status di Fb, 29 novembre 2009
You don't deserve me. U don't deserve my love, my attention, my heart. you don't deserve my smiles and my tears. you don't deserve anything but your miserable nights, spent on your own in the contemplation of your image. Narciso, le tue parole di burro si sono fatte vecchie nel frigorifero, e te le puoi tenere per te, perchè avariate non le voglio più.
13 ore
13 ore... e vorrei essere lì con te e dirti che sei il migliore, che andrà tutto bene e sarà anche stavolta un successo. Godermi la tua faccia tesa e il modo in cui fai finta di niente, lasciarti pochi minuti prima dell'inizio e andare al mio posto... 13 ore, e vorrei essere lì ad applaudirti e ridere, piangere, guardarti e stupirmi delle tue facce, e di quanto sei bello, ancora e nonostante il trucco e i vestiti di scena, attenta a tapparmi l'orecchio quando l'acuto si fa troppo forte, come ancora faccio a casa ascoltandoti, pur sapendo qnd lo strillo verrà.13 ore e vorrei accoglierti tra le mie braccia incurante del sudore, baciarti nell'incavo del collo mentre ti dico che sei stato bravissimo, e scompigliarti i capelli mentre ti sussurro all'orecchio che sono orgogliosa di te... Aspettarti e poi lasciarmi portare nel primo locale, nel primo portone, e ridere e parlare, e sorprendermi a cercare i tuoi occhi per potermi perdere, solo un minuto, nell'immenso che celano e che schiudono solo a chi ha il coraggio di esplorare, e tornare, e sorprenderti a fissarmi, e sorridere del tuo rossore e poi... e poi mi sta bene così, perchè sei qui, e sei reale, e che importa se non mi amerai mai.13 ore, mancano solo 13 ore... e tu nemmeno sai che le sto contando.
Sua
Innamorare... Non è forse l'amore il motore unico del mondo? So che, di sicuro, è ciò che scandisce il mio vivere. E amare lui è devastante, irritante, deludente, e logorante. Ma non posso farne a meno. Smettere di amarlo sarebbe come dire al mio cuore di smettere di battere, al mio cervello di smettere di pensare. E non posso.Così lontano, e così vicino... così... così...Volevo solo diventare sua amica, quando tutto questo è iniziato. Ora, sempre più, so di voler diventare Sua, totalmente ed incondizionatamente, come già sento di essere dentro me. Sua amica, Sua amante, Sua moglie. Ora so di voler essere tutto, o niente...nient'altro che la Sua Vita. E potere, così, riabbracciare la mia.
La cosa più bella che il mio sguardo abbia mai accarezzato...
Ah! Se non amassi tanto le meraviglie del mondo, mi caverei gli occhi pur di lasciar spegnere la tua immagine dentro di me, e non rivederti mai più... perchè ti hanno fatto bello come l'alba sul mare in estate, leggero come il vento in primavera, delicato come la pioggia in autunno e dolce come il cioccolato caldo in inverno... E ti amo, senza speranza alcuna. Povero illuso colui che crederà di avermi, perchè niente ai miei occhi sarà mai comparabile alla tua figura, niente sarà più armonioso della tua voce, niente più attraente della tua vitalità e del tuo intelletto.Sei semplicemente la cosa più bella che il mio sguardo abbia mai accarezzato...Nessuno sarà mai te, e non è una promessa.E' la mia immeritata condanna.
Potrei aggiungerne un altro milione che ho scritto su fogli volanti, in stati di Fb, di msn, in giro su questo blog e nei romanzi, ma non ne vale la pena. Conservo qui i migliori, solo perchè ho deciso di toglierli dalla home di questo blog, e li ho associati allo stato di Fb che ho scritto stanotte dopo che ho guardato una sua foto e gli ho detto, spontaneamente e sovrappensiero, you don't deserve me, tu non mi meriti.
Spero di essermelo messo bene in testa, lo spero proprio.
The only one I ever loved is the one I lost today. The only one I ever loved is the one I threw away.
domenica 29 novembre 2009
sabato 28 novembre 2009
Prima che il serpente, mordendosi la coda, si caghi in bocca.
E' strano come, a volte, l'umore cambi d'improvviso. Ancora più strano è come, sempre a volte, ci accorgiamo di cose che avevamo ignorato finora, lasciandoci prendere da altro.
Ho appena staccato su messenger, dopo una serata passata a parlare di Mika, progetti per la dieta, progetti per il concerto di Mika, progetti per la mia vita a Londra... ho acceso david guetta per farmi compagnia, e mentre guardavo il video mi sono accorta di una cosa: Sono stanca. No, non intendo dire che ho sonno e me ne voglio andare a dormire. Sono stanca di stare dietro a Tim. E me ne sono accorta pensando che oggi ha avuto la prima della pantomima festiva, mentre l'anno scorso stava finendo il workshop di rebels e retails... dopo un anno di risposte a singhiozzo prima, e silenzio senza senso dopo, sono stanca. Stanca di aspettare, stanca di scrivere a vuoto, stanca di dare attenzione e amore a qualcuno che secondo me non ha capito un tubo. Perchè voglio capire la ragione principale, ma non comprendo il silenzio, senza un motivo, l'indifferenza gratuita che si dovrebbe utilizzare solo nei confronti di chi ci ha fatto male, malissimo, e non con chi, anche a km e km di distanza, è sempre stato qui a sostenerci. Certo, ho avuto i miei momenti di sbrocco... chi non li avrebbe avuti al posto mio? Ma non sentirmi mai dire nemmeno un grazie, grazie per il consiglio, grazie per essere venuta, grazie per la mail, grazie perchè ci sei, grazie perchè anche se sono un deficente e non ti rispondo da mesi tu continui con una pazienza certosina a scrivere, cercando di farmi sentire importante, e io invece ti tratto come se questo mi fosse dovuto, come se fossi il re del mondo e tu dovessi adorarmi e adularmi per questo.
Grazie... me lo sono sentito dire due volte da che lo conosco, la prima volta per la mia lovely email, la prima che ho scritto e a cui ha risposto, e il secondo per aver messo due pounds nel secchiello della questua, la sera che cupido mi ha fatto quel pessimo scherzo di cui sto ancora pagando le conseguenze.
Se non fosse spuntato per caso quel cazzo di spot della C3, che mi ha gasato ingiustificatamente e mi ha fatto scordare per qualche giorno la stanchezza, non gli avrei scritto, per mesi, forse per sempre.
Non volevo scrivergli, perchè dal mese prossimo ci sono due mesi che l'anno scorso sono stati i + belli dell'anno, ero persa, persa di lui, e lui mi dava corda senza nemmeno accorgersene... Sono stati i mesi in cui ho immaginato di sfornare biscotti, ho deciso i nomi dei ns figli e la data del matrimonio. I mesi in cui ho dovuto smettere di negare a me stessa che ero innamorata, di nuovo, senza volerlo e senza aver fatto richiesta. Non volevo rovinasse i miei ricordi preziosi col suo silenzio, che cozza con le mail piene di esclamazioni dell'anno scorso. Cozza con quello che avevo immaginato per noi e che lui ha distrutto non con l'omissione dei suoi gusti, ma con il silenzio che ho cercato di rompere in ogni modo. Senza riuscirci, per mesi e mesi... e ora non spero nemmeno + che risponda, quindi non sono incentivata a mandargli gli auguri di Natale, ma so che se non li mando starò male io per prima, perchè per me l'impossibilità di smettere di amarlo coincide con l'impossibilità di smettere di dimostrarglielo. Anzi, quello che faccio è anche troppo poco rispetto a quello che potrei, ma non mi va.
E sono stanca. Stanca di ricevere il nulla in cambio di un potenziale tutto che nemmeno mi fa attuare. Stanca anche di non potergli dire che penso sempre a lui, che vorrei essere lì per sostenerlo davvero, senza nessun secondo fine, perchè mi prenderebbe per pazza come fanno quasi tutti. Stanca di vedermi implicitamente rifiutata sotto ogni profilo, perchè nessuno lo obbliga ad amarmi come lo amo io, o a volermi come amica, ma qui stiamo parlando di educazione e di attenzione verso il prossimo... Perchè cazzo, te ne sarai pure accorto che sono qui da un anno... Non mi rispetta nemmeno come fan, e invece io me lo merito il suo rispetto, me lo merito forse di più di quelle cretine che vanno in giro dicendo che lo vogliono vedere nudo sul palco e che lo seguirebbero per tutta Londra solo per il bel culo che ha. Me lo merito perchè ho cercato di essere utile ed obiettiva, perchè non sono stata sempre lì ad adularlo per farlo fesso e contento, perchè lo stimo come artista e come persona, anche se forse non se lo merita, perchè ho cercato sempre di non metterlo a disagio e di non infastidirlo. Perchè l'ho amato, e già solo questo dovrebbe bastare, a onor del vero.
E invece no. E c'è da dire che, ancora una volta, mi dimostra di non capire un'acca di marketing. Perchè ok, non te ne frega un cazzo di me come persona, ormai l'ho capito, e ok, pensi che sto in Italia e non posso portarti soldi. Ma a parte che sai che ho amici in UK, e che ne ho tanti, ma hai idea di cosa posso combinare se mi girano le palle e mi metto a parlare male di te?
E' fortunato che sono una persona seria e non lo farei mai. Ma la persona seria qui è stanca, ed infastidita dal suo atteggiamento da supervipadistanza, visto che poi da vicino improvvisamente torna umano e si concede anche il lusso di arrossire.
Finiamola qui, per piacere. Prima che il tuo silenzio mi porti via le ultime forze che invece devo incanalare in altro. E invece no. So che se anche dovessi riuscire a non scrivere, continuerei a tenere d'occhio le news, a pensare quando stai per salire sul palco, a sperare che vada tutto bene, a pensarti quando faccio qualcosa di bello che vorrei mostrarti... Con la consapevolezza che probabilmente se sparissi non te ne accorgeresti nemmeno, o cmq io non lo verrei mai a sapere.
Questo è un incubo, è un circolo vizioso dal quale posso uscire solo io, con uno sforzo immane. Prima che il serpente, mordendosi la coda, si caghi in bocca.
E' meglio iniziare subito, prima che sia troppo tardi. C'è bisogno di una terapia d'urto, ma non ho il coraggio di chiudere facebook. Tanto, anche chiudendo quello, troverei il modo di scrivere, sulle mail ufficiali, sul sito... Ma devo smetterla.
Spero solo di mancarti come non ti è mai mancato nessuno, anche se non ci credo, e spero che questa cosa ti faccia male. Spero che la mia assenza, e il mio silenzio, si abbattano come macigni sul tuo umore, sulla tua positività, sulle tue energie, e sulla tua vita, 10 volte di più di quanto sia successo a me. Spero di averti addomesticato abbastanza perchè tu possa domandarti perchè, e per dove, e per quanto io sia sparita.
Ormai non mi aspetto + che tu ti renda conto di quello che hai perso, ma un giorno, non so quando, verrò a cercarti di nuovo, e ti mostrerò la povera scema che hai preso a calci nel sedere che cosa è stata capace di fare. Un giorno... per adesso, il serpente sta iniziando a cagare...
Ho appena staccato su messenger, dopo una serata passata a parlare di Mika, progetti per la dieta, progetti per il concerto di Mika, progetti per la mia vita a Londra... ho acceso david guetta per farmi compagnia, e mentre guardavo il video mi sono accorta di una cosa: Sono stanca. No, non intendo dire che ho sonno e me ne voglio andare a dormire. Sono stanca di stare dietro a Tim. E me ne sono accorta pensando che oggi ha avuto la prima della pantomima festiva, mentre l'anno scorso stava finendo il workshop di rebels e retails... dopo un anno di risposte a singhiozzo prima, e silenzio senza senso dopo, sono stanca. Stanca di aspettare, stanca di scrivere a vuoto, stanca di dare attenzione e amore a qualcuno che secondo me non ha capito un tubo. Perchè voglio capire la ragione principale, ma non comprendo il silenzio, senza un motivo, l'indifferenza gratuita che si dovrebbe utilizzare solo nei confronti di chi ci ha fatto male, malissimo, e non con chi, anche a km e km di distanza, è sempre stato qui a sostenerci. Certo, ho avuto i miei momenti di sbrocco... chi non li avrebbe avuti al posto mio? Ma non sentirmi mai dire nemmeno un grazie, grazie per il consiglio, grazie per essere venuta, grazie per la mail, grazie perchè ci sei, grazie perchè anche se sono un deficente e non ti rispondo da mesi tu continui con una pazienza certosina a scrivere, cercando di farmi sentire importante, e io invece ti tratto come se questo mi fosse dovuto, come se fossi il re del mondo e tu dovessi adorarmi e adularmi per questo.
Grazie... me lo sono sentito dire due volte da che lo conosco, la prima volta per la mia lovely email, la prima che ho scritto e a cui ha risposto, e il secondo per aver messo due pounds nel secchiello della questua, la sera che cupido mi ha fatto quel pessimo scherzo di cui sto ancora pagando le conseguenze.
Se non fosse spuntato per caso quel cazzo di spot della C3, che mi ha gasato ingiustificatamente e mi ha fatto scordare per qualche giorno la stanchezza, non gli avrei scritto, per mesi, forse per sempre.
Non volevo scrivergli, perchè dal mese prossimo ci sono due mesi che l'anno scorso sono stati i + belli dell'anno, ero persa, persa di lui, e lui mi dava corda senza nemmeno accorgersene... Sono stati i mesi in cui ho immaginato di sfornare biscotti, ho deciso i nomi dei ns figli e la data del matrimonio. I mesi in cui ho dovuto smettere di negare a me stessa che ero innamorata, di nuovo, senza volerlo e senza aver fatto richiesta. Non volevo rovinasse i miei ricordi preziosi col suo silenzio, che cozza con le mail piene di esclamazioni dell'anno scorso. Cozza con quello che avevo immaginato per noi e che lui ha distrutto non con l'omissione dei suoi gusti, ma con il silenzio che ho cercato di rompere in ogni modo. Senza riuscirci, per mesi e mesi... e ora non spero nemmeno + che risponda, quindi non sono incentivata a mandargli gli auguri di Natale, ma so che se non li mando starò male io per prima, perchè per me l'impossibilità di smettere di amarlo coincide con l'impossibilità di smettere di dimostrarglielo. Anzi, quello che faccio è anche troppo poco rispetto a quello che potrei, ma non mi va.
E sono stanca. Stanca di ricevere il nulla in cambio di un potenziale tutto che nemmeno mi fa attuare. Stanca anche di non potergli dire che penso sempre a lui, che vorrei essere lì per sostenerlo davvero, senza nessun secondo fine, perchè mi prenderebbe per pazza come fanno quasi tutti. Stanca di vedermi implicitamente rifiutata sotto ogni profilo, perchè nessuno lo obbliga ad amarmi come lo amo io, o a volermi come amica, ma qui stiamo parlando di educazione e di attenzione verso il prossimo... Perchè cazzo, te ne sarai pure accorto che sono qui da un anno... Non mi rispetta nemmeno come fan, e invece io me lo merito il suo rispetto, me lo merito forse di più di quelle cretine che vanno in giro dicendo che lo vogliono vedere nudo sul palco e che lo seguirebbero per tutta Londra solo per il bel culo che ha. Me lo merito perchè ho cercato di essere utile ed obiettiva, perchè non sono stata sempre lì ad adularlo per farlo fesso e contento, perchè lo stimo come artista e come persona, anche se forse non se lo merita, perchè ho cercato sempre di non metterlo a disagio e di non infastidirlo. Perchè l'ho amato, e già solo questo dovrebbe bastare, a onor del vero.
E invece no. E c'è da dire che, ancora una volta, mi dimostra di non capire un'acca di marketing. Perchè ok, non te ne frega un cazzo di me come persona, ormai l'ho capito, e ok, pensi che sto in Italia e non posso portarti soldi. Ma a parte che sai che ho amici in UK, e che ne ho tanti, ma hai idea di cosa posso combinare se mi girano le palle e mi metto a parlare male di te?
E' fortunato che sono una persona seria e non lo farei mai. Ma la persona seria qui è stanca, ed infastidita dal suo atteggiamento da supervipadistanza, visto che poi da vicino improvvisamente torna umano e si concede anche il lusso di arrossire.
Finiamola qui, per piacere. Prima che il tuo silenzio mi porti via le ultime forze che invece devo incanalare in altro. E invece no. So che se anche dovessi riuscire a non scrivere, continuerei a tenere d'occhio le news, a pensare quando stai per salire sul palco, a sperare che vada tutto bene, a pensarti quando faccio qualcosa di bello che vorrei mostrarti... Con la consapevolezza che probabilmente se sparissi non te ne accorgeresti nemmeno, o cmq io non lo verrei mai a sapere.
Questo è un incubo, è un circolo vizioso dal quale posso uscire solo io, con uno sforzo immane. Prima che il serpente, mordendosi la coda, si caghi in bocca.
E' meglio iniziare subito, prima che sia troppo tardi. C'è bisogno di una terapia d'urto, ma non ho il coraggio di chiudere facebook. Tanto, anche chiudendo quello, troverei il modo di scrivere, sulle mail ufficiali, sul sito... Ma devo smetterla.
Spero solo di mancarti come non ti è mai mancato nessuno, anche se non ci credo, e spero che questa cosa ti faccia male. Spero che la mia assenza, e il mio silenzio, si abbattano come macigni sul tuo umore, sulla tua positività, sulle tue energie, e sulla tua vita, 10 volte di più di quanto sia successo a me. Spero di averti addomesticato abbastanza perchè tu possa domandarti perchè, e per dove, e per quanto io sia sparita.
Ormai non mi aspetto + che tu ti renda conto di quello che hai perso, ma un giorno, non so quando, verrò a cercarti di nuovo, e ti mostrerò la povera scema che hai preso a calci nel sedere che cosa è stata capace di fare. Un giorno... per adesso, il serpente sta iniziando a cagare...
domenica 22 novembre 2009
The Promise
Eh bè, stanotte è una notte strana, o miei lettori.
Mi sono messa a letto a mezzanotte se non prima, colpita da una botta di sonno e febbricitante, ma dopo un'ora e mezza passata a rigirarmi nel letto, mi sono dovuta alzare per forza... non ho + la febbre, ma i brividi e il mal di stomaco, e quando sono uscita dal bagno, dove mi ero recata per fare plin plin, mi battevano i denti, ma nn ho freddo!!!
Sto bella combinata, non trovate?
Bene Bene Bene... di che cosa vogliamo parlare stanotte? Non lo so, ci sono talmente tante cose da dire, che alla fine mi sa che non parlerò di nulla...
Sono giorni che volevo scrivere un post su Londra, chissà che non mi venga adesso.
In realtà, + che il mio post ispirato su Londra come città e quanto io la ami, diciamo che vi svelerò forse finalmente la famosa promessa... ve l'avevo detto che prima o poi l'avrei annunciata, e quindi forse oggi è il momento.
Un giorno d'agosto, non mi ricordo nè il perchè, nè il per come, nè il per quando, eravamo in chat io, Anny ed Elisa. Credo che avessi da qualche giorno finito di scrivere Andrea, e forse ero appena tornata da Verona, chissà. Ricordo solo che stavamo parlando del futuro, di quello che volevamo fare, dei nostri progetti... ed era tutto molto confuso... e poi mentre parlavamo, è venuta fuori un'idea... che, in fondo, tutte e tre avevamo già accarezzato in passato, Anny l'unica ad essere stata ad un passo dal partire senza nè arte nè parte... e, se non l'avessi fermata io, l'avrebbe fatto, e chissà dove cazzo saremmo ora.
Bene, l'idea era trasferirci in UK... da che conosco Anny ed Elisa, non parlano d'altro, e io, d'altronde, non sto bene in nessun altro posto sulla faccia della terra come sto a Londra...
La promessa è stata quella di migliorarci e migliorare le nostre vite, e di trasferirci a Londra entro un anno.
All'inizio non so perchè mi sono messa in mezzo, forse volevo solo spronare loro a fare qualcosa per loro stesse, e me a fare qualcosa per uscire dall'empasse in cui mi aveva gettato Tim.
So che non sembra, ma ci sono riuscita.
Ho scritto pochissimo su questo blog durante tutto il 2009, e quindi non avete un'idea chiara di in che condizioni io sia arrivata all'estate, la follia disperata che mi ha accompagnato dal giorno in cui ho scoperto che amavo un gay e il giorno in cui ci siamo fatte questa promessa, anche se le cose stavano andando meglio già dopo la chiusura del myspace e la stesura del romanzo.
Rispetto ad allora, sto molto meglio, e ora avere il mio obiettivo aiuta di molto.
Fino a dopo Ibiza era tutto un po' campato in aria, sembrava di dover andare ancora in vacanza ed in effetti era così... e dopo Ibiza aspettavo di andare a Londra, ma qualcosa iniziava a prendere forma dentro il mio cervello, e così ho iniziato la dieta, ho iniziato a pensare a quello che dovevo sistemare nella mia vita prima di fare un passo così decisivo, ho deciso di vendere delle cose, di portare con me il gatto... mentalmente, era cambiato qualcosa.
Ma facciamo un passo indietro.
Che volevo andare a vivere in UK era una cosa che si era ripresentata a periodi alterni nella mia vita, da quando avevo 11 anni in poi... il punto è che per anni mi sono sentita legata, o costretta qui, da cose, persone e ricatti psicologici subdoli. Ma ora no.
So che molti di voi penseranno che c'entri qualcosa Mark, o Tim. In realtà, mai come stavolta sono stata lucida nella mia decisione.
Un anno fa, si, avreste potuto dire che era per Tim. Non desideravo altro che andare lì per stare con lui, è stata la prima spinta verso tutta una serie di pensieri e ragionamenti che, dopo un anno, mi hanno portata alla decisione che ho preso. Sono contenta che le cose tra noi siano andate come sono andate, perchè altrimenti avrei potuto dire"ma chi cazzo me l'ha fatto fare" alla prima difficoltà, e piangermi addosso e rinfacciargli che era per lui.
Fare le cose per gli altri sotto la spinta dell'amore porta solo guai, avrei dovuto impararlo quando ho fatto la dieta per Francesco e insieme ai kg perdevo anche il mio buonumore, perchè mi stavo sacrificando per qualcosa che non credevo necessario e solo perchè lo voleva lui!
Tim non c'entra niente con la mia promessa, se non per il fatto che dopo la grossa delusione/trauma che ho avuto ho iniziato a vagliare varie ipotesi di futuro... in qualsiasi posto, in qualsiasi modo... continuare gli studi, non continuarli, prendermi una seconda laurea, lavorare, migliorare le lingue straniere, abbandonare la mia via, pubblicare i romanzi... le avevo pensate tutte, perfino fare l'erasmus in Belgio, semmai avessi continuato gli studi, in questo paese che ormai mi incuriosisce troppo.
Poi, poi ho capito che non volevo fare niente di tutto quello che avevo pensato: non volevo continuare a studiare, non in senso universitario, almeno, non volevo trovarmi un uomo e sposarmi, nè restare bloccata altri anni qua.
La consapevolezza si è fatta strada in me quando a inizio settembre io ed Anny mandavamo CV ovunque per lavorare sulle navi (e mi sono chiesta perchè ho aspettato 10 anni prima di ricordarmi che forse parlavo 4 lingue e questa cosa poteva servire!), e Silvia mi fa su msn: "hai mandato a ryanair? so che cercano". Ryanair. Anche in quel momento, mi sono chiesta perchè una che parla 4 lingue non ha mai pensato di salire su un aereo e fare l'hostess, ma di quello so il motivo: il mio preside, a scuola, diceva che lui non sfornava hostess, che quella era cosa da istituto turistico. Noi eravamo un liceo, per giunta classico... ma questo non bastava, e allora mi sono ricordata di una cosa, un'altra. Ci sono episodi nella tua vita che cancelli perchè ti hanno fatto del male, ma poi ti rendi conto che ti sono rimasti dentro. Come il motivo per cui non ho mai + parlato del fatto che volevo imparare a suonare il violino, che è riaffiorato alla mia memoria circa un anno fa, e fino ad allora non ci avevo + pensato. Così, oltre all'avversione del mio preside per le hostess di volo, il motivo per cui non ho mai + considerato l'idea di lavorare su un aereo è che io volevo pilotarlo, l'aereo. Ricordo ancora i depliant che ci arrivarono a casa dopo il diploma, dalle scuole di formazione per l'aviazione civile. Volevano reclutare hostess, era ovvio, ma io non volevo fare l'hostess, nè la tipa nella radio della torre di controllo. Io volevo volare. Credo di essere stata l'unica a fare richiesta per la scuola piloti. Ovviamente, mai chiamata.
Bene, una volta risolto il mio problema psicologico nei confronti dei lavori di cabin crew, ho mandato la candidatura. Dovrebbero chiamarmi ad inizio anno prossimo, spero davvero che lo facciano. A casa, all'inizio, ho detto che avrei lavorato a Roma, forse Pisa o Milano. La verità, che sono riuscita a tacere a tutti ancora per un paio di mesi, è che ho fatto richiesta per Stansted. Prima di partire per Ibiza, sapevo già che l'unica cosa che volevo nella vita, e l'unica cosa per cui avrei lavorato nei prossimi 12 mesi, era andare a vivere a Londra.
Ci ho pensato, e ripensato, e in questi mesi in cui ho iniziato pian pianino a comunicare in giro la mia idea ho ascoltato pareri discordanti su questo e quell'altro aspetto, pro e contro, esperienze positive e negative di chi ci ha vissuto e di chi ancora ci vive... lo ammetto, mi cago addosso, ma solo gli idioti non hanno dubbi... ogni volta che cancello un giorno sul calendario penso che è un giorno in meno alla partenza, e da una parte è una gioia infinita, dall'altra un'ansia senza fine.
Abbiamo anche deciso la data, qualche giorno fa. Non ve la comunicherò per scaramanzia, ma non vedo l'ora di prendere il mio stipendio(faccio lezioni d'inglese 2 volte la settimana, che credete!) di dicembre (quello di ottobre e novembre andrà a rimpinguare il conto in banca) e prendere il mio bel biglietto di solo andata verso il futuro.
Certo, i problemi ci sono. Di tutte le cose che ci siamo promesse di fare, riusciamo a fare ben poco, ma mancano ancora dei mesi e voglio pensare che le cose si aggiusteranno. Soprattutto, siamo senza soldi, e senza soldi non si parte.
