile ed admin, se a Tim lo avviso ogni volta che il suo player fa le bizze (e lui obbediente aggiusta... lo so che lo fa a suo beneficio... ma volendo le canzoni stanno anche altrove... diciamo che dal primo momento gli è stato chiaro che sono dipendente dalla sua voce e sa che mi provoca un danno se non lo mette a posto subito! uhuhuh Oddio se mi sentisse Mark cosa penserebbe mai??? No no My friend, le canzoni tue sono tutt'altro... e giuro che ascolto solo te quando scrivo il romanzo... ma posso ascoltare Tim per tutto il resto della giornata??? ahhahahhahahhah SCHERZO! Vista l'allegria dei testi del mio amato tesoro, mi autosopprimerei piuttosto!), il player di sto sito pezzotto continuerà a funzionare di merda!!!
Ok visto che il mio delirio continua, e visto che la fame avanza, qualcosa mi dice che alzerò il mio culo pesante (ma finalmente guarito) per raggiungere quella confezioni di gianduiotti che ho abbandonato sul mobile del pc fisso... anche se ho freddo fuori dal letto!!!
Bene, buona giornata a tutti o miei amati lettori... e auguratemi buona fortuna per l'incontro col Prof!!!
giovedì 30 aprile 2009
Attendendo Giù Giù
In questo momento, la mia (e vostra, immagino) amica Giovy sta andando a partorire. Un'avventura per me iniziata a settembre, quando la quasi neomamma mi comunicò di essere in dolce attesa. Quando, contattandomi su msn, mi disse: "Maggie ti devo dire una cosa.. " io le dissi subito:"6 incinta!"... le ho tolto lo sfizio di dirmelo, ma lo pensai subito! Stava per sposarsi con Gino, e la cosa è capitata proprio a fagiuolo: volevano un figlio subito, lo hanno avuto anche prima!
In tutti questi mesi, che a me e a noi tutte sono sembrati infiniti, abbiamo seguito da vicino ogni step: resoconti delle visite dal ginecologo, aumenti di peso suoi e del bimbo, paure per piccoli dolori, fame incontrollabile, vestiti che non entrano +, scelta e acquisto del carrozzino.
Tutte a toccare la pancia, attente a sentire il minimo movimento di Giùgiù (il piccolo verrà battezzato Giuseppe), a informarci dei cambiamenti, del singhiozzo, dei nuovi equilibri nella coppia...
E poi ieri sera le prime contrazioni... l'emozione, l'attesa... la notte quasi in bianco, senza chiamarla per non disturbare... Gino che, forse spaventato, mi chiede su FB: "ma vieni anche tu?" No, non mi pare il caso, è una cosa intima e delicata!!!
Più che altro credo che sia un momento tutto loro... la nostra presenza risulterebbe assolutamente fuori luogo, almeno per le prime 48 ore!
La cosa che mi sorprende è quanto ho sentito questa gravidanza, e quanto sto sentendo ora il momento decisivo.
Tra poche, pochissime ore ormai, una nuova vita sarà tra di noi, e questa cosa mi emoziona tantissimo, sebbene non sia il primo "nipotino" di cui sono zia.
Sarà perchè quando sono nati Antonio ed Alessandro, i figli di mia cugina Maria, io ero ancora un'adolescente, e nonostante il forte legame tra noi, non l'ho vissuta.
Sarà che quando è nato Alex, il figlio di Eliana, mi sentivo un po' in colpa e non riuscivo ad accettare la cosa, e mi sono distaccata (almeno finchè non ho visto il pancione pancione, e poi quando è nato mi sono innamorata di lui... è il mio nipote preferito, ma non ditelo a nessuno uhuhuhu).
Sarà che quando è nato Andrea non ce lo aspettavamo ancora, e cmq, nonostante io e mia cugina Maria(ci chiamiamo tutte maria, lo sapete oramai) siamo coetanee, negli ultimi anni ci siamo frequentate poco, e quindi non ho vissuto la gravidanza con lo stesso trasporto con cui ho assistito a quella di Giovanna.
Insomma, conosco Giovy da un anno e mezzo (anche se fisicamente ci siamo viste per la prima volta giusto un anno fa, al meeting delle thatters napoletane) e questa gravidanza mi ha preso di più di quelle di persone che con me ci sono cresciute.
Miracoli della tecnologia, dell'età... della musica, che ci ha unite. O forse solo casi della vita, e il miracolo lo abbiamo fatto tutto da sole, facendo sbocciare dal nulla un'amicizia bellissima.
E ora sono qui, in attesa che Gino(sempre se non sviene ihihihih) mi faccia sapere quando Giù giù, il nostro primo Junior Member, aprirà gli occhi al mondo, strillando al cielo:"ci sono anche io!"
E in tutta questa gioia, un'attimo di malinconia... che mi sono portata da ieri, quando ancora una volta ho visto che si era collegato, senza nemmeno mandarmi un segnale di fumo.
La coscienza che non saprà mai che, guardando la sua foto che scorreva nel mio avatar, la prima cosa che ho pensato è stato:"Volevo essere la madre dei tuoi figli". Ma non glielo dirò mai.
In tutti questi mesi, che a me e a noi tutte sono sembrati infiniti, abbiamo seguito da vicino ogni step: resoconti delle visite dal ginecologo, aumenti di peso suoi e del bimbo, paure per piccoli dolori, fame incontrollabile, vestiti che non entrano +, scelta e acquisto del carrozzino.
Tutte a toccare la pancia, attente a sentire il minimo movimento di Giùgiù (il piccolo verrà battezzato Giuseppe), a informarci dei cambiamenti, del singhiozzo, dei nuovi equilibri nella coppia...
E poi ieri sera le prime contrazioni... l'emozione, l'attesa... la notte quasi in bianco, senza chiamarla per non disturbare... Gino che, forse spaventato, mi chiede su FB: "ma vieni anche tu?" No, non mi pare il caso, è una cosa intima e delicata!!!
Più che altro credo che sia un momento tutto loro... la nostra presenza risulterebbe assolutamente fuori luogo, almeno per le prime 48 ore!
La cosa che mi sorprende è quanto ho sentito questa gravidanza, e quanto sto sentendo ora il momento decisivo.
Tra poche, pochissime ore ormai, una nuova vita sarà tra di noi, e questa cosa mi emoziona tantissimo, sebbene non sia il primo "nipotino" di cui sono zia.
Sarà perchè quando sono nati Antonio ed Alessandro, i figli di mia cugina Maria, io ero ancora un'adolescente, e nonostante il forte legame tra noi, non l'ho vissuta.
Sarà che quando è nato Alex, il figlio di Eliana, mi sentivo un po' in colpa e non riuscivo ad accettare la cosa, e mi sono distaccata (almeno finchè non ho visto il pancione pancione, e poi quando è nato mi sono innamorata di lui... è il mio nipote preferito, ma non ditelo a nessuno uhuhuhu).
Sarà che quando è nato Andrea non ce lo aspettavamo ancora, e cmq, nonostante io e mia cugina Maria(ci chiamiamo tutte maria, lo sapete oramai) siamo coetanee, negli ultimi anni ci siamo frequentate poco, e quindi non ho vissuto la gravidanza con lo stesso trasporto con cui ho assistito a quella di Giovanna.
Insomma, conosco Giovy da un anno e mezzo (anche se fisicamente ci siamo viste per la prima volta giusto un anno fa, al meeting delle thatters napoletane) e questa gravidanza mi ha preso di più di quelle di persone che con me ci sono cresciute.
Miracoli della tecnologia, dell'età... della musica, che ci ha unite. O forse solo casi della vita, e il miracolo lo abbiamo fatto tutto da sole, facendo sbocciare dal nulla un'amicizia bellissima.
E ora sono qui, in attesa che Gino(sempre se non sviene ihihihih) mi faccia sapere quando Giù giù, il nostro primo Junior Member, aprirà gli occhi al mondo, strillando al cielo:"ci sono anche io!"
E in tutta questa gioia, un'attimo di malinconia... che mi sono portata da ieri, quando ancora una volta ho visto che si era collegato, senza nemmeno mandarmi un segnale di fumo.
La coscienza che non saprà mai che, guardando la sua foto che scorreva nel mio avatar, la prima cosa che ho pensato è stato:"Volevo essere la madre dei tuoi figli". Ma non glielo dirò mai.
domenica 26 aprile 2009
E' reale...
Buonasera a tutti e benritrovati,
un'altra settimana è finita e si avvicinano sempre di + alcune scadenze... e tra meno di due mesi sarò a Manchester. Mi fa così strano pensare che rivedrò di nuovo Mark, mi fa più strano che rispetto a quando sono andata a Roma e Milano, perchè stavolta ci sarà un concerto, un nuovo tour, e come la scorsa volta mi interrogo ogni tanto su quale sarà la scaletta, su quali canzoni ascolterò e quali vorrei ascoltare, sulle coreografie... la paura di essere così indietro e non vedere niente, l'ansia per le missioni, sapere che incrocerò i suoi occhi, stavolta per davvero... devo preparargli il regalo, ora è tempo! Meno di 60 giorni... e sarò di nuovo in Terra Santa, per la prima volta davvero e solo per lui, per lui e gli altri 3 ovviamente, ma per lui principalmente.
Anche se amo un altro, anche se la mia vita finalmente va avanti, sarò lì per lui, ancora una volta, per tutta la vita. Come lui c'è stato per me.
Guardando insieme ad Ilaria i dvd e le VHS, fa così strano pensare che ci sarò, lì davanti, a dispetto di tutto e tutti, e di quello che pensavo anni fa.