Ho sperperato un patrimonio, è vero, e forse è meglio così. Che senso avrebbe avuto altrimenti impegnarmi per partire? Se avessi avuto ancora tutti i miei soldini, non avrei nulla per cui lottare, stringere i denti... tutto sarebbe facile, dovrei solo noiosamente aspettare le altre. Vi pare carino? E' meglio che impari cosa significa stringere la cinghia e contarmi i soldi in tasca prima di partire, perchè lì se non ce la faccio a fare la spesa non mangio... perchè per quanto conti di avere cmq la mia piccola rendita mensile, lì sono veramente 4 pidocchi. E poi mai, mai + sottovalutare il potere degli imprevisti, che sono stati quelli a lasciarmi senza soldi ora come ora!
Una volta decisa la data della partenza, si è come concretizzato tutto, e non importa se avremo già un lavoro buono o andremo a lavare i cessi. Ora che abbiamo la scadenza, bisogna concretizzare la promessa.
Ho preso un foglio bianco e una penna, perchè nonostante la mia dipendenza da pc, per ragionare ed organizzarmi uso ancora quelli, ed ho fatto elenchi ed elenchi di cose che mi sembravano importanti, e alla fine ho racchiuso il tutto in 5 priorità, che sono: laurearmi, conservare soldi, dimagrire(per i colloqui in ryan), sistemare le cose a casa e occuparmi dei romanzi. A queste si aggiungono ripetere le lingue, ma solo dopo la laurea, e sondare il terreno a Londra, anche questo dopo la laurea e dopo aver racimolato dei soldi.
Fatto questo, ho diviso la mia giornata in blocchi di 3 e 6 ore, che vanno sfruttati per svolgere le suddette attività + dormire, mantenendo stabili almeno 6 ore di sonno a notte e 3 per mangiare, e, a seconda dei giorni, distribuire le ore restanti tra le cose da fare, dando ovviamente + ore alle cose che vengono prima nell'elenco delle priorità. Sembra da matti, lo so, ma mi si prospettano dei mesi di fuoco in cui dovrò per forza darmi una regolata di questo tipo.
Ormai vivo per il giorno che salirò sull'aereo che mi porterà a Londra per non tornare + per parecchio tempo.
Oramai vivo in attesa del giorno in cui Casa non sarà + quella in cui sono capitata per caso, ma quella che mi sono scelta. Sapendo che l'anno passerà + in fretta di quello che ci aspettiamo, e se va di corsa come quello che sta per finire, non me ne accorgerò nemmeno.
E già mi mancano delle cose di Napoli, come quando mi sono trovata a pensare che non potrò mettere la letterina sull'albero gigante in galleria a partire da Natale 2010... e la prospettiva di usare l'albero di Trafalgar o di Covent Garden non mi ha consolata, anzi, solo intristita di +... ma, a conti fatti, ho sempre saputo che, quando mi fossi trasferita a Londra, avrei tenuto sul desktop uno sfondo del Vesuvio, così come qui tengo il Big Ben da anni. L'ultima foto, che ho fatto due settimane fa sotto la pioggia battente sul London Eye, ne ritrae la cima attraverso le goccioline. Big Ben e Good British Weather. Sorrido ogni volta che spengo ed accendo il pc, vedendolo.
So che mi mancheranno gli amici, ma la maggior parte di quelli veri o è già andata via, o prospetta di farlo, o non ha mai vissuto qui. La mia famiglia, bè... i miei cugini prospettano già di impiantarsi in casa mia a mesi alterni, e di sicuro non mi mancheranno i litigi con mio zio... di cui l'ultimo stasera, ma, per la prima volta, lui urlava e io ridevo. Dio, ridevo, perchè non me ne importa niente. Perchè può dire quello che vuole, e urlare quanto gli pare, e dirmi che sono un'irresponsabile e non finisco le cose che inizio (è vero... ma io lo dico a me stessa da secoli, quindi perchè dovrebbe ferirmi una constatazione ovvia? Quando mi scoccio di fare le cose, non le finisco!), ma io ho preso la mia decisione e non mi frega + di niente e di nessuno.
Mi mancherà mia zia, quello sì, ed è forse l'unica persona che mi dispiace lasciare qui. Se piglia coraggio, e anche lei una decisione, me la prendo in casa quando vuole!
Mia mamma è stata la prima a sapere che andavo via. Mi ha fatto tenerezza perchè mi ha detto che voleva venire con me. Non può, e non solo per problemi logistici (come cazzo funziona la sanità lì? Lei non parla inglese e io non posso starle dietro perchè devo vivere), ma anche perchè è da lei che sto allontanandomi, come è giusto che sia. Lo so che molti di voi non la pensano così, ma io penso che sacrificare non dico 27, ma 10 anni della mia vita da quando sono qui sia stato già abbastanza. Non le farò mancare mai niente, qualsiasi decisione io e mio zio dovessimo prendere in merito, e cercherò di scendere il + possibile compatibilmente coi miei impegni di lavoro, ma io devo andare via.
Non posso continuare a vegetare qui, sentendo che la mia vita è altrove. Non posso aspettare che lei muoia per prendere la mia strada, perchè l'attesa si trasforma in desiderio, e desiderare la morte della propria madre non è molto carino... e lo dico per esperienza.
Mancano ancora mesi e mesi, ma ho già le idee molto chiare sulle cose da fare... faccende irrisolte, documenti da trovare e da firmare, il conto in banca, la macchina, il mio amato pc... le vaccinazioni al gatto, il passaporto al gatto... sarà tutto pronto in tempo, e i sacrifici che sto facendo perchè tutto sia pronto, e per conservare i soldi, pesano un po' meno. E' una dura prova, la mia, quando, ora che sono senza soldi, spuntano biglietti per eventi coi Take That come fossero funghi, amiche che me li offrono e io, che qualcosa da parte ancora ho, e se fossi una pazza totale come pensano i miei, potrei fare la cazzata di andare, a rifiutare, e rifiutare ancora, e poi magari piangere perchè avevi il biglietto per vederli tutti e 4 sul palco con Robbie, e non ci sei andata per non spendere fottutissimi 250 euro... chiudermi in casa, uscire una sola volta a settimana, cercarmi un secondo lavoro, roderti le mani e piangere ancora una volta perchè non puoi andare a vedere lo spettacolo di Tim, perchè non puoi fare la sorpresa che volevi ad Anny e presentarti lì per il suo compleanno, perchè vorresti avere lei ed Elisa con te a Capodanno ma nessuna di voi ha i soldi per un fetente di treno... non hai i soldi nemmeno per i regali di natale, e speri che nessuno se ne accorga, e intanto non puoi nemmeno comprarti il dvd dei TT e il cd di Rob... o meglio, potresti, ma non lo fai, perchè anche 10 euro risparmiati vanno nel conto, e ti servono i soldi, ti servono per saldare tutti i finanziamenti, in primis quello della macchina, e ti servono per partire.... e quindi pizzichi sulla panza, e pensi che l'anno prossimo di questi tempi sarai già lì, e forse non avrai i soldi per tornare a casa a Natale ma chissene che tanto ti intossichi sempre, e pagherai un pandoro una fortuna, ma sarai con Anny ed Elisa, e potrai vederti il dvd dei TT quante cazzo di volte vuoi e, se Dio Vole, vederli dal vivo senza spendere un patrimonio... l'unica cosa che non sai, è se potrai vedere lo show di Natale di Timmo, perchè hai da poco appreso che, mentre tu vai in UK, lui torna in Belgio.
E, se da una parte preghi siano pochi i mesi che lo rivedono in flemish, dall'altra poco ti importa, perchè sai che prima o poi tornerà.
Perchè lui ha scelto la tua stessa casa prima di te, e gli costa caro lasciarla. Perchè, in fondo, tra di voi c'è qualcosa di strano, e gira e rigira, se qualcosa deve accadere, accadrà.
Aspetterò, ma non distratta con l'ipod nelle orecchie, come alla fermata del bus. Attiva e attenta a tutto quello che c'è intorno, canticchiando e ballando, e portando avanti la mia vita.
Chi vivrà, vedrà. Key word: vivrà. E anche questa, in fondo, è una promessa a me stessa.
Mi sono messa a letto a mezzanotte se non prima, colpita da una botta di sonno e febbricitante, ma dopo un'ora e mezza passata a rigirarmi nel letto, mi sono dovuta alzare per forza... non ho + la febbre, ma i brividi e il mal di stomaco, e quando sono uscita dal bagno, dove mi ero recata per fare plin plin, mi battevano i denti, ma nn ho freddo!!!
Sto bella combinata, non trovate?
Bene Bene Bene... di che cosa vogliamo parlare stanotte? Non lo so, ci sono talmente tante cose da dire, che alla fine mi sa che non parlerò di nulla...
Sono giorni che volevo scrivere un post su Londra, chissà che non mi venga adesso.
In realtà, + che il mio post ispirato su Londra come città e quanto io la ami, diciamo che vi svelerò forse finalmente la famosa promessa... ve l'avevo detto che prima o poi l'avrei annunciata, e quindi forse oggi è il momento.
Un giorno d'agosto, non mi ricordo nè il perchè, nè il per come, nè il per quando, eravamo in chat io, Anny ed Elisa. Credo che avessi da qualche giorno finito di scrivere Andrea, e forse ero appena tornata da Verona, chissà. Ricordo solo che stavamo parlando del futuro, di quello che volevamo fare, dei nostri progetti... ed era tutto molto confuso... e poi mentre parlavamo, è venuta fuori un'idea... che, in fondo, tutte e tre avevamo già accarezzato in passato, Anny l'unica ad essere stata ad un passo dal partire senza nè arte nè parte... e, se non l'avessi fermata io, l'avrebbe fatto, e chissà dove cazzo saremmo ora.
Bene, l'idea era trasferirci in UK... da che conosco Anny ed Elisa, non parlano d'altro, e io, d'altronde, non sto bene in nessun altro posto sulla faccia della terra come sto a Londra...
La promessa è stata quella di migliorarci e migliorare le nostre vite, e di trasferirci a Londra entro un anno.
All'inizio non so perchè mi sono messa in mezzo, forse volevo solo spronare loro a fare qualcosa per loro stesse, e me a fare qualcosa per uscire dall'empasse in cui mi aveva gettato Tim.
So che non sembra, ma ci sono riuscita.
Ho scritto pochissimo su questo blog durante tutto il 2009, e quindi non avete un'idea chiara di in che condizioni io sia arrivata all'estate, la follia disperata che mi ha accompagnato dal giorno in cui ho scoperto che amavo un gay e il giorno in cui ci siamo fatte questa promessa, anche se le cose stavano andando meglio già dopo la chiusura del myspace e la stesura del romanzo.
Rispetto ad allora, sto molto meglio, e ora avere il mio obiettivo aiuta di molto.
Fino a dopo Ibiza era tutto un po' campato in aria, sembrava di dover andare ancora in vacanza ed in effetti era così... e dopo Ibiza aspettavo di andare a Londra, ma qualcosa iniziava a prendere forma dentro il mio cervello, e così ho iniziato la dieta, ho iniziato a pensare a quello che dovevo sistemare nella mia vita prima di fare un passo così decisivo, ho deciso di vendere delle cose, di portare con me il gatto... mentalmente, era cambiato qualcosa.
Ma facciamo un passo indietro.
Che volevo andare a vivere in UK era una cosa che si era ripresentata a periodi alterni nella mia vita, da quando avevo 11 anni in poi... il punto è che per anni mi sono sentita legata, o costretta qui, da cose, persone e ricatti psicologici subdoli. Ma ora no.
So che molti di voi penseranno che c'entri qualcosa Mark, o Tim. In realtà, mai come stavolta sono stata lucida nella mia decisione.
Un anno fa, si, avreste potuto dire che era per Tim. Non desideravo altro che andare lì per stare con lui, è stata la prima spinta verso tutta una serie di pensieri e ragionamenti che, dopo un anno, mi hanno portata alla decisione che ho preso. Sono contenta che le cose tra noi siano andate come sono andate, perchè altrimenti avrei potuto dire"ma chi cazzo me l'ha fatto fare" alla prima difficoltà, e piangermi addosso e rinfacciargli che era per lui.
Fare le cose per gli altri sotto la spinta dell'amore porta solo guai, avrei dovuto impararlo quando ho fatto la dieta per Francesco e insieme ai kg perdevo anche il mio buonumore, perchè mi stavo sacrificando per qualcosa che non credevo necessario e solo perchè lo voleva lui!
Tim non c'entra niente con la mia promessa, se non per il fatto che dopo la grossa delusione/trauma che ho avuto ho iniziato a vagliare varie ipotesi di futuro... in qualsiasi posto, in qualsiasi modo... continuare gli studi, non continuarli, prendermi una seconda laurea, lavorare, migliorare le lingue straniere, abbandonare la mia via, pubblicare i romanzi... le avevo pensate tutte, perfino fare l'erasmus in Belgio, semmai avessi continuato gli studi, in questo paese che ormai mi incuriosisce troppo.
Poi, poi ho capito che non volevo fare niente di tutto quello che avevo pensato: non volevo continuare a studiare, non in senso universitario, almeno, non volevo trovarmi un uomo e sposarmi, nè restare bloccata altri anni qua.
La consapevolezza si è fatta strada in me quando a inizio settembre io ed Anny mandavamo CV ovunque per lavorare sulle navi (e mi sono chiesta perchè ho aspettato 10 anni prima di ricordarmi che forse parlavo 4 lingue e questa cosa poteva servire!), e Silvia mi fa su msn: "hai mandato a ryanair? so che cercano". Ryanair. Anche in quel momento, mi sono chiesta perchè una che parla 4 lingue non ha mai pensato di salire su un aereo e fare l'hostess, ma di quello so il motivo: il mio preside, a scuola, diceva che lui non sfornava hostess, che quella era cosa da istituto turistico. Noi eravamo un liceo, per giunta classico... ma questo non bastava, e allora mi sono ricordata di una cosa, un'altra. Ci sono episodi nella tua vita che cancelli perchè ti hanno fatto del male, ma poi ti rendi conto che ti sono rimasti dentro. Come il motivo per cui non ho mai + parlato del fatto che volevo imparare a suonare il violino, che è riaffiorato alla mia memoria circa un anno fa, e fino ad allora non ci avevo + pensato. Così, oltre all'avversione del mio preside per le hostess di volo, il motivo per cui non ho mai + considerato l'idea di lavorare su un aereo è che io volevo pilotarlo, l'aereo. Ricordo ancora i depliant che ci arrivarono a casa dopo il diploma, dalle scuole di formazione per l'aviazione civile. Volevano reclutare hostess, era ovvio, ma io non volevo fare l'hostess, nè la tipa nella radio della torre di controllo. Io volevo volare. Credo di essere stata l'unica a fare richiesta per la scuola piloti. Ovviamente, mai chiamata.
Bene, una volta risolto il mio problema psicologico nei confronti dei lavori di cabin crew, ho mandato la candidatura. Dovrebbero chiamarmi ad inizio anno prossimo, spero davvero che lo facciano. A casa, all'inizio, ho detto che avrei lavorato a Roma, forse Pisa o Milano. La verità, che sono riuscita a tacere a tutti ancora per un paio di mesi, è che ho fatto richiesta per Stansted. Prima di partire per Ibiza, sapevo già che l'unica cosa che volevo nella vita, e l'unica cosa per cui avrei lavorato nei prossimi 12 mesi, era andare a vivere a Londra.
Ci ho pensato, e ripensato, e in questi mesi in cui ho iniziato pian pianino a comunicare in giro la mia idea ho ascoltato pareri discordanti su questo e quell'altro aspetto, pro e contro, esperienze positive e negative di chi ci ha vissuto e di chi ancora ci vive... lo ammetto, mi cago addosso, ma solo gli idioti non hanno dubbi... ogni volta che cancello un giorno sul calendario penso che è un giorno in meno alla partenza, e da una parte è una gioia infinita, dall'altra un'ansia senza fine.
Abbiamo anche deciso la data, qualche giorno fa. Non ve la comunicherò per scaramanzia, ma non vedo l'ora di prendere il mio stipendio(faccio lezioni d'inglese 2 volte la settimana, che credete!) di dicembre (quello di ottobre e novembre andrà a rimpinguare il conto in banca) e prendere il mio bel biglietto di solo andata verso il futuro.
Certo, i problemi ci sono. Di tutte le cose che ci siamo promesse di fare, riusciamo a fare ben poco, ma mancano ancora dei mesi e voglio pensare che le cose si aggiusteranno. Soprattutto, siamo senza soldi, e senza soldi non si parte.
Ho sperperato un patrimonio, è vero, e forse è meglio così. Che senso avrebbe avuto altrimenti impegnarmi per partire? Se avessi avuto ancora tutti i miei soldini, non avrei nulla per cui lottare, stringere i denti... tutto sarebbe facile, dovrei solo noiosamente aspettare le altre. Vi pare carino? E' meglio che impari cosa significa stringere la cinghia e contarmi i soldi in tasca prima di partire, perchè lì se non ce la faccio a fare la spesa non mangio... perchè per quanto conti di avere cmq la mia piccola rendita mensile, lì sono veramente 4 pidocchi. E poi mai, mai + sottovalutare il potere degli imprevisti, che sono stati quelli a lasciarmi senza soldi ora come ora!
Una volta decisa la data della partenza, si è come concretizzato tutto, e non importa se avremo già un lavoro buono o andremo a lavare i cessi. Ora che abbiamo la scadenza, bisogna concretizzare la promessa.
Ho preso un foglio bianco e una penna, perchè nonostante la mia dipendenza da pc, per ragionare ed organizzarmi uso ancora quelli, ed ho fatto elenchi ed elenchi di cose che mi sembravano importanti, e alla fine ho racchiuso il tutto in 5 priorità, che sono: laurearmi, conservare soldi, dimagrire(per i colloqui in ryan), sistemare le cose a casa e occuparmi dei romanzi. A queste si aggiungono ripetere le lingue, ma solo dopo la laurea, e sondare il terreno a Londra, anche questo dopo la laurea e dopo aver racimolato dei soldi.
Fatto questo, ho diviso la mia giornata in blocchi di 3 e 6 ore, che vanno sfruttati per svolgere le suddette attività + dormire, mantenendo stabili almeno 6 ore di sonno a notte e 3 per mangiare, e, a seconda dei giorni, distribuire le ore restanti tra le cose da fare, dando ovviamente + ore alle cose che vengono prima nell'elenco delle priorità. Sembra da matti, lo so, ma mi si prospettano dei mesi di fuoco in cui dovrò per forza darmi una regolata di questo tipo.
Ormai vivo per il giorno che salirò sull'aereo che mi porterà a Londra per non tornare + per parecchio tempo.
Oramai vivo in attesa del giorno in cui Casa non sarà + quella in cui sono capitata per caso, ma quella che mi sono scelta. Sapendo che l'anno passerà + in fretta di quello che ci aspettiamo, e se va di corsa come quello che sta per finire, non me ne accorgerò nemmeno.
E già mi mancano delle cose di Napoli, come quando mi sono trovata a pensare che non potrò mettere la letterina sull'albero gigante in galleria a partire da Natale 2010... e la prospettiva di usare l'albero di Trafalgar o di Covent Garden non mi ha consolata, anzi, solo intristita di +... ma, a conti fatti, ho sempre saputo che, quando mi fossi trasferita a Londra, avrei tenuto sul desktop uno sfondo del Vesuvio, così come qui tengo il Big Ben da anni. L'ultima foto, che ho fatto due settimane fa sotto la pioggia battente sul London Eye, ne ritrae la cima attraverso le goccioline. Big Ben e Good British Weather. Sorrido ogni volta che spengo ed accendo il pc, vedendolo.
So che mi mancheranno gli amici, ma la maggior parte di quelli veri o è già andata via, o prospetta di farlo, o non ha mai vissuto qui. La mia famiglia, bè... i miei cugini prospettano già di impiantarsi in casa mia a mesi alterni, e di sicuro non mi mancheranno i litigi con mio zio... di cui l'ultimo stasera, ma, per la prima volta, lui urlava e io ridevo. Dio, ridevo, perchè non me ne importa niente. Perchè può dire quello che vuole, e urlare quanto gli pare, e dirmi che sono un'irresponsabile e non finisco le cose che inizio (è vero... ma io lo dico a me stessa da secoli, quindi perchè dovrebbe ferirmi una constatazione ovvia? Quando mi scoccio di fare le cose, non le finisco!), ma io ho preso la mia decisione e non mi frega + di niente e di nessuno.
Mi mancherà mia zia, quello sì, ed è forse l'unica persona che mi dispiace lasciare qui. Se piglia coraggio, e anche lei una decisione, me la prendo in casa quando vuole!
Mia mamma è stata la prima a sapere che andavo via. Mi ha fatto tenerezza perchè mi ha detto che voleva venire con me. Non può, e non solo per problemi logistici (come cazzo funziona la sanità lì? Lei non parla inglese e io non posso starle dietro perchè devo vivere), ma anche perchè è da lei che sto allontanandomi, come è giusto che sia. Lo so che molti di voi non la pensano così, ma io penso che sacrificare non dico 27, ma 10 anni della mia vita da quando sono qui sia stato già abbastanza. Non le farò mancare mai niente, qualsiasi decisione io e mio zio dovessimo prendere in merito, e cercherò di scendere il + possibile compatibilmente coi miei impegni di lavoro, ma io devo andare via.
Non posso continuare a vegetare qui, sentendo che la mia vita è altrove. Non posso aspettare che lei muoia per prendere la mia strada, perchè l'attesa si trasforma in desiderio, e desiderare la morte della propria madre non è molto carino... e lo dico per esperienza.
Mancano ancora mesi e mesi, ma ho già le idee molto chiare sulle cose da fare... faccende irrisolte, documenti da trovare e da firmare, il conto in banca, la macchina, il mio amato pc... le vaccinazioni al gatto, il passaporto al gatto... sarà tutto pronto in tempo, e i sacrifici che sto facendo perchè tutto sia pronto, e per conservare i soldi, pesano un po' meno. E' una dura prova, la mia, quando, ora che sono senza soldi, spuntano biglietti per eventi coi Take That come fossero funghi, amiche che me li offrono e io, che qualcosa da parte ancora ho, e se fossi una pazza totale come pensano i miei, potrei fare la cazzata di andare, a rifiutare, e rifiutare ancora, e poi magari piangere perchè avevi il biglietto per vederli tutti e 4 sul palco con Robbie, e non ci sei andata per non spendere fottutissimi 250 euro... chiudermi in casa, uscire una sola volta a settimana, cercarmi un secondo lavoro, roderti le mani e piangere ancora una volta perchè non puoi andare a vedere lo spettacolo di Tim, perchè non puoi fare la sorpresa che volevi ad Anny e presentarti lì per il suo compleanno, perchè vorresti avere lei ed Elisa con te a Capodanno ma nessuna di voi ha i soldi per un fetente di treno... non hai i soldi nemmeno per i regali di natale, e speri che nessuno se ne accorga, e intanto non puoi nemmeno comprarti il dvd dei TT e il cd di Rob... o meglio, potresti, ma non lo fai, perchè anche 10 euro risparmiati vanno nel conto, e ti servono i soldi, ti servono per saldare tutti i finanziamenti, in primis quello della macchina, e ti servono per partire.... e quindi pizzichi sulla panza, e pensi che l'anno prossimo di questi tempi sarai già lì, e forse non avrai i soldi per tornare a casa a Natale ma chissene che tanto ti intossichi sempre, e pagherai un pandoro una fortuna, ma sarai con Anny ed Elisa, e potrai vederti il dvd dei TT quante cazzo di volte vuoi e, se Dio Vole, vederli dal vivo senza spendere un patrimonio... l'unica cosa che non sai, è se potrai vedere lo show di Natale di Timmo, perchè hai da poco appreso che, mentre tu vai in UK, lui torna in Belgio.
E, se da una parte preghi siano pochi i mesi che lo rivedono in flemish, dall'altra poco ti importa, perchè sai che prima o poi tornerà.
Perchè lui ha scelto la tua stessa casa prima di te, e gli costa caro lasciarla. Perchè, in fondo, tra di voi c'è qualcosa di strano, e gira e rigira, se qualcosa deve accadere, accadrà.
Aspetterò, ma non distratta con l'ipod nelle orecchie, come alla fermata del bus. Attiva e attenta a tutto quello che c'è intorno, canticchiando e ballando, e portando avanti la mia vita.
Chi vivrà, vedrà. Key word: vivrà. E anche questa, in fondo, è una promessa a me stessa.
domenica 15 novembre 2009
E siamo tutti Amici...
Ciao a tutti e benritrovati sul blog,
lo so che avevo promesso resoconti di Firenze e di Londra... non vi arrabbiate, non lo faccio con cattiveria, è che spesso ho bisogno di rielaborare, e mentre rielaboro poi faccio altro e non mi va + di scrivere di quelle cose! Prometto di aggiornarvi il prima possibile sui fatti pregnanti soprattutto di Londra, ma oggi devo assolutamente parlarvi della mia prima volta con Robbie Williams! lol
No, non pensate a male... è stata solo la prima volta che l'ho visto dal vivo... ma andiamo con ordine!
Che Robbie sarebbe andato ad Amici l'abbiamo saputo credo un paio di mesi fa... di tutta l'organizzazione logistica della "missione" (che poi missione non era, non avendo noi portato pacchi gialli ma solo la ns presenza... ma non sapendo come comportarci con Rob, meglio essere prudenti) se n'è occupata Rosy, in quanto thatter Williams e in contatto con le altre fan di Robbie.
E come interesse personale, immagino! LOL
La nostra avventura inizia la mattina di ieri (14 novembre 2009) alle 6 e 30, quando, con 4 ore di sonno scarse addosso e a solo mezz'ora dal suonare della sveglia (povero Tim, quanto l'ho fatto gridare!), quando sono scesa di casa per raggiungere prima Ilaria e poi Rosy... cammino e cammino, Ilaria è in ritardo... chiamo Rosy e le dico che stiamo per arrivare, che non se ne andasse!
Arriviamo e Rosy è fuori al suo parco che aspetta... corriamo in piazza ma del bus non c'è ombra... iniziamo a scherzare dicendo che sono fuggiti coi nostri soldi, ma l'ansia c'è e alle 7.07 (l'appuntamento era alle 7 massimo 7.05) Rosy chiama la signora del bus... ci dice che stanno arrivando, e che ci dovrebbero essere anche altre due persone che aspettano!
Ok arriva il bus in contemporanea con le due persone... un ragazzo e una ragazza... lui è indiscutibilmente gay... guardo Ilaria e le dico: "No, io nun c'a pozz fa!"... ebbene si, lo ammetto, sono ancora invidiosa di loro e meno li vedo meglio è! Per la serie come ti può ridurre l'amore...
Cmq saliamo sul bus e ci dirigiamo verso Napoli per prendere le altre ragazze, tra cui la maggioranza delle nostre amiche!
Purtroppo mancava Giovy, i suoi impegni di mamma non le hanno permesso di venire... ma era con noi come sempre!
Salgono le ragazze, tra cui c'è anche Lucia, e siamo pronte a partire!
Il viaggio trascorre sereno tra inciuci e nuove amicizie, e finalmente siamo a cinecittà! Nell'attesa, continuiamo a chiacchierare e a conoscere gli altri presenti sul pullman.
A parte alcune ragazze che non abbiamo assolutamente cagato per tutto il tempo, il nostro piccolo gruppo era formato da me, Rosy, Ilaria e Lucia, Tina, Paola, Giudy, Gabriella, Silvia, i due ragazzi che accompagnavano Silvia (poveretti, si sono ammorbati le palle tutto il tempo, devo poi chiedere a Silvia delucidazioni in merito alla loro presenza) e, a tratti, la coppia gay di Firenze (sul nostro bus c'erano 6 maschi, di cui 4 gay... credo che la proporzione ormai possa allargarsi alla popolazione maschile in generale...ahinoi!) ed altre ragazze che conoscevano Rosy o Tina.
Fuori da Cinecittà, Fabio, uno dei nostri accompagnatori (vestito tutto in viola e lilla... NO COMMENT) ci fa aspettare... ci sono infatti problemi con alcune ragazze che non hanno il posto, e ne approfittiamo per guardarci in giro... il panorama è desolante. Cascioni, prefabbricati e filo spinato ovunque!
Quando ci mettono finalmente in fila con i documenti in mano, ci sembra di stare entrando in un campo di concentramento!
Siamo dentro e dobbiamo ancora aspettare, stavolta in fila per 2 e senza uscire dai mattoni (c'era una striscia di piastrelle tipo mattoni e poi l'asfalto)! L'impressione di essere in un lager si fa sempre + strada tra noi, e per scaricare la tensione iniziamo a farci foto e poi a pranzare... alle 11.30!!! Cazzeggio Time, le mie amiche che ancora non hanno capito che i due ragazzi di Firenze sono una coppia (la gente che si vanta di avere il gay radar ma poi non capisce niente di prossemica e gestualità... io me ne sono accorta perchè si toccavano troppo e da quanto stavano vicini... e giuro che vedendoli separati non l'avresti mai detto, addirittura ci hanno ceduto il passo entrando in studio, cosa che una checca isterica, scusatemi il termine, non farebbe mai). telefono ad Anny e mi manca troppissimo... perchè non sono abituata a fare queste cose senza di lei, e spero che non accada mai +! Senza niente togliere alle ragazze che sono state cmq un'ottima ed allegra compagnia!
Insomma, siamo finalmente pronti ad entrare e siamo sedute dietro i professori, ultimo e penultimo gradone.
Davanti a noi, e lo dico perchè dopo mi sono fatta grasse risate, il ragazzo gay che era salito con noi e il ns accompagnatore lilla.
L'ansia inizia a farsi sentire. Minaccio ancora Ilaria di farle una mazziata se rompe il cazzo, Rosy inizia con le bustine di zucchero!
Gonfiamo i palloncini poco prima che inizi la diretta... siamo in agitazione, io non troppo... penso che è la prima volta che sono in uno studio televisivo e che è veramente piccolo come ho studiato, mi guardo le telecamere e tutti i tecnici... e penso che normalmente io tifo per la squadra della luna, e invece ho la maglia gialla del club!!! ahahahah
e i miei palloncini sono ovviamente gialli e verdi, in YPC style! Decisamente, oggi sono la regina delle contraddizioni ahahah
Dobbiamo fare il tifo per tale Stefano che oggi ha la sfida, ce l'ha chiesto Carmen del bus perchè dovendo tagliare i posti sul bus ha favorito noi e ha tolto spazio alla scuola di danza di lui, che è di Torre, e quindi ci tocca fare il tifo! Benissimo! Mi faccio dire da qualcuno che guarda amici chi è sto Stefano appena entrano i ragazzi... me lo indicano e sì, non sarà uno sforzo gridare a squarciagola per lui! LOL a furia di "frequentare" Timmo, sono diventata troia pure io... mi vendo per una bella faccia! ahahahah
Viene il tipo degli applausi (ahimè, non ricordo il termine tecnico per definirlo) e ci spiega come comportarci e cosa dobbiamo fare... e poi mancano pochi minuti, devo spegnere il cell ma ho già detto ad Anny dove siamo così possono cercarci da casa...
Entrano i ragazzi per la coreografia iniziale con le canzoni di Michael jackson e siamo in diretta tv!!
Entra la Maria e non posso manco farle na foto perchè non si può... uffa!! volevo una foto della de filippi ahahahah
inziano la sfida di Stefano... letteralmente ci spolmoniamo e facciamo un casino della madonna... lo sfidante è talmente effeminato che quando balla lo vedo donna... no no no non ci siamo proprio e infatti vince Stefano!
Le ragazze iniziano a rendersi conto che i due di Firenze sono una coppia perchè si danno colpetti e carezze e la mano... lo vedete che c'ho l'occhio lungo ormai? A me me la fa solo Tim ormai, e fa l'attore! Ed è anche bravo, li mortacci!
Insomma non siamo affatto preparate quando Maria con la sua solita voce dice "vediamo una RWM" e parte Angels aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ma come così a schianto???
lo studio inizia praticamente a tremare, Maria parla nel microfono ma non sentiamo niente... Montano degli strumenti e vedo, essendo in alto, spuntare qualcuno dall'entrata sotto le gradinate (come mio solito) e Rosy mi chiede: "Maggie ma dove sta?" e io: sotto le scale! E in quel momento Maria annuncia "Robbie Williams" e non si capisce + niente!!! Gli chiedono delle cose (rivedendo lo spezzone a casa, non hanno fatto altro che leggere quello che lui aveva detto riguardo il suo album) ma non sentiamo niente. E' un grido continuo, un applauso continuo, un coro continuo... Robbie Robbie Robbie... è talmente vicino che non pare vero... attacca a cantare Bodies... cantiamo e cantiamo... minuti che paiono ore, e sono stati sempre troppo poco... Mi domando ancora come sia rimasto in piedi quel prefabbricato che è lo studio 19... bacia e abbraccia una ragazza... si avvicina dalla nostra parte e una quindicina di persone si lancia dai gradoni su lui... un ragazzo lo bacia (e dopo si è sentito male)... io attonita come sempre davanti a ste scene! e poi finisce la canzone, e mentre aspetta che gli diano il disco d'oro, si gira e legge il cartellone di Rosy... o forse l'aveva già letto, sono stati 10 min molto intensi... cmq mi ricordo che ho gridato "ROBERTOOOO" un paio di volte e alla fine si è girato sia lui che un musicista ahahaha
Sempre ovviamente quando grido io si fa il silenzio proprio nell'attimo in cui parte l'urlo... vabbè... stavolta è stata positiva!
e poi va via... e per i primi 5 min non abbiamo realizzato perchè era pubblicità e ci guardavamo incredule e felici, rosse per le grida e l'emozione... ma poi è ricominciato il programma, prima prova di canto... e noi svuotate, non riuscivamo nemmeno ad alzarci o a battere le mani... personalmente, guardavo il tipo che guidava il pubblico e cercavo di applaudire o fare la ola come diceva lui... mi sentivo un'automa... e quando poi mi sono ripresa, con una prova di ballo... ho ricominciato a pensare a Tim, perchè a lui avevo pensato tutto il tempo prima di Rob, guardando gente che ballava e cantava... e a lui ho pensato dopo... durante una coreografia abbastanza ambigua con i ballerini in kilt, i nostri amici gay uomo in lilla e l'altro si sono lanciati in commenti che mi hanno divertita da morire... cioè poco ci mancava che avessero un collasso... per non parlare dell'ultima con i ballerini in boxer...
Ma in quella pure io ho detto a Lucia: Senti io non posso stare qua dentro, ci sono troppi uomini nudi! ahahahah ho fatto ridere anche i ragazzi di Firenze che si facevano i grattini... troppo bellini... mi ricordavano tanto Luca e Andrea LOL
Cmq Silvia voleva conoscere Stefano ma non facevamo mai a tempo a scendere e attraversare lo studio che dovevamo tornare a posto... al che Fabio, sempre l'uomo in lilla, dice che lui ha il numero... ma non glielo vuole dare... capto delle frasi tra lui e Stefano in cui Stefano chiede se siamo in bus con lui... e poi guardava spesso dalla ns parte, guardava Silvia... anche perchè io durante una pubblicità lo avevo chiamato e gli avevo detto "lei ti vuole" intendendo: "vuole parlarti"... da noi a Napoli si usa, ma Silvia è pugliese e per poco non mi uccideva!
Cmq Fabio ha avuto una cazzimma mai vista perchè non solo non ha voluto dare il num a Silvia, ma si è anche rifiutato di presentarli o di dare il num di Silvia a Stefano!
Ma sei proprio una checca isterica di sta minchia, ahooooo
Ma quello poi bello com'è si piglia a te!!! Se deve prendersi un uomo, almeno se lo prende fotomodello!
E poi siamo di nuovo sul bus... facciamo ancora amicizia... ci fermiamo all'autogrill e compro l'impossibile... ho una fame chimica assurda... e poi voglio solo Mark... mi manca tanto, mi manca lui, mi manca vederlo e forse mi manca il periodo in cui c'eravamo solo io e lui e nessun altro uomo macchiava la mia anima...
Dormo qualche minuto, credo una mezz'oretta, poi mi sveglio e non so come ho brevemente parlato di Tim, senza nemmeno nominarlo... e di Londra, e Tina mi fa "Ti manca questo ragazzo, eh? si vede..."
Bene, ora so che ho la faccia da donna innamorata a cui manca l'oggetto d'amore... ed in effetti in quel momento, una settimana prima, stavo correndo per Londra per raggiungere lui... e lo raggiungerò, prima o poi...
Arriviamo a Napoli e salutiamo la maggior parte del gruppo... poi scende Rosy a San Giorgio e noi a Portici... Lucia prosegue per Torre... ho quasi paura che Ilaria mi chieda se può salire da me ma per fortuna non lo fa... ho bisogno di stare da sola e pensare, e carburare...
vado a dormire cmq tardi, perchè la giornata non deve finire... domani è un altro giorno, e di sicuro sarà meno sorprendente di quello appena trascorso.
Un grazie a tutte le mie compagne di avventura e anche ai compagni che, dopotutto, sono stati fondamentali e mi hanno fatto capire e imparare anche loro tante cose.
Ogni giorno che passa qualcosa di nuovo entra nel mio cervello, ogni giorno che passa è un passo avanti verso il mio unico obiettivo, e solo per questo, e non per altro, non deve andare sprecato.
lo so che avevo promesso resoconti di Firenze e di Londra... non vi arrabbiate, non lo faccio con cattiveria, è che spesso ho bisogno di rielaborare, e mentre rielaboro poi faccio altro e non mi va + di scrivere di quelle cose! Prometto di aggiornarvi il prima possibile sui fatti pregnanti soprattutto di Londra, ma oggi devo assolutamente parlarvi della mia prima volta con Robbie Williams! lol
No, non pensate a male... è stata solo la prima volta che l'ho visto dal vivo... ma andiamo con ordine!
Che Robbie sarebbe andato ad Amici l'abbiamo saputo credo un paio di mesi fa... di tutta l'organizzazione logistica della "missione" (che poi missione non era, non avendo noi portato pacchi gialli ma solo la ns presenza... ma non sapendo come comportarci con Rob, meglio essere prudenti) se n'è occupata Rosy, in quanto thatter Williams e in contatto con le altre fan di Robbie.
E come interesse personale, immagino! LOL
La nostra avventura inizia la mattina di ieri (14 novembre 2009) alle 6 e 30, quando, con 4 ore di sonno scarse addosso e a solo mezz'ora dal suonare della sveglia (povero Tim, quanto l'ho fatto gridare!), quando sono scesa di casa per raggiungere prima Ilaria e poi Rosy... cammino e cammino, Ilaria è in ritardo... chiamo Rosy e le dico che stiamo per arrivare, che non se ne andasse!
Arriviamo e Rosy è fuori al suo parco che aspetta... corriamo in piazza ma del bus non c'è ombra... iniziamo a scherzare dicendo che sono fuggiti coi nostri soldi, ma l'ansia c'è e alle 7.07 (l'appuntamento era alle 7 massimo 7.05) Rosy chiama la signora del bus... ci dice che stanno arrivando, e che ci dovrebbero essere anche altre due persone che aspettano!
Ok arriva il bus in contemporanea con le due persone... un ragazzo e una ragazza... lui è indiscutibilmente gay... guardo Ilaria e le dico: "No, io nun c'a pozz fa!"... ebbene si, lo ammetto, sono ancora invidiosa di loro e meno li vedo meglio è! Per la serie come ti può ridurre l'amore...
Cmq saliamo sul bus e ci dirigiamo verso Napoli per prendere le altre ragazze, tra cui la maggioranza delle nostre amiche!
Purtroppo mancava Giovy, i suoi impegni di mamma non le hanno permesso di venire... ma era con noi come sempre!
Salgono le ragazze, tra cui c'è anche Lucia, e siamo pronte a partire!
Il viaggio trascorre sereno tra inciuci e nuove amicizie, e finalmente siamo a cinecittà! Nell'attesa, continuiamo a chiacchierare e a conoscere gli altri presenti sul pullman.
A parte alcune ragazze che non abbiamo assolutamente cagato per tutto il tempo, il nostro piccolo gruppo era formato da me, Rosy, Ilaria e Lucia, Tina, Paola, Giudy, Gabriella, Silvia, i due ragazzi che accompagnavano Silvia (poveretti, si sono ammorbati le palle tutto il tempo, devo poi chiedere a Silvia delucidazioni in merito alla loro presenza) e, a tratti, la coppia gay di Firenze (sul nostro bus c'erano 6 maschi, di cui 4 gay... credo che la proporzione ormai possa allargarsi alla popolazione maschile in generale...ahinoi!) ed altre ragazze che conoscevano Rosy o Tina.
Fuori da Cinecittà, Fabio, uno dei nostri accompagnatori (vestito tutto in viola e lilla... NO COMMENT) ci fa aspettare... ci sono infatti problemi con alcune ragazze che non hanno il posto, e ne approfittiamo per guardarci in giro... il panorama è desolante. Cascioni, prefabbricati e filo spinato ovunque!
Quando ci mettono finalmente in fila con i documenti in mano, ci sembra di stare entrando in un campo di concentramento!
Siamo dentro e dobbiamo ancora aspettare, stavolta in fila per 2 e senza uscire dai mattoni (c'era una striscia di piastrelle tipo mattoni e poi l'asfalto)! L'impressione di essere in un lager si fa sempre + strada tra noi, e per scaricare la tensione iniziamo a farci foto e poi a pranzare... alle 11.30!!! Cazzeggio Time, le mie amiche che ancora non hanno capito che i due ragazzi di Firenze sono una coppia (la gente che si vanta di avere il gay radar ma poi non capisce niente di prossemica e gestualità... io me ne sono accorta perchè si toccavano troppo e da quanto stavano vicini... e giuro che vedendoli separati non l'avresti mai detto, addirittura ci hanno ceduto il passo entrando in studio, cosa che una checca isterica, scusatemi il termine, non farebbe mai). telefono ad Anny e mi manca troppissimo... perchè non sono abituata a fare queste cose senza di lei, e spero che non accada mai +! Senza niente togliere alle ragazze che sono state cmq un'ottima ed allegra compagnia!
Insomma, siamo finalmente pronti ad entrare e siamo sedute dietro i professori, ultimo e penultimo gradone.
Davanti a noi, e lo dico perchè dopo mi sono fatta grasse risate, il ragazzo gay che era salito con noi e il ns accompagnatore lilla.
L'ansia inizia a farsi sentire. Minaccio ancora Ilaria di farle una mazziata se rompe il cazzo, Rosy inizia con le bustine di zucchero!
Gonfiamo i palloncini poco prima che inizi la diretta... siamo in agitazione, io non troppo... penso che è la prima volta che sono in uno studio televisivo e che è veramente piccolo come ho studiato, mi guardo le telecamere e tutti i tecnici... e penso che normalmente io tifo per la squadra della luna, e invece ho la maglia gialla del club!!! ahahahah
e i miei palloncini sono ovviamente gialli e verdi, in YPC style! Decisamente, oggi sono la regina delle contraddizioni ahahah
Dobbiamo fare il tifo per tale Stefano che oggi ha la sfida, ce l'ha chiesto Carmen del bus perchè dovendo tagliare i posti sul bus ha favorito noi e ha tolto spazio alla scuola di danza di lui, che è di Torre, e quindi ci tocca fare il tifo! Benissimo! Mi faccio dire da qualcuno che guarda amici chi è sto Stefano appena entrano i ragazzi... me lo indicano e sì, non sarà uno sforzo gridare a squarciagola per lui! LOL a furia di "frequentare" Timmo, sono diventata troia pure io... mi vendo per una bella faccia! ahahahah
Viene il tipo degli applausi (ahimè, non ricordo il termine tecnico per definirlo) e ci spiega come comportarci e cosa dobbiamo fare... e poi mancano pochi minuti, devo spegnere il cell ma ho già detto ad Anny dove siamo così possono cercarci da casa...
Entrano i ragazzi per la coreografia iniziale con le canzoni di Michael jackson e siamo in diretta tv!!
Entra la Maria e non posso manco farle na foto perchè non si può... uffa!! volevo una foto della de filippi ahahahah
inziano la sfida di Stefano... letteralmente ci spolmoniamo e facciamo un casino della madonna... lo sfidante è talmente effeminato che quando balla lo vedo donna... no no no non ci siamo proprio e infatti vince Stefano!
Le ragazze iniziano a rendersi conto che i due di Firenze sono una coppia perchè si danno colpetti e carezze e la mano... lo vedete che c'ho l'occhio lungo ormai? A me me la fa solo Tim ormai, e fa l'attore! Ed è anche bravo, li mortacci!
Insomma non siamo affatto preparate quando Maria con la sua solita voce dice "vediamo una RWM" e parte Angels aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ma come così a schianto???
lo studio inizia praticamente a tremare, Maria parla nel microfono ma non sentiamo niente... Montano degli strumenti e vedo, essendo in alto, spuntare qualcuno dall'entrata sotto le gradinate (come mio solito) e Rosy mi chiede: "Maggie ma dove sta?" e io: sotto le scale! E in quel momento Maria annuncia "Robbie Williams" e non si capisce + niente!!! Gli chiedono delle cose (rivedendo lo spezzone a casa, non hanno fatto altro che leggere quello che lui aveva detto riguardo il suo album) ma non sentiamo niente. E' un grido continuo, un applauso continuo, un coro continuo... Robbie Robbie Robbie... è talmente vicino che non pare vero... attacca a cantare Bodies... cantiamo e cantiamo... minuti che paiono ore, e sono stati sempre troppo poco... Mi domando ancora come sia rimasto in piedi quel prefabbricato che è lo studio 19... bacia e abbraccia una ragazza... si avvicina dalla nostra parte e una quindicina di persone si lancia dai gradoni su lui... un ragazzo lo bacia (e dopo si è sentito male)... io attonita come sempre davanti a ste scene! e poi finisce la canzone, e mentre aspetta che gli diano il disco d'oro, si gira e legge il cartellone di Rosy... o forse l'aveva già letto, sono stati 10 min molto intensi... cmq mi ricordo che ho gridato "ROBERTOOOO" un paio di volte e alla fine si è girato sia lui che un musicista ahahaha
Sempre ovviamente quando grido io si fa il silenzio proprio nell'attimo in cui parte l'urlo... vabbè... stavolta è stata positiva!
e poi va via... e per i primi 5 min non abbiamo realizzato perchè era pubblicità e ci guardavamo incredule e felici, rosse per le grida e l'emozione... ma poi è ricominciato il programma, prima prova di canto... e noi svuotate, non riuscivamo nemmeno ad alzarci o a battere le mani... personalmente, guardavo il tipo che guidava il pubblico e cercavo di applaudire o fare la ola come diceva lui... mi sentivo un'automa... e quando poi mi sono ripresa, con una prova di ballo... ho ricominciato a pensare a Tim, perchè a lui avevo pensato tutto il tempo prima di Rob, guardando gente che ballava e cantava... e a lui ho pensato dopo... durante una coreografia abbastanza ambigua con i ballerini in kilt, i nostri amici gay uomo in lilla e l'altro si sono lanciati in commenti che mi hanno divertita da morire... cioè poco ci mancava che avessero un collasso... per non parlare dell'ultima con i ballerini in boxer...
Ma in quella pure io ho detto a Lucia: Senti io non posso stare qua dentro, ci sono troppi uomini nudi! ahahahah ho fatto ridere anche i ragazzi di Firenze che si facevano i grattini... troppo bellini... mi ricordavano tanto Luca e Andrea LOL
Cmq Silvia voleva conoscere Stefano ma non facevamo mai a tempo a scendere e attraversare lo studio che dovevamo tornare a posto... al che Fabio, sempre l'uomo in lilla, dice che lui ha il numero... ma non glielo vuole dare... capto delle frasi tra lui e Stefano in cui Stefano chiede se siamo in bus con lui... e poi guardava spesso dalla ns parte, guardava Silvia... anche perchè io durante una pubblicità lo avevo chiamato e gli avevo detto "lei ti vuole" intendendo: "vuole parlarti"... da noi a Napoli si usa, ma Silvia è pugliese e per poco non mi uccideva!
Cmq Fabio ha avuto una cazzimma mai vista perchè non solo non ha voluto dare il num a Silvia, ma si è anche rifiutato di presentarli o di dare il num di Silvia a Stefano!
Ma sei proprio una checca isterica di sta minchia, ahooooo
Ma quello poi bello com'è si piglia a te!!! Se deve prendersi un uomo, almeno se lo prende fotomodello!
E poi siamo di nuovo sul bus... facciamo ancora amicizia... ci fermiamo all'autogrill e compro l'impossibile... ho una fame chimica assurda... e poi voglio solo Mark... mi manca tanto, mi manca lui, mi manca vederlo e forse mi manca il periodo in cui c'eravamo solo io e lui e nessun altro uomo macchiava la mia anima...
Dormo qualche minuto, credo una mezz'oretta, poi mi sveglio e non so come ho brevemente parlato di Tim, senza nemmeno nominarlo... e di Londra, e Tina mi fa "Ti manca questo ragazzo, eh? si vede..."
Bene, ora so che ho la faccia da donna innamorata a cui manca l'oggetto d'amore... ed in effetti in quel momento, una settimana prima, stavo correndo per Londra per raggiungere lui... e lo raggiungerò, prima o poi...
Arriviamo a Napoli e salutiamo la maggior parte del gruppo... poi scende Rosy a San Giorgio e noi a Portici... Lucia prosegue per Torre... ho quasi paura che Ilaria mi chieda se può salire da me ma per fortuna non lo fa... ho bisogno di stare da sola e pensare, e carburare...
vado a dormire cmq tardi, perchè la giornata non deve finire... domani è un altro giorno, e di sicuro sarà meno sorprendente di quello appena trascorso.
Un grazie a tutte le mie compagne di avventura e anche ai compagni che, dopotutto, sono stati fondamentali e mi hanno fatto capire e imparare anche loro tante cose.
Ogni giorno che passa qualcosa di nuovo entra nel mio cervello, ogni giorno che passa è un passo avanti verso il mio unico obiettivo, e solo per questo, e non per altro, non deve andare sprecato.
mercoledì 11 novembre 2009
L'erba voglio...
Voglio ritornare magra, bionda e coi capelli lunghi. Vorrei che ciò accadesse senza il minimo sforzo, andare a dormire oggi e svegliarmi domani con almeno 15 kg in meno, i capelli fin sotto le spalle e del mio colore naturale.
Voglio scrivere la tesi e laurearmi il prima possibile, e anche questo vorrei non dipendesse da me, perchè mi sento senza le energie necessarie per farlo... perchè di nuovo non mi riesco a svegliare la mattina, perchè ormai ogni viaggio che faccio non mi ridà le forze, ma me le prosciuga, e dopo ho bisogno di una settimana per riprendermi dal viaggio.
Voglio smettere di mentire a me stessa e agli altri, e finirla di giustificare me stessa.
Voglio che i problemi esterni al mio essere che sono in attesa di una soluzione trovata o attuata da me, svaniscano nel nulla o vengano risolti da altri, senza interpellarmi.
Voglio che il mio conto in banca si risollevi come per magia, recuperando in un battito di ciglia tutti i soldi che ho sprecato per, prestato, regalato a persone che ora mi stanno solo dimostrando la loro vera faccia. E magari, anche tutti quelli che ho speso per cose di cui non vedo + l'utilità.
Voglio trasferirmi in Inghilterra domani, trovare un lavoro gratificante e ricominciare, anzi, iniziare da zero la mia vita.
Ma sopra ogni cosa, prima di tutto, prima ancora di aprire gli occhi e rendermi conto che sono viva, voglio tornare indietro di un anno e 12 giorni, e voglio che Tim si innamori di me nel momento esatto in cui io mi innamoro di lui.
Solo questo, e null'altro, e troverei di nuovo un senso alla mia vita.
Voglio scrivere la tesi e laurearmi il prima possibile, e anche questo vorrei non dipendesse da me, perchè mi sento senza le energie necessarie per farlo... perchè di nuovo non mi riesco a svegliare la mattina, perchè ormai ogni viaggio che faccio non mi ridà le forze, ma me le prosciuga, e dopo ho bisogno di una settimana per riprendermi dal viaggio.
Voglio smettere di mentire a me stessa e agli altri, e finirla di giustificare me stessa.
Voglio che i problemi esterni al mio essere che sono in attesa di una soluzione trovata o attuata da me, svaniscano nel nulla o vengano risolti da altri, senza interpellarmi.
Voglio che il mio conto in banca si risollevi come per magia, recuperando in un battito di ciglia tutti i soldi che ho sprecato per, prestato, regalato a persone che ora mi stanno solo dimostrando la loro vera faccia. E magari, anche tutti quelli che ho speso per cose di cui non vedo + l'utilità.
Voglio trasferirmi in Inghilterra domani, trovare un lavoro gratificante e ricominciare, anzi, iniziare da zero la mia vita.
Ma sopra ogni cosa, prima di tutto, prima ancora di aprire gli occhi e rendermi conto che sono viva, voglio tornare indietro di un anno e 12 giorni, e voglio che Tim si innamori di me nel momento esatto in cui io mi innamoro di lui.