Ancora oggi, a volte non ci credo a tutto quello che è successo negli ultimi due anni. Le persone che ho incontrato, meravigliose, i viaggi che ho fatto, quello che ho creato insieme a loro. Ancora non credo al momento in cui li ho incontrati, ai momenti che sono stata vicino a loro, quando guardo quelle videocassette sbiadite e gli unici ricordi che ho di quegli anni siamo io, Anna e Aurora davanti a uno schermo, ad amare un poster... ed ora?
ora che loro sono reali, a volte mi chiedo se sono reale io...
un'altra settimana è finita e si avvicinano sempre di + alcune scadenze... e tra meno di due mesi sarò a Manchester. Mi fa così strano pensare che rivedrò di nuovo Mark, mi fa più strano che rispetto a quando sono andata a Roma e Milano, perchè stavolta ci sarà un concerto, un nuovo tour, e come la scorsa volta mi interrogo ogni tanto su quale sarà la scaletta, su quali canzoni ascolterò e quali vorrei ascoltare, sulle coreografie... la paura di essere così indietro e non vedere niente, l'ansia per le missioni, sapere che incrocerò i suoi occhi, stavolta per davvero... devo preparargli il regalo, ora è tempo! Meno di 60 giorni... e sarò di nuovo in Terra Santa, per la prima volta davvero e solo per lui, per lui e gli altri 3 ovviamente, ma per lui principalmente.
Anche se amo un altro, anche se la mia vita finalmente va avanti, sarò lì per lui, ancora una volta, per tutta la vita. Come lui c'è stato per me.
Guardando insieme ad Ilaria i dvd e le VHS, fa così strano pensare che ci sarò, lì davanti, a dispetto di tutto e tutti, e di quello che pensavo anni fa.
Ancora oggi, a volte non ci credo a tutto quello che è successo negli ultimi due anni. Le persone che ho incontrato, meravigliose, i viaggi che ho fatto, quello che ho creato insieme a loro. Ancora non credo al momento in cui li ho incontrati, ai momenti che sono stata vicino a loro, quando guardo quelle videocassette sbiadite e gli unici ricordi che ho di quegli anni siamo io, Anna e Aurora davanti a uno schermo, ad amare un poster... ed ora?
ora che loro sono reali, a volte mi chiedo se sono reale io...
sabato 25 aprile 2009
Maggie & Ila Desperate Housewives - Week 2 - Parte 1
La seconda settimana di giurisdizione mia e di Ila si sta concludendo oggi... tra alti e bassi, siamo ancora vive, anche se io sono quasi da rottamare a causa della caduta per le scale di venerdì scorso...
ma andiamo con ordine!!
Prima di tutto dobbiamo riferire di alcuni episodi della settimana scorsa che ho scordato di inserire nel resoconto precedente.
Nel suo primo giorno di lavoro, Tarissa ha voluto per forza stendere lei i panni... nel pomeriggio, quando lei era già andata via, ecco che pioggia e vento si abbattono su Portici... corro per ritirare il bucato, ma... lo aveva steso sui fili esterni che sono fissati alla ringhiera e al muro di cinta di fronte, e quindi non solo si stava bagnando (gli altri fili sono coperti dal balcone del piano di sopra, e quindi posso stendere anche se piove... ma lei a questo non ci era arrivata), ma si era tutto ingarbugliato perchè invece di stenderlo solo su un filo (diciamo quello di "andata"), aveva pinzato lenzuola su entrambi i fili... e quindi non le potevo tirare!!! inoltre, grazie al vento, era diventato tutto un groviglio di stoffa, filo e mollette... e quando finalmente avevo liberato due lenzuola su tre, facendo girare i fili non so manco io come, arriva mio zio che sentiva le grida da sopra e fa: "fai così!" mia faccia emblematica mentre gli dico:"secondo te che cazz sto facendo da mezz'ora???" ahahahahahah
Poi... Cercando di fare l'inventario delle cose disponibili in frigo e in dispensa, al fine di stilare la lista della spesa, io ed Ilaria ci siamo imbattute in alcune stranezze, prima fra tutte la presenza nel frigo di un barattolo strano... o meglio, il barattolo era di vetro, ma conteneva una sostanza rosa pallido non bene identificabile. Subito lo classifico come di proprietà di Ivana, e lo ripongo... ma Ilaria, incuriosita, ha continuato a tirarlo in ballo per tutto il giorno, finchè, sul calar della sera, il prode cugino Gennaro non ha ceduto alle sue richieste assillanti e ha deciso di tentare l'impresa: aprire il barattolo!
Il barattolo appariva sigillato... probabilmente se fosse stato da poco tempo nel frigo, l'apertura sarebbe risultata semplice... ma così non era! Gennaro ha + e + volte provato ad aprire il barattolo con la propria forza bruta, ma non riuscendoci nemmeno con l'ausilio di un apriscatole, l'unica soluzione è apparsa forare il tappo di metallo con un coltello (stile buatta dell'olio di semi di girasole), ma nemmeno con dentro l'aria la morsa si è allentata! Gennaro ha quindi utilizzato un coltello per distruggere definitivamente il tappo di metallo... il fetore proveniente dal barattolo ci è subito arrivato addosso con una zaffata terrificante. Abbiamo quindi cercato, personalmente a debita distanza, di analizzare il contenuto, convenendo, dopo varie osservazioni, annusamenti e averci infilato dentro una posata per verificarne la consistenza, che si trattasse di qualche tipo di pesce ridotto in poltiglia ed aromatizzato con cipolle... Una volta distrutto il tappo, disperata ho dovuto prendere la decisione di buttare il tutto... disperata perchè Ivana mo lo vorrà da me il suo vaso di Pandora!!!