Solo questo, e null'altro, e troverei di nuovo un senso alla mia vita.
lunedì 9 novembre 2009
Ho imparato che...
Ho imparato che le persone non sempre sono come credi, e che una persona può avere opinioni in merito ad altre persone, e cercare di convincerti che quella persona è come dice lui/lei... salvo poi conoscerla e scoprire che non è vero.
Ho imparato che l'amicizia è la cosa più importante che esista al mondo, e non solo perchè così hai con chi parlare e con chi uscire il sabato sera. Se hai dei veri amici, e tu sai essere tale, ti alleni ogni giorno ad amare e ad accettare le persone per come sono, senza pregiudizi e senza cercare di rendere qualcuno più simile a te.
Ho imparato che persone diverse hanno impressioni diverse su diversi quartieri di Londra, e che se non ci metti piede tu stesso, devi fare come San Tommaso: Non credere a niente se non puoi ficcarci il naso!
Ho imparato che la gente è strana, che anche chi ti vuole bene a volte ti dice cose incomprensibili dal tuo punto di vista e che poi si riveleranno essere solo consigli gratuiti dettati da motivazioni inconsistenti. Ho imparato che non cambio idea così facilmente quando prendo delle decisioni importanti.
Ho imparato che l'amore può essere nascosto, gettato nel fondo del cuore, e tirato fuori al momento opportuno... e ho imparato che il momento opportuno per il cuore non è mai opportuno per il cervello.
Ho imparato a mangiare il porridge, e ho imparato che ha una consistenza alquanto strana, che ricorda vagamente ma non troppo qualcosa che col porridge non ha niente a che vedere...
Ho imparato che a casa mia, nella mia stanza, fa + freddo che a Londra in mezzo alla strada.
Ho imparato a dormire col tampax, e ad uscire di sera senza truccarmi.
Ho imparato che chi non ha mai amato davvero non può capire l'amore. E che anche chi ha amato fa spesso fatica a comprendere i meccanismi sentimentali degli altri. Ho imparato che etichettare come stupido, adolescenziale o folle quello che non si capisce o condivide, risulta facile alla maggioranza della gente, perchè così non perdono tempo a riflettere su come va il mondo per gli altri.
Ho imparato a contarmi i soldi in tasca e a non comprare stronzate. Ho imparato che se sbagli uscita della metro a Londra non è così tragico come se la sbagli a Napoli.
Ho imparato che il pc è divertente quando hai poco tempo per usarlo, e diventa il tuo amico migliore quando non hai voglia di fare nient'altro, ma se riesci a starne lontano e a riempire la tua giornata con altro, bè, stai senz'altro meglio e ti risulta noioso.
Ho imparato che spesso le cose non sono come sembrano, e che la gente si da' arie che non dovrebbe. Che puoi avere 2000 foto con una persona e vederla girare la faccia fingendo di non sentirti quando la chiami.... Ho imparato che alla fine avevo ragione io.
Ho imparato che puoi stare nella stessa stanza di 3 mt per 3 con l'uomo che ami e fare finta di niente, che puoi incrociarlo non guardandolo negli occhi, e che puoi guardarlo tra la gente senza che lui se ne accorga. Ho imparato che vedere arrossire tale uomo solo perchè ti ha davanti non ha prezzo, e che però devi avere la faccia tosta di non arrossire anche tu, vedendolo in imbarazzo. Ho imparato che dopotutto le persone possono amare senza saperlo, e senza rendersene conto per molto tempo. Che il mondo è strano perchè è popolato di esseri umani strani, che esistono persone che ti mancano quando sei lontano da loro, persone che ti mancano anche se le hai davanti, e persone che non ti mancano affatto finchè non le vedi e ti ricordi che esistono.
Ho imparato che se faccio + conquiste a Londra in una settimana che a Napoli in due anni è un mistero che forse è meglio non svelare.
Ho imparato che sfiorare qualcuno casualmente in un corridoio stretto può portare conseguenze strane, tra cui la fuga ad occhi bassi della tale persona, che fino a quel momento camminava a testa alta sorridendo e ringraziando tutti col suo sguardo da Bambi... e ti chiedi, a sto punto, se tutto sia ancora a posto nelle sue mutande.
Ho imparato che tutto è possibile, anche le cose + strane, e che quindi darci dei limiti è solo una scusa che usiamo per giustificare noi stessi e chi ci circonda.
Per facilitarci la vita, in pratica.
Quindi continuerò a limitarmi, e a pensare che sia impossibile che un giorno questo, e un giorno quest'altro. Sapendo che è una mia scelta lasciare e perdere.
Ho imparato che l'amicizia è la cosa più importante che esista al mondo, e non solo perchè così hai con chi parlare e con chi uscire il sabato sera. Se hai dei veri amici, e tu sai essere tale, ti alleni ogni giorno ad amare e ad accettare le persone per come sono, senza pregiudizi e senza cercare di rendere qualcuno più simile a te.
Ho imparato che persone diverse hanno impressioni diverse su diversi quartieri di Londra, e che se non ci metti piede tu stesso, devi fare come San Tommaso: Non credere a niente se non puoi ficcarci il naso!
Ho imparato che la gente è strana, che anche chi ti vuole bene a volte ti dice cose incomprensibili dal tuo punto di vista e che poi si riveleranno essere solo consigli gratuiti dettati da motivazioni inconsistenti. Ho imparato che non cambio idea così facilmente quando prendo delle decisioni importanti.
Ho imparato che l'amore può essere nascosto, gettato nel fondo del cuore, e tirato fuori al momento opportuno... e ho imparato che il momento opportuno per il cuore non è mai opportuno per il cervello.
Ho imparato a mangiare il porridge, e ho imparato che ha una consistenza alquanto strana, che ricorda vagamente ma non troppo qualcosa che col porridge non ha niente a che vedere...
Ho imparato che a casa mia, nella mia stanza, fa + freddo che a Londra in mezzo alla strada.
Ho imparato a dormire col tampax, e ad uscire di sera senza truccarmi.
Ho imparato che chi non ha mai amato davvero non può capire l'amore. E che anche chi ha amato fa spesso fatica a comprendere i meccanismi sentimentali degli altri. Ho imparato che etichettare come stupido, adolescenziale o folle quello che non si capisce o condivide, risulta facile alla maggioranza della gente, perchè così non perdono tempo a riflettere su come va il mondo per gli altri.
Ho imparato a contarmi i soldi in tasca e a non comprare stronzate. Ho imparato che se sbagli uscita della metro a Londra non è così tragico come se la sbagli a Napoli.
Ho imparato che il pc è divertente quando hai poco tempo per usarlo, e diventa il tuo amico migliore quando non hai voglia di fare nient'altro, ma se riesci a starne lontano e a riempire la tua giornata con altro, bè, stai senz'altro meglio e ti risulta noioso.
Ho imparato che spesso le cose non sono come sembrano, e che la gente si da' arie che non dovrebbe. Che puoi avere 2000 foto con una persona e vederla girare la faccia fingendo di non sentirti quando la chiami.... Ho imparato che alla fine avevo ragione io.
Ho imparato che puoi stare nella stessa stanza di 3 mt per 3 con l'uomo che ami e fare finta di niente, che puoi incrociarlo non guardandolo negli occhi, e che puoi guardarlo tra la gente senza che lui se ne accorga. Ho imparato che vedere arrossire tale uomo solo perchè ti ha davanti non ha prezzo, e che però devi avere la faccia tosta di non arrossire anche tu, vedendolo in imbarazzo. Ho imparato che dopotutto le persone possono amare senza saperlo, e senza rendersene conto per molto tempo. Che il mondo è strano perchè è popolato di esseri umani strani, che esistono persone che ti mancano quando sei lontano da loro, persone che ti mancano anche se le hai davanti, e persone che non ti mancano affatto finchè non le vedi e ti ricordi che esistono.
Ho imparato che se faccio + conquiste a Londra in una settimana che a Napoli in due anni è un mistero che forse è meglio non svelare.
Ho imparato che sfiorare qualcuno casualmente in un corridoio stretto può portare conseguenze strane, tra cui la fuga ad occhi bassi della tale persona, che fino a quel momento camminava a testa alta sorridendo e ringraziando tutti col suo sguardo da Bambi... e ti chiedi, a sto punto, se tutto sia ancora a posto nelle sue mutande.
Ho imparato che tutto è possibile, anche le cose + strane, e che quindi darci dei limiti è solo una scusa che usiamo per giustificare noi stessi e chi ci circonda.
Per facilitarci la vita, in pratica.
Quindi continuerò a limitarmi, e a pensare che sia impossibile che un giorno questo, e un giorno quest'altro. Sapendo che è una mia scelta lasciare e perdere.
venerdì 30 ottobre 2009
365 giorni...
365 giorni sono letteralmente volati nella mia vita.
Quando mi guardo indietro, alcune cose negli ultimi 12 mesi sembrano lontanissime, ed altre invece accadute ieri.
Come avevo anticipato in un post precedente, ottobre è mese di anniversari. Ed è inutile che cerco di girarci intorno, oggi è l'anniversario del giorno in cui sono cascata negli occhi del mio amore per non uscirne più!
Vorrei tanto poter scrivere un bel post celebrativo e sdolcinato al riguardo, ma proprio non ci riesco.
Ho troppi grilli che mi girano per la testa oggi... e anche se volessi metterli da parte e concentrarmi sul fatto che sto per partire per Londra e per rivedere le mie amiche, e lui, farei uno sforzo immane ed inutile, visto che so che quando tornerò dopo 7 giorni sarà tutto come prima, i problemi soliti ad attendermi con le mazze in mano all'ingresso di casa, pronti a farmi una mazziata come ogni giorno!
E anche fare il bilancio dell'anno appena trascorso non servirebbe a nulla, perchè mi trovo disastrata su tutti i fronti.
Insomma, sto iniziando a chiedermi per quale motivo ho cliccato su nuovo post... e immagino anche voi siate un po' perplessi!
So solo che in questo momento vorrei tanta cioccolata e non ne ho nemmeno un pezzetto in casa... ora ripiego su una caramella ma non è lo stesso!!!
Dicevamo... nei 365 giorni appena trascorsi ho fatto tante cose... e mi sembra di non aver fatto niente!
Sono letteralmente volati i giorni, le ore, i mesi... e ora mi ritrovo un anno dopo e mi sembra di essere allo stesso punto di prima, e se non sapessi delle cose che un anno fa non sapevo, potrei pensare di essere ancora con Anny fuori al Savoy a fare figure di merda subito dopo essermi innamorata come una pescia lessa cascando negli occhi cioccocaramel di tim... ed è stato quello a cambiarmi la vita, in entrambi i sensi, una cosa e il suo contrario, in tutti i campi!
Eppure non è servito a niente, come tutto...
meglio che chiuda qua questo post.... prima di iniziare a fare la lagna a tutti voi, o miei cari lettori. E non temete, vi ho promesso il resoconto di Firenze e lo avrete... forse.
Quando mi guardo indietro, alcune cose negli ultimi 12 mesi sembrano lontanissime, ed altre invece accadute ieri.
Come avevo anticipato in un post precedente, ottobre è mese di anniversari. Ed è inutile che cerco di girarci intorno, oggi è l'anniversario del giorno in cui sono cascata negli occhi del mio amore per non uscirne più!
Vorrei tanto poter scrivere un bel post celebrativo e sdolcinato al riguardo, ma proprio non ci riesco.
Ho troppi grilli che mi girano per la testa oggi... e anche se volessi metterli da parte e concentrarmi sul fatto che sto per partire per Londra e per rivedere le mie amiche, e lui, farei uno sforzo immane ed inutile, visto che so che quando tornerò dopo 7 giorni sarà tutto come prima, i problemi soliti ad attendermi con le mazze in mano all'ingresso di casa, pronti a farmi una mazziata come ogni giorno!
E anche fare il bilancio dell'anno appena trascorso non servirebbe a nulla, perchè mi trovo disastrata su tutti i fronti.
Insomma, sto iniziando a chiedermi per quale motivo ho cliccato su nuovo post... e immagino anche voi siate un po' perplessi!
So solo che in questo momento vorrei tanta cioccolata e non ne ho nemmeno un pezzetto in casa... ora ripiego su una caramella ma non è lo stesso!!!
Dicevamo... nei 365 giorni appena trascorsi ho fatto tante cose... e mi sembra di non aver fatto niente!
Sono letteralmente volati i giorni, le ore, i mesi... e ora mi ritrovo un anno dopo e mi sembra di essere allo stesso punto di prima, e se non sapessi delle cose che un anno fa non sapevo, potrei pensare di essere ancora con Anny fuori al Savoy a fare figure di merda subito dopo essermi innamorata come una pescia lessa cascando negli occhi cioccocaramel di tim... ed è stato quello a cambiarmi la vita, in entrambi i sensi, una cosa e il suo contrario, in tutti i campi!
Eppure non è servito a niente, come tutto...
meglio che chiuda qua questo post.... prima di iniziare a fare la lagna a tutti voi, o miei cari lettori. E non temete, vi ho promesso il resoconto di Firenze e lo avrete... forse.
mercoledì 28 ottobre 2009
Quando la mia vita era racchiusa in un myspace...
Ciao a tutti, miei lettori.
so che aspettate cn ansia un resoconto del mio weekend a firenze, e non temete, arriverà prima che io parta per Londra.
Ma non stanotte, perchè stanotte riesco a pensare solo ad una cosa, anzi, a qualcuno, o forse a qualcuno e qualcosa.
Penso ai mesi passati, al tempo che passa e all'amore che muta nelle sue manifestazioni ed espressioni, ma non nella sua sostanza.
Penso a quando la mia vita era racchiusa in un myspace, e tra le mani dell'unico altro spacer di cui mi importasse. Penso a quando la mia vita era dedicata a lui in ogni attimo, a quando facevo le foto a qualsiasi cosa facessi per pubblicarle a suo uso e consumo, a quando respiravo ed ogni respiro portava il suo nome.
Assurdamente, uscivo + allora che adesso, perchè dovevo vivere e mostrargli la mia vita. E di sicuro non potevo mostrargli che passavo la mia giornata a casa in pigiama a deprimermi con una tesi che non decolla e tutti i problemi esistenziali di questo mondo!
Inoltre, ero terribilmente felice i primi 4 mesi, e, successivamente, così decisa a dimostrargli che stava prendendo a calci in culo una persona fantastica, che ho perso di vista tutto il resto.
Ma era così bello quando ancora potevo sospirare e pensare alla mail, non la mail, e che scrivo, e stavolta risponde, e perchè non si collega....
Ora che sono destinata a raccogliere le bricioline di byte che lascia al suo passaggio, ora che so per certo che non mi risponderà mai, ora che mi sono arresa a tutto quello che è successo... ora che la mia vita è di nuovo nelle piccole cose, nelle mie cose, nei miei amici... ora guardo con un sorriso a quei mesi di follia pura in cui ho cercato di mostrare quello che ero in una sequenza di numeri in codice binario che, rielaborati da una macchina che non capisco (perchè sono tnt brava sul web quanto faccio schifo a livello di hardware e software ahahah), arrivavano a lui tramite milioni di impulsi elettrici. E mi sono pure illusa di riuscirci. Ho evidentemente fatto un torto a me stessa, credendo di poter ridurre la mia complessità in poche parole in croce e qualche battutina simpatica. E un milione di foto.
Le foto... le foto mostrano quello che vuoi mostrare, e a volte anche quello che non vuoi. Le foto mi hanno permesso di seguire i cambiamenti a distanza di 1600km... il taglio di capelli, i kg in + o in meno, l'aria stanca o felice... le aspettavo con ansia, chiedendomi perchè nessuno andasse a quello spettacolo o a quell'altro, e se ci andavano perchè non facevano foto... ed in fondo, farà lo stesso quando ci vedremo tra una settimana, perchè saremo cambiati uguale, anche se ho visto le sue foto nuove di 2 settimane fa, anche se magari lui sbircia il mio fb per vedere il mio nuovo avatar... perchè, se qualcosa ha capito di me, saprà che lo cambio spesso.
Le foto... una foto mi ha detto quello che non avrei mai sospettato e non avrei mai voluto sapere, una foto ha infranto il mio sogno e ha distrutto i castelli in aria che avevo costruito con le sue 4 parole in croce, un paio di sguardi e quello stupido rossore in viso che ha spiattellato con tanta leggerezza nel musical.
Lo stesso rossore che sentirò avvampare le mie guance tra una settimana, lo stesso rossore che forse vedrò nelle sue, manifestazione del suo essere timido che non avevo mai dato per veritiero.
Eppure sapete? tante cose ho fatto tramite quel Myspace. e di alcune me ne sto rendendo conto solo ora, perchè solo ora lui sta lasciando in giro sassolini che mi fanno capire che non ero una presenza inutile nella sua vita.
D'altronde, ancora oggi mi chiedo se qualcuno lo abbia mai cagato da gennaio ad aprile, a parte me.
Stamane mi sono svegliata e nella mia casella di posta di facebook c'era una mail. Una sua mail.
Una di quelle ufficiali, di quelle che manda a 300 persone, di quelle in cui scrive robe sul suo lavoro e basta.
Mi ha fatto cmq strano riceverla, perchè non ne ricevevo una da marzo, quando aveva mandato gli inviti per gli spettacoli di aprile e maggio, quando ancora vivevamo attaccati ai ns space, quando io parlavo e lui eseguiva, quando lo sgamavo di tnt in tnt a navigare nel mio profilo.
Bene, leggo tutte le info del caso e la voglia di rispondere prendendolo per il culo è tanta... uno che scrive per dirvi che potete avere il cd demo del musical aggratis mandando una mail, poi riceverete un vaucher col quale ritirarlo dopo lo spettacolo e subito dopo vi dice spero di vedervi tutti lì, la battuta" ma allora ti trovo dietro il banchetto dei cd a distribuirli, signor autore del libretto dei testi e delle musiche" ti viene spontanea!!! Soprattutto se sai che non si esibisce e il fatto che lo mettano a chiedere l'elemosina o a fare cose di questo tipo non è nuovo!!!
Che deve fare per campare, il mio tesoro... forse un giorno troverete anche me a distribuire copie omaggio del mio romanzo ai primi 100 iscritti al mio fanclub, ma per ora sogno ancora di firmare autografi a Mark Owen.
Insomma... passano le ore, passa la mia giornata, e stasera mi ritrovo a parlare con una mia amica a cui è arrivata la mail e mi viene in mente, d'improvviso, una cosa. qualcosa che avevo fatto a marzo, qualcosa tramite lo space.
Aveva appena inviato gli inviti e gli avevo scritto per dirgli che non potevo andare... aggiungendo che doveva aggiornare il sito, lo space e quant'altro con le nuove date e, visto che in particolare per il gala mancavano ancora due mesi, una settimana prima dell'evento si ricordasse di mandare una mail a tutti i suoi contatti per ricordare i dettagli dello stesso e di comprare gli ultimi biglietti disponibili!
Quella volta superò se stesso, aggiungendo allo space una tabella con tutte le date degli show e un link diretto per la prenotazione... ormai erano mesi che stavo lì a strigliarlo, e non ho mai dubitato che fosse intelligente... fece tutto, come sempre, tranne mandare la mail una settimana prima. Non glielo ricordai perchè ero incazzata con lui, e d'altronde non ce n'era bisogno: lo show andò sold out per la fine di aprile, ricordo gli ultimi giorni erano rimasti 9 biglietti e sul sito dell'associazione tutti giubilavano tranne me che morivo dalla voglia di vedere lui e non potevo andare.
Bene, cercate di immaginare la mia sorpresa e la mia faccia quando, rammentando appunto quest'episodio di mesi fa, io abbia realizzato che la mail di oggi è arrivata a giusto una settimana dalla prima serata, con dentro i dettagli per i biglietti, l'annuncio del fatto del cd, e la frasina di circostanza attira gente.
Ce l'ha anche scritto che mancava una settimana, e mi ero trovata a sorridere del fatto che, per motivi diversi, stiamo portando avanti lo stesso count down da mesi.... entrambi nervosi, ansiosi e con un milione di aspettative.
Lo ha fatto. Si è ricordato di mandare la mail, come gli avevo insegnato a marzo, cercando come mio solito di passargli qualche nozione di marketing e comunicazione.
Lo ha fatto, come ha fatto un altro centinaio di cose che gli avevo suggerito, giorno dopo giorno, mese dopo mese, spettacolo dopo spettacolo... vi sembrerà molto stupido, ma sono molto fiera che abbia imparato qualcosa da me, anche se così poco.
E allora penso che racchiudere la mia vita in uno space non sia stato poi così triste ed inutile, se in qualche modo quello che dicevo, quel poco che cercavo di passare di me, è arrivato a destinazione e viene utilizzato per migliorare magari la sua vita, anche se di un millimetro.
E allora penso che lui era davvero lì a leggere, a sorridere per le mie battute, a cercare di capire quello che gli spiegavo,ad intristirsi quando ho iniziato a scrivergli che stavo male, che impazzivo, che perchè non mi rispondeva...
E allora posso pensare che non volendo gli ho appesantito un po' il cuore, quando invece l'unica cosa che avrei voluto era farlo volare in alto assieme al mio.
Il suo space abbandonato, dove ancora mi reco per premere play su un pulsante che lui ha costruito a km di distanza e che arriva a me tramite il solito giochino di impulsi e codice, è l'unico ricordo tangibile di quella che era la mia vita fino a luglio, legata a doppio filo a quei pochi attimi in cui sapevo che lui pensava a me. Il player non si è più rotto, e quasi + nessuno lo usa a parte me.
Se solo avessi potuto immaginare che le mie parole, da febbraio in poi considerate da me stessa vane e sprecate, sarebbero state tramutate in conoscenza, in musica ed in altre parole, che cantate da un altro non risuonano bene come invece vengono fuori dalla sua gola, perchè lui solo sa cosa ci ha messo dentro, sicuramente non mi sarei lamentata come invece ho fatto!
Forse non avrei chiuso il mio space, ed ora saremmo ancora lì, ad immaginarci riflessi l'uno nello schermo dell'altro, a pubblicare foto, video, e canzoni, sperando che l'altro ci dia un feedback, senza però richiederlo.
Io ad ascoltare parole che ormai conosco a memoria, trovando loro sempre un nuovo significato, e lui a leggere i miei status e chiedersi se sono indirizzati a lui... e a rendersi conto di quanto sono fusa, e a sentirsi, chissà, una merda perchè sa di dovermi dire qualcosa che non ha la faccia di dire.
Forse è meglio così... è meglio che non posso + scrivergli spesso come prima,perchè ora per farlo devo invadere un suo spazio che non mi ha aperto... è meglio per entrambi, ci scervelliamo meno. Lui ha tutte le scuse per non rispondere, e io nessuna aspettativa in senso opposto.
Eppure, ci sono momenti in cui credo che anche a lui manchino quei giorni in cui tornavamo a casa e ci piazzavamo davanti ad un myspace, alla ricerca di tracce dell'altro, facendo finta di niente ma agendo solo ed esclusivamente perchè di là c'è lui/lei che aspetta. Lo ha fatto anche lui, non temete, e ne ho le prove. E non importa se non l'ammetterà mai, io lo so cmq.
Sarò lì per lui, tra 6 giorni, in una serata davvero importante. Degli attori che saranno sul palco a recitare le sue parole mi importerà il giusto, perchè io sarò lì per le parole e la musica, per le notti che ha passato tra un pc e un pentagramma, per i momenti in cui ha pensato di non farcela e quello in cui ha capito che ce l'aveva fatta.
Sarò lì fisicamente con la coscienza che ci sono stata per 12 mesi attraverso questi byte, e che lui se ne ricorda. Anzi, mi ha permesso di esserci e mi ha sottilmente dimostrato che gli importa.
Sarò lì, e non so come andrà a finire sta storia, ma so che, comunque vadano le cose, e anche se faccio finta di niente, dentro di me lo amo e mi sento ancora come quando la mia vita era racchiusa in un myspace...
so che aspettate cn ansia un resoconto del mio weekend a firenze, e non temete, arriverà prima che io parta per Londra.
Ma non stanotte, perchè stanotte riesco a pensare solo ad una cosa, anzi, a qualcuno, o forse a qualcuno e qualcosa.
Penso ai mesi passati, al tempo che passa e all'amore che muta nelle sue manifestazioni ed espressioni, ma non nella sua sostanza.
Penso a quando la mia vita era racchiusa in un myspace, e tra le mani dell'unico altro spacer di cui mi importasse. Penso a quando la mia vita era dedicata a lui in ogni attimo, a quando facevo le foto a qualsiasi cosa facessi per pubblicarle a suo uso e consumo, a quando respiravo ed ogni respiro portava il suo nome.
Assurdamente, uscivo + allora che adesso, perchè dovevo vivere e mostrargli la mia vita. E di sicuro non potevo mostrargli che passavo la mia giornata a casa in pigiama a deprimermi con una tesi che non decolla e tutti i problemi esistenziali di questo mondo!
Inoltre, ero terribilmente felice i primi 4 mesi, e, successivamente, così decisa a dimostrargli che stava prendendo a calci in culo una persona fantastica, che ho perso di vista tutto il resto.
Ma era così bello quando ancora potevo sospirare e pensare alla mail, non la mail, e che scrivo, e stavolta risponde, e perchè non si collega....
Ora che sono destinata a raccogliere le bricioline di byte che lascia al suo passaggio, ora che so per certo che non mi risponderà mai, ora che mi sono arresa a tutto quello che è successo... ora che la mia vita è di nuovo nelle piccole cose, nelle mie cose, nei miei amici... ora guardo con un sorriso a quei mesi di follia pura in cui ho cercato di mostrare quello che ero in una sequenza di numeri in codice binario che, rielaborati da una macchina che non capisco (perchè sono tnt brava sul web quanto faccio schifo a livello di hardware e software ahahah), arrivavano a lui tramite milioni di impulsi elettrici. E mi sono pure illusa di riuscirci. Ho evidentemente fatto un torto a me stessa, credendo di poter ridurre la mia complessità in poche parole in croce e qualche battutina simpatica. E un milione di foto.
Le foto... le foto mostrano quello che vuoi mostrare, e a volte anche quello che non vuoi. Le foto mi hanno permesso di seguire i cambiamenti a distanza di 1600km... il taglio di capelli, i kg in + o in meno, l'aria stanca o felice... le aspettavo con ansia, chiedendomi perchè nessuno andasse a quello spettacolo o a quell'altro, e se ci andavano perchè non facevano foto... ed in fondo, farà lo stesso quando ci vedremo tra una settimana, perchè saremo cambiati uguale, anche se ho visto le sue foto nuove di 2 settimane fa, anche se magari lui sbircia il mio fb per vedere il mio nuovo avatar... perchè, se qualcosa ha capito di me, saprà che lo cambio spesso.