E non avevo nessuna intenzione di tenere quella cosa puzzolente aperta nel mio frigo... cerchiamo di vuotare il barattolo ma la massa è compatta e ancora una volta il prode Gennaro deve prestarci i propri servigi: difatti qui abbiamo la raccolta differenziata e tappo, barattolo di vetro e merdaccia vanno messi in 3 contenitori diversi. A violente cucchiaiate Gennaro riesce a versare la strana sostanza nel bidoncino dell'umido, ma alla fine dell'operazione il cucchiaio è completamente divelto, sicchè lo gettiamo nell'indifferenziata!!!
Il barattolo viene riempito di sapone per i piatti all'aceto e di acqua bollente...
Altre stranezze da ricordare sono i circa 3 kg di merluzzo presenti nel congelatore. Dovete capire che anche il venerdì precedente io ed Ilaria eravamo andate a fare la spesa con la lista stilata, come sempre, da Ivana e mia madre, e su tale foglio era scritto di comprare anche del merluzzo... che è stato effettivamente da me acquistato!
Tanta è stata la mia sorpresa nello scoprire che nel cassetto del pesce c'era non solo il kg di merluzzo che avevo comprato pochi giorni prima, ma anche altre 2 buste intatte dello stesso prodotto ittico!
sconvolte, io e Ilaria decidiamo di fare una cena a base di merluzzo per i nostri amici... cosa che per ora non è ancora accaduta!
Stessa eccedenza in credenza per quanto riguarda le scatole di pelati... credo ce ne siano circa 12, e me le fanno comprare ogni settimana... che Ivana sappia di qualche attentato di cui io non sono a conoscenza, e stia cercando di fare le scorte per la terza guerra mondiale? non saprei...
Sempre in dispensa, abbiamo trovato la scatola misteriosa, o jolly: essa infatti è priva di qualsiasi etichetta, e non sapremo mai cosa contiene se non la apriamo! Potrebbero essere ortaggi in scatola, ancora dei pomodori pelati, dei legumi... o qualche altra merdata di Ivana! Ogni volta la guardiamo con circospezione, e stiamo attendendo il momento giusto per aprirla!
Ancora della settimana scorsa, l'episodio del caffè... stavo zuccherando il mio caffè quando, con un movimento inconsulto, ho fatto cadere metà della tazzina direttamente nel barattolo dello zucchero!!!
Inutile dire che ho cercato di salvare il salvabile con l'ausilio di un cucchiaino... risultato: il mio zucchero odora di caffè sempre e cmq!!
Passiamo quindi al resoconto della settimana che va dal 18 aprile ad oggi.
Nel planning da me elaborato, il sabato è il giorno in cui Tarissa deve pulire a fondo la cucina. Lo ha fatto, ed anche in maniera eccellente, e quando va via iniziamo finalmente a cucinare il pranzo. Tutto procede secondo i piani, sicchè ci sediamo a tavola e mentre sto mangiando, alzo lo sguardo sull'acquario, dove stranamente noto che le piantine non galleggiano, ma stanno in piedi belle dritte. Ho detto stranamente perchè le piantine hanno una base che va riempita col ghiaino, che è finito e lo devo andare a comprare, e quindi negli ultimi giorni galleggiavano in superficie.
Incuriosita stringo gli occhi per capire il motivo di questo prodigio, e noto che le piantine sono state legate a qualcosa di pesante che giace sul fondo... ci metto un microsecondo a riconoscere in quel qualcosa il tappo della mia caffettiera di ceramica a forma di mucca!!!Inorridita corro verso la vaschetta e lo tiro fuori, provvedendo a disinfettarlo con qualsiasi cosa mentre Ilaria mi dice: "Ecco perchè non lo trovavo stamattina!!"
Risate a non finire con Tamara quando le ho spiegato la cosa... ovviamente ho provveduto a nascondere il tappo, anche se nulla ho potuto contro il recupero dell'orrida calamita a forma di cane che abbaia e a cui si illuminano gli occhi quando fai rumore vicino al frigo!!AVEVO FATTO TANTO PER SCASSARLA E FARLA SPARIRE!!
Nel pomeriggio è venuta a trovarci Rosy, ansiosa di carpirci segreti e dritte per muoversi bene a Londra quando ci andrà per i concerti di luglio. Inciucì e tè, si fa ora di cena per tutte, e la giornata si è conclusa guardando Hometown... Ilaria chiama Mark bambino malato a causa del taglio di capelli che portava, io vedo Rob strafatto in ogni immagine... e così andiamo a dormire canticchiando i TT.
Domenica è giorno di supermercato. Furbescamente, ci vado quando il resto del genere umano è in altre faccende affacendato.
Appare subito evidente che la cosa sarà da ridere, perchè non abbiamo la monetina per prendere il carrello e dobbiamo accontentarci di uno che, per una persona normale è un carrello medio, ma per me è decisamente piccolo... ciò nonostante sono convinta, con le mie capacità a tetris, di riuscire a farci entrare tutto... quello che non avevo previsto è che avremmo comprato un sacco di verdura e frutta!!!La spesa procede speditamente,a parte il fatto che siamo state costrette a prendere un carrellino a mano in aggiunta al carrello... riusciamo a pagare e tutto, ma ecco che fuori dal supermercato, dato che Ilaria non ha chiuso legandole le buste che sporgevano al di sopra del bordo del carrello, iniziamo a perdere scatole e varie sulla discesa, e io non posso fermarmi a raccattarle,pena fuga del carrello, e Ilaria ha le mani occupate!
Parcheggio quindi il carrello all'ingresso e torno indietro a raccattare le cose... il carrello pesantissimo va dove cazzo vuole lui, riusciamo a raggiungere la macchina e caricare le buste, e il carrello inizia a vagare da solo nel parcheggio!! Oddio è posseduto!!!
Arrivate a casa, ecco che si sfonda una busta nelle scale e una passata di pomodoro esplode cadendo sul gradino!!!
La giornata trascorre tranquilla con le solite cose... il mio culo va sempre peggio, sabato era migliorato ma evidentemente guidare non mi ha fatto bene... quando ecco che, dopo cena, la solita vocina che Anny odia mi segnala l'arrivo di un messaggio sul cell... e poi un altro... li leggo e sono transazioni della mia carta di credito... tra l'altro non andate a buon fine...ma se io ho appena finito di pulire la cucina!!
Mi collego subito al sito web della banca: è evidente che mi hanno clonato la carta! Inizio le operazioni per bloccarla, ma nel frattempo riescono a comprare un biglietto aereo su easyjet!!! Mi hanno quindi ciulato 40 euro!! Poco male, perchè il biglietto è nominativo e lo prenderanno,e a me i soldi torneranno indietro!!
Nonostante il blocco, il deficente continuerà a cercare di comprare biglietti di trenitalia per tutta la settimana (le prime operazioni non erano state autorizzate perchè non avevo abbastanza soldi... tièèè) e fino a ieri, quando addirittura ha cercato di pagare la bolletta della luce!!!
Ma non finisce qui: ecco che mio cugino mi telefona per dire che gli hanno rubato la macchina e, per un motivo che ancora non capisco, ci dice di fare un giro della casa per assicurarci che tutto sia chiuso. Siamo sole in casa. Armateci di coltelli, ecco che con circospezione iniziamo dal pian terreno... veniamo raggiunte da Renato, che rincasa in quel momento... e, nella tensione, quando ormai siamo nel soggiorno dei miei zii, nella penombra Ilaria chiede:"Maggie, ma sono i cuscini, vero?"
Schiatto a ridere, pensando ad un ipotetico ladro che se ne sta comodamente seduto sul divano!!!
Torniamo giù e tra telefonate al servizio clienti e cose varie, si è fatto lunedì, giornata normale caratterizzata dalla mia visita medica in cui il dottore mi ha spaventato alquanto riguardo il coccige e mi ha prescritto un rx, e il cinema dove, assieme a Sara, Titti e Rosaria, abbiamo visto il film " Dragon Ball Evolution", con Goku con gli occhi azzurri e la storia condensata in due ore allucinanti... ma è stato divertente!!
Io mi sono fatta una scorpacciata di popcorn al caramello:li adoro!!!
Martedì siamo andate dai carabinieri a sporgere denuncia per la carta di credito.
Il carabiniere che ci ha ricevute era tale Nicola, carino ma carino assai... infatti, per restare + tempo dentro la stazione, ho finto di non capire quello che mi stava spiegando, finchè non siamo arrivati al punto che avrei fatto la figura dell'idiota totale!!! Dopo siamo andate a fare un giro per il centro per permettere ad Ilaria di dare qualche Cv, poi abbiamo preso un aperitivo, siamo passate per il mio cinese di fiducia e poi di corsa a casa!!!
Il pomeriggio abbiamo dormito come dei sassi, e poi finalmente la sera ci diamo ad un'improvvisata maratona di Lady Oscar!!!
Mercoledì ci stavamo mettendo a tavola, stavo finendo di cuocere il pesce, dopo aver cucinato per buona un'ora, quando ecco che sento una puzza di bruciato... e mi viene in mente di aver scordato il pane a scaldare nel forno!!! Spalanco lo sportello e dentro c'è una pietra carbonizzata che solo lontanamente somiglia al pezzo di pane che avevo inserito mezz'ora prima!
Incazzata, grido ad Ilaria: "Ilà ma perchè non hai visto il PENE nel forno??" immediatamente scoppiamo a ridere, + per il lapsus che per il pane carbonizzato, mentre Tamara invece si scompiscia dalle risate guardando il panetto di carbone che ho appena lanciato nella munnezza!