Le foto... una foto mi ha detto quello che non avrei mai sospettato e non avrei mai voluto sapere, una foto ha infranto il mio sogno e ha distrutto i castelli in aria che avevo costruito con le sue 4 parole in croce, un paio di sguardi e quello stupido rossore in viso che ha spiattellato con tanta leggerezza nel musical.
Lo stesso rossore che sentirò avvampare le mie guance tra una settimana, lo stesso rossore che forse vedrò nelle sue, manifestazione del suo essere timido che non avevo mai dato per veritiero.
Eppure sapete? tante cose ho fatto tramite quel Myspace. e di alcune me ne sto rendendo conto solo ora, perchè solo ora lui sta lasciando in giro sassolini che mi fanno capire che non ero una presenza inutile nella sua vita.
D'altronde, ancora oggi mi chiedo se qualcuno lo abbia mai cagato da gennaio ad aprile, a parte me.
Stamane mi sono svegliata e nella mia casella di posta di facebook c'era una mail. Una sua mail.
Una di quelle ufficiali, di quelle che manda a 300 persone, di quelle in cui scrive robe sul suo lavoro e basta.
Mi ha fatto cmq strano riceverla, perchè non ne ricevevo una da marzo, quando aveva mandato gli inviti per gli spettacoli di aprile e maggio, quando ancora vivevamo attaccati ai ns space, quando io parlavo e lui eseguiva, quando lo sgamavo di tnt in tnt a navigare nel mio profilo.
Bene, leggo tutte le info del caso e la voglia di rispondere prendendolo per il culo è tanta... uno che scrive per dirvi che potete avere il cd demo del musical aggratis mandando una mail, poi riceverete un vaucher col quale ritirarlo dopo lo spettacolo e subito dopo vi dice spero di vedervi tutti lì, la battuta" ma allora ti trovo dietro il banchetto dei cd a distribuirli, signor autore del libretto dei testi e delle musiche" ti viene spontanea!!! Soprattutto se sai che non si esibisce e il fatto che lo mettano a chiedere l'elemosina o a fare cose di questo tipo non è nuovo!!!
Che deve fare per campare, il mio tesoro... forse un giorno troverete anche me a distribuire copie omaggio del mio romanzo ai primi 100 iscritti al mio fanclub, ma per ora sogno ancora di firmare autografi a Mark Owen.
Insomma... passano le ore, passa la mia giornata, e stasera mi ritrovo a parlare con una mia amica a cui è arrivata la mail e mi viene in mente, d'improvviso, una cosa. qualcosa che avevo fatto a marzo, qualcosa tramite lo space.
Aveva appena inviato gli inviti e gli avevo scritto per dirgli che non potevo andare... aggiungendo che doveva aggiornare il sito, lo space e quant'altro con le nuove date e, visto che in particolare per il gala mancavano ancora due mesi, una settimana prima dell'evento si ricordasse di mandare una mail a tutti i suoi contatti per ricordare i dettagli dello stesso e di comprare gli ultimi biglietti disponibili!
Quella volta superò se stesso, aggiungendo allo space una tabella con tutte le date degli show e un link diretto per la prenotazione... ormai erano mesi che stavo lì a strigliarlo, e non ho mai dubitato che fosse intelligente... fece tutto, come sempre, tranne mandare la mail una settimana prima. Non glielo ricordai perchè ero incazzata con lui, e d'altronde non ce n'era bisogno: lo show andò sold out per la fine di aprile, ricordo gli ultimi giorni erano rimasti 9 biglietti e sul sito dell'associazione tutti giubilavano tranne me che morivo dalla voglia di vedere lui e non potevo andare.
Bene, cercate di immaginare la mia sorpresa e la mia faccia quando, rammentando appunto quest'episodio di mesi fa, io abbia realizzato che la mail di oggi è arrivata a giusto una settimana dalla prima serata, con dentro i dettagli per i biglietti, l'annuncio del fatto del cd, e la frasina di circostanza attira gente.
Ce l'ha anche scritto che mancava una settimana, e mi ero trovata a sorridere del fatto che, per motivi diversi, stiamo portando avanti lo stesso count down da mesi.... entrambi nervosi, ansiosi e con un milione di aspettative.
Lo ha fatto. Si è ricordato di mandare la mail, come gli avevo insegnato a marzo, cercando come mio solito di passargli qualche nozione di marketing e comunicazione.
Lo ha fatto, come ha fatto un altro centinaio di cose che gli avevo suggerito, giorno dopo giorno, mese dopo mese, spettacolo dopo spettacolo... vi sembrerà molto stupido, ma sono molto fiera che abbia imparato qualcosa da me, anche se così poco.
E allora penso che racchiudere la mia vita in uno space non sia stato poi così triste ed inutile, se in qualche modo quello che dicevo, quel poco che cercavo di passare di me, è arrivato a destinazione e viene utilizzato per migliorare magari la sua vita, anche se di un millimetro.
E allora penso che lui era davvero lì a leggere, a sorridere per le mie battute, a cercare di capire quello che gli spiegavo,ad intristirsi quando ho iniziato a scrivergli che stavo male, che impazzivo, che perchè non mi rispondeva...
E allora posso pensare che non volendo gli ho appesantito un po' il cuore, quando invece l'unica cosa che avrei voluto era farlo volare in alto assieme al mio.
Il suo space abbandonato, dove ancora mi reco per premere play su un pulsante che lui ha costruito a km di distanza e che arriva a me tramite il solito giochino di impulsi e codice, è l'unico ricordo tangibile di quella che era la mia vita fino a luglio, legata a doppio filo a quei pochi attimi in cui sapevo che lui pensava a me. Il player non si è più rotto, e quasi + nessuno lo usa a parte me.
Se solo avessi potuto immaginare che le mie parole, da febbraio in poi considerate da me stessa vane e sprecate, sarebbero state tramutate in conoscenza, in musica ed in altre parole, che cantate da un altro non risuonano bene come invece vengono fuori dalla sua gola, perchè lui solo sa cosa ci ha messo dentro, sicuramente non mi sarei lamentata come invece ho fatto!
Forse non avrei chiuso il mio space, ed ora saremmo ancora lì, ad immaginarci riflessi l'uno nello schermo dell'altro, a pubblicare foto, video, e canzoni, sperando che l'altro ci dia un feedback, senza però richiederlo.
Io ad ascoltare parole che ormai conosco a memoria, trovando loro sempre un nuovo significato, e lui a leggere i miei status e chiedersi se sono indirizzati a lui... e a rendersi conto di quanto sono fusa, e a sentirsi, chissà, una merda perchè sa di dovermi dire qualcosa che non ha la faccia di dire.
Forse è meglio così... è meglio che non posso + scrivergli spesso come prima,perchè ora per farlo devo invadere un suo spazio che non mi ha aperto... è meglio per entrambi, ci scervelliamo meno. Lui ha tutte le scuse per non rispondere, e io nessuna aspettativa in senso opposto.
Eppure, ci sono momenti in cui credo che anche a lui manchino quei giorni in cui tornavamo a casa e ci piazzavamo davanti ad un myspace, alla ricerca di tracce dell'altro, facendo finta di niente ma agendo solo ed esclusivamente perchè di là c'è lui/lei che aspetta. Lo ha fatto anche lui, non temete, e ne ho le prove. E non importa se non l'ammetterà mai, io lo so cmq.
Sarò lì per lui, tra 6 giorni, in una serata davvero importante. Degli attori che saranno sul palco a recitare le sue parole mi importerà il giusto, perchè io sarò lì per le parole e la musica, per le notti che ha passato tra un pc e un pentagramma, per i momenti in cui ha pensato di non farcela e quello in cui ha capito che ce l'aveva fatta.
Sarò lì fisicamente con la coscienza che ci sono stata per 12 mesi attraverso questi byte, e che lui se ne ricorda. Anzi, mi ha permesso di esserci e mi ha sottilmente dimostrato che gli importa.
Sarò lì, e non so come andrà a finire sta storia, ma so che, comunque vadano le cose, e anche se faccio finta di niente, dentro di me lo amo e mi sento ancora come quando la mia vita era racchiusa in un myspace...
giovedì 22 ottobre 2009
Ok, non potevo non scrivere oggi, anche se ho fatto di tutto per evitare di mettermi sul blog fino ad ora, anche se ho ancora la valigia da fare e zero idee su cosa metterci dentro.
Se solo riuscissi a vedermi bene e non la vacca svizzera che invece vedo al mio posto, l'impresa risulterebbe + fattibile.
Ma ora non voglio parlare della valigia.
Oggi è il 22 ottobre, la giornata tra poche ore giungerà al termine e quest'anno niente di particolare mi è accaduto, a meno che non vogliamo prendere come sconvolgente l'episodio della scoreggia in biblioteca (ancora non si sa chi l'abbia prodotta) e le grasse risate che ha provocato per ore, no, proprio niente di notevole quest'oggi!
Sto per partire di nuovo, evidentemente amo partire in questo periodo dell'anno perchè sono 3 anni di fila che sto per partire... che io ami l'autunno, d'altronde, non è mai stato un mistero.
Come molti di voi ricorderanno, due anni fa sono partita per Bologna e poi ancora e ancora... L'anno scorso ero in partenza per Mainz e Londra e poi ancora...
lo ripeto: vivo in semiletargo 9 mesi all'anno, e mi sveglio negli ultimi 3... sempre filo filo, come mio solito!
Un anno fa è iniziata tutta la storia con Tim... che non sarebbe mai iniziata, se due anni fa non avessi incontrato Mark a Bologna... questi due mi faranno impazzire, che voi ci crediate o no!
Cmq è sempre colpa di Mark... e oggi è venuto anche fuori che si sposa quando io sono in UK... meno male che si sposa in Scozia, perchè altrimenti avrei potuto fare una scena stile il laureato ed irrompere in chiesa!!!
So solo che voglio che quest'anno finisca il prima possibile, e che sto riflettendo sul fatto che andare a Londra non sia poi un'idea ottima... ma ormai ho prenotato e pagato tutto, comprato anche dei vestiti da indossare e non mi pare il caso di mandare tutto a monte ora...
E intanto l'ansia aumenta, e non solo per quello, e vorrei solo che questo strano 2009 finisse il prima possibile...
Troppe cose non mi sono quadrate, troppi shock, troppi traumi e il risultato è che anche quest'anno non abbiamo concluso niente e inoltre mi piaccio meno dell'anno scorso e di due anni fa... il che ovviamente non è un bene.
Dimagrisco, certo... e tutti mi dicono che 3 kg in 19 giorni sono perfetti, ma a me sembrano pochi, pochissimi, i vestiti non mi vanno e mi incazzo con me stessa per essermi lasciata andare, e Tim per essere stato la causa del mio malessere... i capelli sono corti e li vorrei lunghi, il colore non mi piace già + m anon trovo valide alternative... tra un po' dirò che voglio farmi una plastica facciale se vado avanti di questo passo!
Ai lunghi mesi in cui rifiutavo il mio essere donna si è sostituita una smania di esserlo in tutti i modi, ho comprato solo vestitini e ora nell'armadio ne ho 14, a fronte di 2 jeans che mi vanno... perchè quelli dell'anno scorso ci mancano ancora 2 taglie per mettermeli di nuovo,e ho comprato giusto sti due per emergenza...
Di cui uno mi va già largo... quindi è come ne avessi uno solo... capite la mia difficoltà a fare la valigia adesso?
Ora però devo davvero alzare il culo e muovermi a scegliere qualcosa di decente... ardua impresa...
ora mi attende il mio weekend tranquillo con le ragazze... devo pensare solo a me stessa e a rilassarmi e divertirmi, lo so... ma in quest'anno troppe cose mi hanno turbato, e non sapete come vorrei poterlo cancellare direttamente dalla mia vita, con tutte le conseguenze negative che ha avuto su di me e sul mio modo di vedere il mondo...
Vado va... devo ancora decidere se portare con me il minipiccì, credo di si, in ogni caso sono fuori fino a lunedì pomeriggio... quindi se non mi vedete non vi preoccupate!
Buonanotte e Buon Weekend a tutti
Se solo riuscissi a vedermi bene e non la vacca svizzera che invece vedo al mio posto, l'impresa risulterebbe + fattibile.
Ma ora non voglio parlare della valigia.
Oggi è il 22 ottobre, la giornata tra poche ore giungerà al termine e quest'anno niente di particolare mi è accaduto, a meno che non vogliamo prendere come sconvolgente l'episodio della scoreggia in biblioteca (ancora non si sa chi l'abbia prodotta) e le grasse risate che ha provocato per ore, no, proprio niente di notevole quest'oggi!
Sto per partire di nuovo, evidentemente amo partire in questo periodo dell'anno perchè sono 3 anni di fila che sto per partire... che io ami l'autunno, d'altronde, non è mai stato un mistero.
Come molti di voi ricorderanno, due anni fa sono partita per Bologna e poi ancora e ancora... L'anno scorso ero in partenza per Mainz e Londra e poi ancora...
lo ripeto: vivo in semiletargo 9 mesi all'anno, e mi sveglio negli ultimi 3... sempre filo filo, come mio solito!
Un anno fa è iniziata tutta la storia con Tim... che non sarebbe mai iniziata, se due anni fa non avessi incontrato Mark a Bologna... questi due mi faranno impazzire, che voi ci crediate o no!
Cmq è sempre colpa di Mark... e oggi è venuto anche fuori che si sposa quando io sono in UK... meno male che si sposa in Scozia, perchè altrimenti avrei potuto fare una scena stile il laureato ed irrompere in chiesa!!!
So solo che voglio che quest'anno finisca il prima possibile, e che sto riflettendo sul fatto che andare a Londra non sia poi un'idea ottima... ma ormai ho prenotato e pagato tutto, comprato anche dei vestiti da indossare e non mi pare il caso di mandare tutto a monte ora...
E intanto l'ansia aumenta, e non solo per quello, e vorrei solo che questo strano 2009 finisse il prima possibile...
Troppe cose non mi sono quadrate, troppi shock, troppi traumi e il risultato è che anche quest'anno non abbiamo concluso niente e inoltre mi piaccio meno dell'anno scorso e di due anni fa... il che ovviamente non è un bene.
Dimagrisco, certo... e tutti mi dicono che 3 kg in 19 giorni sono perfetti, ma a me sembrano pochi, pochissimi, i vestiti non mi vanno e mi incazzo con me stessa per essermi lasciata andare, e Tim per essere stato la causa del mio malessere... i capelli sono corti e li vorrei lunghi, il colore non mi piace già + m anon trovo valide alternative... tra un po' dirò che voglio farmi una plastica facciale se vado avanti di questo passo!
Ai lunghi mesi in cui rifiutavo il mio essere donna si è sostituita una smania di esserlo in tutti i modi, ho comprato solo vestitini e ora nell'armadio ne ho 14, a fronte di 2 jeans che mi vanno... perchè quelli dell'anno scorso ci mancano ancora 2 taglie per mettermeli di nuovo,e ho comprato giusto sti due per emergenza...
Di cui uno mi va già largo... quindi è come ne avessi uno solo... capite la mia difficoltà a fare la valigia adesso?
Ora però devo davvero alzare il culo e muovermi a scegliere qualcosa di decente... ardua impresa...
ora mi attende il mio weekend tranquillo con le ragazze... devo pensare solo a me stessa e a rilassarmi e divertirmi, lo so... ma in quest'anno troppe cose mi hanno turbato, e non sapete come vorrei poterlo cancellare direttamente dalla mia vita, con tutte le conseguenze negative che ha avuto su di me e sul mio modo di vedere il mondo...
Vado va... devo ancora decidere se portare con me il minipiccì, credo di si, in ogni caso sono fuori fino a lunedì pomeriggio... quindi se non mi vedete non vi preoccupate!
Buonanotte e Buon Weekend a tutti
lunedì 19 ottobre 2009
Dimenticanze...
A volte è strano come ti accorgi di aver dimenticato piccole cose di te stesso, e di quanto però quelle piccole cose siano importanti per il tuo vivere e la tua serenità.
Avevo dimenticato che per stare bene devo uscire. E per uscire non intendo andare a mangiare fuori, o al cinema, o a ballare.
Uscire di casa. Andare a studiare in biblioteca e pensare di avere cose da fare, magari farle. Perchè fare cose mi fa stare meglio che non fare niente.
Dimenticare quella caratteristica fondamentale del mio essere, che è l'iperattività. Non ho forse deciso, anni fa, che non volevo + fare la giornalista perchè non volevo passare la mia vita seduta dietro ad una scrivania aspettando che qualcun altro mi mandasse le notizie che avrei poi dovuto rielaborare?
Ancora una volta, mi accorgo che mi sono persa per la via... e non nel senso che ho perso la direzione, ma che ho perso pezzi di me stessa.
Spesso mi lascio sopraffare dalla persona depressa che c'era in me, dall'immobilismo e dalla noia di giorni sempre uguali. Spesso dimentico quella mia altra caratteristica che è l'odio per tutto quello che si deve fare, e di conseguenza non inganno me stessa dicendomi che invece lo voglio fare.
Quanto basta poco a cambiare le prospettive.
3 settimane di dieta, 3 kg persi... avrei potuto fare di +, ma proprio non riesco ad ingranare con l'attività fisica.... mi piace uscire e mi piace camminare, ma qualsiasi cosa vada al di là di questo mi annoia...
Il punto è che, come al solito, ho dimenticato qualcosa, ovvero che mi piace stare all'aria aperta... una cosa che mi ricordo vagamente dato il mio vizio di tenere le finestre aperte in inverno e il finestrino della macchina abbassato anche con la pioggia battente, se non ci sono altri che si lamentano o non rischio di allagare l'auto.
Quando mi guardo indietro, devo andare indietro di almeno 7 anni per rivedere me stessa, ed è una persona che so che sono io, ma che non riconosco... perchè l'ombra di me stessa che sono ora, a livello interiore, che invece è il triplo di me stessa a livello fisico, assomiglia di + alla persona triste che sono stata quantomeno dal 2005 al 2007 se non oltre, che a quello che sono davvero.
Non voglio nemmeno + dire che è colpa di qualcuno, mia o di quelli che mi stavano intorno. Sono cambiata e basta, ma non perchè sono cresciuta. Quello sarebbe stato ok, senza tutta la tristezza che invece mi sono portata dietro.
La tristezza, l'insicurezza, l'ansia.
L'ombra del fallimento costantemente su di me, se non il fallimento stesso, la sensazione di non concludere mai niente e questa pinguedine unita alla noia mortale.
Nemmeno il fatto che per stare meglio dovessi viaggiare di continuo mi ha aiutata a capire che il problema fondamentale risiedeva nel non fare niente.
E se non faccio niente è ovviamente perchè sono demotivata, ora come 5 anni fa.
E invece ora ho un obiettivo, che mi pare lontanissimo ma so che arriverà prima che nemmeno me ne accorga.
E ora invece ho delle persone che mi spronano, o cmq per cui devo fare delle cose, altrimenti le deluderò, altrimenti non lo faranno anche loro.
Il programma di autoaiuto TIENIMI CA TE TENGO l'ho fatto con Antonella e riguarda lo studio, ma non è nient'altro che un'evoluzione specifica della direzione che sto facendo prendere alla mia vita... ho un'amica per studiare, una per la dieta... e Anny che mi fa da controllo senza saperlo su tutto il resto, perchè d'altronde la promessa ce la siamo fatta io lei ed Elisa, ed anche se non mi pare che si stiano muovendo realmente per migliorare se stesse, almeno per ora, io mi avvio perchè so che mancano ancora circa 11 mesi per la scadenza, ma che c'è molto da fare...
So che la prima cosa è la tesi... essa viene prima di tutto, prima di tutti. Sono pronta a chiudermi in hotel a Londra per finirla, se dovesse risultare necessario.
Anche se spero di no, perchè ci sono le mie amiche a cui pensare.
Viene prima di qualsiasi altra cosa, come è giusto che sia, e quindi sto cercando di sparire di casa per non essere rotta il cazzo dalle cose di casa e varie... non ho il tempo di pensare a nient'altro, e la gente se ne dovrebbe anche rendere conto, insomma!!
Ovviamente NON SE NE RENDONO CONTO, e quindi non mi fanno quasi mai stare in pace...
mo domani Antonella mi ha abbandonato al mio destino e devo studiare a casa... chi lo sa che riesco ad accocchiare fino alle sei e mezza che devo prepararmi per uscire!!
Lo so che io sono una persona particolare e non riesco a pensare alle cose pratiche, sono una disorganizzata del cavolo e quando si tratta di cose importanti, le devo fare una per volta... ma ho i miei limiti!
Ebbene sì anche io ho dei limiti, che credete?
E infatti adesso me ne vado a dormire, che si è fatta mezzanotte passata e domani devo svegliarmi presto... e non lo dico, ma spero di iniziare a fare lo stepper... almeno mi riscaldo un po' a prima mattina!!! Anche se forse mi converrebbe andare a correre... almeno prendo aria!
A presto, miei cari lettori, spero la prossima volta di raccontarvi un po' delle avventure mie e d Antonella in biblioteca!!
Avevo dimenticato che per stare bene devo uscire. E per uscire non intendo andare a mangiare fuori, o al cinema, o a ballare.
Uscire di casa. Andare a studiare in biblioteca e pensare di avere cose da fare, magari farle. Perchè fare cose mi fa stare meglio che non fare niente.
Dimenticare quella caratteristica fondamentale del mio essere, che è l'iperattività. Non ho forse deciso, anni fa, che non volevo + fare la giornalista perchè non volevo passare la mia vita seduta dietro ad una scrivania aspettando che qualcun altro mi mandasse le notizie che avrei poi dovuto rielaborare?
Ancora una volta, mi accorgo che mi sono persa per la via... e non nel senso che ho perso la direzione, ma che ho perso pezzi di me stessa.
Spesso mi lascio sopraffare dalla persona depressa che c'era in me, dall'immobilismo e dalla noia di giorni sempre uguali. Spesso dimentico quella mia altra caratteristica che è l'odio per tutto quello che si deve fare, e di conseguenza non inganno me stessa dicendomi che invece lo voglio fare.
Quanto basta poco a cambiare le prospettive.
3 settimane di dieta, 3 kg persi... avrei potuto fare di +, ma proprio non riesco ad ingranare con l'attività fisica.... mi piace uscire e mi piace camminare, ma qualsiasi cosa vada al di là di questo mi annoia...
Il punto è che, come al solito, ho dimenticato qualcosa, ovvero che mi piace stare all'aria aperta... una cosa che mi ricordo vagamente dato il mio vizio di tenere le finestre aperte in inverno e il finestrino della macchina abbassato anche con la pioggia battente, se non ci sono altri che si lamentano o non rischio di allagare l'auto.
Quando mi guardo indietro, devo andare indietro di almeno 7 anni per rivedere me stessa, ed è una persona che so che sono io, ma che non riconosco... perchè l'ombra di me stessa che sono ora, a livello interiore, che invece è il triplo di me stessa a livello fisico, assomiglia di + alla persona triste che sono stata quantomeno dal 2005 al 2007 se non oltre, che a quello che sono davvero.
Non voglio nemmeno + dire che è colpa di qualcuno, mia o di quelli che mi stavano intorno. Sono cambiata e basta, ma non perchè sono cresciuta. Quello sarebbe stato ok, senza tutta la tristezza che invece mi sono portata dietro.
La tristezza, l'insicurezza, l'ansia.
L'ombra del fallimento costantemente su di me, se non il fallimento stesso, la sensazione di non concludere mai niente e questa pinguedine unita alla noia mortale.
Nemmeno il fatto che per stare meglio dovessi viaggiare di continuo mi ha aiutata a capire che il problema fondamentale risiedeva nel non fare niente.
E se non faccio niente è ovviamente perchè sono demotivata, ora come 5 anni fa.
E invece ora ho un obiettivo, che mi pare lontanissimo ma so che arriverà prima che nemmeno me ne accorga.
E ora invece ho delle persone che mi spronano, o cmq per cui devo fare delle cose, altrimenti le deluderò, altrimenti non lo faranno anche loro.
Il programma di autoaiuto TIENIMI CA TE TENGO l'ho fatto con Antonella e riguarda lo studio, ma non è nient'altro che un'evoluzione specifica della direzione che sto facendo prendere alla mia vita... ho un'amica per studiare, una per la dieta... e Anny che mi fa da controllo senza saperlo su tutto il resto, perchè d'altronde la promessa ce la siamo fatta io lei ed Elisa, ed anche se non mi pare che si stiano muovendo realmente per migliorare se stesse, almeno per ora, io mi avvio perchè so che mancano ancora circa 11 mesi per la scadenza, ma che c'è molto da fare...
So che la prima cosa è la tesi... essa viene prima di tutto, prima di tutti. Sono pronta a chiudermi in hotel a Londra per finirla, se dovesse risultare necessario.
Anche se spero di no, perchè ci sono le mie amiche a cui pensare.
Viene prima di qualsiasi altra cosa, come è giusto che sia, e quindi sto cercando di sparire di casa per non essere rotta il cazzo dalle cose di casa e varie... non ho il tempo di pensare a nient'altro, e la gente se ne dovrebbe anche rendere conto, insomma!!
Ovviamente NON SE NE RENDONO CONTO, e quindi non mi fanno quasi mai stare in pace...
mo domani Antonella mi ha abbandonato al mio destino e devo studiare a casa... chi lo sa che riesco ad accocchiare fino alle sei e mezza che devo prepararmi per uscire!!
Lo so che io sono una persona particolare e non riesco a pensare alle cose pratiche, sono una disorganizzata del cavolo e quando si tratta di cose importanti, le devo fare una per volta... ma ho i miei limiti!
Ebbene sì anche io ho dei limiti, che credete?
E infatti adesso me ne vado a dormire, che si è fatta mezzanotte passata e domani devo svegliarmi presto... e non lo dico, ma spero di iniziare a fare lo stepper... almeno mi riscaldo un po' a prima mattina!!! Anche se forse mi converrebbe andare a correre... almeno prendo aria!
A presto, miei cari lettori, spero la prossima volta di raccontarvi un po' delle avventure mie e d Antonella in biblioteca!!
mercoledì 14 ottobre 2009
350 posts!!! E dopo 14 giorni, per la prima volta...
... ho una voglia matta di cioccolata. Ovviamente in casa non ne ho, nè ho niente di dolce...e mi consolerò con un tè verde che vado tosto a preparare!