La sera decidiamo di guardare il film "al di là del lago"... ora vi racconto un po' la trama giusto per farvi capire.
Luca è un veterinario che è andato via dall'Italia per lavorare a NY. Mentre lui è alle prese con un metodo di fecondazione delle giumente, il suo migliore amico, Valerio, in Italia muore nell'incendio della stalla del proprio maneggio, lasciando la vedova, ex fidanzata di Luca, e il figlio, il piccolo Lorenzo di circa 10 anni (guarda un po', il periodo di tempo che Luca era partito in USA)in un mare di debiti. Appare subito evidente a tutti, tranne che alle forze dell'ordine, che Valerio sia stato ucciso... Luca, tornato nel Belpaese per i funerali dell'amico, salva prima il cane della famiglia, poi il cavallo del ragazzino, ed infine scopre chi minacciava Valerio e ha causato l'incendio nella stalla.
Insomma, na cagata esagerata, senza aggiungere che da subito avevo intuito che il ragazzino era figlio di Luca e non del marito della madre!!!
TO BE CONTINUED.........
ma andiamo con ordine!!
Prima di tutto dobbiamo riferire di alcuni episodi della settimana scorsa che ho scordato di inserire nel resoconto precedente.
Nel suo primo giorno di lavoro, Tarissa ha voluto per forza stendere lei i panni... nel pomeriggio, quando lei era già andata via, ecco che pioggia e vento si abbattono su Portici... corro per ritirare il bucato, ma... lo aveva steso sui fili esterni che sono fissati alla ringhiera e al muro di cinta di fronte, e quindi non solo si stava bagnando (gli altri fili sono coperti dal balcone del piano di sopra, e quindi posso stendere anche se piove... ma lei a questo non ci era arrivata), ma si era tutto ingarbugliato perchè invece di stenderlo solo su un filo (diciamo quello di "andata"), aveva pinzato lenzuola su entrambi i fili... e quindi non le potevo tirare!!! inoltre, grazie al vento, era diventato tutto un groviglio di stoffa, filo e mollette... e quando finalmente avevo liberato due lenzuola su tre, facendo girare i fili non so manco io come, arriva mio zio che sentiva le grida da sopra e fa: "fai così!" mia faccia emblematica mentre gli dico:"secondo te che cazz sto facendo da mezz'ora???" ahahahahahah
Poi... Cercando di fare l'inventario delle cose disponibili in frigo e in dispensa, al fine di stilare la lista della spesa, io ed Ilaria ci siamo imbattute in alcune stranezze, prima fra tutte la presenza nel frigo di un barattolo strano... o meglio, il barattolo era di vetro, ma conteneva una sostanza rosa pallido non bene identificabile. Subito lo classifico come di proprietà di Ivana, e lo ripongo... ma Ilaria, incuriosita, ha continuato a tirarlo in ballo per tutto il giorno, finchè, sul calar della sera, il prode cugino Gennaro non ha ceduto alle sue richieste assillanti e ha deciso di tentare l'impresa: aprire il barattolo!
Il barattolo appariva sigillato... probabilmente se fosse stato da poco tempo nel frigo, l'apertura sarebbe risultata semplice... ma così non era! Gennaro ha + e + volte provato ad aprire il barattolo con la propria forza bruta, ma non riuscendoci nemmeno con l'ausilio di un apriscatole, l'unica soluzione è apparsa forare il tappo di metallo con un coltello (stile buatta dell'olio di semi di girasole), ma nemmeno con dentro l'aria la morsa si è allentata! Gennaro ha quindi utilizzato un coltello per distruggere definitivamente il tappo di metallo... il fetore proveniente dal barattolo ci è subito arrivato addosso con una zaffata terrificante. Abbiamo quindi cercato, personalmente a debita distanza, di analizzare il contenuto, convenendo, dopo varie osservazioni, annusamenti e averci infilato dentro una posata per verificarne la consistenza, che si trattasse di qualche tipo di pesce ridotto in poltiglia ed aromatizzato con cipolle... Una volta distrutto il tappo, disperata ho dovuto prendere la decisione di buttare il tutto... disperata perchè Ivana mo lo vorrà da me il suo vaso di Pandora!!!
E non avevo nessuna intenzione di tenere quella cosa puzzolente aperta nel mio frigo... cerchiamo di vuotare il barattolo ma la massa è compatta e ancora una volta il prode Gennaro deve prestarci i propri servigi: difatti qui abbiamo la raccolta differenziata e tappo, barattolo di vetro e merdaccia vanno messi in 3 contenitori diversi. A violente cucchiaiate Gennaro riesce a versare la strana sostanza nel bidoncino dell'umido, ma alla fine dell'operazione il cucchiaio è completamente divelto, sicchè lo gettiamo nell'indifferenziata!!!
Il barattolo viene riempito di sapone per i piatti all'aceto e di acqua bollente...