La mia voglia di cioccolata si è manifestata dopo aver scritto questo status su Fb:
"Ed ora che ho amato un tuo amico per 3 ore... che cosa cambia? Viene la notte e non desidero altro che poterti stare vicino, toccare le tue mani e dirti con un solo sguardo che ti amo, e non mi importa di nient'altro sulla terra se non di vederti sorridere quel sorriso che non ti piace e che io invece ostento sul mio comodino. Come se fosse stato per me."
Ovviamente, la seconda parte è dedicata a Timmo, mentre dell'altro tipo vi parlerò appena pronto il mio tè... solo qualche minuto...
Ecco... qualcuno ha finito lo zucchero di canna e non mi ha avvisato... e ora non l'ho comprato... madò, quando andrò a vivere con le ragazze imporrò una lavagnetta magnetica al frigo dove scrivere man mano le cose che finiscono... io il tè verde lo zucchero solo con lo zucchero di canna!
Cmq confesso di non aver resistito e di aver mangiato un frollino... ne volevo ancora ma mi sono trattenuta per il mio bene!
Ok ora dopo l'adolescente gay che da consigli di trucco su youtube ho visto tutto...
ma torniamo a noi che è meglio.
Oggi è stata una giornata strana, un po' di merda, di cui non voglio parlare. Vari episodi e vari pensieri mi avevano alquanto agitata ed innervosita, nonostante la serata di ieri con Daniela mi avesse un po' rinfrancata dai brutti pensieri di domenica e oggi volessi fare un po' di cose.
Meno male che c'è Anny, perchè se non avessi telefonato a lei non mi sarei mai ripresa... a volte basta dire due cazzate per cambiare umore, e dirle con la persona giusta è un obbligo!
Sicchè abbiamo sclerato per ore su un tipo che abbiamo adocchiato negli iscritti al gruppo di SAS, che chiameremo Crispy (e non perchè assomiglia alle ciambelle preferite di Anny, ahahah), un figo della madonna con il quale ho immaginato per poche ore di sostituire Tim... per gioco, ovviamente, perchè se fosse stato così facile, lo avrei fatto da secoli, invece di continuare a stare male come un'idiota quale sono.
Ma poi si è fatta mezzanotte, ed è comparso quello status... so che lui è qui, da qualche parte sul web, so che è online, e probabilmente è su Fb... e non gli posso parlare, e non gli posso dire neanche come stai... Sto seriamente pensando di non andare all'ingresso artisti il mese prossimo. Perchè ho paura. Paura di vedere una sua reazione negativa, certo, ma ancora di più di perdermi di nuovo nei suoi occhi, e ricominciare tutto daccapo... Non ne ho la forza. Non ho più la forza di continuare così, senza nemmeno sapere lui cosa pensa di me, se gli do fastidio, se gli fa piacere... i fatti mi fanno propendere di più per la prima opzione, e sono stufa di fare supposizioni. Non mi puoi amare, e ok, ci siamo, l'ho capito, e ho imparato ad amarti in silenzio, esaurendo i miei amici e i miei lettori, canalizzando le energie in altro. Bene, mi sta bene. Non vuoi essere mio amico? ok... questa mi fa + male, perchè non credo di averti fatto qualcosa di male. Forse ti ho solo spaventato con le mie attenzioni, ma non mi va di pensare ancora ai se, ai ma, e ai perchè.
Ora voglio pensare a me stessa, e a quello che voglio diventare.
Forse un giorno ci reincotreremo e tu capirai che ti sbagliavi sul mio conto. Ma, se ciò non dovesse accadere mai, io vivrò lo stesso. Senza te. E non ti sarà mai concesso di capire cosa penso, finquando un giorno ti mostrerò cosa hai perso. E forse, se sarai fortunato, mi fermerò ad aspettarti, come tu non hai fatto con me.
La mia voglia di cioccolata si è manifestata dopo aver scritto questo status su Fb:
"Ed ora che ho amato un tuo amico per 3 ore... che cosa cambia? Viene la notte e non desidero altro che poterti stare vicino, toccare le tue mani e dirti con un solo sguardo che ti amo, e non mi importa di nient'altro sulla terra se non di vederti sorridere quel sorriso che non ti piace e che io invece ostento sul mio comodino. Come se fosse stato per me."
Ovviamente, la seconda parte è dedicata a Timmo, mentre dell'altro tipo vi parlerò appena pronto il mio tè... solo qualche minuto...
Ecco... qualcuno ha finito lo zucchero di canna e non mi ha avvisato... e ora non l'ho comprato... madò, quando andrò a vivere con le ragazze imporrò una lavagnetta magnetica al frigo dove scrivere man mano le cose che finiscono... io il tè verde lo zucchero solo con lo zucchero di canna!
Cmq confesso di non aver resistito e di aver mangiato un frollino... ne volevo ancora ma mi sono trattenuta per il mio bene!
Ok ora dopo l'adolescente gay che da consigli di trucco su youtube ho visto tutto...
ma torniamo a noi che è meglio.
Oggi è stata una giornata strana, un po' di merda, di cui non voglio parlare. Vari episodi e vari pensieri mi avevano alquanto agitata ed innervosita, nonostante la serata di ieri con Daniela mi avesse un po' rinfrancata dai brutti pensieri di domenica e oggi volessi fare un po' di cose.
Meno male che c'è Anny, perchè se non avessi telefonato a lei non mi sarei mai ripresa... a volte basta dire due cazzate per cambiare umore, e dirle con la persona giusta è un obbligo!
Sicchè abbiamo sclerato per ore su un tipo che abbiamo adocchiato negli iscritti al gruppo di SAS, che chiameremo Crispy (e non perchè assomiglia alle ciambelle preferite di Anny, ahahah), un figo della madonna con il quale ho immaginato per poche ore di sostituire Tim... per gioco, ovviamente, perchè se fosse stato così facile, lo avrei fatto da secoli, invece di continuare a stare male come un'idiota quale sono.
Ma poi si è fatta mezzanotte, ed è comparso quello status... so che lui è qui, da qualche parte sul web, so che è online, e probabilmente è su Fb... e non gli posso parlare, e non gli posso dire neanche come stai... Sto seriamente pensando di non andare all'ingresso artisti il mese prossimo. Perchè ho paura. Paura di vedere una sua reazione negativa, certo, ma ancora di più di perdermi di nuovo nei suoi occhi, e ricominciare tutto daccapo... Non ne ho la forza. Non ho più la forza di continuare così, senza nemmeno sapere lui cosa pensa di me, se gli do fastidio, se gli fa piacere... i fatti mi fanno propendere di più per la prima opzione, e sono stufa di fare supposizioni. Non mi puoi amare, e ok, ci siamo, l'ho capito, e ho imparato ad amarti in silenzio, esaurendo i miei amici e i miei lettori, canalizzando le energie in altro. Bene, mi sta bene. Non vuoi essere mio amico? ok... questa mi fa + male, perchè non credo di averti fatto qualcosa di male. Forse ti ho solo spaventato con le mie attenzioni, ma non mi va di pensare ancora ai se, ai ma, e ai perchè.
Ora voglio pensare a me stessa, e a quello che voglio diventare.
Forse un giorno ci reincotreremo e tu capirai che ti sbagliavi sul mio conto. Ma, se ciò non dovesse accadere mai, io vivrò lo stesso. Senza te. E non ti sarà mai concesso di capire cosa penso, finquando un giorno ti mostrerò cosa hai perso. E forse, se sarai fortunato, mi fermerò ad aspettarti, come tu non hai fatto con me.
domenica 11 ottobre 2009
Anniversari...
Ottobre è mese di anniversari... mannaggia a me e alla mia memoria per le date, ci sono dei giorni di ogni mese che mi ricordano qualcosa. Ma ottobre è un mese particolare per vari aspetti, e dall'anno scorso ancora di più.
Il 5 ottobre del 1995, per la prima volta nella mia vita qualcuno mi ha detto che ero simpatica. O almeno, la prima volta che io ricordi da quando andavo dallo psicologo e lui e la mia famiglia mi avevano convinto che io fossi antipatica. Sapete l'ironia? Per la mia famiglia lo sono ancora, antipatica. Sono acida e rispondo male, e forse è vero che lo faccio. Il punto è che non mi pare che loro facciano diversamente, quindi...
Ero una ragazzina difficile, mi avevano etichettato così (credo che sia per quello che sono cresciuta con l'orrore delle etichette... il mio cervello categorizza in comparti fluidi... credo sia per questo che per me tutto può cambiare, e questo mi fa sperare invano che cambi qualcosa in Tim, anche se so che non cambierà... mi psicanalizzo troppo, lo so), convinta di essere brutta, antipatica e vagamente stupida (chi di voi riesce a credere che alle scuole medie non ero brava? Eppure è così, e per anni mi sono vergognata di avere D in inglese in prima media... la verità era che il prof era un po' rattusiello e io non ero certo brava a fare la smorfiosa... mi sono rifatta in terza quando ci hanno dato una prof cazzuta e io l'inglese lo sapevo... ma tralasciamo...) grazie alle influenze esterne... e per i corsi e ricorsi storici, anche allora come oggi, nessuno mi si filava.
Credo che il mio vero problema sia sempre stato il mio rifugio mentale... mentre tutte imparavano praticamente come si pomiciava (io ero avanti di un bel po' a livello teorico ma pratica sotto zero... qualche mese dopo ho dato il mio primo bacio e ho vomitato, per farvi capire), io pensavo che quelle cose fossero ancora troppo lontane da me e avevo le mie storie in cui rifugiarmi... che fossero con le barbie in camera di Anna, o da scrivere sui quaderni a casa mia, quella era la mia vita... altro che i commenti delle mie amiche (ne ricordo ancora uno che mi fece restare allibita - non avevo ancora 13 anni, abbiate pietà- che suonava tipo: "Madonna mia ma è troppo bello quando lui ti spinge il dito in bocca". Mi ricordo che mi chiesi che cosa ci fosse di bello a farsi infilare - con forza - un dito in bocca... e si parlava di dita, non era una metafora per altro situato + in basso... e che tra l'altro, visto che stavano pomiciando in un terreno, mi ero chiesta quanta lordura ci fosse sotto l'unghia di quel dito... tra l'altro, nessuno in tutta la mia vita ha mai provato ad infilarmi dita in bocca...per quanto sono gelosa della mia bocca, tra l'altro, credo che acchiapperebbe un morso e uno schiaffo), per me l'amore era tutt'altro!
Ed infatti quello delle mie amiche non era amore, ma sperimentazione. Io l'ho fatta più tardi rispetto a loro, e forse di meno, ma mi sta bene così.
Cmq, torniamo al mio 5 ottobre. Eravamo usciti prima da scuola e mi ero fermata cmq sotto lì per aspettare non mi ricordo chi che usciva all'orario normale. E mi annoiavo. Poi vidi il mio compagno di classe, Genny, un ragazzo che era in classe mia dall'anno prima e che aveva tipo 15 anni... era anche lui rimasto a scuola per aspettare altri amici, ed era seduto su un muretto. Mi chiamò e ci mettemmo a parlare. E' stato lui a dirmi che ero simpatica, e credo di essermi presa una cotta spaziale per lui solo per questo.
Come cambiano le cose, eh? Mica tnt! Nella mia vita credo di essermi innamorata sempre di persone che in qualche modo mostravano qualche interesse per me... a parte Mark, ovviamente.
Cmq è stato un momento importante nella mia vita perchè per la prima volta ho capito che quello che pensavo di me e quello che mi dicevano a casa non era la verità assoluta. E da quel momento, sono diventata l'animale sociale che sono stata per i 13 anni successivi, anche quando ero depressa e con manie suicide.
Oggi, invece, è l'anniversario della prima volta che ho visto Tim... in questi giorni, fino a metà novembre, si susseguiranno altri anniversari correlati a lui: il giorno che ho aperto lo space, la prima mail, la prima risposta, il giorno in cui mi sono innamorata di lui perdendomi nel cioccocaramel, l'ultima volta che l'ho visto e così via...
In pratica, mi sarà quasi impossibile non pensare a lui, anche tenendo il cervello superimpegnato in altro!
E poi l'anniversario dell'ultima volta che l'ho visto coincide quasi perfettamente con la prossima volta che lo vedrò... E non so nemmeno più se mi va davvero di vederlo, credetemi.
Quando un anno fa ho varcato la soglia del Savoy, non avrei mai immaginato tutto questo. Avevo promesso a me stessa che me ne sarei stata da sola per un po', ero single e felice ormai da quasi un anno e la cosa mi divertiva parecchio. E non perchè volassi di fiore in fiore, come ci si immagina che faccia uno single e felice. No no... io lo ero perchè non dovevo rendere conto a nessuno, perchè, a parte Mark, non pensavo a nessuno, e Mark era lontano e in fondo chissene... è molto utile pensare a Mark quando non hai niente di meglio a cui pensare, o niente di peggio... potevo pensare di stare bene o male indipendentemente da lui, e piazzargli addosso meriti e colpe... tanto lui che ne sapeva?
Ero stata male dopo Ibiza, è vero, ma non importava. Era un malessere passeggero, di quelli che mi vengono quando mi sento poco attraente o mi vengono i complessi nei confronti delle mie amiche. Robe che, a pensarci ora, mi viene da ridere, visto come si è evoluta la vita mia e delle mie amiche in questione.
Insomma, single e felice, sulla strada per diventare una meneater grazie ai consigli delle amiche (si, ancora rido) e positivamente sorpresa dalla scoperta di essere scesa due taglie senza fare un cazzo, tutto mi aspettavo quella sera tranne che di trovare qualcuno di interessante... tantomeno uno degli attori... che tempo prima avevo deriso e denigrato (vogliamo ricordare che la prima volta che ho visto una foto di Tim ho pensato."E questo cesso dovrebbe essere Mark?"). E invece... e invece è successo, è successo quello che non volevo succedesse... ma diciamo che Dio o chi per lui me l'aveva messo davanti perfetto... bello intelligente simpatico talentuoso... ripensandoci, ci avrei dovuto pensare subito che c'era la fregatura! Ma in quel momento, in quei momenti, perchè andiamo a ricoprire tutti gli anniversari, non ragionavo mica!
Era tutto troppo bello, troppo nuovo, troppo particolare per rendermi conto che era troppo per essere vero, e soprattutto, facile.
Tim, bastardo (affettuosamente), ci ha messo il suo. Ma io ero reduce dagli anniversari dell'anno precedente, ero reduce dall'effetto Mark... ero reduce da una serie di sogni avveratisi in un niente, e se ero riuscita a parlare con Mark Owen, se avevo incontrato i Take That, perchè doveva non essere possibile che qualcuno si interessasse a me per quello che ero? Anche se era qualcuno di così interessante, e nonostante le delusioni estive, ero pompata nel mio ego dal mio passato fortunato dei 12 mesi precedenti.
Credevo che fosse possibile tutto nella vita, ormai lo credevo davvero. Se c'è qualcosa di cui devo ringraziare Tim, è di avermi rigettato nello sconforto dell'impossibilità.
Ed è questo che mi demoralizza, devo ammetterlo. Sono impotente nei suoi confronti, e continuo a fare errori su errori. Ma questo è venuto dopo. All'inizio andava tutto a meraviglia, e anche quando non rispondeva, non perdevo mai la speranza, quella fede in me stessa, e nell'amore, che mi hanno sempre caratterizzato nelle mie storie. Stavo un pochino male, ma riuscivo a razionalizzare, e l'amore mi dava la forza di continuare a sorridere... e la cecità sufficiente per non vedere... Mi do la colpa di non aver visto, ma in realtà so che non avrei potuto accorgermene. Avrebbe dovuto dirmelo, non so perchè non l'ha fatto, o meglio faccio ipotesi sul perchè ma niente mi sembra mai essere abbastanza plausibile da giustificare quello che ho passato io.
Niente in passato mi ha mai spezzato il cuore in questo modo, e credo che poco altro riuscirebbe a spezzarmelo in maniera eguale in futuro.
E le mie aspettative mi hanno ucciso, perchè, per colpa di Mark che ha deciso che valeva la pena notarmi, parlarmi, e condividere dei momenti con me, io con Tim mi ci vedevo già sposata con 3 figli.
Non voglio denigrare Tim, non è che lui sia meno importante di Mark, o il suo scarto. Anzi, è il contrario. Solo che per me Mark era stato l'impossibile fino a un anno prima, ed ora invece era parte della mia vita fisicamente: ricordi condivisi, seppur piccoli, parole scambiate, seppur poche, qualcosa di mio che era a casa sua adesso, parole mie entrate nel suo cervello per sempre.
Volevo Tim nella mia vita 40mila volte di più di quanto avevo voluto che Mark mi vedesse (questo senza denigrare Mark... mio dio, questi due sono destinati ad odiarsi!!!) e ho combinato un disastro.
Al contrario di quello che era successo ad ottobre 2007, che volevo solo essere guardata per un nanosecondo e lanciare il mio pacco sul palco, ed invece era stato l'inizio di una nuova vita, con Tim volevo tanto, troppo, e non ho stretto nulla, come dice anche il detto.
Non so come andrà a finire questa storia... non so nemmeno come mi comporterò e cosa succederà tra 3 settimane a Londra, non posso saperlo e forse non voglio. I consigli di amici e parenti si sprecano, so che non ne seguirò nemmeno uno. So che aspetterò di vederlo, prima di decidere qualcosa. Per sapere come mi sento io, e capire come si sente lui. Gli ho detto che vado, non gli ho detto i giorni ma spero che per lui sia facile intuirli, o sapere chi ha comprato biglietti dall'estero per quali date. Non credo che siamo in molte dall'Italia, e forse lui sa i giorni in cui mi vedrà da mesi. Forse li aspetta anche lui, con un'ansia totalmente diversa. Mi riesce impossibile pensare che dopo un anno non gliene freghi davvero niente. Io, al minimo, sarei curiosa. In ogni caso, uomo avvisato mezzo salvato. Non volevo si trovasse a disagio vedendomi lì... e volevo dare a me stessa la speranza che, sapendo che sono io, stavolta non staremo a guardarci come due mummie se io mi blocco. Ma so che lui arrossirà... ora lo so per davvero, e quindi le mie speranze diminuiscono. Meno male che ci sono le amiche! direte voi. Ma mai fare affidamento su altri... lo so per esperienza.
E intanto tra poco ci saranno le celebrazioni per il secondo anniversario dalla fondazione del club.
Tendo a dimenticarlo, presa come sono ogni volta ad organizzare i meeting e cazzi vari, e l'anno scorso ho ricevuto il 22 la prima mail di Tim, e il 23 ero ad un matrimonio, e il 24 ero con Anny... il 25 eravamo già in Germania, mentre Tim tornava da NY. Dicevo, tendo a dimenticarlo, ma la fondazione del club coincide, in effetti, con la prima volta che ho incontrato Mark. E' come se fossi nata di nuovo quella sera, fuori all'hotel baglioni, e tendo appunto a scordarlo, come mi scordo a volte del mio compleanno.
Mark & Tim, Tim & Mark... uno ha avverato i miei sogni, l'altro li ha distrutti. Uno mi ha fatto credere in me stessa, l'altro mi ha fatto odiare tutto di me, quello che facevo, quello che pensavo, i miei sentimenti nei suoi confronti, il mio aspetto fisico, il mio essere nata di sesso femminile. Mark c'è sempre, Tim non c'è mai stato realmente.
Eppure c'è qualcosa di buono in tutto questo, qualcosa che non c'era stato più da tanto tempo, eppure c'è un senso in tutto questo, anche se a volte mi sfugge.
Ho ripreso in mano la mia vita, e l'ho fatto solo dopo aver incontrato Tim. Perchè lui era reale, perchè lui faceva tante cose, perchè io non volevo essere da meno.(avevo approfonditamente trattato la cosa in quel famoso post che si è cancellato... farete a meno d saperne di più)-
Però ora sono un po' stufa di tutto questo bagno di realtà, e, soprattutto, non posso continuare a sognare senza nemmeno un input da parte sua. Certo Certo certo, la vita è la mia. Ed andrò avanti cmq in quello che ho iniziato a fare grazie a lui. E sicuramente non muoio dalla voglia di ringraziarlo per quello che mi ha dato, come invece ho fatto con Mark, perchè gli darei tanti paccheri. Ma a volte vorrei che capisse, che sapesse quanto è importante per me, in ogni caso.
E non riesco a trovare il modo di dirglielo. di dirglielo senza sembrare una stupida pazza fissata, intendo! uhuhuhuh
Spero di farmi venire un'idea tranquilla in tempi brevi, in modo da poterla mettere in pratica prima o quando vado a Londra. E spero di riuscire a recuperare il salvabile, perchè, nonostante tutto, io quella persona antipatica e cafona ce la voglio nella mia vita. Perchè tanto alla fine, lo so, ho il sentore che tutto questo sia stato un grosso malinteso, un bel caos comunicazionale in cui non abbiamo capito niente l'uno dell'altra. Indipendentemente dall'amore o presunto tale che ho provato per lui, e dall'orientamento sessuale suo negli ultimi anni, credo che veramente abbiamo fatto un po' di casino con le parole... e coi silenzi. Se fossi sicura che essere chiara e spiegargli come sono andate le cose sia la cosa giusta da fare, lo farei. Ma non lo sono, e non voglio rovinare ancora una volta tutto con le mie mani.
Tim, se mi leggi col traduttore di google, ti prego fa' qualcosa! Voglio solo spiegarti che se ti sono sembrata un po' matta è perchè lo sono, ma sono innocua! Se ti sono sembrata innamorata di te, è perchè lo sono stata e ne sto faticosamente uscendo, ma non ho più nessuna aspettativa nè pretesa in quel senso. Se ti sono sembrata invadente, a volte scostumata, petulante, indiscreta, stupida e anche un po' idiota... è vero, ma non sapevo più cosa fare con te, e nell'ansia che ti ho perso ti scatto un'altra foto, no, ti mando n'altra mail... e sono andata avanti così per mesi, e mi dispiace averti scassato le palle, e stressato con le mie paranoie... e spero che non sia troppo tardi, per farti capire che sotto sotto non sono tanto male come persona, e come amica, e come fan (e anche come consulente per la promozione della tua immagine sul web, e sulla gestione della tua comunicazione via siti e varie LOL).
E che la prossima volta voglio saperlo in anteprima quando stai scrivendo un musical, e portare un file coi tuoi demo a Gary Barlow in persona e supplicarlo di ascoltarli e farti incidere l'album (però le canzoni le scegliamo insieme, caro mio! Se no Gary poraccio si suicida LOL).
Che ti voglio bene senza un perchè, ma non è una cosa strana trattandosi di me, e che te ne vorrò finquando non mi deluderai per davvero, la quale cosa spero non accadrà mai.
E che ti ci voglio davvero alla mia festa di laurea, ci voglio te e ci voglio anche Mark... e visto come sono andate le cose finora, cerca di fare in modo che non vada a finire che ci sia lui e tu no!
bene, e dopo questo ultimo sclero, credo proprio che posso andare a dormire, se no altro che laurea!!!
Buonanotte miei cari lettori, e speriamo bene nei prossimi anniversari a venire...
Il 5 ottobre del 1995, per la prima volta nella mia vita qualcuno mi ha detto che ero simpatica. O almeno, la prima volta che io ricordi da quando andavo dallo psicologo e lui e la mia famiglia mi avevano convinto che io fossi antipatica. Sapete l'ironia? Per la mia famiglia lo sono ancora, antipatica. Sono acida e rispondo male, e forse è vero che lo faccio. Il punto è che non mi pare che loro facciano diversamente, quindi...
Ero una ragazzina difficile, mi avevano etichettato così (credo che sia per quello che sono cresciuta con l'orrore delle etichette... il mio cervello categorizza in comparti fluidi... credo sia per questo che per me tutto può cambiare, e questo mi fa sperare invano che cambi qualcosa in Tim, anche se so che non cambierà... mi psicanalizzo troppo, lo so), convinta di essere brutta, antipatica e vagamente stupida (chi di voi riesce a credere che alle scuole medie non ero brava? Eppure è così, e per anni mi sono vergognata di avere D in inglese in prima media... la verità era che il prof era un po' rattusiello e io non ero certo brava a fare la smorfiosa... mi sono rifatta in terza quando ci hanno dato una prof cazzuta e io l'inglese lo sapevo... ma tralasciamo...) grazie alle influenze esterne... e per i corsi e ricorsi storici, anche allora come oggi, nessuno mi si filava.
Credo che il mio vero problema sia sempre stato il mio rifugio mentale... mentre tutte imparavano praticamente come si pomiciava (io ero avanti di un bel po' a livello teorico ma pratica sotto zero... qualche mese dopo ho dato il mio primo bacio e ho vomitato, per farvi capire), io pensavo che quelle cose fossero ancora troppo lontane da me e avevo le mie storie in cui rifugiarmi... che fossero con le barbie in camera di Anna, o da scrivere sui quaderni a casa mia, quella era la mia vita... altro che i commenti delle mie amiche (ne ricordo ancora uno che mi fece restare allibita - non avevo ancora 13 anni, abbiate pietà- che suonava tipo: "Madonna mia ma è troppo bello quando lui ti spinge il dito in bocca". Mi ricordo che mi chiesi che cosa ci fosse di bello a farsi infilare - con forza - un dito in bocca... e si parlava di dita, non era una metafora per altro situato + in basso... e che tra l'altro, visto che stavano pomiciando in un terreno, mi ero chiesta quanta lordura ci fosse sotto l'unghia di quel dito... tra l'altro, nessuno in tutta la mia vita ha mai provato ad infilarmi dita in bocca...per quanto sono gelosa della mia bocca, tra l'altro, credo che acchiapperebbe un morso e uno schiaffo), per me l'amore era tutt'altro!
Ed infatti quello delle mie amiche non era amore, ma sperimentazione. Io l'ho fatta più tardi rispetto a loro, e forse di meno, ma mi sta bene così.
Cmq, torniamo al mio 5 ottobre. Eravamo usciti prima da scuola e mi ero fermata cmq sotto lì per aspettare non mi ricordo chi che usciva all'orario normale. E mi annoiavo. Poi vidi il mio compagno di classe, Genny, un ragazzo che era in classe mia dall'anno prima e che aveva tipo 15 anni... era anche lui rimasto a scuola per aspettare altri amici, ed era seduto su un muretto. Mi chiamò e ci mettemmo a parlare. E' stato lui a dirmi che ero simpatica, e credo di essermi presa una cotta spaziale per lui solo per questo.
Come cambiano le cose, eh? Mica tnt! Nella mia vita credo di essermi innamorata sempre di persone che in qualche modo mostravano qualche interesse per me... a parte Mark, ovviamente.
Cmq è stato un momento importante nella mia vita perchè per la prima volta ho capito che quello che pensavo di me e quello che mi dicevano a casa non era la verità assoluta. E da quel momento, sono diventata l'animale sociale che sono stata per i 13 anni successivi, anche quando ero depressa e con manie suicide.
Oggi, invece, è l'anniversario della prima volta che ho visto Tim... in questi giorni, fino a metà novembre, si susseguiranno altri anniversari correlati a lui: il giorno che ho aperto lo space, la prima mail, la prima risposta, il giorno in cui mi sono innamorata di lui perdendomi nel cioccocaramel, l'ultima volta che l'ho visto e così via...
In pratica, mi sarà quasi impossibile non pensare a lui, anche tenendo il cervello superimpegnato in altro!
E poi l'anniversario dell'ultima volta che l'ho visto coincide quasi perfettamente con la prossima volta che lo vedrò... E non so nemmeno più se mi va davvero di vederlo, credetemi.
Quando un anno fa ho varcato la soglia del Savoy, non avrei mai immaginato tutto questo. Avevo promesso a me stessa che me ne sarei stata da sola per un po', ero single e felice ormai da quasi un anno e la cosa mi divertiva parecchio. E non perchè volassi di fiore in fiore, come ci si immagina che faccia uno single e felice. No no... io lo ero perchè non dovevo rendere conto a nessuno, perchè, a parte Mark, non pensavo a nessuno, e Mark era lontano e in fondo chissene... è molto utile pensare a Mark quando non hai niente di meglio a cui pensare, o niente di peggio... potevo pensare di stare bene o male indipendentemente da lui, e piazzargli addosso meriti e colpe... tanto lui che ne sapeva?
Ero stata male dopo Ibiza, è vero, ma non importava. Era un malessere passeggero, di quelli che mi vengono quando mi sento poco attraente o mi vengono i complessi nei confronti delle mie amiche. Robe che, a pensarci ora, mi viene da ridere, visto come si è evoluta la vita mia e delle mie amiche in questione.
Insomma, single e felice, sulla strada per diventare una meneater grazie ai consigli delle amiche (si, ancora rido) e positivamente sorpresa dalla scoperta di essere scesa due taglie senza fare un cazzo, tutto mi aspettavo quella sera tranne che di trovare qualcuno di interessante... tantomeno uno degli attori... che tempo prima avevo deriso e denigrato (vogliamo ricordare che la prima volta che ho visto una foto di Tim ho pensato."E questo cesso dovrebbe essere Mark?"). E invece... e invece è successo, è successo quello che non volevo succedesse... ma diciamo che Dio o chi per lui me l'aveva messo davanti perfetto... bello intelligente simpatico talentuoso... ripensandoci, ci avrei dovuto pensare subito che c'era la fregatura! Ma in quel momento, in quei momenti, perchè andiamo a ricoprire tutti gli anniversari, non ragionavo mica!
Era tutto troppo bello, troppo nuovo, troppo particolare per rendermi conto che era troppo per essere vero, e soprattutto, facile.
Tim, bastardo (affettuosamente), ci ha messo il suo. Ma io ero reduce dagli anniversari dell'anno precedente, ero reduce dall'effetto Mark... ero reduce da una serie di sogni avveratisi in un niente, e se ero riuscita a parlare con Mark Owen, se avevo incontrato i Take That, perchè doveva non essere possibile che qualcuno si interessasse a me per quello che ero? Anche se era qualcuno di così interessante, e nonostante le delusioni estive, ero pompata nel mio ego dal mio passato fortunato dei 12 mesi precedenti.
Credevo che fosse possibile tutto nella vita, ormai lo credevo davvero. Se c'è qualcosa di cui devo ringraziare Tim, è di avermi rigettato nello sconforto dell'impossibilità.
Ed è questo che mi demoralizza, devo ammetterlo. Sono impotente nei suoi confronti, e continuo a fare errori su errori. Ma questo è venuto dopo. All'inizio andava tutto a meraviglia, e anche quando non rispondeva, non perdevo mai la speranza, quella fede in me stessa, e nell'amore, che mi hanno sempre caratterizzato nelle mie storie. Stavo un pochino male, ma riuscivo a razionalizzare, e l'amore mi dava la forza di continuare a sorridere... e la cecità sufficiente per non vedere... Mi do la colpa di non aver visto, ma in realtà so che non avrei potuto accorgermene. Avrebbe dovuto dirmelo, non so perchè non l'ha fatto, o meglio faccio ipotesi sul perchè ma niente mi sembra mai essere abbastanza plausibile da giustificare quello che ho passato io.
Niente in passato mi ha mai spezzato il cuore in questo modo, e credo che poco altro riuscirebbe a spezzarmelo in maniera eguale in futuro.
E le mie aspettative mi hanno ucciso, perchè, per colpa di Mark che ha deciso che valeva la pena notarmi, parlarmi, e condividere dei momenti con me, io con Tim mi ci vedevo già sposata con 3 figli.
Non voglio denigrare Tim, non è che lui sia meno importante di Mark, o il suo scarto. Anzi, è il contrario. Solo che per me Mark era stato l'impossibile fino a un anno prima, ed ora invece era parte della mia vita fisicamente: ricordi condivisi, seppur piccoli, parole scambiate, seppur poche, qualcosa di mio che era a casa sua adesso, parole mie entrate nel suo cervello per sempre.
Volevo Tim nella mia vita 40mila volte di più di quanto avevo voluto che Mark mi vedesse (questo senza denigrare Mark... mio dio, questi due sono destinati ad odiarsi!!!) e ho combinato un disastro.
Al contrario di quello che era successo ad ottobre 2007, che volevo solo essere guardata per un nanosecondo e lanciare il mio pacco sul palco, ed invece era stato l'inizio di una nuova vita, con Tim volevo tanto, troppo, e non ho stretto nulla, come dice anche il detto.
Non so come andrà a finire questa storia... non so nemmeno come mi comporterò e cosa succederà tra 3 settimane a Londra, non posso saperlo e forse non voglio. I consigli di amici e parenti si sprecano, so che non ne seguirò nemmeno uno. So che aspetterò di vederlo, prima di decidere qualcosa. Per sapere come mi sento io, e capire come si sente lui. Gli ho detto che vado, non gli ho detto i giorni ma spero che per lui sia facile intuirli, o sapere chi ha comprato biglietti dall'estero per quali date. Non credo che siamo in molte dall'Italia, e forse lui sa i giorni in cui mi vedrà da mesi. Forse li aspetta anche lui, con un'ansia totalmente diversa. Mi riesce impossibile pensare che dopo un anno non gliene freghi davvero niente. Io, al minimo, sarei curiosa. In ogni caso, uomo avvisato mezzo salvato. Non volevo si trovasse a disagio vedendomi lì... e volevo dare a me stessa la speranza che, sapendo che sono io, stavolta non staremo a guardarci come due mummie se io mi blocco. Ma so che lui arrossirà... ora lo so per davvero, e quindi le mie speranze diminuiscono. Meno male che ci sono le amiche! direte voi. Ma mai fare affidamento su altri... lo so per esperienza.
E intanto tra poco ci saranno le celebrazioni per il secondo anniversario dalla fondazione del club.
Tendo a dimenticarlo, presa come sono ogni volta ad organizzare i meeting e cazzi vari, e l'anno scorso ho ricevuto il 22 la prima mail di Tim, e il 23 ero ad un matrimonio, e il 24 ero con Anny... il 25 eravamo già in Germania, mentre Tim tornava da NY. Dicevo, tendo a dimenticarlo, ma la fondazione del club coincide, in effetti, con la prima volta che ho incontrato Mark. E' come se fossi nata di nuovo quella sera, fuori all'hotel baglioni, e tendo appunto a scordarlo, come mi scordo a volte del mio compleanno.
Mark & Tim, Tim & Mark... uno ha avverato i miei sogni, l'altro li ha distrutti. Uno mi ha fatto credere in me stessa, l'altro mi ha fatto odiare tutto di me, quello che facevo, quello che pensavo, i miei sentimenti nei suoi confronti, il mio aspetto fisico, il mio essere nata di sesso femminile. Mark c'è sempre, Tim non c'è mai stato realmente.
Eppure c'è qualcosa di buono in tutto questo, qualcosa che non c'era stato più da tanto tempo, eppure c'è un senso in tutto questo, anche se a volte mi sfugge.
Ho ripreso in mano la mia vita, e l'ho fatto solo dopo aver incontrato Tim. Perchè lui era reale, perchè lui faceva tante cose, perchè io non volevo essere da meno.(avevo approfonditamente trattato la cosa in quel famoso post che si è cancellato... farete a meno d saperne di più)-
Però ora sono un po' stufa di tutto questo bagno di realtà, e, soprattutto, non posso continuare a sognare senza nemmeno un input da parte sua. Certo Certo certo, la vita è la mia. Ed andrò avanti cmq in quello che ho iniziato a fare grazie a lui. E sicuramente non muoio dalla voglia di ringraziarlo per quello che mi ha dato, come invece ho fatto con Mark, perchè gli darei tanti paccheri. Ma a volte vorrei che capisse, che sapesse quanto è importante per me, in ogni caso.
E non riesco a trovare il modo di dirglielo. di dirglielo senza sembrare una stupida pazza fissata, intendo! uhuhuhuh
Spero di farmi venire un'idea tranquilla in tempi brevi, in modo da poterla mettere in pratica prima o quando vado a Londra. E spero di riuscire a recuperare il salvabile, perchè, nonostante tutto, io quella persona antipatica e cafona ce la voglio nella mia vita. Perchè tanto alla fine, lo so, ho il sentore che tutto questo sia stato un grosso malinteso, un bel caos comunicazionale in cui non abbiamo capito niente l'uno dell'altra. Indipendentemente dall'amore o presunto tale che ho provato per lui, e dall'orientamento sessuale suo negli ultimi anni, credo che veramente abbiamo fatto un po' di casino con le parole... e coi silenzi. Se fossi sicura che essere chiara e spiegargli come sono andate le cose sia la cosa giusta da fare, lo farei. Ma non lo sono, e non voglio rovinare ancora una volta tutto con le mie mani.
Tim, se mi leggi col traduttore di google, ti prego fa' qualcosa! Voglio solo spiegarti che se ti sono sembrata un po' matta è perchè lo sono, ma sono innocua! Se ti sono sembrata innamorata di te, è perchè lo sono stata e ne sto faticosamente uscendo, ma non ho più nessuna aspettativa nè pretesa in quel senso. Se ti sono sembrata invadente, a volte scostumata, petulante, indiscreta, stupida e anche un po' idiota... è vero, ma non sapevo più cosa fare con te, e nell'ansia che ti ho perso ti scatto un'altra foto, no, ti mando n'altra mail... e sono andata avanti così per mesi, e mi dispiace averti scassato le palle, e stressato con le mie paranoie... e spero che non sia troppo tardi, per farti capire che sotto sotto non sono tanto male come persona, e come amica, e come fan (e anche come consulente per la promozione della tua immagine sul web, e sulla gestione della tua comunicazione via siti e varie LOL).
E che la prossima volta voglio saperlo in anteprima quando stai scrivendo un musical, e portare un file coi tuoi demo a Gary Barlow in persona e supplicarlo di ascoltarli e farti incidere l'album (però le canzoni le scegliamo insieme, caro mio! Se no Gary poraccio si suicida LOL).
Che ti voglio bene senza un perchè, ma non è una cosa strana trattandosi di me, e che te ne vorrò finquando non mi deluderai per davvero, la quale cosa spero non accadrà mai.
E che ti ci voglio davvero alla mia festa di laurea, ci voglio te e ci voglio anche Mark... e visto come sono andate le cose finora, cerca di fare in modo che non vada a finire che ci sia lui e tu no!
bene, e dopo questo ultimo sclero, credo proprio che posso andare a dormire, se no altro che laurea!!!
Buonanotte miei cari lettori, e speriamo bene nei prossimi anniversari a venire...
venerdì 9 ottobre 2009
Uffa Uffa!
Sono scazzatissima, quest'oggi. Scazzatissima perchè ho messo la sveglia alle 7 e l'ho ignorata, perchè mi ha chiamato Antonella e l'ho ignorata, perchè alle 9 mi ha chiamato mio zio e dopo invece di alzarmi mi sono detta altri 5 min e sono passate invece due ore...
Sono scazzata perchè ogni volta che mi succedono queste cose mi sento come se il mio cervello non mi obbedisse... perchè queste cose mi succedono sempre quando voglio/devo studiare, e sono completamente stufa di lottare contro il mio inconscio che per motivi assurdi non mi vuole far laureare...
Manca ormai pochissimo per finire questa cazzo di tesi, non faccio altro che ripeterlo e ripetermelo, eppure me stessa non collabora... e di tornare da uno psicologo non ho proprio intenzione, visto che stavo peggio quando ci andavo che adesso...
Mi innervosisco ancora di + perchè oggi pomeriggio devo portare a lavare la macchina e dal parrucchiere, e domani perderò tutta la giornata ad un matrimonio... Ok ok lo so che sono stata io a ridurmi come sempre all'ultimo, ma io se non faccio così ormai non produco... Se almeno il mio cervello si decidesse a collaborare sua sponte invece di fare sti giochetti del cazzo!!!
Uff...
poi insomma sto sempre nervosa per tutto, mi dicono che è la dieta ma non credo proprio...
credo sia + questa ansia per tutte le cose che voglio fare, per i soldi che non ci stanno e per il resto...
Quando sono concentrata sulle cose pratiche vado nel pallone... non fanno proprio per me!!!
Bah... meglio che ora pensi a mangiare e fare qualcosa, visto che si sono fatte le 2... buona giornata
Sono scazzata perchè ogni volta che mi succedono queste cose mi sento come se il mio cervello non mi obbedisse... perchè queste cose mi succedono sempre quando voglio/devo studiare, e sono completamente stufa di lottare contro il mio inconscio che per motivi assurdi non mi vuole far laureare...
Manca ormai pochissimo per finire questa cazzo di tesi, non faccio altro che ripeterlo e ripetermelo, eppure me stessa non collabora... e di tornare da uno psicologo non ho proprio intenzione, visto che stavo peggio quando ci andavo che adesso...
Mi innervosisco ancora di + perchè oggi pomeriggio devo portare a lavare la macchina e dal parrucchiere, e domani perderò tutta la giornata ad un matrimonio... Ok ok lo so che sono stata io a ridurmi come sempre all'ultimo, ma io se non faccio così ormai non produco... Se almeno il mio cervello si decidesse a collaborare sua sponte invece di fare sti giochetti del cazzo!!!
Uff...
poi insomma sto sempre nervosa per tutto, mi dicono che è la dieta ma non credo proprio...
credo sia + questa ansia per tutte le cose che voglio fare, per i soldi che non ci stanno e per il resto...
Quando sono concentrata sulle cose pratiche vado nel pallone... non fanno proprio per me!!!
Bah... meglio che ora pensi a mangiare e fare qualcosa, visto che si sono fatte le 2... buona giornata
martedì 6 ottobre 2009
Ciao a tutti e benritrovati,
oggi è stata una giornata alquanto strana, o meglio, io ero alquanto strana... Sono continuamente nervosa, nonostante il ciclo mi sia passato... e nonostante sappia che l'unico modo per farmi passare l'ansia è fare e rifare cose, proprio la stessa ansia mi paralizza... e faccio di tutto tranne che quello che vorrei/dovrei...
Oggi mi sono svegliata male... o meglio, mi sono svegliata tardi senza nessun motivo, la quale cosa generalmente mi innervosisce perchè mi ricorda di quando dal letto non mi alzavo proprio... non ci posso fare niente, automaticamente mi preoccupo... appena ho un po' di sonno in +, o dormo un po' in + senza essere stanca o senza aver fatto le nottate, vedo affacciarsi lo spettro della depressione e questo basta a mettermi di malumore. E se sono di malumore, vado in crisi per tutto... prima di uscire di casa per andare dalla dietologa, ero convinta di non essere dimagrita... nonostante sapessi di aver seguito la dieta senza sgarrare mai, nonostante mi fossi pesata qualche giorno fa e la bilancia segnasse giò 700 gr in meno, la mia paura era di non essere dimagrita il kg e mezzo che mi ero prefissata. Timore infondato e rivelatosi solo frutto della mia ansia, visto che, salita sulla bilancia della dottoressa, essa segnava esattamente 1500 grammi in meno della settimana scorsa!
Io non lo so le mie amiche come fanno a sopportarmi, certe volte sono proprio paranoica!
Cmq dovrei essere contenta del mio risultato, ma come al solito avrei voluto fare di più... da quando non lavoro + coi bambini la mia pazienza si è nuovamente ridotta ai minimi storici, prima di tutto nei confronti di me stessa... Vorrei dimagrire in un battibaleno... sono proprio stufa di vedere che la mia immagine mentale di me stessa non coincide con il riflesso dello specchio... anche i capelli... vorrei che si allungassero in un attimo, e mi sto chiedendo chi cazzo me l'ha fatto fare di tagliarli... alla fine la mia immagine di me stessa è rimasta ferma a dicembre 2008... e non capisco il perchè!!
Vorrei capire a quando ero secca... ma a dicembre!!! No ok la verità la so... il mio cervello mi proietta la mia immagine mentale di quando ero felice ed innamorata... e credo che non c'entrino niente i kg di troppo e i capelli corti... è il luccichio negli occhi che mi manca, e sono stufa di vederlo mancare!! Ecco, ovviamente sto per dire che mi voglio innamorare... ma se l'anno scorso di questi tempi proclamavo di non volere innamorarmi e di non volere nessuno, e mi è successo l'esatto contrario, ora finisce che se mi convinco di volere qualcuno poi non lo trovo... quindi non ci pensiamo ed andiamo avanti!!!
Però se voglio innamorarmi, vuol dire che non sono + innamorata... no, non è esattamente così... Non so quello che succederà tra circa un mese, quando mi troverò Tim davanti, prima su un palco e poi, se avrò il coraggio, dal vivo... Ma so che così non posso e non voglio andare avanti. Ormai è diventata una necessità... e non parlo dell'essere ricambiata, ma del poter dimostrare il mio affetto attraverso qualcosa di + di 4 parole in croce in una mail per dire "in bocca al lupo per lo spettacolo" no... ho un milione di cose carine non dette e non fatte che mi esplodono dentro... tutte le cose che mi sono inventata per lui, e che non saprà mai... ho spesso pensato di dirgli tutto, ma a che pro? con il suo ostinato silenzio non fa altro che comunicarmi indifferenza, e poi ancora indifferenza e sempre e solo indifferenza... a volte mi chiedo se da ottobre a febbraio io non mi sia sognata tutto, e sono anche stufa di pensare di aver sbagliato qualcosa io...
Anche perchè se avessi sbagliato qualcosa, gli ho anche chiesto scusa! Mi ha categorizzato dall'inizio, mi ha messa in quel cassetto e alla fine l'ha avuta vinta lui: sono diventata quello che voleva lui, una fan o qualcosa di simile. Non mi ha + dato adito di esprimermi, di mostrargli niente di me che non fossero le mie conoscenze del web perchè quelle gli facevano comodo... e ha smesso di mostrarmi quel poco di sè che mi aveva fatto sbirciare, e si è ritirato nel silenzio, nella fanpage e negli inviti ufficiali.
E io che me lo volevo sposare e sfornare dolci e biscotti tutte le sere... e lui non lo saprà mai, perchè non l'ha voluto sapere e perchè non gli interessava saperlo.
E non sa cosa si perde, lasciando fuori dal cassetto dove mi ha relegata, tutto quello che sono, tutto quello che avrei potuto dargli... lasciando fuori dal cassetto me, e prendendosi quella pazza delle mail, che alla vera Maggie somiglia sempre meno... perchè ditemi come mi può assomigliare qualcuno che pensa mille volte prima di scrivere 10 righi perchè non sa dall'altro lato chi c'è e soprattutto cosa pensa del mittente di quelle righe?
Ditemi come posso essere me stessa con una persona che non fa altro che omettere, ignorare, far finta di niente? E poi ti invita agli spettacoli... come se niente fosse! E la cretina sono io che ci vado, a dirvela tutta!!!
Ma non ci pensiamo +, non per stasera, non ora che sto per andare a dormire e ancora una volta mi addormenterò cullandomi nell'illusione che in realtà io sia l'unica donna che abbia mai amato e che amerà nella vita, e che a Londra andrà tutto ben al di sopra delle mie aspettative e che davvero ci sposeremo nel 2011 su una scogliera a picco sul mare in Irlanda, come i miei sogni di donna innamorata mi dicevano all'inizio di quest'anno.
Oddio mi faccio pena da sola...
Bene, in questi giorni sono stata parecchio allegra, sarà che sono uscita di casa e a me uscire mi fa sempre bene!!!
Domenica sono andata con Anna Maria, Titti, Enzo, Antonella, Mike e Ilaria al Centro Commerciale Campania, e abbiamo passato un allegro pomeriggio/serata tra negozi e cibo!
ovviamente NON VOLEVO COMPRARE NIENTE e invece ho speso 100 euro... però dopo ero allegra!!! Come ha detto Ilaria: " a te fare shopping ti fa bene!" e certo!!! Tu mo lo hai scoperto? Chiedi a Titti o a Sara di quando avevo i soldi ed entravo nei negozi e compravo l'impossibile!!!
l'ultima volta che l'ho fatto è stato ad ottobre scorso... sono entrata all'Ovviesse e mi sono rifatta praticamente il guaardaroba invernale!!! e pensare che ora non mi va + un catz... se non dimagrisco in fretta non so che cazzo indossare a Londra, ho solo vestitini!!! E andai in giro con le gonne per 7 giorni ahahah
Dopo lo sciopping siamo andati a mangiare alla solita Pork House... io mi ero già preparata mangiando la cena al posto del pranzo, in modo da potermi cibare fuori casa.. e ho preso un'insalatona buonissima!
La cosa bella di stavolta è che non soffro nel fare la dieta... è per questo che pensavo di non essere dimagrita!
Domenica pomeriggio Ilaria mi offriva barrette kinder e non mi facevano nessun effetto, anzi... ho detto di no e nn me ne fregava niente! E anche al pub, loro che magnavano i wurstel e io tranquilla con la mia insalata... solo due cose mi hanno fatto un po' male: non poter bere la birra, e aver visto un waffel con gelato che saliva la scala mobile con me!!!
La dottoressa ha detto che è perchè stavolta sono davvero convinta di fare la dieta... ed in effetti è così!
Dopo il pub siamo praticamente morti dalle risate nel parcheggio del centro, perchè io anna maria e antonella ce ne scappavamo lasciando indietro ilaria e mike e poi abbiamo preso la macchina (matilda) li abbiamo chiusi fuori e ce ne siamo scappate!!!
Credo che fossero secoli che non ridevo così... e mi ha fatto veramente bene al cuore, quindi grazie ragazzi per essere così come siete e per essere miei amici!!!
Ieri sono andata a fare delle commissioni con Antonella ed abbiamo passato un pomeriggio simpatico tra il bar e l'ovviesse... dove ho comprato un altro vestitino bellino... mi sto preparando per Londra, non c'è niente da fare!
Ora è meglio che vado a dormire, si sono fatte le 2 e domani inizia il programma di autoaiuto mio e di Antonella TIENIMI CA TE TENGO!! e mi devo svegliare alle 7!
NOtte notte a tutti...
oggi è stata una giornata alquanto strana, o meglio, io ero alquanto strana... Sono continuamente nervosa, nonostante il ciclo mi sia passato... e nonostante sappia che l'unico modo per farmi passare l'ansia è fare e rifare cose, proprio la stessa ansia mi paralizza... e faccio di tutto tranne che quello che vorrei/dovrei...
Oggi mi sono svegliata male... o meglio, mi sono svegliata tardi senza nessun motivo, la quale cosa generalmente mi innervosisce perchè mi ricorda di quando dal letto non mi alzavo proprio... non ci posso fare niente, automaticamente mi preoccupo... appena ho un po' di sonno in +, o dormo un po' in + senza essere stanca o senza aver fatto le nottate, vedo affacciarsi lo spettro della depressione e questo basta a mettermi di malumore. E se sono di malumore, vado in crisi per tutto... prima di uscire di casa per andare dalla dietologa, ero convinta di non essere dimagrita... nonostante sapessi di aver seguito la dieta senza sgarrare mai, nonostante mi fossi pesata qualche giorno fa e la bilancia segnasse giò 700 gr in meno, la mia paura era di non essere dimagrita il kg e mezzo che mi ero prefissata. Timore infondato e rivelatosi solo frutto della mia ansia, visto che, salita sulla bilancia della dottoressa, essa segnava esattamente 1500 grammi in meno della settimana scorsa!
Io non lo so le mie amiche come fanno a sopportarmi, certe volte sono proprio paranoica!
Cmq dovrei essere contenta del mio risultato, ma come al solito avrei voluto fare di più... da quando non lavoro + coi bambini la mia pazienza si è nuovamente ridotta ai minimi storici, prima di tutto nei confronti di me stessa... Vorrei dimagrire in un battibaleno... sono proprio stufa di vedere che la mia immagine mentale di me stessa non coincide con il riflesso dello specchio... anche i capelli... vorrei che si allungassero in un attimo, e mi sto chiedendo chi cazzo me l'ha fatto fare di tagliarli... alla fine la mia immagine di me stessa è rimasta ferma a dicembre 2008... e non capisco il perchè!!
Vorrei capire a quando ero secca... ma a dicembre!!! No ok la verità la so... il mio cervello mi proietta la mia immagine mentale di quando ero felice ed innamorata... e credo che non c'entrino niente i kg di troppo e i capelli corti... è il luccichio negli occhi che mi manca, e sono stufa di vederlo mancare!! Ecco, ovviamente sto per dire che mi voglio innamorare... ma se l'anno scorso di questi tempi proclamavo di non volere innamorarmi e di non volere nessuno, e mi è successo l'esatto contrario, ora finisce che se mi convinco di volere qualcuno poi non lo trovo... quindi non ci pensiamo ed andiamo avanti!!!
Però se voglio innamorarmi, vuol dire che non sono + innamorata... no, non è esattamente così... Non so quello che succederà tra circa un mese, quando mi troverò Tim davanti, prima su un palco e poi, se avrò il coraggio, dal vivo... Ma so che così non posso e non voglio andare avanti. Ormai è diventata una necessità... e non parlo dell'essere ricambiata, ma del poter dimostrare il mio affetto attraverso qualcosa di + di 4 parole in croce in una mail per dire "in bocca al lupo per lo spettacolo" no... ho un milione di cose carine non dette e non fatte che mi esplodono dentro... tutte le cose che mi sono inventata per lui, e che non saprà mai... ho spesso pensato di dirgli tutto, ma a che pro? con il suo ostinato silenzio non fa altro che comunicarmi indifferenza, e poi ancora indifferenza e sempre e solo indifferenza... a volte mi chiedo se da ottobre a febbraio io non mi sia sognata tutto, e sono anche stufa di pensare di aver sbagliato qualcosa io...