Altre stranezze da ricordare sono i circa 3 kg di merluzzo presenti nel congelatore. Dovete capire che anche il venerdì precedente io ed Ilaria eravamo andate a fare la spesa con la lista stilata, come sempre, da Ivana e mia madre, e su tale foglio era scritto di comprare anche del merluzzo... che è stato effettivamente da me acquistato!
Tanta è stata la mia sorpresa nello scoprire che nel cassetto del pesce c'era non solo il kg di merluzzo che avevo comprato pochi giorni prima, ma anche altre 2 buste intatte dello stesso prodotto ittico!
sconvolte, io e Ilaria decidiamo di fare una cena a base di merluzzo per i nostri amici... cosa che per ora non è ancora accaduta!
Stessa eccedenza in credenza per quanto riguarda le scatole di pelati... credo ce ne siano circa 12, e me le fanno comprare ogni settimana... che Ivana sappia di qualche attentato di cui io non sono a conoscenza, e stia cercando di fare le scorte per la terza guerra mondiale? non saprei...
Sempre in dispensa, abbiamo trovato la scatola misteriosa, o jolly: essa infatti è priva di qualsiasi etichetta, e non sapremo mai cosa contiene se non la apriamo! Potrebbero essere ortaggi in scatola, ancora dei pomodori pelati, dei legumi... o qualche altra merdata di Ivana! Ogni volta la guardiamo con circospezione, e stiamo attendendo il momento giusto per aprirla!
Ancora della settimana scorsa, l'episodio del caffè... stavo zuccherando il mio caffè quando, con un movimento inconsulto, ho fatto cadere metà della tazzina direttamente nel barattolo dello zucchero!!!
Inutile dire che ho cercato di salvare il salvabile con l'ausilio di un cucchiaino... risultato: il mio zucchero odora di caffè sempre e cmq!!
Passiamo quindi al resoconto della settimana che va dal 18 aprile ad oggi.
Nel planning da me elaborato, il sabato è il giorno in cui Tarissa deve pulire a fondo la cucina. Lo ha fatto, ed anche in maniera eccellente, e quando va via iniziamo finalmente a cucinare il pranzo. Tutto procede secondo i piani, sicchè ci sediamo a tavola e mentre sto mangiando, alzo lo sguardo sull'acquario, dove stranamente noto che le piantine non galleggiano, ma stanno in piedi belle dritte. Ho detto stranamente perchè le piantine hanno una base che va riempita col ghiaino, che è finito e lo devo andare a comprare, e quindi negli ultimi giorni galleggiavano in superficie.
Incuriosita stringo gli occhi per capire il motivo di questo prodigio, e noto che le piantine sono state legate a qualcosa di pesante che giace sul fondo... ci metto un microsecondo a riconoscere in quel qualcosa il tappo della mia caffettiera di ceramica a forma di mucca!!!Inorridita corro verso la vaschetta e lo tiro fuori, provvedendo a disinfettarlo con qualsiasi cosa mentre Ilaria mi dice: "Ecco perchè non lo trovavo stamattina!!"
Risate a non finire con Tamara quando le ho spiegato la cosa... ovviamente ho provveduto a nascondere il tappo, anche se nulla ho potuto contro il recupero dell'orrida calamita a forma di cane che abbaia e a cui si illuminano gli occhi quando fai rumore vicino al frigo!!AVEVO FATTO TANTO PER SCASSARLA E FARLA SPARIRE!!
Nel pomeriggio è venuta a trovarci Rosy, ansiosa di carpirci segreti e dritte per muoversi bene a Londra quando ci andrà per i concerti di luglio. Inciucì e tè, si fa ora di cena per tutte, e la giornata si è conclusa guardando Hometown... Ilaria chiama Mark bambino malato a causa del taglio di capelli che portava, io vedo Rob strafatto in ogni immagine... e così andiamo a dormire canticchiando i TT.
Domenica è giorno di supermercato. Furbescamente, ci vado quando il resto del genere umano è in altre faccende affacendato.
Appare subito evidente che la cosa sarà da ridere, perchè non abbiamo la monetina per prendere il carrello e dobbiamo accontentarci di uno che, per una persona normale è un carrello medio, ma per me è decisamente piccolo... ciò nonostante sono convinta, con le mie capacità a tetris, di riuscire a farci entrare tutto... quello che non avevo previsto è che avremmo comprato un sacco di verdura e frutta!!!La spesa procede speditamente,a parte il fatto che siamo state costrette a prendere un carrellino a mano in aggiunta al carrello... riusciamo a pagare e tutto, ma ecco che fuori dal supermercato, dato che Ilaria non ha chiuso legandole le buste che sporgevano al di sopra del bordo del carrello, iniziamo a perdere scatole e varie sulla discesa, e io non posso fermarmi a raccattarle,pena fuga del carrello, e Ilaria ha le mani occupate!
Parcheggio quindi il carrello all'ingresso e torno indietro a raccattare le cose... il carrello pesantissimo va dove cazzo vuole lui, riusciamo a raggiungere la macchina e caricare le buste, e il carrello inizia a vagare da solo nel parcheggio!! Oddio è posseduto!!!