Anche perchè se avessi sbagliato qualcosa, gli ho anche chiesto scusa! Mi ha categorizzato dall'inizio, mi ha messa in quel cassetto e alla fine l'ha avuta vinta lui: sono diventata quello che voleva lui, una fan o qualcosa di simile. Non mi ha + dato adito di esprimermi, di mostrargli niente di me che non fossero le mie conoscenze del web perchè quelle gli facevano comodo... e ha smesso di mostrarmi quel poco di sè che mi aveva fatto sbirciare, e si è ritirato nel silenzio, nella fanpage e negli inviti ufficiali.
E io che me lo volevo sposare e sfornare dolci e biscotti tutte le sere... e lui non lo saprà mai, perchè non l'ha voluto sapere e perchè non gli interessava saperlo.
E non sa cosa si perde, lasciando fuori dal cassetto dove mi ha relegata, tutto quello che sono, tutto quello che avrei potuto dargli... lasciando fuori dal cassetto me, e prendendosi quella pazza delle mail, che alla vera Maggie somiglia sempre meno... perchè ditemi come mi può assomigliare qualcuno che pensa mille volte prima di scrivere 10 righi perchè non sa dall'altro lato chi c'è e soprattutto cosa pensa del mittente di quelle righe?
Ditemi come posso essere me stessa con una persona che non fa altro che omettere, ignorare, far finta di niente? E poi ti invita agli spettacoli... come se niente fosse! E la cretina sono io che ci vado, a dirvela tutta!!!
Ma non ci pensiamo +, non per stasera, non ora che sto per andare a dormire e ancora una volta mi addormenterò cullandomi nell'illusione che in realtà io sia l'unica donna che abbia mai amato e che amerà nella vita, e che a Londra andrà tutto ben al di sopra delle mie aspettative e che davvero ci sposeremo nel 2011 su una scogliera a picco sul mare in Irlanda, come i miei sogni di donna innamorata mi dicevano all'inizio di quest'anno.
Oddio mi faccio pena da sola...
Bene, in questi giorni sono stata parecchio allegra, sarà che sono uscita di casa e a me uscire mi fa sempre bene!!!
Domenica sono andata con Anna Maria, Titti, Enzo, Antonella, Mike e Ilaria al Centro Commerciale Campania, e abbiamo passato un allegro pomeriggio/serata tra negozi e cibo!
ovviamente NON VOLEVO COMPRARE NIENTE e invece ho speso 100 euro... però dopo ero allegra!!! Come ha detto Ilaria: " a te fare shopping ti fa bene!" e certo!!! Tu mo lo hai scoperto? Chiedi a Titti o a Sara di quando avevo i soldi ed entravo nei negozi e compravo l'impossibile!!!
l'ultima volta che l'ho fatto è stato ad ottobre scorso... sono entrata all'Ovviesse e mi sono rifatta praticamente il guaardaroba invernale!!! e pensare che ora non mi va + un catz... se non dimagrisco in fretta non so che cazzo indossare a Londra, ho solo vestitini!!! E andai in giro con le gonne per 7 giorni ahahah
Dopo lo sciopping siamo andati a mangiare alla solita Pork House... io mi ero già preparata mangiando la cena al posto del pranzo, in modo da potermi cibare fuori casa.. e ho preso un'insalatona buonissima!
La cosa bella di stavolta è che non soffro nel fare la dieta... è per questo che pensavo di non essere dimagrita!
Domenica pomeriggio Ilaria mi offriva barrette kinder e non mi facevano nessun effetto, anzi... ho detto di no e nn me ne fregava niente! E anche al pub, loro che magnavano i wurstel e io tranquilla con la mia insalata... solo due cose mi hanno fatto un po' male: non poter bere la birra, e aver visto un waffel con gelato che saliva la scala mobile con me!!!
La dottoressa ha detto che è perchè stavolta sono davvero convinta di fare la dieta... ed in effetti è così!
Dopo il pub siamo praticamente morti dalle risate nel parcheggio del centro, perchè io anna maria e antonella ce ne scappavamo lasciando indietro ilaria e mike e poi abbiamo preso la macchina (matilda) li abbiamo chiusi fuori e ce ne siamo scappate!!!
Credo che fossero secoli che non ridevo così... e mi ha fatto veramente bene al cuore, quindi grazie ragazzi per essere così come siete e per essere miei amici!!!
Ieri sono andata a fare delle commissioni con Antonella ed abbiamo passato un pomeriggio simpatico tra il bar e l'ovviesse... dove ho comprato un altro vestitino bellino... mi sto preparando per Londra, non c'è niente da fare!
Ora è meglio che vado a dormire, si sono fatte le 2 e domani inizia il programma di autoaiuto mio e di Antonella TIENIMI CA TE TENGO!! e mi devo svegliare alle 7!
NOtte notte a tutti...
sabato 3 ottobre 2009
Ottobre Ottobre Ottobre
Ottobre, che è il mese numero 10 nonostante prima della riforma del calendario ad opera di Giulio Cesare fosse il numero 8 (prima l'anno finiva a febbraio, ed iniziava a Marzo, è per questo che le stagioni si indicano nell'ordine Primavera Estate Autunno Inverno, anche perchè l'anno solare inizia all'equinozio di primavera, e non il primo di gennaio), è decisamente uno dei miei mesi preferiti, se non il preferito in assoluto.
Ed è anche il mese in cui, ora che ci penso, mi succedono + cose. a volte penso che la mia vita si sopisca per 9 mesi, e poi esploda tutta sempre tra ottobre novembre e dicembre. A volte credo che sono nata per vivere in autunno, con la pioggerellina e le foglie che cadono!
Avevo scritto quel post bellissimo l'altra notte, e non mi cimenterò a riscriverlo perchè credo che non ci riuscirei +... quando decidi di analizzare tutti gli aspetti di un sentimento,e ci metti 3 ore per farlo, poi non ti va di nuovo di arrovellarti il cervello!
Quindi mi dispiace per voi che non leggerete una delizia di post, ma io ora ho le idee + chiare. Anche se ho sempre il dubbio su quello che devo fare...
Dunque, è iniziato il mese, è iniziato l'autunno, e io mi spiccio per far quadrare il bilancio delle cose fatte con quello dei miei obiettivi di fine anno. Lo so, lo so che quest'anno non avevo fatto i buoni propositi a bella posta, ma avevo comunque degli obiettivi!!! Altrimenti che cazzo campa a fare uno che non ha niente da fare entro la fine dell'anno?
Insomma.. ci stiamo dando da fare, al momento attuale le cose che ho cominciato a fare sono la dieta e la piscina, mi sono organizzata per lo studio e mi mancano ancora i romanzi e scrivere quissù con regolarità... la quale cosa spero di aver iniziato stasera!
Ma parliamo delle cose che ho già iniziato... Martedì sono stata dalla dietologa dopo credo secoli che non ci andavo... d'altronde non ne avevo bisogno, perchè fino a febbraio, da brava bimba innamorata dell'amore e della vita, ero scesa talmente tanto che se, vi ricordate, ho dovuto rifarmi il guardaroba ad ottobre scorso, prima di andare a Londra da Ilaria. E poi mi sono innamorata davvero, e sono dimagrita ancora, tanto che i pantaloni, comprati ad ottobre, a febbraio mi andavano larghi... E poi insomma lo sapete com'è andata, un trauma e mi si è sballato tutto, ed ora non ho niente di decente con cui vestirmi... ma spero di porre rimedio quanto prima!
Devo dimagrire udite udite 37 kg... non credo di essere mai stata così grassa in vita mia, anche se ho la vaga impressione di esserlo stato senza mai pesarmi, all'inizio che stavo con Francesco, dopo che lui mi disse"ma come, pesi solo 10kg in + a me? credevo di +!" suscitando in me la reazione inversa a quella che sperava... Un giorno lo ringrazierò per tutte le smagliature dal 2003 al 2007, per quelle ultime fresche fresche e rosse ringrazierò invece Tim il mese prossimo.
Cmq, sono contenta del fatto che 37 kg non mi paiano poi così tanti, un anno fa credo che mi sarei avvilita... Ora come ora, mi basterebbe scendere un paio di taglie per rientrare nei miei Jeans in maniera decente prima di andare a Londra, e ci stiamo applicando per questo obiettivo.
Ho iniziato la dieta il primo ottobre, da brava paranoica che sono che devo sempre iniziare tutto a inizio mese, inizio anno, inizio settimana... sono 3 giorni e devo dire che pensavo di sentirmi peggio, soprattutto perchè in concomitanza ho il ciclo... ma a parte stamattina che non avevo forze, sta andando tutto abbastanza liscio...
Mi sento anche di ottimo umore perchè cucinare, dopotutto, mi piace, e mi fa sentire che mi sto prendendo cura di me... è strano come cambino alcune cose nel giro di mesi, non trovate?
Ma la dieta e cucinare non bastano certo!!! Ho sempre una certa ansia, ormai... le scadenze si avvicinano, e non solo la fine dell'anno!
Devo finire la tesi, ormai è una questione di principio +che una cosa di cui mi interessi realmente... sono stufa di tenerla davanti, sono stufa di sentirmi chiedere quando mi laureo e sono stufa di avere continuamente qualcosa in sospeso... Se solo non iniziassero tutti a rompermi il cazzo quando devo studiare (stile stamattina, mio zio che urlava come un ossesso perchè i cani erano entrati in casa scagazziando e pisciando dappertutto, e non si sa chi avesse lasciato aperta la porta di casa), la cosa andrebbe meglio... ma domani mi metto i tappi nelle orecchie!!!
L'acquagym è stata un'esperienza traumatica... ho iniziato anche quella giovedì, e c'è da premettere che io trovi tutte queste cose estremamente stupide. Aerobica, Step, Acquagym e varie, viste dal di fuori sono una gran cagata, e quindi mi sentivo una perfetta idiota a sgambettare in acqua alta, dove non tocco, come se avessi i piedi ben poggiati al pavimento! Inoltre, sono totalmente scoordinata dalla notte dei tempi, avrei dovuto fare educazione motoria da bambina e mi chiedo perchè invece le ns maestre di ginnastica si divertissero solo a farci volteggiare come degli idioti e a fare le capriole e le ruote... a 27anni non mi serve a niente fare la ruota, ma magari riuscire a muovere le braccia a dx e a sx mentre tengo la gamba destra ferma e alzo la sx sarebbe stata gradita come cosa!!! E invece no... quindi oltre a sentirmi idiota per il tipo di attività che stavo svolgendo, mentre alle mie spalle manzi di tutti i tipi facevano nuoto libero, mi dovevo pure sentire un'impedita...
ve lo giuro, vista da fuori la scena doveva essere comica.... non riesco a stare ferma in un solo punto! Tutte le altre sgambettano allegramente sul posto e io invece NUOTO!! mi sposto di continuo... a pensare che ci devo tornare martedì mi viene da piangere... poi mi distraggo a pensare a quanto sono scema e non sento i comandi, e l'istruttrice mi ha pure dovuto chiamare un paio di volte! Per concludere poi bene, a 3/4 della lezione mi è venuto uno dei miei soliti crampi al polpaccio che mi durano 3 gg, e infatti lo ho ancora ora... Inutile dirlo, lo sport non fa per me! Fatemi camminare km, lo faccio... fatemi nuotare, lo faccio... ma qualsiasi cosa non serva per raggiungere un qualche posto, non è arte mia!
Intanto domani o lunedì al massimo inizio a fare esercizio pure a casa... non ho iniziato perchè il superflusso mi ha fatto diventare anemica e avevo la pressione sotto i piedi sti giorni, ed unita alla dieta rischiavo di svenire sullo stepper... ma ora che va meglio posso farcela!!!
Ebbene sì, mi sono messa con la capa e col pensiero... Manterrò il pugno di ferro con me stessa? Mi auguro di sì, perchè un altro minimo fallimento credo mi abbatterebbe come un muro di mattoni di cemento armato che mi cade sulla testa!!!
Intanto domani devo fare le prove dei vestiti che ho per vedere se qualcosa di decente mi va in maniera accettabile per andare al matrimonio di mio cugino Sebastiano sabato... Speriamo di trovare qualcosa nell'armadio perchè non ho soldi per farmi un vestito nuovo...anche se mia zia mi ha detto che sta Renè Derhy al 70%.... ma non credo abbiano la taglia per mobydick! Verrà Ilaria a darmi una mano nel defilè... non so se la cosa mi dia sollievo o mi preoccupi... i rapporti tra noi sono diventati alquanto strani da un po' di tempo a questa parte, e tutta la storia di Owen diciamo che non ha certo aiutato...
E poi continua a fare una schifezza Tim.. già ad Ibiza aveva iniziato a dire che lo odiava e balle varie... ora nessuno dice che Tim si sia comportato in maniera eccelsa nei miei confronti, ma se non ce l'ho io con lui, lei che diavolo vuole?
Insomma, più si avvicina il momento della mia partenza per Londra, peggio è... e poi, dopo la canzone di Tim che pare scritta da me, le cose sono ancora peggiorate... Anche se io non faccio altro che dire che sia una coincidenza, la gente dice che non è così e alla fine, sotto sotto, sapete cosa credo delle coincidenze... e poi davvero ci sono delle cose assurde... Anny quando le ho trascritto il testo che ho attentamente riscritto su pezzetto di carta per essere sicura che stavo sentendo bene, ha detto che in effetti rispecchia tantissimo cose che ho pensato e scritto io (a lui), nonchè cose che sono effettivamente successe (tra noi).
Non mi voglio illudere, e quindi fingo che sia una casualità, anche se non sarebbe anormale che abbia trovato ispirazione nei miei deliri... il che significherebbe anche, vista la situazione in cui è cantata la cosa, che aveva capito cosa provavo per lui mooolto prima che lo sapesse da me ad agosto... della quale cosa, d'altronde, ero sicura, perchè ci sono due cose che non si possono nascondere, e sono la tosse e l'amore... soprattutto se ad essere innamorata sono io, che riesco a dissimulare meglio la tosse che lo sguardo perso!!! Cmq non mi aspettavo una cosa del genere, di sicuro!
Intanto questo mese di ottobre sarà dedicato tutto a lui, visto che lo passerò in attesa di volare a Londra e rivederlo... anche se non so come comportarmi, anche se ho paura di una sua qualsiasi reazione, perchè il suo silenzio negli ultimi 8 mesi non mi ha comunicato niente... perchè se avessimo litigato prima, lo avrei interpretato come: lasciami in pace, ma invece non è successo niente... e forse voleva lo stesso che lo lasciassi in pace... e non l'ho fatto... perchè non ci riuscivo, perchè l'unica cosa che non volevo era perderlo... troppe domande non risposte... forse troppi dubbi che non avrei nemmeno dovuto avere... forse troppi film, diciamocela tutta. e' facile, molto facile vagare con la fantasia in entrambi i sensi di marcia, se nessuno ti da mai conferme. In ogni caso il momento della verità forse si avvicina, se non mi blocco di nuovo come una scema... e ho un milione di aspettative e di paure... ma ce la posso fare!
Ora è meglio che smetto d scrivere perchè se inizio col pensiero libero non la finisco più... vi invito ad ascoltare l'estratto dal Musical di Tim che andrò a vedere a nov (chissà QUALE estratto ho caricato sul blog, vero? quale canzone sarà mai? ahahha) e se vi va su youtubbo e su faccia di minchia ci sono anche gli altri due estratti, oltre al gruppo del musical, la fanpage e cazzi vari... contattatemi per i links(non li metto qua se no quando lui, narciso com'è, si autocerca su google, trova il mio blog e due sono le cose: o si mette col traduttore di google - curioso com'è - o, se non ha tempo, si mette a contare quante volte l'ho nominato da ottobre 2008 ad oggi... in entrambi i casi, grasse risate per lui, grosse figure di niente per me!)
Ed è anche il mese in cui, ora che ci penso, mi succedono + cose. a volte penso che la mia vita si sopisca per 9 mesi, e poi esploda tutta sempre tra ottobre novembre e dicembre. A volte credo che sono nata per vivere in autunno, con la pioggerellina e le foglie che cadono!
Avevo scritto quel post bellissimo l'altra notte, e non mi cimenterò a riscriverlo perchè credo che non ci riuscirei +... quando decidi di analizzare tutti gli aspetti di un sentimento,e ci metti 3 ore per farlo, poi non ti va di nuovo di arrovellarti il cervello!
Quindi mi dispiace per voi che non leggerete una delizia di post, ma io ora ho le idee + chiare. Anche se ho sempre il dubbio su quello che devo fare...
Dunque, è iniziato il mese, è iniziato l'autunno, e io mi spiccio per far quadrare il bilancio delle cose fatte con quello dei miei obiettivi di fine anno. Lo so, lo so che quest'anno non avevo fatto i buoni propositi a bella posta, ma avevo comunque degli obiettivi!!! Altrimenti che cazzo campa a fare uno che non ha niente da fare entro la fine dell'anno?
Insomma.. ci stiamo dando da fare, al momento attuale le cose che ho cominciato a fare sono la dieta e la piscina, mi sono organizzata per lo studio e mi mancano ancora i romanzi e scrivere quissù con regolarità... la quale cosa spero di aver iniziato stasera!
Ma parliamo delle cose che ho già iniziato... Martedì sono stata dalla dietologa dopo credo secoli che non ci andavo... d'altronde non ne avevo bisogno, perchè fino a febbraio, da brava bimba innamorata dell'amore e della vita, ero scesa talmente tanto che se, vi ricordate, ho dovuto rifarmi il guardaroba ad ottobre scorso, prima di andare a Londra da Ilaria. E poi mi sono innamorata davvero, e sono dimagrita ancora, tanto che i pantaloni, comprati ad ottobre, a febbraio mi andavano larghi... E poi insomma lo sapete com'è andata, un trauma e mi si è sballato tutto, ed ora non ho niente di decente con cui vestirmi... ma spero di porre rimedio quanto prima!
Devo dimagrire udite udite 37 kg... non credo di essere mai stata così grassa in vita mia, anche se ho la vaga impressione di esserlo stato senza mai pesarmi, all'inizio che stavo con Francesco, dopo che lui mi disse"ma come, pesi solo 10kg in + a me? credevo di +!" suscitando in me la reazione inversa a quella che sperava... Un giorno lo ringrazierò per tutte le smagliature dal 2003 al 2007, per quelle ultime fresche fresche e rosse ringrazierò invece Tim il mese prossimo.
Cmq, sono contenta del fatto che 37 kg non mi paiano poi così tanti, un anno fa credo che mi sarei avvilita... Ora come ora, mi basterebbe scendere un paio di taglie per rientrare nei miei Jeans in maniera decente prima di andare a Londra, e ci stiamo applicando per questo obiettivo.
Ho iniziato la dieta il primo ottobre, da brava paranoica che sono che devo sempre iniziare tutto a inizio mese, inizio anno, inizio settimana... sono 3 giorni e devo dire che pensavo di sentirmi peggio, soprattutto perchè in concomitanza ho il ciclo... ma a parte stamattina che non avevo forze, sta andando tutto abbastanza liscio...
Mi sento anche di ottimo umore perchè cucinare, dopotutto, mi piace, e mi fa sentire che mi sto prendendo cura di me... è strano come cambino alcune cose nel giro di mesi, non trovate?
Ma la dieta e cucinare non bastano certo!!! Ho sempre una certa ansia, ormai... le scadenze si avvicinano, e non solo la fine dell'anno!
Devo finire la tesi, ormai è una questione di principio +che una cosa di cui mi interessi realmente... sono stufa di tenerla davanti, sono stufa di sentirmi chiedere quando mi laureo e sono stufa di avere continuamente qualcosa in sospeso... Se solo non iniziassero tutti a rompermi il cazzo quando devo studiare (stile stamattina, mio zio che urlava come un ossesso perchè i cani erano entrati in casa scagazziando e pisciando dappertutto, e non si sa chi avesse lasciato aperta la porta di casa), la cosa andrebbe meglio... ma domani mi metto i tappi nelle orecchie!!!
L'acquagym è stata un'esperienza traumatica... ho iniziato anche quella giovedì, e c'è da premettere che io trovi tutte queste cose estremamente stupide. Aerobica, Step, Acquagym e varie, viste dal di fuori sono una gran cagata, e quindi mi sentivo una perfetta idiota a sgambettare in acqua alta, dove non tocco, come se avessi i piedi ben poggiati al pavimento! Inoltre, sono totalmente scoordinata dalla notte dei tempi, avrei dovuto fare educazione motoria da bambina e mi chiedo perchè invece le ns maestre di ginnastica si divertissero solo a farci volteggiare come degli idioti e a fare le capriole e le ruote... a 27anni non mi serve a niente fare la ruota, ma magari riuscire a muovere le braccia a dx e a sx mentre tengo la gamba destra ferma e alzo la sx sarebbe stata gradita come cosa!!! E invece no... quindi oltre a sentirmi idiota per il tipo di attività che stavo svolgendo, mentre alle mie spalle manzi di tutti i tipi facevano nuoto libero, mi dovevo pure sentire un'impedita...
ve lo giuro, vista da fuori la scena doveva essere comica.... non riesco a stare ferma in un solo punto! Tutte le altre sgambettano allegramente sul posto e io invece NUOTO!! mi sposto di continuo... a pensare che ci devo tornare martedì mi viene da piangere... poi mi distraggo a pensare a quanto sono scema e non sento i comandi, e l'istruttrice mi ha pure dovuto chiamare un paio di volte! Per concludere poi bene, a 3/4 della lezione mi è venuto uno dei miei soliti crampi al polpaccio che mi durano 3 gg, e infatti lo ho ancora ora... Inutile dirlo, lo sport non fa per me! Fatemi camminare km, lo faccio... fatemi nuotare, lo faccio... ma qualsiasi cosa non serva per raggiungere un qualche posto, non è arte mia!
Intanto domani o lunedì al massimo inizio a fare esercizio pure a casa... non ho iniziato perchè il superflusso mi ha fatto diventare anemica e avevo la pressione sotto i piedi sti giorni, ed unita alla dieta rischiavo di svenire sullo stepper... ma ora che va meglio posso farcela!!!
Ebbene sì, mi sono messa con la capa e col pensiero... Manterrò il pugno di ferro con me stessa? Mi auguro di sì, perchè un altro minimo fallimento credo mi abbatterebbe come un muro di mattoni di cemento armato che mi cade sulla testa!!!
Intanto domani devo fare le prove dei vestiti che ho per vedere se qualcosa di decente mi va in maniera accettabile per andare al matrimonio di mio cugino Sebastiano sabato... Speriamo di trovare qualcosa nell'armadio perchè non ho soldi per farmi un vestito nuovo...anche se mia zia mi ha detto che sta Renè Derhy al 70%.... ma non credo abbiano la taglia per mobydick! Verrà Ilaria a darmi una mano nel defilè... non so se la cosa mi dia sollievo o mi preoccupi... i rapporti tra noi sono diventati alquanto strani da un po' di tempo a questa parte, e tutta la storia di Owen diciamo che non ha certo aiutato...
E poi continua a fare una schifezza Tim.. già ad Ibiza aveva iniziato a dire che lo odiava e balle varie... ora nessuno dice che Tim si sia comportato in maniera eccelsa nei miei confronti, ma se non ce l'ho io con lui, lei che diavolo vuole?
Insomma, più si avvicina il momento della mia partenza per Londra, peggio è... e poi, dopo la canzone di Tim che pare scritta da me, le cose sono ancora peggiorate... Anche se io non faccio altro che dire che sia una coincidenza, la gente dice che non è così e alla fine, sotto sotto, sapete cosa credo delle coincidenze... e poi davvero ci sono delle cose assurde... Anny quando le ho trascritto il testo che ho attentamente riscritto su pezzetto di carta per essere sicura che stavo sentendo bene, ha detto che in effetti rispecchia tantissimo cose che ho pensato e scritto io (a lui), nonchè cose che sono effettivamente successe (tra noi).
Non mi voglio illudere, e quindi fingo che sia una casualità, anche se non sarebbe anormale che abbia trovato ispirazione nei miei deliri... il che significherebbe anche, vista la situazione in cui è cantata la cosa, che aveva capito cosa provavo per lui mooolto prima che lo sapesse da me ad agosto... della quale cosa, d'altronde, ero sicura, perchè ci sono due cose che non si possono nascondere, e sono la tosse e l'amore... soprattutto se ad essere innamorata sono io, che riesco a dissimulare meglio la tosse che lo sguardo perso!!! Cmq non mi aspettavo una cosa del genere, di sicuro!
Intanto questo mese di ottobre sarà dedicato tutto a lui, visto che lo passerò in attesa di volare a Londra e rivederlo... anche se non so come comportarmi, anche se ho paura di una sua qualsiasi reazione, perchè il suo silenzio negli ultimi 8 mesi non mi ha comunicato niente... perchè se avessimo litigato prima, lo avrei interpretato come: lasciami in pace, ma invece non è successo niente... e forse voleva lo stesso che lo lasciassi in pace... e non l'ho fatto... perchè non ci riuscivo, perchè l'unica cosa che non volevo era perderlo... troppe domande non risposte... forse troppi dubbi che non avrei nemmeno dovuto avere... forse troppi film, diciamocela tutta. e' facile, molto facile vagare con la fantasia in entrambi i sensi di marcia, se nessuno ti da mai conferme. In ogni caso il momento della verità forse si avvicina, se non mi blocco di nuovo come una scema... e ho un milione di aspettative e di paure... ma ce la posso fare!
Ora è meglio che smetto d scrivere perchè se inizio col pensiero libero non la finisco più... vi invito ad ascoltare l'estratto dal Musical di Tim che andrò a vedere a nov (chissà QUALE estratto ho caricato sul blog, vero? quale canzone sarà mai? ahahha) e se vi va su youtubbo e su faccia di minchia ci sono anche gli altri due estratti, oltre al gruppo del musical, la fanpage e cazzi vari... contattatemi per i links(non li metto qua se no quando lui, narciso com'è, si autocerca su google, trova il mio blog e due sono le cose: o si mette col traduttore di google - curioso com'è - o, se non ha tempo, si mette a contare quante volte l'ho nominato da ottobre 2008 ad oggi... in entrambi i casi, grasse risate per lui, grosse figure di niente per me!)