Arrivate a casa, ecco che si sfonda una busta nelle scale e una passata di pomodoro esplode cadendo sul gradino!!!
La giornata trascorre tranquilla con le solite cose... il mio culo va sempre peggio, sabato era migliorato ma evidentemente guidare non mi ha fatto bene... quando ecco che, dopo cena, la solita vocina che Anny odia mi segnala l'arrivo di un messaggio sul cell... e poi un altro... li leggo e sono transazioni della mia carta di credito... tra l'altro non andate a buon fine...ma se io ho appena finito di pulire la cucina!!
Mi collego subito al sito web della banca: è evidente che mi hanno clonato la carta! Inizio le operazioni per bloccarla, ma nel frattempo riescono a comprare un biglietto aereo su easyjet!!! Mi hanno quindi ciulato 40 euro!! Poco male, perchè il biglietto è nominativo e lo prenderanno,e a me i soldi torneranno indietro!!
Nonostante il blocco, il deficente continuerà a cercare di comprare biglietti di trenitalia per tutta la settimana (le prime operazioni non erano state autorizzate perchè non avevo abbastanza soldi... tièèè) e fino a ieri, quando addirittura ha cercato di pagare la bolletta della luce!!!
Ma non finisce qui: ecco che mio cugino mi telefona per dire che gli hanno rubato la macchina e, per un motivo che ancora non capisco, ci dice di fare un giro della casa per assicurarci che tutto sia chiuso. Siamo sole in casa. Armateci di coltelli, ecco che con circospezione iniziamo dal pian terreno... veniamo raggiunte da Renato, che rincasa in quel momento... e, nella tensione, quando ormai siamo nel soggiorno dei miei zii, nella penombra Ilaria chiede:"Maggie, ma sono i cuscini, vero?"
Schiatto a ridere, pensando ad un ipotetico ladro che se ne sta comodamente seduto sul divano!!!
Torniamo giù e tra telefonate al servizio clienti e cose varie, si è fatto lunedì, giornata normale caratterizzata dalla mia visita medica in cui il dottore mi ha spaventato alquanto riguardo il coccige e mi ha prescritto un rx, e il cinema dove, assieme a Sara, Titti e Rosaria, abbiamo visto il film " Dragon Ball Evolution", con Goku con gli occhi azzurri e la storia condensata in due ore allucinanti... ma è stato divertente!!
Io mi sono fatta una scorpacciata di popcorn al caramello:li adoro!!!
Martedì siamo andate dai carabinieri a sporgere denuncia per la carta di credito.
Il carabiniere che ci ha ricevute era tale Nicola, carino ma carino assai... infatti, per restare + tempo dentro la stazione, ho finto di non capire quello che mi stava spiegando, finchè non siamo arrivati al punto che avrei fatto la figura dell'idiota totale!!! Dopo siamo andate a fare un giro per il centro per permettere ad Ilaria di dare qualche Cv, poi abbiamo preso un aperitivo, siamo passate per il mio cinese di fiducia e poi di corsa a casa!!!
Il pomeriggio abbiamo dormito come dei sassi, e poi finalmente la sera ci diamo ad un'improvvisata maratona di Lady Oscar!!!
Mercoledì ci stavamo mettendo a tavola, stavo finendo di cuocere il pesce, dopo aver cucinato per buona un'ora, quando ecco che sento una puzza di bruciato... e mi viene in mente di aver scordato il pane a scaldare nel forno!!! Spalanco lo sportello e dentro c'è una pietra carbonizzata che solo lontanamente somiglia al pezzo di pane che avevo inserito mezz'ora prima!
Incazzata, grido ad Ilaria: "Ilà ma perchè non hai visto il PENE nel forno??" immediatamente scoppiamo a ridere, + per il lapsus che per il pane carbonizzato, mentre Tamara invece si scompiscia dalle risate guardando il panetto di carbone che ho appena lanciato nella munnezza!
La sera decidiamo di guardare il film "al di là del lago"... ora vi racconto un po' la trama giusto per farvi capire.
Luca è un veterinario che è andato via dall'Italia per lavorare a NY. Mentre lui è alle prese con un metodo di fecondazione delle giumente, il suo migliore amico, Valerio, in Italia muore nell'incendio della stalla del proprio maneggio, lasciando la vedova, ex fidanzata di Luca, e il figlio, il piccolo Lorenzo di circa 10 anni (guarda un po', il periodo di tempo che Luca era partito in USA)in un mare di debiti. Appare subito evidente a tutti, tranne che alle forze dell'ordine, che Valerio sia stato ucciso... Luca, tornato nel Belpaese per i funerali dell'amico, salva prima il cane della famiglia, poi il cavallo del ragazzino, ed infine scopre chi minacciava Valerio e ha causato l'incendio nella stalla.
Insomma, na cagata esagerata, senza aggiungere che da subito avevo intuito che il ragazzino era figlio di Luca e non del marito della madre!!!
TO BE CONTINUED.........